Le Associazioni

Circolo Culturale Setina Civitas

Noi di Setina Civitas ci impegniamo a sostenere tutti i valori del paese e a cooperare con chiunque voglia sostenere e promuovere Sezze

Documenti Sociali

Logo Setina Civitas  

SEZZE sulle tracce di Ercole 

La Cornucopia

Il DVD della Sagra

Premio Dojokun 2008

Luigi De Angelis - il libro

Comunità immigrate

Taviano 2007

Carta dei Valori del Volontariato

Sagra del Carciofo

Cineforum 2007

Oltre il Disagio

Difesa dei beni archeologici

Rinascita di Sezze

La Via Setina

Città dei Giovani

Difendiamo la nostra cultura

Riqualificazione partecipata

Questioni di STILe

Giorni di Passione

Tributo a Fabrizio De André

Sezze Rock Festival

info@setino.it

Sezze, 7 aprile 2010

Presentazione del film "SEZZE - sulle tracce di Ercole"

Setina Civitas continua il suo percorso culturale realizzando il secondo progetto del 2010 di promozione territoriali attraverso l'immagine.

Con il contributo economico del Comune di Sezze, il Circolo Culturale Setina Civitas è stato incaricato di realizzare un film documentario di promozione turistica.

Il progetto prevede la realizzazione di un filmato in cui vengono raccontati, in modo veloce e dinamico, gli aspetti più importanti e affascinanti del più grande centro abitato dei Monti Lepini. Per la realizzazione dell’opera, Setina Civitas si avvale della collaborazione di figure professionali locali: 

Giancarlo Loffarelli per la sceneggiatura e la regia; Pietro Paletta per le riprese video il montaggio e la sonorizzazione; Ignazio Romano per la fotografia; Arianna Bernasconi per il coordinamento della produzione; Joseph Leonard Mancini per la traduzione in lingua inglese; Marco Abbenda per la grafica.


Sezze, 19 febbraio 2010

Polo Culturale intitolato a Fabrizio De André

Lettera al Sindaco di Sezze, Andrea Campoli

Il Circolo Culturale Setina Civitas, che tra le diverse iniziative culturali da otto anni organizza a Sezze il “Tributo a Fabrizio De André”, propone di intitolare il futuro Polo Culturale, che dovrà trasformare gli storici palazzi Pitti e Rapini in un centro di produzione di musica popolare, a Fabrizio De André (Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999) dando vita così al “Polo Culturale Fabrizio De André”.

In linea con quanto richiesto dal progetto approvato e finanziato dalla Regione Lazio, che intende far nascere un Grande attrattore culturale sul principale paese dei monti Lepini, intitolare la nuova struttura al cantautore genovese, che è stato anche uno degli artisti che maggiormente ha valorizzato la lingua ligure ed esplorato, in misura minore, il sardo gallurese ed il napoletano, ci sembra l’idea più appropriata per rispondere all’esigenza di dare visibilità al futuro Polo  Culturale che verrà diretto da Ambrogio Sparagna.


Sezze, 10 febbraio 2010

Progetti che si realizzano - il libro

Dopo aver realizzato l'ottava edizione del tradizionale Tributo a Fabrizio De André, il Circolo Culturale Setina Civitas, che mantiene inalterato il direttivo eletto nel 2008, affronta due ambiziosi progetti che l'associazione ha in animo di realizzare da molto tempo. Il primo vedrà la luce il prossimo 7 marzo quando, in occasione della Festa del donatore della Sezione AVIS di Sezze, verrà presentato il libro - La Cornucopia - fortemente voluto e finanziato dal presidente dell'ASTRAL, Titta Giorgi.

Sul secondo progetto l'associazione sta ancora lavorando e mantiene il massimo riservo, ma sarà anche questo un lavoro rivolto a promuovere il territorio di Sezze e la sua storia.

Presentazione del libro "La Cornucopia: il tesoro di Sezze"

La città di Sezze, l’antica Setia dei Romani, vanta un passato che si perde nella notte dei tempi, infatti sul suo territorio sono presenti preziosi reperti della preistoria neanderthaliana, del Paleolitico Superiore, del Mesolitico, del Neolitico, dell’Età dei Metalli e della storia vera e propria fino ai nostri giorni. È un “continuum” temporale straordinario per la ricchezza dei siti archeologici, per vicende storiche notevoli, per la presenza di uomini così importanti da aver lasciato una profonda e valida testimonianza. A Sezze ancora si può ammirare quanto prodotto dalle civiltà passate, spesso remote: dal celebre dipinto schematico rupestre raffigurante un uomo a fi del Mesolitico, ai suggestivi graffiti a carboncino del Riparo Roberto, agli utensili del Medio Bronzo rinvenuti nella grotta Vittorio Vecchi. I segni e i monumenti della civiltà romana sono molto numerosi e risalenti ad un arco di tempo compreso tra il V secolo a. C. fino alla caduta dell’Impero Romano.

Le presenze artistiche ed architettoniche del Medioevo sono così rilevanti da incontrarsi con frequenza in tutto il centro storico. Anche esempi di edifici rinascimentali, barocchi e neoclassici sono parte importante dell’architettura e dell’urbanistica di Sezze. 

Il turista che si reca a visitare la città di Sezze ed il suo interland non deve aver fretta e soprattutto deve essere preparato a comprendere e ad amare la millenaria storia dell’uomo. La possente cattedrale in stile gotico-cistercense affascina per i suoi robusti pilastri di dura pietra calcarea e per le sue arcate ogivali; le mitiche ed affascinanti mura poligonali del IV secolo a. C. ci riportano a tempi lontani quando i prisci Romani contendevano ai duri Volsci il territorio lepino-pontino; le belle fontane di Piazza de Magistris e di Piazza dei Leoni ci testimoniano l’alto livello di benessere di cui godeva nell’Ottocento la città; i grandi palazzi signorili, le caratteristiche case-torri, le numerose chiese sono una prova tangibile del potere economico-sociale, politico e religioso che esercitava Sezze su tutto il territorio circostante. È quasi naturale che la vetusta città di Sezze abbia dato all’umanità importanti personaggi nei più svariati campi: dalla letteratura, alla pittura, alla scienza, alla religiosità culminante nella santità.

I setini Arianna Bernasconi, Ignazio Romano, Carlo Luigi Abbenda, Vittorio Del Duca con la stampa del presente volume “LA CORNUCOPIA – Il tesoro di Sezze” hanno voluto ripercorrere velocemente, in modo conciso ma chiaro, tutta la millenaria storia di Sezze, come in un antico caleidoscopio, dando al lettore le informazioni necessarie ad apprezzare un patrimonio archeologico e monumentale-architettonico di così alto valore artistico e storico. Le belle e significative illustrazioni, realizzate da Ignazio Romano, rappresentano un importante corredo che impreziosisce il libro. Nello stemma ufficiale del Comune di Sezze, accanto al mitico bianco leone Nemeo (simbolo di forza e purezza) abbiamo una grande cornucopia (il corno dell’abbondanza come lo chiamano i Francesi) ricolma dei beni della terra. Nel libro la cornucopia diventa la metafora della ricchezza culturale di Sezze, colma e straripante com’è di illustri personaggi, di importanti e ricchi musei, di significative presenze archeologiche, ma anche di semplici donne del popolo che con il loro oscuro lavoro quotidiano hanno contribuito alla grandezza della nostra Sezze.

Prof. LUIGI ZACCHEO


Sezze, 30 aprile 2009

Presentato il DVD "Sagra del Carciofo"

Con le interviste al Sindaco, Andrea Campoli, e all'Assessore alla Cultura, Remo Grenga, realizzate lunedì 26 maggio 2008 nelle sale del comune si concludono le riprese del documentario che, attraverso suggestive immagini video e una fotogallery molto accurata, farà rivivere allo spettatore le atmosfere uniche che ogni anno la Sagra del Carciofo offre a migliaia di visitatori. 

L'Amministrazione Comunale con questo lavoro ha voluto realizzare un prodotto per promuovere il principale evento fieristico di Sezze, affidandone la realizzazione ad un cast tutto... setino. Giovedì 16 aprile 2009 si è aperta ufficialmente il programma della 40a edizione della sagra ed alle ore 21,00 l'Auditorium San Michele Arcangelo, stracolmo di gente, c'è stata la prima proiezione del film della durata di 30' dal titolo "Sagra del Carciofo" realizzato da Pietro Paletta e curato dell'Associazione Culturale Setina Civitas. Alla presentazione sono intervenuti il Sindaco Andrea Campoli e l'assessore alle Attività Produttive Sergio Di Raimo. Il DVD dopo la 40a edizione della sagra ha già subito la prima revisione con aggiunta di una intervista a Di Raimo e una sequenza dedicata all'associazione "Noi di Suso".


Sezze, 3 dicembre 2008

Prima uscita del "Karate Do-Setina Civitas" e vittoria

di Christian Capuani
Il karateka setino Carlo Tosto si conferma vincendo per il terzo anno consecutivo la Coppa Italia della federazione Giakam-Csen. Domenica scorsa a Montesilvano (Pescara) il portacolori del team “Karate Do-Setina Civitas” ha conquistato il secondo alloro stagionale dopo il campionato italiano, allungando così la sua striscia vincente a quattro titoli vinti in solo tre anni. Tosto ha concluso al primo posto la gara individuale del “kata” - la disciplina delle forme - e ha permesso alla “Karate Do-Setina Civitas” di guadagnare il sesto posto finale nella classifica per società.
A consegnare la vittoria al karateka setino è stata l’ottima prova nella tecnica “kanku dai”. «Con il jion ho avuto qualche piccolo problema - spiega lui - ma nel kanku dai sono andato benissimo». La Coppa Italia per Carlo Tosto, che pratica il karate da ventuno anni e ha preso parte anche a due campionati del mondo, è una conferma, ma lui non ama considerare i successi come elementi fondamentali del suo curriculum: «Il karate è una via da percorrere - spiega - non un elenco di risultati». In questa disciplina il maestro Tosto, che nella vita fa l’avvocato, ha trovato un strumento di crescita ed educazione del corpo e dell’anima: «Il karate - sottolinea - e lo sport in genere, quando sono concepiti correttamente, costituiscono delle ottime occasioni per fare esperienza e crescere. Prima di tutto portano a rispettare i ritmi naturali, a conoscere i propri limiti e a rispettare gli altri». 


Sezze, 19 settembre 2008

Verbale Assemblea del 18 settembre 2008

Il Circolo Culturale SETINA CIVITAS tiene la riunione ordinaria degli aderenti presso la sede legale di Via Piagge Marine.

Presenti all’assemblea:

Ignazio Romano, Arianna Bernasconi, Fabiano De Angelis, Feliciano Iudicone, Carlo Tosto.

All'unanimità dei soci l’assemblea ha deliberato quanto segue:

a) Revisione e ampliamento dello Statuto del 2001 che, mantenendo fermi i principi e le finalità costitutive del Circolo, prevede l'affiliazione di Setina Civitas allo CSEN, il tesseramento di tutti i soci all'organizzazione nazionale e la costituzione del gruppo "Setina Civitas Team Karate Do - Ginnastica e Fitness” di cui il M° Carlo Tosto sarà Direttore Tecnico e Sportivo. Il gruppo avrà i colori e il logo del Circolo e sarà autogestito nel rispetto dello Statuto di Setina Civitas.

 

b) Rinnovo del Direttivo che conferma Ignazio Romano alla carica di Presidente, Arianna Bernasconi a quella di Segretario ed elegge Carlo Tosto alla carica di Vice Presidente.

 

c) Approvazione del bilancio 2007/2008.

 

d) Programmazione e attività per il 2009.


Sezze, 2 ottobre 2007

Programma delle attività previste per il 2008

Il circolo culturale è chiamato a rispondere alla richiesta del nuovo assessore alla cultura, Remo Grenga, presentando il preventivo delle attività annuali secondo le direttive della Consulta. Tra le attività  previste il Tributo a Fabrizio De André in programma per il 12 gennaio, la partecipazione alla Sagra del Carciofo nel mese di aprile e la seconda edizione di Oltre il Disagio nel mese di luglio.

Altri progetti sono: La Via Setina - Cineforum 2008 - La Città dei Giovani e l'ultimo progetto, che Setina Civitas sta sviluppando in cooperazione con Legambiente, Agesci, Comunità di Sant'Egidio, Sinistra Giovanile e un gruppo di volontari che tratta il tema dell'integrazione e del Sostegno alle comunità immigrate.


Sezze, 28 luglio 2007

Setina Civitas ospite a Taviano (Lecce)

Una promessa fatta nel luglio 2006 in occasione di "Oltre il Disagio", ricordate? L'Associazione Sportiva Dojo Araschi Taviano, guidata dal Maestro Aldo Garofalo, in quella occasione fu ospite a Sezze. Sono seguiti contatti e scambi culturali con il Sindaco di Taviano e da allora è nata una grande amicizia con Aldo. L'Associazione Sportiva Arashi Taviano per  il 9 di agosto sta allestendo a Taviano, in provincia di Lecce, una manifestazione per celebrare i venti anni di attività. Setina Civitas è ospite e rappresenterà Sezze. Per l'occasione il Sindaco Andrea Campoli ha voluto porgere i suoi saluti alla Città di Taviano con la seguente lettera.

Sezze, 26 luglio 2007          Al Sig. Sindaco del Comune di Taviano, Lecce

Ho appreso dello scambio culturale tra le Associazioni del nostro Comune e quello di Taviano avviato già dallo scorso 2006 con la manifestazione "Oltre il Disagio". Colgo l'occasione per salutare il Sindaco di Taviano e porgere un particolare ringraziamento al Maestra Aldo Garofalo per l'amicizia dimostrata nell'incontro tenutosi a Sezze in occasione della manifestazione "Oltre il Disagio". Mi auguro che il futuro offra altre occasioni di incontro  e di scambio culturale a cominciare dalla manifestazione che si terrà a Taviano il prossimo 9 di agosto. 

Al Circolo Culturale Setina Civitas, che come parte attiva con il suddetto evento ha esaltato il valore della solidarietà, va tutta la mia fiducia.

Cordiali saluti,                               il Sindaco di Sezze  Dr. Andrea Campoli

8 agosto 2007 - scambio culturale Taviano-Sezze


Sezze, 14 giugno 2007

Consuntivo delle attività e programmi

Visto che l’ultimo incontro ufficiale del Circolo risale al 4 gennaio 2007, assemblea in cui sono state riconfermate le cariche sociali, è bene fare il punto della situazione: nonostante il vuoto di incontri che c’è stato il Circolo è rimasto ben presente ed attivo nel paese; dopo l’edizione 2007 del “Tributo a Fabrizio De André” è stato realizzato il “Cineforum 2007” in collaborazione con le associazioni Anjuman e Alia a cui sono stati dedicati numerosi incontri. Contemporaneamente è stato presentato al paese il progetto “La Città dei Giovani” al quale Setina Civitas lavora dal 2004 e che ora si trova nel programma del neoeletto Sindaco. A seguire sono partiti i lavori della Consulta delle Associazioni a cui Setina Civitas ha contribuito fortemente mettendo in pratica le proprie linee guida basate sulla cooperazione. La presenza alla trentottesima Sagra del Carciofo in due punti distinti e con due progetti  onerosi ha impegnato molto il Circolo. Come Presidente, nonostante l’impegno personale che la Consulta richiede, intendo tener fede agli impegni precedentemente presi nei confronti del Circolo, e ritengo importante dare continuità alle attività di Setina Civitas che restano per me  un punto di riferimento costante. Per questo, che coincide con il consuntivo delle attività del primo semestre, chiedo la fiducia dei soci e la realizzazione di un programma di attività.


Sezze, 21 novembre 2006

Nasce la Consulta delle Associazioni

Setina Civitas aderisce alla Consulta delle Associazioni presentando un proprio documento di intenti in cui chiede che venga adottata La Carta dei Valori


Sezze, 24 febbraio 2006                      al Sindaco di Sezze, Lidano Zarra

PRG, le nostre proposte per la RINASCITA DI SEZZE

In tutta la provincia di Latina, ed in particolare nell’area dei Monti Lepini, cresce la voglia e l’esigenza di riscoprire e rivalutare tesori, fin ora trascurati, che vanno dall’ambiente ai beni culturali. Molte associazioni si interessano alla storia, alle tradizioni e ai prodotti tipici del nostro territorio, consapevoli che tale patrimonio rappresenta un valido volano per l’economia locale. Il Circolo Culturale Setina Civitas, che nel mese di giugno 2004 ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica le gravi disattenzioni nei confronti dei siti archeologici di Sezze, denunciando i lavori di scavo abusivi sulla Via Setina (fatti attualmente oggetto d’inchiesta della Procura della Repubblica) intende sottolineare come nel nostro comune da sempre la Storia è stata ignorata. Se ciò che intende realizzare l’amministrazione Zarra, nel redigere il nuovo Prg, è la “RINASCITA” di questa comunità, la materia principale d’interesse va ricercata nella storia di Sezze. Setina Civitas, con la presente, intende “illuminare” lo studio dei tecnici dell’Ufficio di Piano indicando alcune priorità, nella speranza che l’universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso prevalga sull’incomprensibili disinteresse verso il patrimonio pubblico, tra le cause del degradato urbano esistente.

> Sintesi del progetto “Parco Archeologico Setino”

Studio del territorio e mappatura di tutte le ricchezze ambientali e storiche esistenti. Avvio della procedura per individuare i numerosi siti di interesse storico che necessitano del riconoscimento di zone a  vincolo archeologico.

Valorizzazione e ripristino dei siti archeologici con la realizzazione di progetti come quello della Via Setina, da noi presentato a questo Ente Comunale.

Monitoraggio e controllo di tutti i beni e le ricchezze ambientali e culturali esistenti al fine di scoraggiare atti sconsiderati che danneggiano il patrimonio pubblico contravvenendo, oltre alle leggi scritte, a quelle leggi che (lo ripetiamo fino alla nausea) risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso.

Le principali emergenze del patrimonio archeologico sono: Via Setina, Via dei Templi estesa a tutta la cinta muraria dove sono presenti abusi edilizi d’ogni genere; le ville romane Le Grotte e L’Antoniana situate sulla pedemontana; i siti preistorici dell’Arnalo dei Bufali sulla pedemontana e quelli del Riparo Roberto e Grotta Iolanda in località Casali dove realizzare punti di accoglienza turistica e parchi naturali.

> Sintesi del progetto “Rinascita del centro storico”

Le principali emergenze del centro storico sono quelle legate alla riqualificazione degli edifici pubblici e la loro destinazione per le attività  sociali e culturali; segue la cura degli arredi urbani e la regolamentazione delle insegne pubbliche idonee; il tutto unito al rifacimento della pavimentazione dei vicoli e delle piazze da dove va eliminato l’asfalto; a sostegno di una migliore vivibilità del centro vanno realizzati parcheggi esterni che, limitando allo stretto indispensabile l’accesso agli autoveicoli, decongestioneranno l’abitato. Il tocco finale sarà quello di istituire incentivi per la ristrutturazione, secondo regole precise, delle abitazioni. Inutile sottolineare l’importanza di elementi architettonici tipici come le cimase, i portali in pietra, le bifore, i cortili e le facciate in pietra a vista.

Tutto secondo un processo democratico condiviso garantito dalla divulgazione dei progetti e dalla discussione preventiva degli stessi che solo un organo come la Consulta delle Associazioni può assicurare.


Sezze, 3 febbraio 2006                                                    comunicato stampa

Ufficio di Piano: per Setina Civitas occorre più trasparenza

Setina Civitas entra nel merito dell’istituzione dell’Ufficio di Piano, avvenuta il 15 ottobre 2005 ed ufficializzata nella conferenza stampa tenuta al Comune di Sezze lo scorso 2 febbraio 2006. L’Ufficio, voluto dal Sindaco Lidano Zarra e dal suo vice, Pino Ciarlo, ha già raccolto molti contributi da parte dei cittadini di Sezze interessati al Prg, e Setina Civitas intende ricordare, a quanti meravigliati come Zarra e Ciarlo hanno dichiarato di aver accolto favorevolmente tale e tanta partecipazione, che l’associazione culturale ha presentato all’Ente Comunale progetti ed idee per lo sviluppo- Rinascita di Sezze -e per la riqualificazione del paese già da tempo. Tra tutti il Progetto della Via Setina, che darebbe un impulso determinante al turismo nel paese ed una sostanziale inversione di tendenza nell’interesse istituzionale verso l’archeologia, è stato accantonato da questa amministrazione apparsa in tutt’altre faccende affaccendata. Per chi avesse la memoria corta ricordiamo che nella zona archeologica interessata, che dalla Madonna della Pace va verso la Madonna dell’Appoggio, il Comune di Sezze nel giugno 2004 stava eseguendo lavori abusivi, in seguito fermati dall’intervento dei Vigili Urbani. La pratica è tutt’ora ferma sul tavolo del Prefetto di Latina. Setina Civitas, che non è l’opposizione ma una forza civica-apartitica che lavora nel volontariato per lo sviluppo del paese, sottolinea come nella sua esperienza ha riscontrato una mancanza assoluta di trasparenza nei progetti pubblici che questa amministrazione ha adottato, avvertendo, nei rapporti intercorsi con il Sindaco e con i suoi collaboratori, l’imposizione di un volere calato dall’alto e non l’apertura al dialogo. “Non è stato possibile in alcun modo interagire con questa amministrazione.” ha dichiarato il Presidente Ignazio Romano che ha continuato dicendo: “Rinascita e Partecipazione a Sezze, come dichiarato nella presentazione dell’Ufficio di Piano dal Sindaco, resteranno chimere confinate nei discorsi del politico di turno fin quando non verrà aperto un dialogo democratico con la cittadinanza attiva.” Il rispetto della storia, delle tradizioni e della natura, per Setina Civitas, non è il punto forte della giunta Zarra, ma nonostante tutto il circolo culturale intende perseverare sulla via del dialogo e della cooperazione, come è stato fatto fin ora, con il solo obiettivo di favorire la comunità e non gli interessi di pochi.


Sezze, dicembre 2005                                   

Confermato il direttivo

Nell'ultimo incontro, gli aderenti a Setina Civitas, hanno rinnovato il direttivo confermando le cariche uscenti. Oltre alla programmazione per il primo trimestre 2006, è stato approvato in via definitiva il nuovo Statuto che regolamenterà la vita associativa. Primo impegno, che di consueto apre il nuovo anno, resta confermato sabato 21 gennaio  il Tributo a Fabrizio De André che giunge alla quarta edizione. Per questa manifestazione si contava sul patrocinio dell'ente comunale che invece farà pagare un "affitto" per l'utilizzo dell'auditorium Mario Costa dove si svolgerà l'evento.


Sezze, ottobre 2005                                                         comunicato stampa

Setina Civitas apre il tesseramento 2005/2006

Nel segno della continuità e dell’impegno sociale, il Circolo Culturale Setina Civitas comunica che sono aperte le iscrizioni al circolo, mentre per il mese di dicembre è previsto il rinnovo del direttivo. L’attuale presidente, Ignazio Romano, ricorda come l’ultimo anno di attività è stato caratterizzato da numerose cooperazioni con gli enti e le realtà territoriali più attive. La linea seguita è stata quella di mettere insieme più soggetti, come nel caso del “Coordinamento delle Associazioni Setine”, nel tentativo di dar vita ad un sistema di Democrazia partecipata. Ci si è resi conto che a Sezze c’è ancora bisogno di lavorare molto, in quanto, alle forme di sinergia è l’individualismo la via maggiormente preferita, anche quando si parla di progetti sociali. Modificare questa mentalità e ricostruire in tal senso un tessuto civico fertile sta alla base dello sviluppo culturale ed economico del territorio. Le ricchezze da valorizzare sono quelle ambientali, le testimonianze storiche ed il loro potenziale turistico. Molti di questi temi vengono affrontati sul sito internet del circolo, www.setino.it , dove lo spirito di servizio e la linea di cooperazione sono applicati alla lettera.