Sezze
rievoca la Passione di Cristo nel giorno di Venerdì Santo. E lo
fa con la partecipazione di tutto il paese, raccolto intorno ai
settecento figuranti che, sfilando per le vie e le piazze del
centro storico, danno vita con devozione alla Sacra
Rappresentazione.
Più
di settecento
attori
Tra
i protagonisti
Oppini,
Siravo e Martufello
UFFICIO
STAMPA
ASSOCIAZIONE DELLA PASSIONE DI CRISTO – SEZZE
28
marzo 2015
Ci saranno anche Franco Oppini, Edoardo Siravo e Martufello a prendere parte all’edizione 2015 della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze, la sera di Venerdì Santo (3 aprile 2015).
I tre noti artisti affiancheranno i circa 700 attori e figuranti che daranno vita alla tradizionale Passione per le vie del centro storico del paese lepino.
Saranno quarantuno i quadri tra il Vecchio e il Nuovo Testamento, a rappresentare le varie scene, con vestiti e armature di pregevole fattura. L'evento, realizzato dall’Associazione della Passione di Cristo di Sezze in collaborazione con il Comune di Sezze, gode del patrocinio del Senato della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lazio. Tante le scene attese che da sempre fanno della Passione di Sezze una delle manifestazioni del suo genere più importanti a livello nazionale e internazionale.
In particolare in questa edizione diverse scene saranno rappresentate con nuovi contenuti artistici, grazie al meticoloso lavoro svolto dal regista
Piero Formicuccia che per l’occasione si è avvalso dell’importante consulenza artistica di
Cosimo Sferra, Direttore artistico della prestigiosa accademia di
Teatro Menandro di Roma.
“Per questa edizione abbiamo avuto la possibilità della preziosa collaborazione artistica di Cosimo Sferra , che ci ha affiancato nella cura artistica delle varie scene, fornendo un ulteriore valore aggiunto ad una manifestazione che, grazie alla bravura di tutti gli attori e alla loro grande concentrazione, si conferma di grande livello artistico in ambito nazionale e internazionale – afferma il regista e direttore artistico dell’evento Piero Formicuccia - Il nostro ringraziamento al maestro Sferra è dovuto anche per la sua grande disponibilità che lo vedrà protagonista il Venerdì Santo come attore nel ruolo di Giuda”. Il Presidente Elio Magagnoli sottolinea la grande partecipazione dei cittadini di Sezze che, come ogni anno, a centinaia prenderanno parte a questo straordinario evento dal vivo: “Voglio ringraziare i settecento attori non professionisti che fanno di questo evento una grande manifestazione di popolo ma anche tutto lo staff e i collaboratori dell’Associazione che da mesi sono impegnati nel preparare questo storico evento. Ringrazio anche tutti gli enti e le istituzioni che ci sono vicini e invito tutti a venire a Sezze la sera del Venerdì Santo per assistere ad una Rappresentazione che, quest’anno, più di altre edizioni, sono convinto saprà regalarci tante emozioni. Desidero sottolineare che anche per il 2015 la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze ha ottenuto il patrocino del Senato della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il finanziamento della Regione Lazio.Naturalmente un ruolo essenziale per la buona riuscita della manifestazione è svolta dal Comune di Sezze a cui va un grande ringraziamento, in particolare al Sindaco Andrea Campoli”.
Tornando alla partecipazione degli attori, Franco Oppini ed Edoardo Siravo reciteranno nel ruolo di Pilato in due diverse scene, mentre
Martufello , che tornerà ad essere attore nella Passione di Sezze dopo tanti anni di assenza, sarà in
scena nel ruolo del Sommo Sacerdote Caifas. La Passione di Sezze sarà trasmessa in diretta televisiva in Eurovisione sui canali del gruppo Lazio TV sia sul digitale terrestre copertura Lazio e Italia sia sul satellite con copertura totale dell’Europa. Per ulteriori dettagli si può consultare il sito dell’Associazione della Passione di Cristo all’indirizzo
www.passionedisezze.it
su cui è possibile vedere la diretta Mondovisione in streaming.
Tutto
è pronto per la Passione di Sezze
CENNI
STORICI SULLASACRA
RAPPRESENTAZIONE
La
” Passione di Sezze”si
snoderà per le anguste vie del paese, rinnovando un’antica
tradizione, che si perde nella notte dei tempi. La “Passione”,
come ora sfila per le vie di Sezze, è opera dell’avv. Filiberto
Gigli, che nel 1933, colpito dal profondo sentimento spirituale
del popolo setino, decise di ridare nuova vita all’antica “Passione”
medioevale, arricchendola di un nuovo contenuto artistico.
Il
Gigli potè avere come collaboratore nella regia Marcello Covoni
del Teatro dell’Opera. Pietro Pocek trattò la parte pittorica,
mentre l’elemento architettonico era assunto dagli accademici
Piacentini e Giovannoni coadiuvati dal Prof. Piero Aschieri. L’avvenimento
eccezionale, così inquadrato, fu un potente richiamo nel mondo
artistico-culturale. Il
commediografo Rosso di San Secondo inchinò la sua pensosa
umanità sulla “Passione di Sezze”, con un nobile articolo
apparso su “Il Messaggero” (3.4.1935), presto tradotto in
varie lingue e radiodiffuso negli Stati Uniti d’America.
La
“Passione di Sezze” raggiunse in pochi anni una tale
rinomanza, che si sentì l’esigenza di rappresentarla a Roma nel
1950 in Via Fori Imperiali a coronamento del Giubileo: lo
spettacolo fu straordinariamente bello e commovente, tanto da
suscitare entusiastici consensi da parte di tutta la stampa
specializzata ed elogi dallo allora capo di Governo Alcide De
Gasperi che così si espresse: “che una così stupenda
tradizione non venga mai interrotta, ma sia conservata a gloria di
Sezze e decoro ed edificazione della nazione”
A
distanza di 50 anni, in occasione del Grande Giubileo, la
Rappresentazione della Passione di Cristo è stata inserita nel
calendario delle manifestazioni giubilari organizzate dall’Agenzia
Romana per il Giubileo in collaborazione con il Segretario
Generale del Grande Giubileo, sfilando nuovamente a Roma, in
Piazza S. Pietro, il 18 aprile 2000.
Forte del nuovo riconoscimento, la “Passione” sente
accresciuto il suo prestigio.
Studenti, operai, professionisti, annualmente si preparano per
continuare questa illustre tradizione che così profondamente ha
inciso nella storia di Sezze. L’organizzazione è curata dall’Associazione
della Passione di Cristo già dal 1933, che è Associazione senza
scopo di lucro ed il cui presidente è il sig. Elio Magagnoli che
si avvale dell’opera di un importantenumero di collaboratori ed esperti nel campo artistico.
Oltre
a Filiberto Gigli si sono occupati della regia l’insegnante
Giuseppe De Angelise
nel 1979 Orazio Costa coadiuvato dall’assistente F. Rocca.
Dal
1981, ininterrottamente la regia è curata dal Dr. Piero
Formicuccia, psicologo e registateatrale che ha sempre inteso realizzare in questa
rievocazione del Dramma Sacro quel connubio proprio del popolo
setino intriso di spiritualità ed arte, riuscendo a miscelare il
contesto storico con l’esigenza di rendere attuale il messaggio
cristiano della rievocazione della Passione di Cristo.
Nei diversi anni puntuale ed importante è stata l’attenzione
delle reti televisive nazionali e della carta stampata, facendo
rilevare che nell’anno 2005, oltre ai patrocini dei vari enti
locali, la Rappresentazione ha avuto l’Alto patrocinio della
Presidenza del Consiglio dei Ministrie e che nel 2011
ha ottenuto la prestigiosa medaglia della Presidenza della
Repubblica conferita dal Presidente Giorgio Napolitano.
Autorevoli
nomi dello spettacolo hanno preso parte alla Rappresentazione
elevandone ed arricchendone i toni artistici: Franco Concilio,
attore e direttore di scena del teatro dell’Opera, gli attori
Martufello, Lina Bernardi, Stefano De Sando, Marina Tagliaferri,
Nadia Rinaldi, Franco Oppini, Vanessa Gravina, Edoardo Siravo,
Angela Melillo, Mita Medici. Partecipano
annualmente all’evento circa 700 attori e figuranti in costume,
tutti di Sezze evi
assistono, lungo il perimetro del centro Storico, circa 50.000
spettatori
.L’Associazione
della Passione di Cristo è membro fondatore e componente dell’
organismo europeo denominato “Europassione” di cui fanno parte
le più importanti associazioni europee che rievocano il Dramma
Sacro.