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La passione di Gesù indica la sofferenza e l'agonia di Gesù Cristo che hanno portato alla sua Crocifissione, evento centrale per la religione cristiana.
Il terzo giorno dopo la morte in croce, è avvenuta la resurrezione.
Le "narrazioni della Passione", in latino Passio, raccontano questa storia e hanno origine dai Vangeli. L'uso sottende la radice etimologica, dal verbo latino
patior, "soffrire".
La Passione,
26-27
La congiura contro Gesù
=(Mr 14:1-2; Lu 22:1-2)
26,1 Quando Gesù ebbe finito tutti questi discorsi,
disse ai suoi discepoli: 2 «Voi sapete che fra due
giorni è la Pasqua, e il Figlio dell'uomo sarà consegnato per essere
crocifisso».
3 Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si
riunirono nel palazzo del sommo sacerdote che si chiamava Caiafa, 4
e deliberarono di prendere Gesù con inganno e di farlo morire. 5
Ma dicevano: «Non durante la festa, perché non accada qualche tumulto
nel popolo».
Maria di
Betania unge il capo a Gesù
=(Mr 14:3-9; Gv 12:1-8) Lu 7:36-50
6 Mentre Gesù era a Betania, in casa di Simone il
lebbroso, 7 venne a lui una donna che aveva un vaso di
alabastro pieno d'olio profumato di gran valore e lo versò sul capo di
lui che stava a tavola. 8 Veduto ciò, i discepoli si
indignarono e dissero: «Perché questo spreco? 9
Quest'olio si sarebbe potuto vendere caro e dare il denaro ai poveri». 10
Ma Gesù se ne accorse e disse loro: «Perché date noia a questa donna?
Ha fatto una buona azione verso di me. 11 Perché i
poveri li avete sempre con voi, ma me non mi avete sempre. 12
Versando quest'olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia
sepoltura. 13 In verità vi dico che in tutto il mondo,
dovunque sarà predicato questo vangelo, anche ciò che ella ha fatto sarà
raccontato in memoria di lei».
Giuda decide
di tradire Gesù
=(Mr 14:10-11; Lu 22:3-6) Es 12:3
14 Allora uno dei dodici, che si chiamava Giuda
Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti, 15 e disse loro:
«Che cosa siete disposti a darmi, se io ve lo consegno?» Ed essi gli
fissarono trenta sicli d'argento. 16 Da quell'ora cercava
il momento opportuno per consegnarlo.
L'ultima
Pasqua
=Mr 14:12-21; Lu 22:7-18, 21-23; Gv 13:1-30
17 Il primo giorno degli azzimi, i discepoli si
avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che ti prepariamo la cena
pasquale?» 18 Egli disse: «Andate in città dal tale e
ditegli: "Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da
te, con i miei discepoli"». 19 E i discepoli fecero
come Gesù aveva loro ordinato e prepararono la Pasqua.
20 Quando fu sera, si mise a tavola con i dodici
discepoli. 21 Mentre mangiavano, disse: «In verità vi
dico: Uno di voi mi tradirà». 22 Ed essi, profondamente
rattristati, cominciarono a dirgli uno dopo l'altro: «Sono forse io,
Signore?» 23 Ma egli rispose: «Colui che ha messo con
me la mano nel piatto, quello mi tradirà. 24 Certo, il
Figlio dell'uomo se ne va, come è scritto di lui; ma guai a quell'uomo
dal quale il Figlio dell'uomo è tradito! Meglio sarebbe per quell'uomo se
non fosse mai nato». 25 E Giuda, il traditore, prese a
dire: «Sono forse io, Maestro?» E Gesù a lui: «Lo hai detto».
La santa Cena
=(Mr 14:22-25; Lu 22:15-20; 1Co 11:23-25)(1Co 10:16-17)
26 Mentre mangiavano, Gesù prese del pane e, dopo aver
detto la benedizione, lo ruppe e lo diede ai suoi discepoli dicendo: «Prendete,
mangiate, questo è il mio corpo». 27 Poi, preso un
calice e rese grazie, lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, 28
perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso
per molti per il perdono dei peccati. 29 Vi dico che da
ora in poi non berrò più di questo frutto della vigna, fino al giorno
che lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio».
Gesù predice
il rinnegamento di Pietro
=Mr 14:26-31; Lu 22:31-39; Gv 13:36-38
30 Dopo che ebbero cantato l'inno, uscirono per andare al
monte degli Ulivi.
31 Allora Gesù disse loro: «Questa notte voi tutti
avrete in me un'occasione di caduta; perché è scritto: "Io
percoterò il pastore e le pecore del gregge saranno disperse". 32
Ma dopo che sarò risuscitato, vi precederò in Galilea». 33
Pietro, rispondendo, gli disse: «Quand'anche tu fossi per tutti
un'occasione di caduta, non lo sarai mai per me». 34 Gesù
gli disse: «In verità ti dico che questa stessa notte, prima che il
gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte». 35 E Pietro a
lui: «Quand'anche dovessi morire con te, non ti rinnegherò». E lo
stesso dissero pure tutti i discepoli.
Agonia di Gesù
nel giardino di Getsemani
=Mr 14:32-42; Lu 22:39-46; Gv 18:1 (Eb 5:7)
36 Allora Gesù andò con loro in un podere chiamato
Getsemani e disse ai discepoli: «Sedete qui finché io sia andato là e
abbia pregato». 37 E, presi con sé Pietro e i due figli
di Zebedeo, cominciò a essere triste e angosciato. 38
Allora disse loro: «L'anima mia è oppressa da tristezza mortale;
rimanete qui e vegliate con me». 39 E, andato un po' più
avanti, si gettò con la faccia a terra, pregando, e dicendo: «Padre mio,
se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio
io, ma come tu vuoi». 40 Poi tornò dai discepoli e li
trovò addormentati. E disse a Pietro: «Così, non siete stati capaci di
vegliare con me un'ora sola? 41 Vegliate e pregate,
affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è
debole». 42 Di nuovo, per la seconda volta, andò e pregò,
dicendo: «Padre mio, se non è possibile che questo calice passi oltre da
me, senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà». 43
E, tornato, li trovò addormentati, perché i loro occhi erano
appesantiti. 44 Allora, lasciatili, andò di nuovo e pregò
per la terza volta, ripetendo le medesime parole. 45 Poi
tornò dai discepoli e disse loro: «Dormite pure oramai, e riposatevi!
Ecco, l'ora è vicina, e il Figlio dell'uomo è dato nelle mani dei
peccatori. 46 Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi
tradisce è vicino».
Arresto di Gesù
=Mr 14:43-50; Lu 22:47-53; Gv 18:3-11
47 Mentre parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno dei
dodici, e insieme a lui una gran folla con spade e bastoni, da parte dei
capi dei sacerdoti e degli anziani del popolo. 48 Colui
che lo tradiva, aveva dato loro un segnale, dicendo: «Quello che bacerò,
è lui; prendetelo». 49 E in quell'istante, avvicinatosi
a Gesù, gli disse: «Ti saluto, Maestro!» e gli diede un lungo bacio. 50
Ma Gesù gli disse: «Amico, che cosa sei venuto a fare?» Allora,
avvicinatisi, gli misero le mani addosso e lo presero.
51 Ed ecco, uno di quelli che erano con lui, stesa la
mano, prese la spada, la sfoderò e, colpito il servo del sommo sacerdote,
gli recise l'orecchio. 52 Allora Gesù gli disse: «Riponi
la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada,
periranno di spada. 53 Credi forse che io non potrei
pregare il Padre mio che mi manderebbe in questo istante più di dodici
legioni d'angeli? 54 Come dunque si adempirebbero le
Scritture, secondo le quali bisogna che così avvenga?»
55 In quel momento Gesù disse alla folla: «Voi siete
usciti con spade e bastoni, come contro un brigante, per prendermi. Ogni
giorno sedevo nel tempio a insegnare e voi non mi avete preso; 56
ma tutto questo è avvenuto affinché si adempissero le Scritture dei
profeti».
Allora tutti i discepoli l'abbandonarono e fuggirono.
Gesù davanti
a Caiafa e al sinedrio
=Mr 14:53-65; Lu 22:54, 63-65; Gv 18:12-13, 19-24
57 Quelli che avevano preso Gesù, lo condussero da
Caiafa, sommo sacerdote, presso il quale erano riuniti gli scribi e gli
anziani. 58 Pietro lo seguiva da lontano, finché
giunsero al cortile del sommo sacerdote; ed entrò, mettendosi a sedere
con le guardie, per vedere come la vicenda sarebbe finita.
59 I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano
qualche falsa testimonianza contro Gesù per farlo morire; 60
e non ne trovavano, benché si fossero fatti avanti molti falsi testimoni.
61 Finalmente, se ne fecero avanti due che dissero: «Costui
ha detto: "Io posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in
tre giorni"». 62 E il sommo sacerdote, alzatosi in
piedi, gli disse: «Non rispondi nulla? Non senti quello che testimoniano
costoro contro di te?» 63 Ma Gesù taceva. E il sommo
sacerdote gli disse: «Ti scongiuro per il Dio vivente di dirci se tu sei
il Cristo, il Figlio di Dio». 64 Gesù gli rispose: «Tu
l'hai detto; anzi vi dico che da ora in poi vedrete il Figlio dell'uomo
seduto alla destra della Potenza, e venire sulle nuvole del cielo». 65
Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, dicendo: «Egli ha
bestemmiato; che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete
udito la sua bestemmia; 66 che ve ne pare?» Ed essi
risposero: «È reo di morte». 67 Allora gli sputarono
in viso e gli diedero dei pugni e altri lo schiaffeggiarono, 68
dicendo: «O Cristo profeta, indovina! Chi ti ha percosso?»
Gesù
rinnegato tre volte da Pietro
=Mr 14:66-72; Lu 22:55-62; Gv 18:15-18, 25-27
69 Pietro, intanto, stava seduto fuori nel cortile e una
serva gli si avvicinò, dicendo: «Anche tu eri con Gesù il Galileo». 70
Ma egli lo negò davanti a tutti, dicendo: «Non so che cosa dici». 71
Come fu uscito nell'atrio, un'altra lo vide e disse a coloro che erano là:
«Anche costui era con Gesù Nazareno». 72 Ed egli negò
di nuovo giurando: «Non conosco quell'uomo». 73 Di lì
a poco, coloro che erano presenti si avvicinarono e dissero a Pietro: «Certo
anche tu sei di quelli, perché anche il tuo parlare ti fa riconoscere». 74
Allora egli cominciò a imprecare e a giurare: «Non conosco quell'uomo!»
In quell'istante il gallo cantò. 75 Pietro si ricordò
delle parole di Gesù che gli aveva dette: «Prima che il gallo canti, tu
mi rinnegherai tre volte». E, andato fuori, pianse amaramente.
Gesù
consegnato nelle mani di Pilato
=Mr 15:1; Lu 22:66-71; 23:1; Gv 18:28
27,1 Poi, venuta la mattina, tutti i capi dei sacerdoti e
gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù per farlo morire. 2
E, legatolo, lo portarono via e lo consegnarono a Pilato, il governatore.
Vano rimorso
di Giuda
At 1:16-20; Za 11:12-13
3 Allora Giuda, che l'aveva tradito, vedendo che Gesù
era stato condannato, si pentì, e riportò i trenta sicli d'argento ai
capi dei sacerdoti e agli anziani, 4 dicendo: «Ho
peccato, consegnandovi sangue innocente». Ma essi dissero: «Che
c'importa? Pensaci tu». 5 Ed egli, buttati i sicli nel
tempio, si allontanò e andò a impiccarsi. 6 Ma i capi
dei sacerdoti, presi quei sicli, dissero: «Non è lecito metterli nel
tesoro delle offerte, perché sono prezzo di sangue». 7
E, tenuto consiglio, comprarono con quel denaro il campo del vasaio perché
servisse per la sepoltura degli stranieri. 8 Perciò quel
campo, fino al giorno d'oggi, è stato chiamato: Campo di sangue. 9
Allora si adempì quello che era stato detto dal profeta Geremia: «E
presero i trenta sicli d'argento, il prezzo di colui che era stato
venduto, come era stato valutato dai figli d'Israele, 10
e li diedero per il campo del vasaio, come me l'aveva ordinato il
Signore».
Gesù davanti
a Pilato
=Mr 15:2-5; Lu 23:1-4; Gv 18:28-38
11 Gesù comparve davanti al governatore e il governatore
lo interrogò, dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?» Gesù gli disse: «Tu
lo dici». 12 E, accusato dai capi dei sacerdoti e dagli
anziani, non rispose nulla. 13 Allora Pilato gli disse:
«Non senti quante cose testimoniano contro di te?» 14
Ma egli non gli rispose neppure una parola; e il governatore se ne
meravigliava molto.
Gesù o
Barabba?
=Mr 15:6-15; Lu 23:13-25; Gv 18:39-40
15 Ogni festa di Pasqua il governatore era solito
liberare un carcerato, quello che la folla voleva. 16
Avevano allora un noto carcerato, di nome Barabba. 17
Essendo dunque radunati, Pilato domandò loro: «Chi volete che vi liberi,
Barabba o Gesù detto Cristo?» 18 Perché egli sapeva
che glielo avevano consegnato per invidia. 19 Mentre egli
sedeva in tribunale, la moglie gli mandò a dire: «Non aver nulla a che
fare con quel giusto, perché oggi ho sofferto molto in sogno per causa
sua». 20 Ma i capi dei sacerdoti e gli anziani
persuasero la folla a chiedere Barabba e a far morire Gesù. 21
E il governatore si rivolse di nuovo a loro, dicendo: «Quale dei due
volete che vi liberi?» E quelli dissero: «Barabba». 22
E Pilato a loro: «Che farò dunque di Gesù detto Cristo?» Tutti
risposero: «Sia crocifisso». 23 Ma egli riprese: «Che
male ha fatto?» Ma quelli sempre più gridavano: «Sia crocifisso!» 24
Pilato, vedendo che non otteneva nulla, ma che si sollevava un tumulto,
prese dell'acqua e si lavò le mani in presenza della folla, dicendo: «Io
sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi». 25
E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri
figli».
26 Allora egli liberò loro Barabba; e, dopo aver fatto
flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.
Gesù coronato
di spine
=(Mr 15:15-20; Lu 23:25; Gv 19:1-3, 16)
27 Allora i soldati del governatore portarono Gesù nel
pretorio e radunarono attorno a lui tutta la coorte. 28
E, spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto; 29
intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una
canna nella mano destra e, inginocchiandosi davanti a lui, lo schernivano,
dicendo: «Salve, re dei Giudei!» 30 E gli sputavano
addosso, prendevano la canna e gli percotevano il capo. 31
E, dopo averlo schernito, lo spogliarono del manto e lo rivestirono dei
suoi abiti; poi lo condussero via per crocifiggerlo.
La
crocifissione di Gesù
=(Mr 15:21-28; Lu 23:26-34, 38; Gv 19:16-24)
32 Mentre uscivano, trovarono un uomo di Cirene, chiamato
Simone, e lo costrinsero a portare la croce di Gesù. 33
E giunti a un luogo detto Golgota, che vuol dire «luogo del teschio», 34
gli diedero da bere del vino mescolato con fiele; ma Gesù, assaggiatolo,
non volle berne.
35 Poi, dopo averlo crocifisso, spartirono i suoi
vestiti, tirando a sorte; 36 e, postisi a sedere, gli
facevano la guardia.
37 Al di sopra del capo gli posero scritto il motivo
della condanna: Questo è Gesù, il re dei Giudei.
38 Allora furono crocifissi con lui due ladroni, uno a
destra e l'altro a sinistra.
=(Mr 15:29-32; Lu
23:35-43; Gv 19:25-27)
39 E quelli che passavano di là, lo ingiuriavano,
scotendo il capo e dicendo: 40 «Tu che distruggi il
tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu sei Figlio
di Dio, e scendi giù dalla croce!» 41 Così pure, i
capi dei sacerdoti con gli scribi e gli anziani, beffandosi, dicevano: 42
«Ha salvato altri e non può salvare sé stesso! Se lui è il re
d'Israele, scenda ora giù dalla croce, e noi crederemo in lui. 43
Si è confidato in Dio: lo liberi ora, se lo gradisce, poiché ha
detto: "Sono Figlio di Dio"». 44 E nello
stesso modo lo insultavano anche i ladroni crocifissi con lui.
Morte di Gesù
=(Mr 15:33-37; Lu 23:44-46; Gv 19:28-30)(Sl 22; Is 53:5-8, 10) Ro 5:6-8;
1P 2:21-24; 1Gv 4:9-11
45 Dall'ora sesta si fecero tenebre su tutto il paese,
fino all'ora nona. 46 E, verso l'ora nona, Gesù gridò a
gran voce: «Elì, Elì, lamà sabactàni?» cioè: «Dio mio,
Dio mio, perché mi hai abbandonato?» 47 Alcuni dei
presenti, udito ciò, dicevano: «Costui chiama Elia». 48
E subito uno di loro corse a prendere una spugna e, inzuppatala di aceto,
la pose in cima a una canna e gli diede da bere. 49 Ma
gli altri dicevano: «Lascia, vediamo se Elia viene a salvarlo».
50 E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rese
lo spirito.
=(Mr 15:38-41; Lu
23:45, 47-49)
51 Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da
cima a fondo, la terra tremò, le rocce si schiantarono, 52
le tombe s'aprirono e molti corpi dei santi, che dormivano, risuscitarono;
53 e, usciti dai sepolcri, dopo la risurrezione di lui,
entrarono nella città santa e apparvero a molti.
54 Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia
a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, furono presi da grande
spavento e dissero: «Veramente, costui era Figlio di Dio».
55 C'erano là molte donne che guardavano da lontano;
esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per assisterlo; 56
tra di loro erano Maria Maddalena, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e
la madre dei figli di Zebedeo.
Seppellimento
di Gesù
=(Mr 15:42-47; Lu 23:50-56; Gv 19:38-42)
57 Fattosi sera, venne un uomo ricco di Arimatea,
chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. 58
Questi, presentatosi a Pilato, chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato
comandò che il corpo gli fosse dato. 59 Giuseppe prese
il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito, 60 e lo
depose nella propria tomba nuova, che aveva fatto scavare nella roccia.
Poi, dopo aver rotolato una grande pietra contro l'apertura del sepolcro,
se ne andò. 61 Maria Maddalena e l'altra Maria erano lì,
sedute di fronte al sepolcro.
Il sepolcro
sigillato e custodito
Mt 28:1-4, 11-15
62 L'indomani, che era il giorno successivo alla
Preparazione, i capi dei sacerdoti e i farisei si riunirono da Pilato,
dicendo: 63 «Signore, ci siamo ricordati che quel
seduttore, mentre viveva ancora, disse: "Dopo tre giorni, risusciterò".
64 Ordina dunque che il sepolcro sia sicuramente
custodito fino al terzo giorno; perché i suoi discepoli non vengano a
rubarlo e dicano al popolo: "È risuscitato dai morti"; così
l'ultimo inganno sarebbe peggiore del primo». 65 Pilato
disse loro: «Avete delle guardie. Andate, assicurate la sorveglianza come
credete». 66 Ed essi andarono ad assicurare il sepolcro,
sigillando la pietra e mettendovi la guardia.
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