La Passione 2015  1

 San Lidano e il popolo di Sezze

Lidano d'Antena, noto anche come san Lidano da Sezze (Antena, 1026 – Sezze, 2 luglio 1118), fu un religioso ed abate benedettino italiano; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
I suoi genitori lo offrirono come oblato a san Benedetto, nel Monastero di Montecassino.
Morti i genitori e venduto la parte del patrimonio che gli spettava, Lidano chiese all'abate di Montecassino - al cui monastero oramai apparteneva come monaco - di potersi recare nelle Paludi pontine per fondarvi una comunità. Costruito così il monastero di Santa Cecilia ad tres arcus presso Sezze, del quale divenne abate, provvide all'opera di bonifica di larga parte del territorio circostante, ancor oggi chiamato "Quarto S. Lidano".
Alla sua morte il suo corpo venne trasferito a cura del vescovo di Sezze nella cattedrale di Santa Maria, dove riposa tuttora (nel nuovo altare maggiore eretto nel 1606): celebrata la sua canonizzazione dal vescovo di Sezze, secondo la normativa allora in uso, a partire da quella data venne eletto patrono della città e della diocesi, sostituendo in questo San Luca, tradizionale evangelizzatore di Sezze. A Civita d'Antino gli è dedicata la chiesa parrocchiale di Pero dei Santi. San Lidano è compatrono di Sezze assieme a San Carlo da Sezze. 

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