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Stagione Teatrale 2009-10 | Fine Corsi di teatro 2010

 “OUVERTURE ALLA MACCHIA”

Un progetto teatrale della Compagnia Matutateatro

in scena al Bosco dei Cappuccini di Sezze, sabato 31 luglio, ore 21

Sabato 31 luglio alle ore 21, presso il Bosco dei Cappuccini a Sezze, meglio conosciuto come La Macchia, va in scena un evento teatrale appositamente pensato per questo luogo dalla Compagnia Matutateatro.  

Si tratta di “Ouverture alla Macchia”, uno spettacolo ideato per essere realizzato in scenari naturali come i boschi, un evento performativo site specific, il cui allestimento scenico è progettato in stretta relazione all’ambiente circostante e il cui impianto drammaturgico si inserisce organicamente nel luogo dell’evento. Infatti tra gli alberi nel bosco si snoderà un percorso di luci che porterà ai ricordi di un comandante intrappolato nel suo accampamento, in un luogo che fu accampamento dei soldati tedeschi a Sezze durante i giorni della seconda guerra mondiale.

La storia narrata è ambientata nell’ottobre del ’41. Seconda Guerra Mondiale, in un bosco vicino a Mosca un comandante russo aspetta l’arrivo dei panzer tedeschi e teme che la paura si impadronisca dei suoi uomini. Uno di questi durante una simulazione si dà alla macchia, ma viene catturato: il comandante tra mille dubbi ne ordina la fucilazione come disertore. L’ufficiale continuerà a ripensare a questo evento per il resto dei suoi giorni. Su un altro piano della narrazione una bambina tedesca gioca tra le macerie della guerra e aspetta il rientro di suo padre dal fronte. Mentre nella steppa gelata risuonano canzoni d’amore. Il lavoro che fa parte del progetto Materiali Muller che la Compagnia Matutateatro ha voluto dedicare al drammaturgo tedesco Heiner Muller, prende spunto da un brano mülleriano, “Ouverture Russa”, per contaminarsi con la letteratura di guerra e vari materiali biografici qui utilizzati come scrittura di scena. Ideale prosecuzione del progetto multimediale “Guerre: Fronti e Frontiere” con cui Matutateatro si è occupata delle memorie di guerra del nostro territorio è una riflessione sulla Storia e sull’Uomo. L’evento, inserito nell’Estate Setina e fortemente voluto dall’assessorato alla cultura e dalla dirigenza del settore cultura, è un’occasione per rivalutare uno dei luoghi più belli e caratteristici di Sezze.


Da domenica 28 febbraio fino al 28 marzo il MAT ospiterà la mostra fotografica 

“Sin fronteras” di Gabriele Di Mascolo


GUERRE. FRONTI E FRONTIERE

Un viaggio tra le memorie di guerra 

con un progetto di videodocumentazione storica

a cura di Matutateatro ed Ex Tempo Run

Il 4 dicembre all’Auditorium Mario Costa e dal 5 al 7 dicembre in Biblioteca Comunale

Affondare le mani nella matassa della Storia alla ricerca di un filo che possa riconnettere, ritessere una nuova Comunità. C’è questa idea iniziale alla base di “GUERRE. FRONTI E FRONTIERE. Viaggio fra le memorie di guerra”, il progetto di video documentazione storica realizzato dall’Associazione Matutateatro e da Ex Tempo Run, con il contributo della Regione Lazio e del Comune di Sezze, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Valerio Flacco di Sezze Scalo.

Puntando l’attenzione su Sezze, che nel 1944 fu vittima di un violento bombardamento e che oggi accoglie persone che fuggono da paesi lontani martoriati da guerre senza tregua, “Guerre. Fronti e frontiere” è un viaggio fra le memorie di guerra degli anziani del posto, intervistati sui ricordi della Seconda Guerra Mondiale, e quelle degli immigrati che chiedono asilo politico, a cui è stato chiesto di raccontare le guerre contemporanee.

Venerdì 4 dicembre alle ore 18 il progetto sarà presentato presso l’Auditorium Mario Costa, con una proiezione delle video interviste realizzate nei mesi di ricerca. Sabato 5 dicembre, invece, dalle 17 alle 21 e domenica 6 e lunedì 7 dicembre dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 21, il progetto prenderà le forme di una installazione video performativa nei locali della Biblioteca Comunale di Sezze dove i materiale raccolti, lettere dal fronte, fotografie di guerra, video interviste, e poi ancora letteratura, poesia, teatro, musica daranno vita a delle creazioni artistiche fruibili liberamente dal pubblico lungo un percorso multimediale diviso in sei tappe.

Titta Ceccano, Alessandro Morelli e Jessica Fabrizi, che hanno ideato e realizzato il progetto, spiegano così l’idea di partenza: «Siamo partiti dai luoghi attorno a noi, dai posti più vicini. Il 21 maggio del 1944 un violento bombardamento americano causò la morte di 71 civili proprio a Sant’Andrea, davanti l’attuale sede del nostro teatro. Oggi per queste stesse strade si sentono tante lingue straniere, ma non è più il tedesco delle truppe d’occupazione, si tratta piuttosto di lingue africane parlate da donne che fuggono dall’Etiopia, dalla Somalia, dall’Eritrea, paesi devastati da guerre senza fine. Con il nostro progetto abbiamo cercato di trovare un filo che possa riconnettere, ritessere una nuova Comunità ed essere da monito alle future generazioni per non dimenticare gli orrori di tutte le guerre, quelle passate e quelle presenti».

«Il progetto – continuano i responsabili di Matutateatro e di Ex Tempo Run - si basa su una ricerca e su una documentazione storica che vuole avere una valenza umana, non una pretesa storiografica. “Guerre. Fronti e frontiere” è uno sguardo sul territorio, una manipolazione espressiva di memorie emotive. È la microstoria che si intreccia con le espressioni artistiche. Convinti che solo con una molteplicità di linguaggi si possa ridare la complessità del mondo, nell’installazione video performativa percorriamo trasversalmente la sottile linea rossa che delimita i confini tra le arti, dando vita a una interessante contaminazione».


Il MAT festeggia due anni di attività

Sabato 21 novembre festa al MAT per festeggiare i 2 anni di attività e presentare la stagione 2009/10 del piccolo teatro nel centro storico di Sezze, gestito dalla Compagnia Matutateatro, unico centro di ricerca teatrale sui Monti Lepini, diventato in breve tempo punto di riferimento per le attività culturali della zona.

Si comincia alle ore 17 con un omaggio a Pina Bausch, la grande regista e coreografa tedesca, riformatrice della danza contemporanea, scomparsa all’inizio dell’estate scorsa, a cui è idealmente dedicata la nuova stagione del MAT. Sarà proiettato Il Lamento dell’Imperatrice, l’unico film da lei diretto.

Alle 19 concerto-aperitivo con Roberto Caetani, cantautore e collaboratore storico di Matutateatro, che accompagnato dal sax soprano di Michael Knot presenterà in versione acustica i brani del suo ultimo CD Ad occhi chiusi. A seguire vino e caldarroste. Ingresso libero.

La festa sarà anche l’occasione per presentare la Stagione 2009/2010 del MAT che si annuncia ricca come al solito. Prima della proiezione, Titta Ceccano e Julia Borretti, direttori artistici del teatro, presenteranno i 10 appuntamenti che da fine novembre a fine marzo vedranno alternarsi nella piccola sala nera del MAT giovani compagnie provenienti da tutto il territorio nazionale e artisti locali di sicura professionalità quali la Compagnia Opera Prima ed Enzo Provenzano.

«Convinti che non esista un solo modo di fare teatro – dichiarano i direttori artistici - abbiamo scelto spettacoli abbastanza diversi fra di loro, ma sempre cercando di dare spazio alla ricerca, alla qualità e ai giovani artisti. Si andrà dalla poesia alla narrazione, dal teatro ragazzi allo spettacolo multimediale, dai riadattamenti di classici agli eventi performativi».

Un cenno a parte all’interno della stagione merita Guerre. Fronti e frontiere un viaggio fra le memorie di guerra lontane e recenti, realizzato da Matutateatro in collaborazione con Ex Tempo Run, grazie al contributo della Regione Lazio e del Comune di Sezze. 

«Per questo progetto di videodocumentazione storica che prevede anche un’installazione e una fase performativa – continuano Ceccano e Borretti - le sale del MAT sarebbero risultate troppo piccole e allora il 4 dicembre ci trasferiremo presso l’Auditoriom Mario Costa, e dal 5 al 7 dicembre presso la Biblioteca Comunale, trasformata per l’occasione in un percorso multimediale».

Tante dunque le iniziative in programma, per un nuovo anno denso di attività.

MAT  Spazio Teatro -  via San Carlo 160 - Sezze (LT)

per informazioni e prenotazioni:

email - info@matutateatro.it

tel. 327/1657348 


IN SCENA LO SPETTACOLO “900”

Sabato 6 giugno, alle ore 21, presso l’Auditorium Mario Costa di Sezze, in scena lo spettacolo di fine corso degli allievi del laboratorio teatrale del MAT. Ingresso libero

La storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, il più grande pianista che abbia mai solcato l’oceano, scritta in forma di monologo da Alessandro Baricco, portata in scena da Eugenio Allegri e poi da Ulderico Pesce, e trasposta al cinema da Giuseppe Tornatore con il film “La leggenda del pianista sull’oceano”, diventa un racconto corale per gli 11 allievi attori del MAT Spazio Teatro di Sezze.

Sabato 6 giugno, alle ore 21, presso l’Auditorium Mario Costa di Sezze, i giovani attori metteranno in scena “900”, spettacolo finale del laboratorio teatrale del MAT Spazio Teatro, il piccolo teatro nel centro storico di Sezze, unico centro di ricerca teatrale nei Monti Lepini, diretto da Titta Ceccano e Julia Borretti. Il MAT nel corso del 2009, oltre ad ospitare una ricca stagione di 18 appuntamenti tra teatro, video e musica, completamente autofinanziata, ha anche attivato per il secondo anno consecutivo un corso per allievi attori che si concluderà proprio sabato 6 giugno con la presentazione di “900”.

«Ci teniamo a specificare – dichiarano i direttori artistici del MAT - che non si tratta di una scuola di teatro che prepara alla professione di attore, come del resto non può evidentemente definirsi scuola un corso che dedica un incontro a settimana al teatro, ma siamo sicuri che grazie al discreto monte ore di lavoro accumulato e grazie alla professionalità con cui trasmettiamo la nostra passione si possa parlare di un corso di propedeutica teatrale di ottimo livello. Il corso è iniziato a novembre con cadenza settimanale e bisettimanale passando dalle 2 ore ad incontro nella prima fase alle 5 ore di lavoro nell’ultimo periodo. Dopo una prima fase in cui si è lavorato sul pre-espressivo e sui principi che regolano l’arte dell’attore, pian piano si è arrivati alla costruzione drammaturgica dello spettacolo facendo partecipare gli allievi alle scelte che di volta in volta la regia e la drammaturgia imponevano ».

«Quando lavoriamo con un gruppo - continuano Ceccano e Borretti che sono anche registi dello spettacolo – siamo sempre molto attenti a far camminare il gruppo insieme, poiché siamo convinti che un’esperienza condivisa è formativa in una maniera più profonda ed incisiva. Insomma non ci piacciono i primi attori e le prime attrici, ecco perché abbiamo scelto un testo che nella nostra idea di regia poteva diventare un racconto corale. In realtà si tratta di un monologo e in questa forma è di solito messo in scena, ma la sfida che ci interessava era proprio quella di trasformare un monologo in un racconto a più voci. In fondo sul Virginian, la nave da cui Novecento non riesce a scendere, c’è un po’ tutto il mondo, e allora perché non rappresentarlo con diverse tipologie di uomini e donne che sono i passeggeri della nave, l’equipaggio, ma in fondo anche dei semplicissimi spettatori».

Sul palcoscenico del Mario Costa sabato sera ci saranno: Alessandro Morelli, Amalia Venditti, Andrea Zaccheo, Daniele Duse, Francesca Leonoro, Francesca Quadrano, Matteo Barozzi, Rossella Ceccano, Simone Perini, Valentina Morelli, Valerio Borretti. L’ingresso allo spettacolo è libero.

La stagione del MAT si concluderà poi il 20 e 21 giugno con uno stage sulla Commedia dell’Arte tenuto da Michele Monetta, insegnante di mimo e maschera presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma.

I corsi annuali per allievi attori e bambini riprenderanno nel mese di ottobre.

Per informazioni: Tel. 327/1657348 – 329/1099630 – email: info@matutateatro.it

 


ZANNI E CAPITANI

STAGE DI MASCHERA E COMMEDIA DELL'ARTE

A CURA DI

MICHELE MONETTA

(ICRA PROJECT)

Insegnante di Maschera, Mimo e Movimento all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica S. D'amico di Roma

Sabato 20 Giugno ore 14-19

Domenica 21 Giugno ore 9-14; 15-17

 Totale 12 ore di lavoro- (10 di pratica e 2 di Videoforum/teoria)

 

 Programma

Il week end intensivo di lavoro ha come obiettivo lo studio dei principi base dell'arte drammatica a partire da elementi ispirati alla

Commedia dell'Arte, e alle maschere del teatro tradizionale italiano di stampo cinque-seicentesco ma con un riferimento alla rivalutazione novecentesca su più livelli (Copeau, Mejarchol'd, Blok...).

Il lavoro sarà di tipo tecnico, storico e antropologico ed avrà il seguente programma:

Gesto e Atteggiamento

Ritmo, gioco e reattività

Iconografia teatrale

Pose sceniche

Movimento e immobilità

Maschera, maschere e fissità (o fissazione della maschera)

Primi elementi di maschera (l'avaro, il militare...) in Teofràsto

Radici atellane delle maschere italiane

Radici plautine della Commedia dell'Arte

Studio di un Canovaccio dalla Raccolta Casamarciano

Le maschere e gli inferi

Improvvisazione.

VIDEOFORUM:MASCHERA NOVECENTO

Il Videoforum sarà orientato verso l'idea del Corpo-Maschera. Saranno proiettati e commentati-a cura dell'ICRA Project-frammenti da: O.Schlemmer, J.L.Barrault, Grock, Beckett.

Durata 2h circa.

Sede dello stage:

MAT spazio_teatro, via S. Carlo 160, Sezze (LT)

MASSIMO 12 PARTECIPANTI AMMESSI

 

Informazioni e Iscrizioni

entro il 14 Giugno 2009:

info@matutateatro.it

tel. 3291099630 - 3271657348


IN SCENA “FRA MOSCA E BERLINO”

IL NUOVO SPETTACOLO DELLA COMPAGNIA MATUTATEATRO

Debutta venerdì 8 maggio, alle ore 21, presso l’Auditorium Mario Costa di Sezze il nuovo spettacolo scritto, interpretato e diretto da Julia Borretti e Titta Ceccano

Ottobre 1941, una bambina tedesca gioca tra le macerie della guerra e aspetta il rientro di suo padre dal fronte, un comandante russo teme che la paura si impadronisca dei suoi uomini e ordina la fucilazione di un disertore, nella steppa gelata risuonano canzoni d’amore. Prende le mosse da un’ampia ricerca su materiali storici, letterari e biografici e da un brano dello scrittore e drammaturgo tedesco Heiner Müller, “Fra Mosca e Berlino”, il nuovo spettacolo che la compagnia Matutateatro presenta venerdì 8 maggio, alle ore 21, presso l’Auditorium Mario Costa di Sezze.

 

Lo spettacolo, scritto, interpretato e diretto da Julia Borretti e Titta Ceccano, trae spunto dal brano mülleriano “Ouverture Russa”, primo capitolo de “La strada dei panzer”, per contaminarsi con le suggestioni della letteratura di guerra di Curzio Malaparte e Mario Rigoni Stern e vari materiali biografici, tra cui diari e lettere dal fronte, testimonianze dirette e fotografie della Seconda Guerra Mondiale.

 

«“Fra Mosca e Berlino” è una riflessione sulla guerra, sulla Storia e sull’Uomo - racconta Julia Borretti - L’idea è nata dall’incontro casuale con materiale biografico, lettere, foto e diari di guerra della Germania nazista e con il testo di Müller. Si tratta di due punti di vista diversi perché in “Ouverture russa” Müller racconta l’avanzata tedesca con gli occhi dei russi, ma quello che ci ha colpito è che le riflessioni, le tematiche e i pensieri sono gli stessi contenuti  nei diari tedeschi. La guerra è uguale per tutti, l’uomo reagisce allo stesso modo davanti alla guerra e davanti a tutte le guerre. A questi spunti abbiamo aggiunto una lunga ricerca letteraria che ci ha portato a Mario Rigoni Stern e soprattutto a Curzio Malaparte con il suo “Kaputt” e “Il Volga nasce in Europa”, usati in questo spettacolo come scrittura di scena».

 

Lo spettacolo fa parte del progetto “Materiali Müller” della compagnia Matutateatro: «Abbiamo deciso di dedicare un progetto ad Heiner Müllerdichiara Titta Ceccano - per la forza e la persistenza con cui la parola mülleriana ormai da anni torna a visitarci. Quando ci siamo imbattuti nel teatro di Müller quel che ci ha colpito subito è come la sua scrittura spazzi via in un colpo solo tutto quel teatro falso e finto, fatto di convenzioni obsolete, di dramatis personae, di entrate ed uscite di scena, in cui da tempo non crediamo più. Il progetto, di cui questo spettacolo fa parte ma che continuerà con performance e altri spettacoli, prende le mosse da frammenti mülleriani e li confonde con altri per dar vita a nuove scritture sceniche».

 

La collaborazione artistica allo spettacolo è di Ignazio Gori, giovane scrittore e poeta che ha collaborato alla fase letteraria della produzione, mentre Jessica Fabrizi firma le scene e il disegno luci, di grande impatto e valore drammaturgico.

“Fra Mosca e Berlino” è inserito all’interno della rassegna “Sezze incontra il teatro”, promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Sezze. L’ingresso è gratuito.

 

per informazioni: Tel. 327/1657348 – email: info@matutateatro.it


Un anno al MAT Spazio Teatro

Sabato 8 novembre il “MAT Spazio Teatro” di Sezze festeggia il primo anno di attività con una giornata dedicata al teatro e alla musica con  Ingresso libero. Il piccolo teatro nel centro storico di Sezze, diretto da Titta Ceccano e Julia Borretti, sede operativa della Compagnia Matutateatro, festeggia un anno di attività.

Lo fa con una giornata dedicata al teatro e alla musica. Alle ore 17 verrà proiettato un documentario sul lavoro dell’Odin Teatret, gruppo storico del teatro di ricerca. A seguire sarà offerto al pubblico un concerto-aperitivo con i Delta River Blues Trio di Alex Cipollari, Costantino Raponi e Alex Titi. Un mix tra il vecchio blues del Delta del Mississipi e i maestri del '900 teatrale per festeggiare un anno di attività di uno dei laboratori artistici più attivi nonché unico centro permanente di ricerca teatrale nell’area dei Lepini.

A un anno dall'inaugurazione (3 novembre 2007) il bilancio delle attività è sicuramente positivo: il MAT è stato il set e il quartier generale delle riprese del film girato a Sezze e prodotto da Matutateatro “Buchi sulla superficie del discorso. Ha ospitato un laboratorio teatrale per pazienti psichiatrici, uno per bambini, uno per adulti e un laboratorio d’arte. Ha ospitato una mostra di pittura, un concerto jazz, due spettacoli di burattini, uno spettacolo di commedia dell’arte e due cicli di proiezioni. Sta attualmente ospitando un laboratorio di video-documentazione sul territorio di Sezze.

«Tutto questo solo grazie alle nostre forze – dichiara Titta Ceccano - perché il nostro è un teatro libero e autofinanziato. Al momento stiamo lavorando alla nostra prima vera e propria programmazione: inizierà a dicembre e si concluderà a giugno. Prevede spettacoli di compagnie provenienti da tutto il territorio nazionale, concerti, una rassegna di documentari, film di giovani registi, il Video-Forum sui Teatri del '900 ed incontri e seminari con maestri e pedagoghi teatrali.  Il MAT è un luogo di sperimentazione dei linguaggi legati al mondo del teatro e delle altre arti, che nel tempo sta diventando un polo di attrazione culturale per l’intera area lepina e pontina».

Dalla settimana prossima saranno attivi i laboratori teatrali per adulti e bambini a cura di Julia Borretti e Titta Ceccano. 

Le iscrizioni sono ancora aperte. Per informazioni rivolgersi al 327.1657348.


Sono aperte le iscrizioni ai corsi di teatro per l'anno 2008-2009


Inaugurazione MAT Spazio Teatro

UN TEATRO NEL CENTRO STORICO SEZZE

Sabato 3 novembre 2007 alle ore 17,00 apre il “MAT Spazio Teatro” di via San Carlo, una nuova realtà culturale in pieno centro storico a cura della compagnia Matutateatro. Un piccolo teatro da 30 posti, in pieno centro storico a Sezze. Lo spazio teatro, ideato e gestito dalla compagnia teatrale Matutateatro, sabato 3 novembre apre le porte al pubblico.

La sede, in via San Carlo 160, è stata ricavata dalle vecchie stalle di un palazzo del Settecento. Dietro un enorme cancello in ferro battuto, si nasconde un cortile sul quale si affacciano le due sale del MAT. Chiuse per oltre 40 anni, dopo essere state anche sede di un’osteria prima e dopo la guerra, grazie ai lavori di ristrutturazione curati da Matutateatro, le ex stalle a partire da sabato prossimo diverranno un centro permanente di ricerca teatrale unico nell’area dei Lepini, un luogo di sperimentazione dei linguaggi legati al mondo del teatro e non solo, che si prefigge di divenire nel tempo un polo di attrazione culturale per l’intera area lepina e pontina. Direttori artistici del MAT sono Titta Ceccano e Julia Borretti, fondatori della Compagnia Matutateatro, che avrà nel MAT la propria sede operativa. “Il teatro è viaggiante – dichiarano i due direttori artistici  ma ha anche bisogno di una dimora ed è per questo che è nato il MAT. MAT come Matuta, MAT come materno, come materiale, come matto. Ma la nostra non è una follia è piuttosto una sfida per chi crede che il teatro nel tempo possa cambiare il mondo e l’umanità che lo abita. Noi cominciamo da un piccolissimo angolo di paese”.

La programmazione del MAT prevede spettacoli teatrali e concerti, con particolare attenzione ai giovani artisti; incontri con pedagoghi e maestri del teatro di livello nazionale e internazionale; laboratori di artigianato teatrale; video forum e proiezioni di cortometraggi. Nel futuro più prossimo il MAT e le adiacenti strade del centro storico setino saranno anche la location per le riprese di un cortometraggio, realizzato nell’ambito di un laboratorio-video finanziato dalla Regione Lazio, che vedrà coinvolti i pazienti del Dipartimento Salute Mentale di Latina e gli studenti di alcuni istituti superiori del capoluogo pontino.

Dalla settimana prossima, infine, prenderanno il via i corsi di teatro per bambini, ragazzi e adulti tenuti da Titta Ceccano e Julia Borretti. Sono aperte le iscrizioni.

Per informazioni:  tel.  3281792357  -  info@matutateatro.it

PRESENTAZIONE COMPAGNIA

DENOMINAZIONE COMPAGNIA: matutateatro

LEGALE RAPPRESENTANTE: Giovan Battista Ceccano

DIREZIONE ARTISTICA: Julia Borretti e Titta Ceccano

RESPONSABILE ORGANIZZATIVO: Daniela Monteforte

SEDE LEGALE: Via Piagge Marine 117, 04018 Sezze (LT)

TELEFONO: Daniela Monteforte 338/7252238; Titta Ceccano 328/1792357

INDIRIZZO E-MAIL: info@matutateatro.it

SITO WEB: www.matutateatro.it

SEDE OPERATIVA: MAT spazio teatro, Via San Carlo 160 a Sezze (LT)

ATTIVITÀ: teatro; teatro ragazzi; laboratori; teatro-scuola; teatro-terapia

PRINCIPALI PRODUZIONI

Piccolo Principe, 2003

Storie di Carta, 2004

Romeo e Giulietta, 2005

Pinocchioamarcord, 2006

Garbatella, 2006

Movimenti di Sopravvivenza, 2007

LINEE ARTISTICHE

La Compagnia Matutateatro nasce dall’incontro tra Titta Ceccano e Julia Borretti, teatranti provenienti da esperienze diverse che si trovano attorno ad un progetto di teatro creativo che vede sempre l’attore al centro della creazione.

Nella vita, seppur breve, della compagnia, si sono alternati progetti e successive produzioni (sopra riportate) che rispecchiano le originali predisposizioni e attitudini dei due fondatori: il teatro di prosa s’incontra con il teatro che vede al centro il corpo-mente dell’attore, il palcoscenico si alterna alla strada, i testi classici vengono affiancati dalla produzione di testi originali.

La poetica di Matutateatro si nutre delle differenze, dei materiali che hanno forme, colori e sapori diversi, dando vita ad un corto circuito che rende i suoi spettacoli mai uguali a se stessi, ma pur sempre vitali.

Matutateatro percorre trasversalmente la sottile linea che delimita i confini tra le arti, credendo che solo con una molteplicità di linguaggi si possa ridare la complessità del mondo. Attraverso un lavoro sull’umanità dell’attore e dello spettatore, reagendo a tutte le possibili combinazioni fra i materiali, le tecniche e le specificità personali, in scena, si rincorrono, così come nella vita, gli opposti: il comico e il tragico, l’alto e il basso.

CURRICULUM MATUTATEATRO

L’associazione culturale Matutateatro si occupa di ideazione, progettazione e produzione di eventi per la promozione delle arti come strumento di crescita sociale e culturale.

È attiva nella provincia di Latina, in particolare nella zona dei Monti Lepini e nel capoluogo stesso, nella realizzazione di attività artistiche e culturali tese a valorizzare le potenzialità del territorio e dell’umanità che lo abita. Scuole di ogni ordine e grado, centri per pazienti psichiatrici e per ragazzi diversamente abili, teatri, biblioteche, musei, piazze, centri storici e quartieri periferici, sono i luoghi dove l’associazione svolge le proprie attività.

Nasce dall’incontro tra Titta Ceccano e Julia Borretti, teatranti provenienti da esperienze diverse che si trovano attorno ad un progetto di teatro creativo che vede sempre l’attore al centro della creazione.

Tra le principali attività dell’associazione ricordiamo: il teatro ragazzi, il teatro di strada, gli spettacoli itineranti in spazi non teatrali, i riadattamenti di classici e il teatro di narrazione, per quanto riguarda la produzione teatrale; i laboratori espressivi svolti con i pazienti dei centri di salute mentale e con gli studenti diversamente abili, nell’ambito dell’attività di teatroterapia; i progetti lettura presso le biblioteche; le presentazioni di libri; l’organizzazione di rassegne di teatro scuola e la partecipazione ad altre rassegne; l’organizzazione di eventi legati all’arte-terapia; i numerosi laboratori teatrali e cinematografici svolti nelle scuole; la produzione di cortometraggi indipendenti.

Accanto al lavoro meramente teatrale, da qualche tempo l’associazione, con l’idea di creare una contaminazione tra le arti, affianca altri linguaggi: musica e cinema.

ATTIVITÀ SVOLTE

2004

-          MANGIAFIABE, progetto lettura realizzato per la Biblioteca Comunale di Sezze.

-          LE PAGINE INCANTATE, progetto lettura realizzato in collaborazione con I Parchi Letterari per il Sistema Bibliotecario di Latina.

-          LA MANO NEL CAPPELLO, laboratorio espressivo integrato per studenti diversamente abili e non, realizzato presso l’ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze nell’ambito delle attività di assistenza specialistica promosse dalla Provincia di Latina.

-          PICCOLO PRINCIPE, spettacolo teatrale inserito in “Obolon”, rassegna di teatro per la scuola e ne “il Castello di Elsinore” rassegna organizzata dalla Provincia di Latina presso l’Auditorium Mario Costa di Sezze.

-          STORIE DI CARTA, spettacolo di strada nato come intervento spettacolare promosso dalla Comieco all’interno delle attività svolte nel Museo della Carta di Fabriano. Partecipa alle rassegne “Centotramonti”, promossa dalla Regione Lazio e dall’ATCL, e “Pageant”, promossa dalla Compagnia dei Lepini. Nel Natale 2004 assieme ad altri spettacoli di strada dà vita alla manifestazione promossa dall’Enel “Natale sotto l’albero”, toccando le città di Pescara, Urbino, Lecce, Matera, Bergamo, Orvieto, Isernia e Caserta.

Nella primavera del 2005 inaugura a Luino sul Lago Maggiore il Parco Letterario Transfrontaliero dei Laghi.

2005

-          LE PAGINE INCANTATE, progetto lettura realizzato per il secondo anno in collaborazione con I Parchi Letterari per il Sistema Bibliotecario di Latina.

-          LA MANO NEL CAPPELLO, laboratorio espressivo integrato per studenti diversamente abili e non, realizzato per il secondo anno presso l’ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze nell’ambito delle attività di assistenza specialistica promosse dalla Provincia di Latina.

-          VALIGE, laboratorio teatrale finalizzato alla riabilitazione psichiatrica per gli utenti dei Centri Diurni di Latina, Priverno e Terracina, nell’ambito delle attività di arte-terapia promosse dal Dipartimento Salute Mentale della ASL di Latina.

-          GIOCO AL TEATRO, laboratorio di animazione teatrale svolto presso il V Circolo Didattico di Latina, il II Circolo Didattico di Sezze e l’Istituto Comprensivo Matteotti di Aprilia.

-          HYSTRIO, laboratorio teatrale svolto presso il Liceo Scientifico G. B. Grassi di Latina.

-          DA UNA PARTE ALL’ALTRA DELL’IMMAGINE, laboratorio video svolto presso il V Circolo Didattico di Latina.

-          IL SAPORE DELLA NOTTE, viaggio nell’immaginario letterario e gastronomico realizzato in collaborazione con Fondazione Nievo, Biblioteche di Roma e Comune di Roma per La Notte Bianca del 2005.

-          GLI ULTIMI CAVALIERI DELL’APOCALISSE, lettura dell’omonimo romanzo di Stanislao Nievo ed Enzo Pennetta presso la Biblioteca Casanatense di Roma.

-          NOVECENTO, spettacolo realizzato con gli allievi del laboratorio teatrale del Liceo Scientifico G. B. Grassi di Latina.

-          BRUCIASOGNI, spettacolo realizzato con i pazienti psichiatrici del Centro Diurno di Latina (Compagnia Integrata Momi), in occasione del convegno Arte-Riabilitazione in Psichiatria organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Latina.

-          ROMEO E GIULIETTA, spettacolo teatrale andato in scena in numerosi comuni del Lazio (Arcinazzo Romano, Bassiano, Carpineto Romano, Roccagorga, Segni, Sezze, Formia, etc.) e per una settimana presso il Teatro Moderno di Latina, ospitando circa 3000 studenti provenienti dalle scuole di tutta la provincia.

2006

-          VALIGE, per il secondo anno, laboratorio teatrale finalizzato alla riabilitazione psichiatrica per gli utenti dei Centri Diurni di Latina, Priverno e Terracina, nell’ambito delle attività di arte-terapia promosse dal Dipartimento Salute Mentale della ASL di Latina. (in corso)

-          LA MANO NEL CAPPELLO, laboratorio espressivo integrato per studenti diversamente abili e non, realizzato per il terzo anno presso l’ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze nell’ambito delle attività di assistenza specialistica promosse dalla Provincia di Latina.

-          GIOCO AL TEATRO, laboratorio di animazione teatrale svolto per il secondo anno presso il l’Istituto Comprensivo Matteotti di Aprilia.

-          HYSTRIO, laboratorio teatrale svolto per il secondo anno presso il Liceo Scientifico G. B. Grassi di Latina.

-          COME IN UNO SPECCHIO, laboratorio di animazione teatrale svolto presso il V Circolo Didattico di Latina.

-          SCATOLA TEATRO, laboratorio teatrale svolto presso la Scuola Media Corradini di Latina.

-          PINOCCHIOAMARCORD, spettacolo realizzato con i pazienti psichiatrici del Centro Diurno di Latina (Compagnia Integrata Momi), in occasione del convegno La Luna Svelata- Arte-Riabilitazione in Psichiatria, organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Latina. Lo stesso spettacolo viene replicato presso il Teatro D’annunzio di Latina alla presenza di circa 900 studenti.

-          150 E QUALCOSA IN PIÙ, spettacolo realizzato con i pazienti psichiatrici del Centro Diurno di Priverno (Compagnia Instabile).

-          MOBY DICK, spettacolo realizzato con i pazienti psichiatrici del Centro Diurno di Terracina (Compagnia Arte e Parte).

-          LA VIA OSTIENSE, viaggio sentimentale realizzato in collaborazione con la Fondazione Nievo e le Biblioteche di Roma.

-          GARBATELLA, racconto teatrale da Una vita violenta di P. P. Pasolini.

2007

-          VARIEGATO CABARET, spettacolo realizzato con i pazienti psichiatrici del Centro Diurno di Priverno (Compagnia Instabile).

-          MOVIMENTI DI SOPRAVVIVENZA, spettacolo realizzato con i pazienti psichiatrici del Centro Diurno di Latina e della Comunità terapeutica di Santa Fecitola (Compagnia Integrata Momi).

-          FOTORICORDO, spettacolo realizzato con gli allievi del laboratorio teatrale del Liceo Scientifico G. B. Grassi di Latina.

COLLABORAZIONI

Comunità Europea

Comune di Roma

Comune di Latina

Comune di Sezze

Comune di Bassiano

Comune di Carpineto Romano

Comune di Segni

Comune di Arcinazzo

Compagnia dei Lepini

Provincia di Latina

Regione Lazio

ATCL – Associazione Teatrale tra Comuni del Lazio

ASL-Latina – Dipartimento Salute Mentale

ENEL

Fondazione Ippolito Nievo

Parchi Letterari Omero

Biblioteche di Roma

Biblioteca Comunale di Sezze

Sistema Bibliotecario di Latina

Duodorante

Teatro Integrato Internazionale – Roma

Teatro Ippocampo – Umbria

I.C.R.A. Project – Napoli

UnicaEventi

I.S.I.S. Pacifici e De Magistris – Sezze

Liceo Scientifico G.B. Grassi – Latina

Scuola Media A. Volta – Latina

Scuola Media Corradini – Latina

Scuola Media G. Cena – Latina

Scuola Media G. Giuliani – Latina

Scuola Media Caio V. Flacco - Sezze

1° e 2° Circolo Didattico – Sezze

2°, 3°, 5°, 7°, 8° Circolo Didattico – Latina

Istituto Comprensivo Matteotti – Aprilia

MAT  Spazio Teatro

via San Carlo 160 - Sezze (LT)

e-mail: info@matutateatro.it