Il Comune di Sezze 

comunicati stampa 2010

Consiglio Comunale

Serena Rosella

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5 marzo 2010

41° Sagra del Carciofo: premio di poesia "Sezze in dialetto"
Il Comune di Sezze ha promosso nell'ambito della XLI Sagra del Carciofo il premio di poesia "Sezze in dialetto". "L'Amministrazione Comunale - ha spiegato l'Assessore alle Attività Produttive Sergio Di Raimo- ha promosso tale iniziativa, poiché il dialetto è parte fondamentale della nostra identità culturale, individuale e sociale. Per mezzo del dialetto, identifichiamo ed ereditiamo i soprannomi, i proverbi, i luoghi, i fatti e i
sentimenti della comunità setina. 

Un bene prezioso, quindi, che narra e testimonia la nostra storia non solo nell'ambito del parlato, ma anche nella poesia, nel teatro e nelle barzellette raccontate con spirito ironico capaci di divertire anche i cittadini non del luogo". Il concorso è aperto a tutti gli autori con testi inediti in dialetto setino a tema libero ed è suddiviso in due sezioni: junior (6-18 anni) e senior (oltre i 19 anni).
Ogni autore potrà inviare fino a tre poesie inedite in dialetto setino (versi liberi o in metrica) non eccedenti complessivamente i 120 versi totali, scritte a macchina o al
computer in n. 6 copie ciascuna, recanti su una sola copia (per ciascuno dei testi)  la propria firma, ovvero nome, cognome, indirizzo, e-mail oppure fax (ritenuti indispensabili) e numero di telefono dell'autore. 

I testi dovranno rimanere tassativamente inediti fino al giorno della cerimonia di consegna e non premiati in altri concorsi letterari, pena l'esclusione del Premio con
relativo ritiro dei riconoscimenti eventualmente assegnati entro sette giorni dall'avvenuto conferimento. Le proposte dovranno essere recapitate entro il 31 marzo
2010, a mezzo posta o a mano, al protocollo del Comune di
Sezze. La data di proclamazione dei vincitori è fissata per il giorno Giovedì 15 Aprile 2010, alle ore 21.00, presso l'Auditorium S. Arcangelo (Via G. Garibaldi, 1 Sezze).
Le opere saranno valutate da una giuria composta da: Antonio Campoli (Presidente di Giuria), Luigi Ottaviani e Luigi Zaccheo (Componenti di Giuria).
Segretario di Giuria, senza diritto di voto con il compito di espletare ogni funzione relativa al premio, sarà il dott. Giuseppe Anelli, responsabile del servizio 3.2° del
Comune di Sezze. I premi per la sezione junior e senior sono i seguenti: 

1° Premio € 150,00 e attestato; 2° Premio ? 100,00 e attestato; 3° Premio ? 50,00 e attestato. Gli autori non vincitori, ma ritenuti idonei, riceveranno un attestato di idoneità poetica in "Dialetto setino". Sono previste segnalazioni speciali e possibilità di
pubblicazione delle poesie ritenute meritevoli. 

Le informazioni relative al bando possono essere reperite sul sito web comunale www.comune.sezze.lt.it, o rivolgendosi a: "Servizio Museo Antiquarium e Archivio Storico" Museo Archeologico, Largo Bruno Buozzi - 1 Sezze (LT).
tel: 077388179  e-mail: museoarchelogico@comune.sezze.lt.it


26 febbraio 2010

La Sacra Rappresentazione di Sezze a Santiago de Compostela
Sono iniziati da pochi giorni i preparativi per la manifestazione della "Passione del Venerdì Santo". La macchina organizzativa, curata dall'Associazione della Passione di Cristo con l'ausilio di volontari e semplici cittadini, si è rimessa in moto per dare vita ad un evento che, ogni anno, diventa sempre più suggestivo ed emozionante.
La "Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo", infatti, è una delle più belle ed antiche tradizioni che Sezze ha saputo nel corso degli anni valorizzare e conservare.
Un momento davvero importante per la città, che coniuga fede e storia, passione ed emozione, popolarità e professionalità, spettacolo e tradizione. La direzione artistica e la regia, curate da Piero Formicuccia, hanno previsto anche per il 2010 tante novità: non mancheranno nuovi quadri e figuranti, ma soprattutto nomi famosi del mondo del teatro e dello spettacolo, che daranno ancora più lustro ad una cornice artistica già di grande spessore. 

Ma la vera novità di quest'anno sarà la partecipazione del Comune di Sezze all'anno Giubilare di Santiago de Compostela, nell'ambito del progetto "Cammini d'Europa", occasione in cui sarà rappresentata la Passione del Venerdì Santo. La data dell'evento dovrebbe essere quella del 13 marzo. Da indiscrezioni sembrerebbe che il Consiglio d'Amministrazione dell'Associazione della Passione di Cristo, presieduto da Elio Magagnoli, insieme al direttore artistico nonché regista Piero Formicuccia, stiano da tempo curando la scenografia da presentare per tale occasione. Il progetto "Cammini d'Europa", rientra nel più ampio programma di valorizzazione del patrimonio culturale europeo, nato sulla scia della riscoperta e rivalutazione del Cammino di Santiago de Compostela, in seguito al quale nel 1994 il Consiglio d'Europa ha riconosciuto la Via Francigena come Itinerario Ufficiale dei cosiddetti "Cammini d'Europa", considerandola un prezioso patrimonio storico, culturale e turistico. L'antico percorso è stato riscoperto e valorizzato su iniziativa della Regione Lazio e dalla Compagnia dei Lepini, in collaborazione con l'organizzazione dei Cammini Devozionali d'Europa.
La Via Francigena del Sud unisce l'Abbazia di Fossanova a Roma passando attraverso numerosi paesi della provincia di Latina, tra cui Sezze. "Siamo lieti ed orgogliosi - ha dichiarato il Sindaco, Andrea Campoli- di partecipare all'Anno Giubilare di Santiago de Compostela, occasione in cui rappresenteremo la Regione Lazio. La Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo è ormai una manifestazione religiosa di risonanza nazionale ed internazionale che dà lustro alla nostra città e deve continuare ad essere un grosso vanto per tutta la cittadinanza".
Anche l'Assessore alla Cultura, Remo Grenga, ha ribadito l'importanza della partecipazione all'evento. "La presenza di Sezze a Santiago de Compostela - ha affermato l'Assessore Grenga-  è un chiaro segno di come Sezze sia ormai identificata a livello mondiale come città della passione. La Sacra Rappresentazione è davvero un
evento unico nel suo genere e lo dimostra il fatto che, nel corso degli anni, ha ricevuto un'attenzione particolare da parte delle Istituzioni e dei media locali e nazionali".


18 febbraio 2010

  41a Sagra del Carciofo: approvati i criteri per l'organizzazione
Avviati i lavori per la XLI edizione della Sagra del Carciofo. A darne notizia è l'Assessore alle Attività Produttive Sergio Di Raimo, il quale ha spiegato che con delibera di giunta n. 22 del 04 febbraio 2010 sono stati approvate le linee di indirizzo da seguire  per l'organizzazione della tradizionale kermesse.
"La Sagra, che si terrà domenica 18 aprile, - ha spiegato Di Raimo- sarà organizzata, anche quest'anno, con la collaborazione delle associazioni e dei produttori locali che decideranno di aderire alla manifestazione. L'Amministrazione, inoltre, sosterrà le iniziative dei vari sodalizi e comitati che allestiranno mostre o addobberanno aree del centro storico con risorse economiche o sussidi materiali. Sono esonerate dal pagamento di tasse, tributi e corrispettivi in genere, imposti dal Comune, le attività delle associazioni inserite nel programma della manifestazione. Le iniziative organizzate autonomamente dalle associazioni iscritte all'Albo delle Associazioni e
patrocinate dall'Ente, inoltre, possono essere sostenute con la concessione di materiali ed attrezzature".
Come di consueto la kermesse sarà realizzata all'interno del perimetro che circoscrive il Centro Storico del paese, dove potranno essere ospitate esclusivamente iniziative di
promozione e vendita che valorizzino la produzione agro-alimentare ed ortofrutticola, l'artigianato, l'arte e la cultura locali e del comprensorio pontino-lepino. Nell'area del Parco della Rimembranza e di Via G. Marconi, invece, verranno collocati gli stand, i gazebo espositivi e gli spettacoli itineranti e su palco.
Gli operatori che intendano allestire uno stand per esposizione e/o vendita dovranno presentare, presso gli uffici comunali preposti (Ufficio Commercio -Via Roma) apposita richiesta specificando le caratteristiche dello stand o del gazebo, la natura dei prodotti e dei materiali da vendere e/o da esporre. Potrà essere individuata un'area, al di fuori del Centro Storico, dove permettere la sosta agli operatori del
commercio su aree pubbliche che avranno formulato apposita richiesta di assegnazione di un posteggio previo autorizzazione da parte degli uffici e  pagamento
dell'occupazione del suolo pubblico. Tutti gli stand ed i gazebo dovranno essere allestiti con attenzione ed interesse al decoro e all'arredo urbano ed in linea con il carattere tradizionale e culturale della manifestazione. Il Comune potrà allestire ed assegnare gratuitamente ai produttori stand per l'esposizione e vendita dei carciofi,
degli altri prodotti ortofrutticoli e loro trasformati (vino, dolci, pane).
"Oltre agli stand suddetti - ha concluso Di Raimo- sarà allestito anche uno spazio dedicato alla degustazione dell'olio extravergine di oliva prodotto a Sezze.
L'Amministrazione Comunale, infatti, sta promuovendo un progetto finalizzato a valorizzare il più possibile questo prodotto. La Sagra del Carciofo, essendo un evento
enogastronomico ormai consolidato, è l'occasione giusta per far conoscere anche la produzione locale dell'olio".


12 febbraio 2010

Ordinanze 12 febbraio: chiusura dei plessi scolastici del territorio.
Il Sindaco Andrea Campoli, con ordinanze n. 5 e n.6 del 12 febbraio 2010, ha predisposto la chiusura degli istituti scolastici del territorio cittadino per la giornata odierna e di sabato 13 febbraio 2010. 

Tali provvedimenti sono stati necessari a fronte dell'abbondante nevicata che si è verificata stamane sul territorio comunale. Le previsioni atmosferiche, inoltre, segnalano il permanere di condizioni meterologiche con probabilità di ulteriori precipitazioni nevose e la stessa Prefettura di Latina ha confermato le condizioni di allerta. 

La neve ha ingombrato le sedi stradali, rendendo impossibile il transito. Gli scuolabus comunali, infatti, non hanno potuto effettuare il trasporto scolastico nella parte collinare della città e diversi insegnanti ed alunni non hanno potuto raggiungere i plessi scolastici. Per questo motivo il Primo Cittadino ha ritenuto opportuno intervenire con tali disposizioni per evitare disagi ai servizi scolastici.


12 febbraio 2010

I Centri Sociali come scambio intergenerazionale
La qualità della vita dell'anziano è legata alla possibilità da parte delle istituzioni di rispondere, attraverso diversi interventi, al bisogno di integrazione e al loro benessere fisico e mentale. La persona anziana, infatti, una volta raggiunta l'età pensionabile, tende a trascorre il tempo libero all'interno del proprio nucleo familiare o con i propri
coetanei. 

Per questo motivo il Comune di Sezze ha da sempre rivolto un'attenzione particolare agli anziani e alle loro problematiche, legate principalmente all'emarginazione sociale.
Ciò è dimostrato dalla presenza di due Centri, dislocati a Sezze Scalo in Via Puglie e all'interno del Parco della Rimembranza nel centro storico della città.
Le strutture suddette si presentano come delle vere e proprie case dei cittadini che, oltre ad offrire momenti ricreativi e di aggregazione dedicati agli anziani, si prestano ad ospitare diverse attività rivolte a più fasce della popolazione. Essi si pongono, infatti, come veicolo di scambio culturale e sociale intergenerazionale e sono, pertanto, complemento delle altre strutture sociali già funzionanti (scuole, biblioteche, centri ricreativi e sportivi privati). 

A parlarci delle diverse iniziative svolte nel territorio comunale setino sono il Presidente del Centro Sociale di Sezze Scalo, Cesare Iacovacci, il Presidente ed il
Vicepresidente del Centro Sociale "U. Calabresi" di Sezze, Lidano Arduini e Osvaldo Petrianni. "I Centri Sociali di Sezze e Sezze Scalo - hanno spiegato Arduini, Petrianni e Iacovacci - offrono numerosi servizi agli anziani del territorio comunale, come per
esempio corsi di ginnastica dolce, controllo della pressione, corsi di informatica, organizzazione di gite sociali. Le strutture, inoltre, sono divenute anche centri
propulsori di numerose iniziative quali: promozione di mostre d'arte, presentazioni di libri, concerti, conferenze, convegni, manifestazioni sportive e culturali in genere. Tra le attività più in voga rientrano sicuramente la scuola di ballo e le serate danzanti, capaci di coinvolgere intere famiglie e giovani. 

Da sottolineare anche la partecipazione all'organizzazione di eventi quali la Sagra del Carciofo, l'Estate Setina, La città dei Colori ed altre, rendendo i centri vere e proprie strutture polivalenti aperte all'intera comunità (associazioni, gruppi sportivi, semplici cittadini). Nel centro sociale di Sezze Scalo, per esempio, è stato messo a disposizione uno dei locali per ospitare la Caritas con l'obiettivo di distribuire, in giorni prestabiliti, viveri ed abiti alle persone più bisognose. Il Calabresi, invece, è spesso
utilizzato anche come sede per corsi di lingua e cultura italiana rivolti ai cittadini stranieri". La programmazione delle attività diventa ogni anno sempre più ricca ed innovativa.
"Anche per il 2010 - hanno concluso Arduini, Petrianni e Iacovacci- si preannunciano numerose iniziative: tra la fine di marzo inizio aprile, è in programma un torneo di
briscola a cui parteciperanno i centri sociali di Sezze e quelli dei comuni limitrofi. Sono previste anche gite ad Orvieto, Assisi, al Santuario della SS. Trinità di Valle
Pietra e al Santuario di S. Giovanni Rotondo. Stiamo organizzando altresì un pranzo sociale in occasione della festività del primo maggio, aperto a tutti gli iscritti dei due centri e la Festa dell'anziano, che si svolgerà come consueto nel mese di dicembre. Tante sono, quindi, le attività svolte finora, ma altrettanto numerosi sono i progetti in cantiere. Ci preme sottolineare la piena disponibilità dell'Amministrazione Comunale, in particolare del Sindaco Andrea Campoli, dell'Assessore ai Servizi Sociali Umberto Marchionne e del dirigente Francesco Petrianni, che hanno sostenuto ed incoraggiato le iniziative da noi promosse e si stanno impegnando per dotare i centri di maggiori risorse tecniche e strumentali finalizzate a migliorarne l'efficienza".
I Centri Sociali di Sezze e Sezze Scalo si presentano, quindi, come veri e propri motori di attività culturali e di socializzazione rivolte a tutto il paese, in collaborazione con le realtà sociali ed educative presenti sul territorio.


9 febbraio 2010

Carnevale Setino 2010: definito il programma.

Torna rinnovato e più ricco di appuntamenti il Carnevale Setino 2010 e si candida a diventare uno dei grandi eventi della città di Sezze dopo la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo e la Sagra del Carciofo.

L’Amministrazione Comunale ha deciso di puntare su questa festa popolare dove si dà spazio al riso e allo scherzo a discapito di ogni gerarchia sociale e dove il mascherarsi rappresenta una modalità per uscire dall’agire quotidiano. 

C’è la volontà di ricollegarsi ai fasti dei Carnevali degli anni ’80, quando la Ludoteca “Orso Rosso” ridiede vita ad una antica tradizione contadina sepolta da più di trent’anni, riscoprendo le antiche maschere di Peppalacchio e Peppa ed il loro valore culturale, storico e antropologico.

L’epicentro della festa sarà il centro storico del paese che, nel pomeriggio del martedì grasso, sarà chiuso al traffico e si popolerà di maschere ed artisti provenienti da tutta l’Italia: musicisti, saltinbanchi, Arlecchini, Colombine e Pulcinella, saranno tutti a Sezze per festeggiare e poi piangere “Peppalacchio” bruciato nel tradizionale rogo.

Il Carnevale Setino 2010 si annuncia come un evento artistico che punta sul rilancio culturale dell’iniziativa nel rispetto della tradizione, ma rinnovandola e contaminandola.

Le antiche maschere contadine di Peppalacchio e Peppa rimarranno al centro dei festeggiamenti e saranno affiancate dalle più famose maschere della Commedia dell’Arte, come a consacrare il definitivo ingresso dei due spaventapasseri nel pantheon delle grandi maschere italiane.

Ma il Carnevale 2010 non è solo legato alla giornata del martedì grasso.

I festeggiamenti inizieranno mercoledì 10 febbraio con la promozione animata dell’evento lungo le strade del paese, mentre il giovedì grasso il tradizionale carro di Peppalacchio e Peppa sarà accompagnato da tutti gli studenti della città, alla testa del corteo musica e canti della tradizione popolare.

Uno spettacolo di Commedia dell’Arte seguirà alla celebrazione del matrimonio in Piazza San Pietro.

Il venerdì ci attende ancora Commedia dell’Arte presso l’Istituto Comprensivo “C.Valerio Flacco” di Sezze Scalo e, nel corso della mattinata, si terrà anche la sfilata di mascherine in collaborazione con gli studenti della scuola.

Nel pomeriggio è previsto, invece, un laboratorio di maschere presso il Museo del Giocattolo - Ludus ed in serata la Tombola di Carnevale con  dolci tradizionali in Piazza dei Leoni.

Sabato 13 febbraio ci attende ancora tanto divertimento presso il Museo del Giocattolo, dove è previsto lo spettacolo di burattini appositamente scritto per l’occasione “Pulcinella e Peppalacchio”, seguito da una festa in maschera.

Domenica 14 febbraio il pomeriggio sarà dedicato al “Festival della canzone”, presso l’Auditorium “Mario Costa”.

Il Carnevale si concluderà nella giornata di martedì 16 febbraio con animazione, musica di strada, spettacoli e cortei mascherati nel centro storico, dove alle ore 17.00 si terrà il “Rogo di Peppalacchio” (Piazza S. Pietro).

“Un Carnevale agliutto agliutto, ossia ghiotto ghiotto come vuole la tradizione – ha commentato l’Assessore alla Cultura, Remo Grenga -; un Carnevale che si avvia a divenire punto di riferimento per tutto il territorio lepino e pontino”.

“Un Carnevale fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale e dal dirigente di settore Piero Formicuccia - ha spiegato l’Assessore alle Attività Produttive Sergio Di Raimo-  che vuole essere in linea con le altre iniziative del Centro Commerciale Naturale Via Grande”.

La manifestazione quest’anno è stata organizzata in collaborazione con numerose realtà locali, cooperative, majorettes ed associazioni, tra le quali spicca l’Associazione “Matutateatro” che ha curato il coordinamento delle iniziative proposte ed il lavoro degli artisti che hanno aderito alla nuova edizione.


1 febbraio 2010

Sabato 6 febbraio incontro pubblico sul PRG

Sabato 06 febbraio, alle ore 17.30 presso l'Auditorium "S. Michele Arcangelo", si terrà l'assemblea pubblica per la presentazione della delibera di Consiglio Comunale d'indirizzo per la variante generale al Piano Regolatore Generale (PRG) di Sezze.
L'atto per la variante generale del PRG è passato al vaglio della competente Commissione Consiliare Assetto del Territorio e, dopo l'incontro di sabato a cui seguiranno altri passaggi in commissione, sarà discusso in Consiglio Comunale, a cui spetterà il compito di deliberare la sua approvazione, così come previsto dalla Legge Regionale 38/'99 - Norme sul governo del territorio.
Il suddetto documento indica le linee di indirizzo e gli obiettivi che si intendono raggiungere attraverso la redazione del Piano Urbano Comunale Generale (PUCG), rendendo esplicito il rapporto tra scelte politico - amministrative e urbanistica, nella convinzione che risulti necessario e ineludibile definire in maniera trasparente i metodi ed i criteri per il governo del territorio, inteso nella sua accezione più ampia.
Il PUCG dovrà porre in risalto le connessioni tra pianificazione e sostenibilità ambientale, individuare gli obiettivi di qualità e di verifica paesaggistica delle previsioni di trasformazione ed, infine, precisare i rapporti che dovranno instaurarsi tra gli strumenti di pianificazione alle diverse scale (Piano Territoriale Regionale Generale, Piano Territoriale Provinciale Generale, Piano Urbano Comunale  Generale).
La redazione della variante al PRG deve essere per l'Amministrazione Comunale e per l'intera cittadinanza l'occasione per la riqualificazione del territorio e delle sue componenti urbanistiche ed ambientali che si sono formate e consolidate nel tempo, ma soprattutto deve porre le basi per uno sviluppo del territorio che, attento alle
esigenze della sostenibilità, ponga le premesse per una crescita economica e sociale attenta alla qualità del vivere.
Uno sviluppo che deve definirsi e modellarsi in una rinnovata logica di crescita, che privilegi la città esistente, gli ambiti interessati dal degrado e da  fenomeni
di sottoutilizzo o dismissione e che salvaguardi il patrimonio di risorse ambientali, storiche e culturali. "L'assemblea - ha dichiarato il Sindaco Andrea Campoli -  non è solo l'occasione per far conoscere il lavoro propedeutico per la redazione del PRG, svolto finora, ma anche un' importante opportunità di confronto con tutte le parti interessate per ampliare ed arricchire il complesso di contributi di riflessioni alla base di questo fondamentale atto. Tale impostazione verrà certamente mantenuta durante la fase successiva, poiché siamo convinti che ogni scelta che sarà contenuta all'interno
del nuovo PRG dovrà necessariamente essere trasparente e tracciabile. Ci auguriamo la massima partecipazione delle forze politiche e sociali, di tecnici, imprenditori o singoli cittadini che vorranno confrontarsi e partecipare a questo processo aperto e collettivo".


29 gennaio 2010

Iniziative a sostegno all'agricoltura setina, con particolare attenzione alla produzione del carciofo: intervento dell'Assessorato ai Settori Produttivi.
L'Amministrazione Comunale, attraverso l'Assessorato alle Attività Produttive, intende perseguire e mettere in atto azioni a sostegno dell'agricoltura setina e, nello
specifico, dedicare  una particolare attenzione alla produzione del carciofo, per anni risorsa economica di molte famiglie setine e fiore all'occhiello della tipicità paesana.
"L'Amministrazione  - ha dichiarato l'Assessore alle Attività Produttive, Sergio Di Raimo, metterà a disposizione una somma pari a 1.000,00 euro da erogare ad ogni agricoltore che nella prossima stagione (2010/2011) si impegnerà a coltivare almeno 1.500 piante di carciofi e a partecipare alla 42esima edizione della Sagra del Carciofo, che si terrà nell'aprile 2011, per la vendita del prodotto".
L'iniziativa, secondo quanto spiegato da Di Raimo, è scaturita di concerto con la Presidente della Commissione Consiliare "Settori Produttivi", Luciana Lombardi, "al
fine di incentivare gli agricoltori che intendono dedicarsi a questa coltura e nell'ottica di garantire una migliore quantità e qualità del carciofo romanesco".
Gli agricoltori che vogliono aderire a questa iniziativa, possono presentare richiesta attraverso la compilazione di un modulo che potrà essere ritirato presso i locali dell'Ufficio Commercio del Comune di Sezze, sito in Via Roma, n. 24.


26 gennaio 2010

Carnevale Setino 2010: al via la nuova edizione
L'Amministrazione Comunale, attraverso gli assessorati competenti, è impegnata nell'organizzazione della nuova edizione del Carnevale Setino. A tal proposito, nei giorni scorsi, è stato divulgato un avviso pubblico in cui si invitano associazioni, istituzioni scolastiche, cittadini e comitati spontanei ad inviare delle proposte per integrare le manifestazioni che saranno svolte durante il periodo di carnevale, nello spirito di una sempre migliore valorizzazione delle maschere tradizionali (Peppalacchio e Peppa).
L'azione politico - amministrativa è incentrata ad incrementare l'offerta culturale ed economica del centro storico, inteso sempre come centro commerciale naturale,
attuando azioni di marketing capaci di rendere il territorio sempre più appetibile sia ai cittadini che a potenziali turisti.
"In linea con le antiche tradizioni e con il lavoro promosso e realizzato nei diversi anni
dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con le diverse realtà associative, scuole o semplici cittadini, anche quest'anno si vuole festeggiare il rito del carnevale, con le sue antiche maschere dai significati culturali, antropologici e storici. 

La manifestazione  - hanno dichiarato Di Raimo e Grenga - dovrà essere anche
un'importante occasione di valorizzazione delle attività economiche presenti sul territorio. L'obiettivo è quello di trasformare Sezze in un contenitore di eventi che possano attirare nella parte storica della città più visitatori possibili, attraverso una serie di iniziative culturali legate al progetto di Via Grande per una migliore vivibilità del centro e delle sue attività".
Gli uffici hanno già ricevuto diverse proposte inerenti il Carnevale 2010 e presto sarà convocato un incontro per l'elaborazione del programma. Le associazioni interessate potranno presentare le loro proposte fino al 02 febbraio.


26 gennaio 2010

PRG: discussione in Commissione "Assetto del Territorio"
E' stata convocata per domani, alle ore 12.00 presso la Sede Comunale, la Commissione "Assetto del Territorio" con all'ordine del giorno la discussione di un solo punto: Piano Regolatore Generale (PRG).
In detta circostanza verrà presentato il documento di indirizzo per la variante generale del PRG di Sezze, per la sua approvazione prima di essere presentato in Consiglio
Comunale. "Sono convinto che l'attuale consiliatura, che avrà la sua scadenza naturale nel giugno del 2012, passerà alla storia per aver deliberato il nuovo Piano Urbano Comunale Generale (PUCG) in variante al precedente PRG. Tale risultato - ha dichiarato l'Assessore all'Urbanistica, Antonio Maurizi - sarà il frutto di un'azione sinergica di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale e non, con il coinvolgimento dell'intera comunità, dei tecnici e delle associazioni, facendo della costruzione del Piano un evento nel quale la società setina, nei suoi diversi livelli, sia
effettivamente mobilitata con continuità. 

Al Consiglio Comunale, da ultimo, spetterà il compito dell'atto di adozione del nuovo PRG che, mi auguro, possa avvenire con il voto unanime dei presenti, che con un pizzico di orgoglio un giorno potranno dire c'ero anch'io. In questi primi 30 mesi di consiliatura, con un impulso nuovo, sono stati acquisiti agli atti tutti gli studi, elaborati tecnici e relazioni necessari e propedeutici per la definizione del nuovo PUCG. A seguito di ciò, è stato predisposto il Documento di indirizzo per la variante generale del PRG che è all'esame della competente commissione consiliare Assetto del Territorio e che verrà presentato alla cittadinanza in un'assemblea pubblica, prevista per l'inizio del prossimo mese. Con tale documento vengono individuate le linee di indirizzo e gli obiettivi che si intendono perseguire, rendendo esplicito il rapporto tra scelte politico - amministrative e urbanistica nella convinzione che risulti necessario e ineludibile definire in maniera trasparente i metodi ed i criteri per il governo del territorio. 

Il Consiglio Comunale sarà chiamato in tempi brevi a discutere e deliberare la sua approvazione unitamente agli allegati, così come previsto dalla Legge Regionale 38/'99 - Norme sul governo del territorio. Sarà questo l'inizio di un percorso che ci porterà, mi auguro, in tempi ragionevolmente brevi alla definizione del nuovo PUCG".


26 gennaio 2010

CCDI: Sezze tra i primi Comuni ad adeguarsi alla riforma Brunetta
Il Comune di Sezze, con l'approvazione del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo (CCDI) ed i Criteri di valutazione del personale, è tra i primi enti in Italia ad adeguarsi alla riforma Brunetta. La notizia è apparsa lo scorso 18 gennaio sull'inserto "Norme e Tributi" de "Il Sole 24 Ore".
Nell'articolo, scritto dal Prof. Renato Ruffini, si legge che la Regione Lombardia e il Comune di Sezze "pur nella loro diversità, sembrano aderire in modo intelligente ai
principi della riforma, in attesa della loro piena applicazione".
In sintesi, come scrive Ruffini,  gli enti che stanno affrontando meglio la contrattazione decentrata  cercano di anticipare i principi del decreto, individuando nuovi sistemi premianti che consentano di abituare i dipendenti ai principi previsti dalla riforma, utilizzando anche le risorse aggiuntive del fondo e in ogni caso destinando gran parte delle risorse ai premi variabili.
Il personale è valutato in base alle prestazioni svolte, intese come apporto individuale del dipendente al conseguimento degli obiettivi aziendali. "Dopo la pubblicazione dell'articolo - ha dichiarato l'Assessore al Personale Umberto Marchionne - ci sono
giunte numerose richieste di informazione sul contratto adottato dal nostro Comune da parte di numerosi enti e cittadini di tutta Italia. L'interesse dimostratoci non può che essere motivo di orgoglio e gratificazione per l'Amministrazione Comunale che sta investendo risorse sull'accrescimento e l'aggiornamento professionale dei propri dipendenti, al fine di elevare la qualità dei servizi erogati dall'Ente e rispondere al meglio alle esigenze dei nostri cittadini".


20 gennaio 2010

Seduta Commissione Trasparenza del 21 gennaio: intervento dell'Assessore ai Servizi Sociali, Umberto Marchionne.
Lo scorso 21 gennaio si è riunita la Commissione Trasparenza, presieduta dal Consigliere Serafino Di Palma, per discutere sulle modalità con cui vengono erogati
contributi economici alle fasce deboli. 

All'assemblea era presente l'Assessore ai Servizi Sociali Umberto Marchionne, il quale ha dato delucidazioni in merito, spiegando che tali somme sono destinate sulla base di quanto previsto dal "Regolamento per l'assistenza economica alle fasce deboli" attualmente in vigore.
Nel corso della discussione è emerso che il regolamento suddetto, datato al lontano 1993 e revisionato successivamente in alcune parti, ad oggi risulta obsoleto sotto alcuni aspetti. La questione, in realtà, era già stata sollevata nell'ambito della Commissione "Tematiche Sociali", occasione in cui si era proposto di porre mano al documento per apportare eventuali aggiornamenti.
A fronte di ciò l'Assessore ha fatto presente di aver cominciato a lavorare su una bozza di regolamento che prevede nuovi criteri per l'assegnazione di bonus sociali, oltre alla certificazione ISEE, ed una graduatoria delle persone che sono in situazione di disagio.
Tale bozza, una volta vagliata dalla maggioranza, sarà sottoposta all'attenzione della Commissione Consiliare presposta ai lavori, per essere successivamente presentata
all'Assise Cittadina. "Oltre alla certificazione ISEE - ha dichiarato Marchionne - si potrebbero introdurre maggiori strumenti di controllo per capire quali sono le persone che durante l'anno beneficiano di contributi da parte dell'Ente, attraverso, per esempio, l'utilizzo della cartella sociale con dati aggiornati. 

Abbiamo suggerito al Piano di Zona di adottare questo software, mettendoci in rete con altri enti che ne fanno uso, per venire a conoscenza di eventuali contributi di cui il cittadino usufruisce". L'Assessore, inoltre, ha proposto di adottare un nuovo strumento, previsto dalla finanziaria 2010, la prestazione accessoria, attraverso la quale i cittadini più bisognosi potranno essere impiegati in prestazioni di utilità sociale.
"L'adozione di tale misura - ha spiegato Marchionne - nasce dalla volontà di attuare una politica capace di restituire dignità e decoro a coloro che, pur volendo, non
hanno l'opportunità di trovare un'occupazione.
L'Amministrazione Comunale sta valutando la possibilità di ampliare le risorse da destinare all'assistenza economica alle fasce deboli, con l'intento di aiutare un numero di cittadini purtroppo sempre più vasto".
L'Assessore ha concluso sottolineando che " l'argomento in questione deve essere sostenuto da tutti i fronti, senza distinguere maggioranza ed opposizione, considerato il difficile momento che stiamo vivendo, segnato da una preoccupante crisi sociale ed occupazionale anche a livello internazionale".


20 gennaio 2010

Carnevale Setino 2010 "Peppalaccio e Peppa

Le tradizionali maschere di Sezze, Peppalacchio e Peppa, tornano in scena per celebrare il Carnevale 2010. In linea con le antiche tradizioni e con il lavoro promosso e realizzato, nei diversi anni,dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con le numerose associazioni culturali, anche quest’anno si vuole festeggiare il rito del carnevale, con le sue antiche maschere dai significati culturali, antropologici e di storia.

Il carnevale è stata sempre una festa del popolo dove si dà spazio al riso, allo scherzo a discapito di ogni gerarchia sociale dove il mascherarsi rappresenta una modalità per uscire dall’agire quotidiano, per diventare invece, nel rispetto dei comportamenti civili, altro. 

A tal fine si intendono coinvolgere nella realizzazione dell’edizione del Carnevale 2010 quanti, con le loro proposte, vogliono integrare le manifestazioni che possono essere organizzate nello spirito di una sempre migliore valorizzazione delle nostre maschere tradizionali. Le associazioni, le istituzioni scolastiche, i cittadini e comitati spontanei possono inviare le loro proposte entro il 26 gennaio 2010 presso il Comune di Sezze.


12 gennaio 2010

L'Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Sezze, in merito a fatture relative al periodo maggio/agosto 2009 “consegnate a mano” comunica:

La società Costruzioni Dondi SpA, Concessionaria del servizio idrico integrato, negli ultimi mesi del 2009 ha recapitato a mano ad alcuni utenti del civico acquedotto, tramite propri incaricati, delle fatture relative a consumi idropotabili anche quando i termini per il pagamento delle stesse, per non incorrere in indennità di mora, erano già scaduti.

A tal fine si informano gli utenti dell’acquedotto comunale, ai quali sono state “consegnate a mano” le fatture relative al periodo maggio/agosto 2009 e aventi scadenza nel mese di settembre 2009, che il termine ultimo di pagamento è stato prorogato al mese di gennaio 2010 senza incorrere in indennità di mora.

La società Concessionaria Dondi, a seguito di formale richiesta, con nota assunta al protocollo dell’Ente n. 0000164 del 05 gennaio 2010, ha comunicato infatti al Comune di Sezze che  “.. la scadenza maggio/agosto 2009 è di 120 giorni e non di 15 giorni canonici, come normalmente”.

Ciò vuol dire che se la data delle fatture in argomento è, ad esempio, il 03 settembre 2009, il termine ultimo utile di pagamento è diventato il 01 gennaio 2010 e quindi tutti i pagamenti effettuati entro tale ultima data non daranno luogo ad addebiti di indennità di mora.

L’Amministrazione Comunale  invita, infine, tutti gli utenti a conservare sempre le ricevute dei bollettini dei versamenti per eventuali riscontri con la Concessionaria.


4 gennaio 2010

Trasporti gratuiti per gli under 25: prima graduatoria 2010
Lo scorso 20 dicembre si è chiusa la prima graduatoria della campagna abbonamenti gratuiti per il Trasporto Pubblico regionale o locale, riservata agli under 25 con un reddito ISEE fino a 20 mila Euro annui. In tutti i Comuni del Lazio gli abbonamenti sono stati consegnati o sono in fase di recapito ai Municipi dove i cittadini potranno ritirarli di persona. Per quanto riguarda il Comune di Sezze gli abbonamenti sono disponibili presso gli Uffici dei Servizi Sociali (Via Umberto I° - tel. 0773/889806 - 0773/889807). "L'iniziativa promossa dall'Assessorato alla Mobilità della Regione Lazio - ha dichiarato l'Assessore ai Servizi Sociali, Umberto Marchionne - ha riscosso un grande successo. Numerose sono state, infatti, le domande pervenute presso i nostri uffici, a dimostrazione di come il provvedimento abbia offerto un concreto aiuto ai giovani e alle famiglie in difficoltà". Dopo il 20 dicembre sarà ancora possibile effettuare la domanda per l'esenzione dai costi del trasporto pubblico regionale o locale per l'anno 2010. Le graduatorie seguenti verranno formate il 10 di ogni mese, fino ad esaurimento del fondo di 12 milioni di euro. Le informazioni relative alle procedure sono reperibili sul sito regionale www.regione.lazio.it

comunicati stampa 2010