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Il Comune di Sezze |
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>>> addetto stampa Serena Rosella 31 gennaio 2012
Ventinove
il numero delle proposte di “Accordo di Programma”, rispetto alle
trentaquattro pervenute all’Amministrazione Comunale, per le quali
l’Assise Cittadina ha espresso parere favorevole. Tali
proposte di rilevante interesse
pubblico sono state presentate in relazione al bando, promosso dal
Comune di Sezze, finalizzato a richiedere cambi di destinazione d’uso,
ampliamenti e nuove edificazioni per la realizzazione di strutture
destinate ad attività produttive situate in prevalenza nella zona della
pianura. “Il bando promosso lo scorso anno dall’Amministrazione Comunale – ha spiegato l’Assessore all’Urbanistica Antonio Maurizi – è stato uno strumento utile per individuare quelle aree che hanno necessità di essere rivalutate come elemento di rilevante importanza per il territorio, favorendo una ripresa degli investimenti in campo commerciale, terziario e turistico ricettivo. Un’occasione, quindi, di rilancio delle attività produttive attraverso una forma partecipata delle imprese per creare occupazione e nello stesso tempo competitività”. Le
istanze, approvate dall’Assise Cittadina, saranno trasmesse
dall’Ufficio Tecnico Comunale alla Regione Lazio per la loro
definitiva approvazione. Il Consiglio Comunale, inoltre, ha approvato anche la delibera con cui sono state individuate le aree per il fabbisogno di ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) per il quinquennio 2011-2015 per una superficie pari a circa 19 ettari nelle zone di Sezze – Suso (ettari 4,5), Sezze Scalo (ettari 10) e Ceriara (ettari 4), ricadenti in zona E, F e G del PRG. Le aree suddette sono state reperite attraverso l’indizione di due bandi pubblici. L’Ufficio Tecnico Comunale sta provvedendo ad espletare tutti gli atti per la definizione degli accordi contrattuali con i proprietari dei terreni interessati, predisponendo altresì ogni ulteriore atto previsto dalla vigente legislazione per l’approvazione dei Piani di Edilizia Economica e Popolare nella aree summenzionate. “Il percorso attivato tramite l’individuazione delle aree PEEP, così come le proposte pervenute per gli Accordi di Programma – ha dichiarato il Sindaco Andrea Campoli- è funzionale al lavoro svolto per la redazione della variante al PRG. Tale strumento urbanistico, che ci apprestiamo ad adottare, consentirà di riqualificare il nostro territorio, favorendone anche una crescita più ordinata”. 25 gennaio 2012
“Liberare
le strade dai veicoli in sosta, dare maggiore disponibilità di spazio
per le attività che sono indipendenti da un uso più intensivo dei
mezzi pubblici, ripristinare le bellezze architettoniche e culturali,
rimodellare marciapiedi, piazze, isole pedonali, consentendo una più
estesa fruizione collettiva della città”. Questi
i principali obiettivi che saranno raggiunti attraverso il Piano Urbano
dei Parcheggi (PUP), approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del
20 gennaio scorso. “Viabilità
e sosta dei veicoli – ha dichiarato l’Assessore all’Urbanistica
Antonio Maurizi – sono problematiche che da sempre attanagliano i
cittadini di Sezze. Attraverso il Piano Urbano dei Parcheggi, funzionale
anche alla redazione del nuovo PRG, sarà possibile migliorare
l’organizzazione e la progettazione delle zone destinate ai posteggi,
rendendo di conseguenza più fluida la circolazione”. Di
Programma Urbano dei Parcheggi se ne parla dal 1991, quando l’Assise
Cittadina deliberò a favore dell’adozione di tale strumento
urbanistico, modificato successivamente nel 1998. Tuttavia,
la mancanza cronica di aree adibite alla sosta dei veicoli nel
territorio comunale ha reso necessario un adeguamento del PUP. In
considerazione di ciò, con determinazione del dirigente dell’Ufficio
Tecnico Comunale, è stato assegnato l’incarico per la redazione del
nuovo PUP, approvato in ultima istanza dal Consiglio Comunale. Il
nuovo piano recepisce in massima parte i PUP già approvati, apporta
modifiche non sostanziali per alcuni, ne elimina due, ma ne prevede in
sostituzione dei nuovi (due in località Sezze Scalo e tre nel centro
abitato di Sezze Centro, a ridosso del nucleo storico). In
sintesi sono stati riproposti senza modifica alcuna i parcheggi di: S.
Andrea, Monumento, Piagge Marine, ed i seguenti parcheggi pertinenziali:
Monumento, Piagge Marine, via Fanfara. Sono
stati riproposti con parziali modifiche i posteggi di: Porta Pascibella,
con ampliamento di quello esistente sino ad arrivare a 250 posti auto
complessivi; Sezze Scalo, che da 280 posti auto sarà portato ad una
capacità complessiva di 480, via Fanfara per n. 7 posti ed il
parcheggio pertinenziale in via Pascibella. Si
prevede, inoltre, la realizzazione a Sezze Scalo di un parcheggio per 50
posti del tipo a raso su un’area di circa 1.500 mq di proprietà della
Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. ed un altro in località S. Isidoro su
di un’area di 900 mq di proprietà della Provincia di Latina per 16
posti di tipo raso. Per la zona di Sezze Centro, invece, è stato previsto un parcheggio interrato al di sotto dell’attuale piazza di Porta Romana per 60 posti su di un’area di 1.500 mq; la realizzazione di un parcheggio all’incrocio tra via Cappuccini e via Variante per n. 25 posti su di un’area di 900 mq. 25 gennaio 2012
“La
redazione della variante al Piano Regolatore Generale, iniziata nel 1997
dall’allora Giunta Siddera con l’incarico conferito all’Architetto
Massimiliano Fuksas, è ormai in dirittura d’arrivo, tanto è che la
consegna all’Amministrazione da parte del tecnico incaricato è
prevista per l’inizio del prossimo mese di febbraio”. Questo
il commento a caldo dell’Assessore all’Urbanistica Antonio Maurizi
all’indomani del Consiglio Comunale dello scorso 18 gennaio, avente
come unico punto all’ordine del giorno: comunicazioni inerenti la
redazione al PRG alla presenza dei progettisti Arch. Di Gregorio e Arch.
Barkas. In
tale occasione è stata presentata una bozza definitiva dei contenuti di
quello che sarà il futuro PRG. Tale
lavoro è il risultato della delibera di indirizzo votata dal Consiglio
Comunale circa un anno fa, dei vari studi eseguiti sul territorio per verificare la
compatibilità delle scelte effettuate con i vincoli esistenti e delle
numerosissime proposte pervenute da parte dei cittadini, aspetto
innovativo nella stesura del PRG. Una
volta consegnato, il nuovo strumento urbanistico sarà disponibile sul
sito web istituzionale ed entro la prima metà del mese di marzo verrà
presentato in Consiglio Comunale per la sua adozione. Da
questa data decorreranno i 60 giorni di pubblicazione, presso l’albo
pretorio, per permettere ai cittadini di presentare le loro
osservazioni. Successivamente
il Consiglio Comunale sarà chiamato a valutare le osservazioni e a
deliberare in merito. Infine,
il PRG sarà trasmesso alla Regione Lazio per l’approvazione
definitiva. “La redazione della variante al PRG – ha dichiarato il Sindaco Andrea Campoli - è l’occasione per la riqualificazione del territorio e delle sue componenti urbanistiche ed ambientali, ponendo le basi per uno sviluppo economico e sociale attento alla qualità del vivere. L’iter procedurale che ci porterà all’adozione del nuovo PRG si è svolto sempre nella massima trasparenza e partecipazione. L’Amministrazione, in diverse occasioni, ha promosso incontri con i cittadini finalizzati a recepire più osservazioni possibili, utili all’elaborazione definitiva di questo importante documento. Sarà quindi un PRG partecipato, frutto di un processo aperto e condiviso”. 17 gennaio 2012
Il
Comune di Sezze ha stipulato nuovi contratti di lavoro a tempo
determinato per cinque Lavoratori Socialmente Utili (LSU). A
darne notizia l’Assessore al Personale Paolo Martella. “Il
Comune di Sezze – ha spiegato Martella – è stato uno dei primi ad
attivarsi per dare seguito a quanto previsto dal protocollo d’intesa
sottoscritto con la Regione Lazio lo scorso 29 dicembre, finalizzato a
regolare la procedura di reinserimento lavorativo a tempo determinato di
sette LSU con finanziamenti a totale carico della Regione. Dei sette
lavoratori, due hanno scelto di non dare seguito alla stipula di nuovi
contratti, dal momento che la Regione si impegna ad erogare, in
alternativa alla stabilizzazione, incentivi alle dimissioni volontarie
quantificati nella somma onnicomprensiva di euro 35.000,00”. Il
procedimento, previsto nel protocollo d’intesa, prevede la
trasformazione del rapporto da LSU a quello di assunzione a tempo
determinato per una durata inferiore a tre anni e per 18 ore settimanali
con oneri a totale carico della Regione Lazio, che allo scopo utilizza
risorse del Fondo Sociale Europeo. Allo
scadere del progetto, la Regione Lazio ed il Comune di Sezze
congiuntamente si riservano di praticare, se possibile, il ricorso
all’istituto della mobilità compartimentale ed intercompartimentale,
significando che il lavoratore acconsente al ricorso con la stipula del
contratto individuale. “L’aver assicurato ai nostri lavoratori e alle loro famiglie un po’di tranquillità – ha dichiarato l’Assessore Martella – rappresenta a mio avviso un risultato importante per il Comune di Sezze, considerando anche il difficile momento di crisi che il nostro Paese sta attraversando”. 13 gennaio 2012
La manifestazione “Le parole per dirlo” ha ottenuto il patrocinio dalla Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO. Il Comune di Sezze, nell’ambito del progetto “Tutela e valorizzazione della poesia”, ha presentato alla Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO la richiesta di patrocinio per tre manifestazioni, ottenendolo per “Le parole per dirlo”. Tale riconoscimento è stato concesso in considerazione “dell’alto valore dell’iniziativa volta alla tutela della poesia femminile e alla coincidenza della chiusura dei lavori con la Giornata Internazionale UNESCO della Poesia”. L’evento, infatti, si svolgerà dall’08 al 21 marzo presso il Museo Archeologico. L’obiettivo è promuovere incontri di poesia femminile, tutelando e valorizzando questa forma espressiva. La manifestazione si rivolge a studenti, insegnanti liceali ed universitari e a tutti gli amanti della poesia. E’ prevista la partecipazione di circa cento poetesse, provenienti da tutta Italia. Da anni il Comune di Sezze, nello spirito dei dettami della Giornata Mondiale della Poesia, si prodiga nella valorizzazione e nella tutela della poesia attraverso la promozione di varie manifestazioni culturali come: “Il festival internazionale dei poeti erranti”, che prevede la lettura di poesie in strada da parte soprattutto di giovani poeti; “Le parole per dirlo”; “Sezze in dialetto”, concorso di poesia dialettale setina con pubblicazione in volume della raccolta delle opere dei poeti partecipanti; “I Venerdì Letterari al Museo Archeologico” – incontri con gli autori. “L’aver ottenuto tale riconoscimento dalla Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO – ha dichiarato il Sindaco Andrea Campoli – ci inorgoglisce e ci ricompensa per gli sforzi compiuti fino ad ora nella promozione di iniziative ed eventi meritevoli di apprezzamento ed interesse per le finalità da essi perseguite”. 5 gennaio 2012
Vertice in Comune tra l’Amministrazione Comunale e le Rappresentanze Sindacali dei Pensionati. Oggi si è tenuto un incontro tra il Comune di Sezze, rappresentato dall’Assessore ai Servizi Sociali Paolo Martella e dal Dirigente di settore Francesco Petrianni, con le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati. Le parti, con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa siglato lo scorso anno, si sono impegnate ad un reciproco e periodico confronto al fine di attuare un sistema di concertazione relativo alle politiche sociali attuate sul territorio comunale rivolte agli anziani. Nella riunione, convocata su richiesta dalle stesse rappresentanze sindacali, quest’ultime hanno chiesto notizia sullo stato dei servizi erogati dal Comune di Sezze verso le fasce più deboli e se i tagli operati verso enti locali e gli altri annunciati produrranno una riduzione dei servizi sociali. L’Assessore Paolo Martella nel suo intervento ha dichiarato che: “malgrado la crisi economica, i servizi in essere rimarranno invariati”. “Saranno stanziate – ha spiegato Martella – le stesse somme anche per il 2012, in particolare per l’assistenza domiciliare anziani, buoni spesa, contributi economici, assistenza agli alunni disabili durante la frequentazione scolastica, costi del trasporto scolastico e buoni mensa. Previsti anche fondi economici per attività ricreative presso i due Centri Sociali della città. Il contrasto alla povertà, inoltre, sarà implementato con l’attivazione della mensa sociale”. Il Comune di Sezze, a tal proposito, ha ricevuto finanziamenti per due annualità grazie alla presentazione di due progetti alla Regione Lazio. Il servizio sarà attivato con l’erogazione di una card al cittadino conosciuto e seguito dai Servizi Sociali, attraverso informazioni sull’I.S.E.E. e sulle condizioni sociali generali. Il cittadino con la card potrà recarsi presso un esercizio convenzionato e consumare il menu prestabilito. L’Assessore Martella ha reso anche noto che il Comune di Sezze, al fine di migliorare le prestazioni sociali, ha siglato un protocollo d’intesa che disciplina le modalità di raccordo e collaborazione fra i Distretti dell’ASL Latina e i Comuni associati nei relativi Ambiti Territoriali di Zona, tramite l’Ufficio di Piano, per la realizzazione e implementazione delle attività del Punto Unico/ Unitario di Accesso (PUA), in collaborazione con la Provincia di Latina. “Il PUA – ha concluso l’Assessore - si caratterizza quale modalità organizzativa per fornire risposte integrate, complete e appropriate ai bisogni dei cittadini. Tale strumento assicura l’accesso ai servizi prendendosi cura della persona, evitando che la stessa debba rivolgersi a sportelli diversi per vedersi erogati i servizi. Sarà istituito un ufficio sul territorio di Sezze e gli operatori tenderanno di volta in volta a realizzare percorsi assistenziali e informativi per ciascun utente, anche attraverso l’utilizzo di un sistema informativo in rete con tutti i servizi”. 2 gennaio 2012
Lo
scorso 29 dicembre 2011 l’Assessore al Personale Paolo Martella, su
delega del Sindaco Andrea Campoli, ha sottoscritto con la Regione Lazio
il protocollo d’intesa che regola la procedura di reinserimento
lavorativo a tempo determinato di sette Lavoratori Socialmente Utili (LSU)
con finanziamenti a totale carico della Regione Lazio. La
Regione Lazio, a fine anno 2010 nell’intento di praticare politiche
attive del lavoro, avviò procedure tese alla soluzione occupazionale
dei LSU/ex LPU in collaborazione con i Comuni, invitando gli stessi ad
aderire all’iniziativa di stabilizzazione di lavoratori impiegati
presso ciascun ente, sottoscrivendo un protocollo di intesa. Il
Comune di Sezze aderì all’iniziativa, approvando il relativo
protocollo d’intesa, con il quale la Regione Lazio si impegnava a
garantire la copertura finanziaria per la durata cinque anni (dal 01
gennaio 2011 al 31 dicembre 2015), dell'importo della retribuzione annua
spettante secondo la categoria economica di appartenenza ai sensi del
vigente CCNL – Comparto Enti Locali, commisurato ad un rapporto di
lavoro a tempo parziale di n. 20 ore settimanali, incluse le spese per
gli oneri previdenziali ed accessori ed ogni altra spesa connessa. L’Ente
Regionale, inoltre, si impegnava ad erogare, in alternativa alla
stabilizzazione, incentivi alle dimissioni volontarie quantificati nella
somma onnicomprensiva di Euro 35.000,00. La
procedura di stabilizzazione, però, non ha avuto esito poiché la
Regione non ha potuto dare seguito al protocollo di intesa sottoscritto
nel mese di dicembre 2010. Tuttavia,
nel mese di novembre 2011, l’Ente Regionale ha inteso riattivare le
procedure di reinserimento, modificando ed integrando il già
sottoscritto protocollo d’intesa ed ha invitato nuovamente i Comuni a
confermare l’adesione. Il
nuovo procedimento, pertanto, prevede la trasformazione del rapporto da
LSU a quello di assunzione a tempo determinato per una durata inferiore
a tre anni e per 18 ore settimanali con oneri a totale carico della
Regione Lazio, che allo scopo utilizza risorse del FSE (Fondo Sociale
Europeo). Allo
scadere del progetto, la Regione Lazio ed il Comune di Sezze
congiuntamente si riservano di praticare, se possibile, il ricorso
all’istituto della mobilità compartimentale ed intercompartimentale,
significando che il lavoratore acconsente al ricorso con la stipula del
contratto individuale. “Il Comune di Sezze – ha dichiarato l’Assessore Martella – si è reso parte attiva per redigere l’apposita convenzione, ma anche per risolvere la questione degli LSU utilizzati dalla Comunità Montana”. 2 gennaio 2012
Il Comune di Sezze intende completare le aree da destinare all’Edilizia Economica e Popolare, per la redazione di appositi Piani Attuativi, per una superficie complessiva pari 7,50 ettari circa, nelle zone di Sezze centro (Suso) e Sezze Scalo. Tale azione è successiva al bando pubblicato lo scorso ottobre, con il quale l’Amministrazione Comunale, a seguito di quanto previsto dalla delibera di giunta n. 178 del 19 ottobre 2011, ha stabilito di provvedere al reperimento delle aree necessarie al soddisfacimento del fabbisogno abitativo di E.R.P. (Edilizia Residenziale Pubblica) per il quinquennio 2011-2015 per una superficie pari a circa 22,00 ettari. “Il Comune di Sezze – spiega l’Assessore all’Urbanistica Antonio Maurizi - ha espletato le procedure di assegnazione delle aree dei partecipanti al bando. Tuttavia, per le zone di Suso e Sezze Scalo, le aree ritenute idonee dalla Commissione sono inferiori a quelle necessarie al soddisfacimento dell’esigenze abitative, così come fissate nella delibera suindicata. Pertanto, in conformità con quanto previsto dalla stessa deliberazione, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno redigere un nuovo bando al fine di coprire il tetto di aree previste”. I soggetti interessati dovranno trasmettere al Comune di Sezze le proprie offerte, redatte su apposito modello, predisposto dal Settore Tecnico (scaricabile dal sito web: www.Comune.Sezze.it, oppure ritirabile presso lo Sportello Unico sito in Sezze, via A. Diaz n.1) ed allegato al presente Avviso con la documentazione ivi indicata. L’offerta dovrà pervenire in plico chiuso e sigillato, a mezzo raccomandata ovvero recapitato a mano, riportante all’esterno il nominativo, la sede del mittente e la dicitura: “Offerta aree da destinare a Piani per l’Edilizia Economica e Popolare-Zona…”, entro e non oltre le ore 12:00 del 10/01/2012 al seguente indirizzo: Comune di Sezze-Settore Tecnico, via A. Diaz n.1, 04018, Sezze. Le aree verranno compensate esclusivamente con l’istituto della perequazione riconoscendo ai soggetti proponenti la possibilità di edificare una volumetria di consistenza variabile e in funzione della destinazione edilizia richiesta contestualmente all’offerta dell’area. “Il percorso teso a completare le aree da destinare ai PEEP nelle zone di Suso e Sezze Scalo - ha dichiarato il Sindaco Andrea Campoli – rappresenta un ulteriore elemento di crescita per la città, che ci consentirà di favorire un maggiore sviluppo economico e sociale del nostro territorio”. |