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   Dossier sulla concentrazione di benzene nell'aria nel centro della città di LATINA: sforati i limiti

  settembre 2006  

                                                                        

E’ recente la pubblicazione dell’Ecosistema Urbano 2006 da parte di Legambiente con la collaborazione scientifica dell’Istituto di Ricerca Ambiente Italia e la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore.

L’Ecosistema Urbano è il rapporto sulla qualità ambientale di 103 centri urbani capoluogo di provincia, che vengo divisi in quattro classi: metropoli, grandi città, città medie e città piccole.

Latina, rientrante nella classe delle città medie, nella classifica finale dell’Ecosistema Urbano 2006 risulta al 81° posto su 103 capoluoghi di provincia (meno 2 rispetto all’anno precedente).

In questo rapporto annuale si stilano diverse classifiche in base all’indicatore utilizzato, che può essere il valore di PM10 o di biossido d’azoto presente nell’aria, il consumo idrico, la produzione di rifiuti urbani, la raccolta differenziata, la domanda e l’offerta del servizio pubblico, le auto circolanti, ecc. ecc.

La città di Latina risulta essere agli ultimi posti di quasi tutte le classifiche dell’Ecosistema Urbano, infatti riguardo al trasporto pubblico è la peggiore nella classifica delle città medie (43° su 43): per rendere l’idea, tra le metropoli la peggiore è Torino e tra le grandi città la peggiore è Bari. Ugualmente ultima risulta nella classifica delle città medie per l’uso del trasporto pubblico.

Per non parlare della totale mancanza di isole cittadine riservate ai pedoni o di “vere” zone a traffico limitato.

Nella classifica del tasso di motorizzazione, Latina è al 98° posto della classifica su 103, con un valore che supera il 70%, trovandosi sorprendentemente al 100° posto (il dato si ricava con il numero di auto private circolanti su 100 abitanti).

“La densità automobilistica” – comunque – “costituisce uno degli elementi più critici e distingue l’Italia nel panorama mondiale” (rapporto Ecosist. Urb. 2006). Quindi (magrissima consolazione!) non siamo gli unici in Italia a vivere in questo inferno di macchine!!! Macchine che, oltretutto, emettono una bella dose di benzene nell’aria, contribuendo a peggiorare una situazione già insalubre nonché la nostra salute.

Che cos’è il benzene?

Il benzene è un composto organico volatile tossico e riconosciuto essere altamente cancerogeno per l’uomo; è emesso dalla combustione di benzine e altri carburanti.

Il valore massimo consentito dalla legge (D.M. 25 novembre 1994) al fine della protezione della saluta umana, oltre che quella del pianeta che ci ospita, dal 1/1/1999 è di 10 microgrammi per metro cubo (μg/m3).I più gravi effetti che si manifestano in caso di esposizione al benzene a lungo termine sono principalmente a carico del sangue. Il benzene danneggia il midollo osseo e provoca un calo del numero dei globuli rossi portando all'anemia. Può inoltre ostacolare la coagulazione del sangue e deprimere il sistema immunitario. Tra gli effetti a lungo termine rientra anche la leucemia.

 

 

 

 

  Già nel 2005 Latina risultava essere tra le città dove l’inquinamento da polveri sottili era un grave problema, quando dati risalenti ad anni precedenti davano un quadro della situazione meno preoccupante.

Nell’aprile del 2006 il circolo Arcobaleno di Latina ha esposto 3 radielli ognuno in diverse zone della città per la valutazione del livello di benzene. Abbiamo scelto le tre zone più esposte al fenomeno del traffico di automobili private e mezzi di trasporto pubblico; si tratta di 3 strade centralissime, cioè corso Giacomo Matteotti, via Emanuele Filiberto e via Isonzo, tutte e tre infatti portano alla piazza centrale.

 

Che cos’è il radiello?

Il radiello è uno strumento, molto facile da utilizzare, che permette di misurare in una determinata zona o strada della città il livello di composti organici volatili presenti nell’aria.

I Composti Organici Volatili (COV) più conosciuti sono gli idrocarburi utilizzati come carburanti, la formaldeide e l'acetone.

Il radiello è composto fondamentalmente da due corpi cilindrici, uno esterno, chiamato “corpo diffusivo” in policarbonato e polietilene che contiene al suo interno una “ cartuccia adsorbente”, costituita da una rete d’acciaio inossidabile contenente carbone attivo che adsorbe i COV presenti nell’aria.

 

 

 

              I risultati dell’analisi dei radielli sono i seguenti: (dati diffusi ora in dipendenza dei tempi di analisi ad opera del laboratorio

 

- Corso G. Matteotti  -  dati rilevati giovedì13/04/2006 dalle ore 8.30 alle 24:   11,5 μg/m3.

 

- Via Emanuele Filiberto  -  dati rilevati giovedì 13/04/2006 dalle ore 8.30 alle 24:   12,1 μg/m3

 

- Via Isonzo  -  dati rilevati giovedì 13/04/2006 dalle ore 8.30 alle 24:   32,9 μg/m3

Rilevazione dati: Legambiente Circolo Arcobaleno, Latina

Elaborazione dati: Laboratorio di analisi e ricerca Ecocontrol s.r.l., Pomezia (RM)

 

 

A conferma dei risultati dell’Ecosistema Urbano 2006, in tutte e tre i casi si supera il valore massimo consentito dalla legge, laddove addirittura in via Isonzo si supera il 300% .

 

I rilevamenti e l’elaborazione dei dati è stata effettuata con il pieno coinvolgimento dei giovani del Servizio Civile Nazionale.

                                                                                              Il direttivo del Circolo Arcobaleno

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