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Legambiente |
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Circolo Arcobaleno di Latina |
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Piazza Aldo Moro n. 37 c/o Centro Commerciale - 04100 Latina – tel. 0773610738 - c.f. 91032860594 - E-mail legambientelatina@libero.it Internet www.legambiente.it/latina C/C n° 18577 B.N.L. Fil. 3500 LT Centro Abi 01005 Cab 14700
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20 - 27 giugno 2010 - Festa Ambioente 2010... 10a edizione Dal
20 al 27 giugno presso l'OASI VERDE in Zona “Nuova Latina”: una
festa per tutti e di tutti in difesa dell'ambiente e per promuovere un
società più giusta e solidale. Si parte, infatti, domenica 20 con la FESTA DELL'ACQUA, iniziativa promossa dal Comitato Provinciale Difesa Acqua-Pubblica e dal Coordinamento Provinciale del Comitato Referendario che si sta mobilitando da diverse settimana per la raccolta di firme per la presentazione di tre referendum contro le leggi che consentono la privatizzazione dell'acqua. La giornata prevede l'arrivo di una carovana che dopo aver fatto il giro della città, compresi i suoi borghi, si fermerà presso gli stand allestiti da Legambiente per proseguire la festa tra musiche e prodotti tipici agro-alimentari. Lunedì 21 GIORNATA DEL CONSUMO CRITICO, la manifestazione ospiterà un dibattito pubblico promosso in collaborazione con l'associazione Cantiere Creativo di Pontinia dal titolo “La decrescita felice”, dedicato cioè ad un'analisi critica del modello di sviluppo incentrato sul PIL come unico indicatore di benessere. Si proseguirà, quindi, martedì 22 con la giornata dell'accoglienza e con l'incontro sull'immigrazione ideato dalle associazioni Libera, i Cittadini e il Ponte con un'incursione creativa del gruppo Spazio Zero Nove di Cisterna. A margine dell'incontro la Cooperativa sociale Karibù di Sezze darà un suo contributo alla serata attraverso la proiezione di materiali audio-visivi sulla condizione dei rifugiati in Italia. Mercoledì 23 GIORNATA DELLA SOLIDARIETÀ, FestAmbiente avrà l'onore di ospitare il Comitato Italiano del Programma Alimentare Mondiale (WFP), agenzia delle Nazioni Unite con sede a Roma che si occupa di debellare la fame nel mondo. Quale special-guest della manifestazione, il WFP allestirà nel corso delle 8 giornate uno stand di raccolta fondi per il sostegno delle sue iniziative in tutto il Mondo. La raccolta fondi avverrà anche grazie all'aiuto di volontari di alcune associazioni locali, prima fra tutte l'associazione No Exuse, impegnata sulla promozione della Campagna Stand Up e legata alla Campagna del Millennio per la riduzione della povertà nelle aree più sottosviluppate del Pianeta. A seguire si darà spazio ai ragazzi di Emergency che proietteranno il video promozionale “Domani torno a casa” ed alla musica del giovane cantautore locale Tommaso Carturan. Tema di giovedì 24 giugno GIORNATA DELLA SOSTENIBILITÀ sarà appunto l'attenzione alla sostenibilità ambientale della nostra città con un focus specifico a quali strategie di mobilità si possano sviluppare per allineare il Capoluogo Pontino agli obiettivi europei di riduzione di CO2 e rendere allo stesso tempo i nostri quartieri più vivibili. L'incontro è promosso dall'Associazione Quartieri Connessi Q4Q5, vero partner di tutto l'evento, e prevederà la presentazione un progetto di viabilità alternativa ideato dall'Associazione Italia Nostra. Parteciperanno anche l'associazione Latina Ciclabile ed il PoMOS di Cisterna, centro di ricerca universitario sulla mobilità sostenibile, il quale istallerà un impianto fotovoltaico di potenza nominale di 1KW messo a disposizione dal Circolo Arcobaleno. A seguire la serata sarà allietata dal sound rock-blues di Alex O'Relly, e la sua band, talentuoso chitarrista pontino di recente in tour anche in Irlanda. Il 25 giugno per FestAmbiente sarà la GIORNATA DELLA LEGALITÀ. Con l'occasione verrà presentato l'ultimo Rapporto di Legambiente “Ecomafie 2010” curato da Antonio Pergolizzi. Il libro ha già avuto risonanza sulla stampa locale per l'allarme suscitato dai dati sulla presenza della criminalità organizzata di stampo mafioso riguardanti il territorio della Provincia di Latina. All'incontro, oltre al curatore, parteciperà anche Lorenzo Parlati Presidente di Legambiente Lazio e Marco Omizzolo Presidente del Circolo Larus di Legambiente Sabaudia con i quali si commenteranno i dati relativi al territorio pontino. All'incontro parteciperà anche l'Associazione Libera che proietterà a fine dibattito un estratto del documentario “Don Cesare Boschin Un omicidio all'ombra dei rifiuti” dedicato al parroco di Borgo Montello assassinato nel 1993 in circostanze ancora all'attenzione degli inquirenti per vicende legate allo smaltimento illecito di rifiuti presso la discarica di Borgo Montello. Durante la giornata l'Associazione Idee in Azione promuoverà l'iniziativa “Mettiamoci la faccia!” A seguire sul palco di FestAmbiente si esibirà il noto chitarrista pontino Claudio Olimpio insieme alla band Felin' Grove. La penultima giornata della manifestazione, sabato 26, avrà nuovamente come tema IL DIRITTO ALL'ACQUA e sarà dedicata interamente alla Campagna Referendaria promossa dal Forun Italiano dei Movimenti per l'Acqua. All'incontro dal titolo “L'acqua è un diritto non una merce” parteciperanno Paolo Carsetti esponente nazionale del Forum, Fabrizio Consalvi del Comitato Acqua Pubblica d'Aprilia, Antonio Giuseppe Mancino coordinatore provinciale della campagna referendaria e Roberto Lessio illuminate “penna” del quindicinale locale free-press Il Caffè. Il concerto serale vedrà in sena ancora una volta una blues band locale di livello ed in particolare il gruppo Flying Blues capitanato dalla coppia Etta Lo Mascolo e Fabio Conti. Domenica 27 giugno, ultimo giorno della manifestazione, in coincidenza con la giornata nazionale contro il nucleare FestAmbiente promuoverà la GIORNATA CONTRO IL NUCLEARE nel corso della quale si svolgerà a partire dalle ore 17 un incontro pubblico dal titolo “Per il clima e contro il nucleare” al quale parteciperanno Sebastiano Venneri Vice Presidente Nazionale di Legambiente, Cristiana Avenali Direttrice di Legambiente Lazio, Carmine Venasco esponente di Legambiente Sessa Aurunca. Al dibattito prenderà parte anche il neo-costituitosi Comitato Cittadino Liberaenergia il quale concluderà l'iniziativa con la proiezione del documentario “HOME” per l'occasione tradotto dagli attivisti stessi del Comitato. In serata il Triology Jazz Trio formato da Erasmo Bencivenga (piano), Tommaso Tozzi (batteria) e Nicola Borrelli (Contrabbasso) concluderanno con le loro raffinate note la rassegna musicale di FestAmbiente. Per concludere si ricorda che, come di consueto per FestAmbiente, durante le 8 giornate verranno allestiti stand e banchetti informativi da parte di numerose associazioni di Latina. Sarà possibile farsi fare massaggi shiatsu a cura degli allievi dell'Associazione culturale Shayur, si potranno degustare prodotti tipici locali offerti dall'Associazione Michele Mancino, firmare per i referendum contro la privatizzazione dell'acqua, reperire materiale sulle campagne di Legambiente e di tante altre associazioni che liberamente avranno la possibilità di gestire un proprio gazebo. Come quattro anni fa verrà allestito uno schermo per assistere assieme all'incontro calcistico Italia – Slovacchia di giovedì 24 e agli altri match in chiaro del Mondiale di Calcio Sudafricano.
Crisi energetica, cambiamenti climatici e città sostenibili: quale modello energetico futuro? Riflessioni sulle scelte energetiche del territorio di Latina e le relazioni con le politiche nazionali. CONVEGNO 7 MAGGIO 2010, ore 16:30-19:30 Liceo Scientifico Statale “G.B.Grassi”, Sala Convegni Via P. Sant’Agostino, 8 Latina
La questione energetica risulta attualmente una delletematiche più preminenti all’interno del dibattito globale sulla sostenibilità. L’attuale società si basa prevalentemente su un sistema di produzione concentrata dell’energia, chefa perno essenzialmente sull’utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili ed esauribili. Un sistema di questo genere dimostra ignorare la limitatezza e la scarsità delle risorse ed è, per forza di cose, insostenibile sia per la pressione che viene posta sulle risorse naturali, sia per le esternalità negative che ilsistema stesso genera e che ricadono sulla specie umana: l’energia prodotta da fonti non rinnovabili spesso si traduce in inquinamento atmosferico che grava sulla salute dei cittadini, e oltretutto genera squilibri di scala sovra locale nelle componenti atmosferiche. Difatti l’aumento della concentrazione dei gas serra nell’atmosfera costituisce una delleesternalità di questo modello di produzione dell’energia elettrica; la concomitanza di ulteriori fattori dell’attività antropica quali i trasporti, le industrie, i consumi domestici e le trasformazioni del suolo completano il complesso quadro del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici.Sono pertanto necessari sforzi e accordi globali per la lotta ai cambiamenti climatici che prevedano un netto cambio di rotta nelle politiche energetiche nazionali.In Italia il dibattito è particolarmente acceso: il rientro al nucleare viene proposto quale soluzione per la crisi energetica nazionale, per la riduzione della dipendenza energetica e come opzione per ridurre le emissioni di CO2: i pareri al riguardo di questa scelta energetica sono discordanti, e le alternative si fanno sempre più valide e concrete. Certo è che la strada più idonea e sostenibile da percorrere per affrontare concretamente e a lungo termine la crisi energetica mondiale si debba fondare imprescindibilmente sui concetti cardine di: risparmio energetico, efficienza energetica e energie rinnovabili. La lotta ai cambiamenti climatici e alla crisi energetica richiede impegno da parte di tutti i livelli istituzionali e amministrativi: le città sono protagoniste e svolgono un ruolo fondamentale in quanto ospitano la maggior parte delle attività umane.È importante evidenziare come investimenti tali che si pongano l’obiettivo di ridurre i consumi, aumentare l’efficienza energetica e incrementare la quota di energia prodotta da rinnovabili, necessitino alle spalle una politica energetica nazionale che incentivi fortemente iniziative di questo genere e che venga appoggiata fondamentalmente da:· un piano energetico nazionale che si occupi di analizzare tutte le potenzialità locali di sviluppo delle energie rinnovabili, e che stabilisca gli incentivi da distribuire per le iniziative locali;· un piano nazionale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici che fornisca ai vari livelli amministrativi tutte le linee guida di cui hanno bisogno per le azioni da intraprendere.La grande rivoluzione della green economy si sta facendo strada anche in Italia, ora bisogneràcapire se il governo vorrà spianare questa strada e alimentare questa tendenza che dal basso, pressoché senza coordinamento, sta comunque investendo tutta la penisola. PROGRAMMA DEL CONVEGNO: 1. Graziella di Mambro: Introduzione2. Marco Brogna “Produzione di energia e impatti locali: fonti rinnovabili o nucleare?”3. Alberto Budoni "Opzione nucleare e vocazioni del territorio di Latina"4. Giovanni Battista Zorzoli "Il futuro energetico dell'Italia"5. Eileen Tortora "Fonti Energetiche Rinnovabili in provincia di Latina, a che punto siamo?"6. Jessica Brighenti: “Città sostenibili per la lotta ai cambiamenti climatici e alla crisi energetica”Alessandro Loreti , Presidente ”Legambiente Latina”Conclusioni di: Maurizio Patarini, Presidente “Latina Sostenibile”Modera: Graziella di Mambro, “Latina Oggi” note relatori 1. Vicedirettrice quotidiano "Latina Oggi" 2. Ricercatore di Geografia Economica, Docente di Geografia Economica, La Sapienza, Roma 3. Dottore di Ricerca in Tecnica Urbanistica, Professore associato del settore scientifico disciplinare ICAR 20 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza 4. Presidente ISES Italia 5. Dottoressa di Ricerca presso La Sapienza di Roma, presso la Facoltà di Ingegneria 6. Dottoressa in "Urbanistica e SIT", e laureanda in "Pianificazione e politiche per l'ambiente", IUAV Venezia
ottavo appuntamento di Ecomusica 17
aprile 2010 - ore 21,00
Dopo il raffinato concerto del gruppo romano "Serenatensamble"
torna la rassegna "Ecomusica",organizzata dal circolo provinciale
"Arcobaleno" di Legambiente (in collaborazione con l'Associazione "Presente
&Futuro"). In Il nome vuole essere , in primis, un riconoscimento ad uno dei più bei luoghi del Lazio ed,allo stesso tempo,un omaggio ad una grande cantante folk della nostra zona,Graziella Di Prospero ed anche, un gioco di parole e di assonanze con una dichiarazione di intenti .Il nome "Ninfa Vitale" fa riferimento all'antico borgo medievale in provincia di Latina ,ora divenuto uno dei più famosi e bei giardini d'Europa, che e' stato fonte d'ispirazione per le sonorità del gruppo. Le leggende legate ad questo incantevole sito hanno indotto la formazione a rileggere una delle ballate tradizionali più significative del nostro territorio tratta proprio dal repertorio della grande cantante setina, Graziella Di Prospero,"La bella Ninfa". L'aggettivo "vitale" vuole essere un augurio ed un appello per fare si che,come l'antica cittadina di Ninfa è stata riportata in vita divenendo un autentico paradiso naturale,anche la musica popolare italiana,spesso dimenticata e accantonata ,possa acquistare una nuova "linfa vitale". Dopo un periodo di ricerca sul campo che li ha portati a contaminare il folclore con nuovi arrangiamenti ,vicini al rock ed ad altri generi musicali, il gruppo ha inciso un mini c.d. autoprodotto "La bella Ninfa" che ha avuto significativi riconoscimenti come la messa in onda, in varie occasioni, nella più importante vetrina radiofonica della Rai, la trasmissione "Demo" di Michael Pergolati e Renato Marengo. Il gruppo si è addirittura classificato quinto (tra oltre cento proposte)e primo assoluto per la categoria del folk revival nella stessa trasmissione,suscitando anche l'interesse di Folk Bullettin, la più importante rivista italiana nell'ambito della musica popolare che ha dedicato alla formazione pontina una lunga intervista ed un articolo.Ha tenuto a battesimo l'album, suonando in tutte le tracce il percussionista Marcello Vento(Canzoniere del Lazio,Jenny Sorrenti Group,Antonello Venditti etc).Il repertorio live del gruppo comprende, saltarelli, tarantelle, ballarelle, stornelli, ballate e nuovi brani scritti sulla scia della musica tradizionale del centro-Italia. La formazione che si esibirà al Teatro Santa Maria Goretti,il 17 aprile alle ore 21,00,comprende: Vincenzo Zenobio alla fisarmonica al clarinetto ed alla ciaramella, Oscar Di Raimo al violino, Alessandro Loreti alla chitarra, Antonio Colaruotolo al basso,Orazio Fanfani alle percussioni,Marcello De Dominicis alla voce solista e Manuela Cascianelli alla voce solista. Se siete curiosi di ascoltare un nuovo gruppo molto interessante nel campo della world music non perdetevi questo concerto.Per informazioni e prevendita potete recarvi alla Libreria "Piermario&co" di Latina oppure telefonare al 339 629 02 70.
Calendario escursioni 19 marzo 2010 Anche
quest'anno, il Circolo Larus promuove una serie di escursioni
naturalistiche nel territorio del Parco Nazionale del Circeo e non solo. Domenica
18 aprile è prevista la tradizionale escursione di birdwatching in
compagnia dell'ornitologo Nick Henson: appuntamento a Borgo Grappa presso
il bar Boccia alle ore 9.00 per poi muoversi nelle zone umide limitrofe.
TRENO VERDE a Latina Scalo dal 4 al 8 marzo 4 marzo 2010
Il Treno Verde di
Legambiente e Ferrovie dello Stato Latina
viaggia su quattro ruote Ben
73 automobili ogni 100 abitanti: la città 91ª su 103 capoluoghi di
provincia 10
automobili in più della media nazionale Legambiente:
“Ztl ancora inesistenti e troppe poche le aree pedonalizzate” Una media di 73 automobili ogni 100 abitanti e
nessuna zona a traffico limitato. E poi solo brevi accenni di piste
ciclabili e isole pedonali praticamente inesistenti. Ben 55% dell’acqua
dispersa in rete. Eccola la situazione della città di Latina secondo i dati dell’ultimo dossier Ecostistema Urbano di Legambiente (dati 2008, pubblicazione 2009), che ha visto la città laziale piazzarsi al 91° posto, non molto lontana dalle posizioni finali della classifica dei 103 capoluoghi di provincia italiani fotografati dalla studio annuale sulla vivibilità ambientale. A rilanciare i dati del rapporto è il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato, la storica campagna realizzata anche grazie al contributo di Telecom Italia, in sosta al binario 1 della stazione centrale di Latina fino alla mattina dell’8 marzo. Una città “cicala”, secondo Ecosistema Urbano, ossia tra i centri del Belpaese lontani persino dagli standard minimi di vivibilità urbana, che spesso cantano annunciando prodigiosi interventi antitraffico ma di fatto non hanno posto finora nessun tassello per migliorarne il sevizio. Ecco
quanto emerge nel dettaglio sulla situazione del capoluogo laziale. Non
migliora negli anni il numero di automobili circolanti, con un tasso di
motorizzazione che si mantiene tra i più alti d’Italia, dove la media
si attesta su 63,5 auto/100ab. Dati che fanno il paio con i nulli metri
quadrati di zone cittadine
sottoposte al limite della circolazione del traffico. Irrisoria anche
la condizione della isole pedonali, cui Latina riserva solo 0,02
m2 di superficie stradale per abitante. Restano poi critici
i valori della dispersione idrica, con una percentuale elevatissima del 55%, la più alta nel Lazio. Peggiora, rispetto agli anni precedenti, il quadro generale della qualità ambientale di tutti i capoluoghi
laziali: unica eccellenza della classifica nazionale è Rieti, al 32°
posto, seguito a distanza da Roma, al 62°. Si piazzano invece tutti negli
ultimi 13 posti Latina (91°), Viterbo (94°) e Frosinone (100°) . Per
tutti è il traffico a rappresentare il vero grande problema, con quattro
capoluoghi su cinque nel fondo della classifica nazionale per il numero di
automobili per abitante, a fronte di una carenza strutturale di iniziative
sul fronte del trasporto pubblico, con la sola eccezione di Roma, dove ad
un aumento lieve di offerta di servizio pubblico ha corrisposto un buon
aumento del numero di viaggi annui per abitante. “I dati che emergono sulla mobilità urbana disegnano il quadro di una città consegnata al completo dominio delle automobili su strade, quartieri e, certamente, sull’ambiente – afferma Alessandro Loreti, presidente del circolo di Legambiente di Latina -. Come circolo presente nel territorio i nostri sforzi si concentrano su una serie di proposte che abbiamo rivolta all’amministrazione comunale, che si è dimostrata interessata e disponibile ad un incontro di visioni, orientate al comune interesse di porre il tema dell’ambiente al primo posto nell’agenda dell’attività di gestione. I nostri progetti riguardano prima di tutto la realizzazione di parcheggi scambiatori e quindi di tutti quei servizi volti ad incoraggiare l’intermodalità nelle zone limitrofe al centro storico di Latina, in particolare attorno all’anello della circonvallazione, consentendo il raggiungimento pedonale o tramite navette elettriche del cuore cittadino. Così facendo il vantaggio migliore che si otterrebbe sarebbe la tanto sperata rivalutazione del centro storico, seguita da una capillare pedonalizzazione che restituirebbe Latina ai suoi cittadini, sottraendola, una volta per tutte, alla presenza massiccia di auto, che vagano senza sosta alla ricerca di un parcheggio”. “Grazie al Treno Verde, torniamo ad analizzare le prestazioni ambientali delle città nella nostra regione, che sono piuttosto deludenti e arretrate – afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. Serve un cambio di passo, le amministrazioni devono mettere al centro della propria politica il mezzo pubblico, le aree verdi, la raccolta differenziata, il risparmio e la qualità dell'acqua. Purtroppo ancora oggi, invece, le nostre città risultano attanagliate dalla morsa del traffico e dello smog, con una gestione dei rifiuti che privilegia la discarica e l'incenerimento, il verde troppo spesso sacrificato per inutile cemento. E' solo sui problemi quotidiani dei cittadini che i grandi centri urbani del Lazio possono vincere la sfida del miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Non possiamo più ammettere ritardi –conclude Parlati –: è tempo ormai che tutela della salute e rispetto dell’ambiente diventino le parole d’ordine di ogni livello dell’amministrazione chiamato a incidere, con le proprie decisioni, sulla vivibilità dei centri urbani.” Il
Treno Verde è una campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato Partner Telecom Italia Partner
tecnici
ANEV, Green Post, Indesit Company, Marco Polo, Sartori Ambiente Partner scientifico Media Partner Co.Tec Engineering Radio Kiss Kiss e La Nuova Ecologia Ufficio stampa del Treno Verde Chiara Marchionni 347 2184795
Programma
della tappa a Latina del TRENOVERDE MATTINA: v Posizionamento della stazione di rilevamento dell’inquinamento atmosferico ed acustico presso la Stazione delle autolinee a Latina (angolo via Romagnoli – via V. Cervone) v Visita guidata delle scuole al TRENO POMERIGGIO: v Visita guidata aperta a tutti
Venerdì
5 marzo MATTINA: v Visita guidata delle scuole al TRENO v Visita guidata aperta a tuttiPOMERIGGIO: v Iniziativa sulla mobilità sostenibile appuntamento alle ore 17:30 : Partecipazione delle associazioni Italia Nostra, Fiab e Latinasostenibile. Invito al Sindaco Zaccheo v Allestimento di un banchetto di prodotti di cosmesi naturale Sabato
6 marzo MATTINA: v visita guidata aperta a tuttiPOMERIGGIO: v Iniziativa sul nucleare appuntamento alle ore 16:30: v Allestimento di un banchetto di prodotti di cosmesi naturale v aperitivo Domenica
7 marzo MATTINA: Visita libera al TRENO v Coinvolgere le famiglie a visitare il treno Lunedì
8 marzo MATTINA: Conferenza stampa di chiusura della tappa ore 11:00
La storica campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato quest’anno festeggia 20 anni di attività: atteso come sempre il suo ingresso nelle stazioni per visitare la mostra che appassiona grandi e piccini ai temi ambientali. Da venti anni con rigore scientifico, convinzione, passione portiamo le questioni ambientali nelle stazioni italiane. Il Treno Verde in questi anni di attività è stato visitato da migliaia di persone, è ormai un appuntameto atteso da cittadini grandi e piccoli che hanno voglia di cambiare il mondo insieme a noi. Le carrozze del convoglio ambientalista sono allestite con una mostra interattiva pensata per condurre i visitatori alla scoperta dei problemi ambientali ma soprattutto delle soluzioni! Mobilità sostenibile, fonti rinnovabili, risparmio energetico e riciclo sono le parole chiave del viaggio del Treno Verde2010.
100 piazze per il
clima Latina – Piazza del Popolo ore
10,00 e Piazza San Marco
ore 16,30 CERCHIAMO ADESIONI E
DISPONIBILITA’ DI VOLONTARI 9 dicembre 2009 Cari
e care,
Vogliamo
affrontare questa sfida facendo quello che ci riesce meglio: mobilitando e
sensibilizzando le popolazioni, colorando le nostre piazze di giallo e
facendo leva sulle istituzioni, di ogni ordine e grado. presentazione del libro Le vie infinite dei rifiuti di Alessandro Iacuelli 12 ottobre 2009 Venerdì 16 ottobre a Latina, alle ore 18,15 presso la Libreria Piermario & C. (via Carlo Armellini, 26) verrà presentato il libro di Alessandro Iacuelli "Le vie infinite dei rifiuti". L'inquinamento
costante e sistematico dell'ambiente e dei suoi abitanti sta cambiando
la morfologia del paesaggio, rendendolo ormai molto simile ad una grande
discarica. Ciò che è visibile ad occhio nudo, tuttavia, non basta per
comprendere un fenomeno molto più complesso, il cosiddetto
"business dei rifiuti" Alessandro
Iacuelli è giornalista free lance. Fa parte della redazione della
testata on-line Altrenotizie,
per la quale ha curato tra l'altro, inchieste sull'emergenza gas
dell'inverno 2005/2006, sul nucleare in Italia e sui rifiuti tossici e
le ecomafie in Italia meridionale. 9a edizione di Festambiente dal 25 al 28 giugno a Latina 22 giugno 2009 Dal
25 giugno al 28 giugno,
ogni giorno a partire dalle 18,00, presso l’Oasi Verde nel quartiere Q4
a Latina gruppi musicali e teatrali, documentari proposti da giovani,
stands di associazioni di volontariato, attività ludiche per i più
giovani si susseguiranno per allietare le serate del
nuovo quartiere di Latina con l’edizione n. 9 di FESTAMBIENTE
organizzata dal Circolo Arcobaleno della Legambiente. Quest’anno
la manifestazione è organizzata in collaborazione con l’associazione
Q4Q5 Quartieri Connessi e con il patrocinio della Regione Lazio e della II
Circoscrizione Amministrativa Latina Ovest. Sottotitolo
della manifestazione è “In Marcia per il Clima” tematica che ha visto
l’interesse della Legambiente di Latina attraverso incontri e visite sui
temi dell’energia e delle fonti rinnovabili. Regione Lazio e Cantieri Rizzardi firmano accordo per delocalizzazione: “Un passo storico verso pieno sviluppo sostenibile” 5
giugno 2009
Comunicato stampa Riportiamo
qui di seguito il comunicato integrale del direttivo del circolo Larus –
Legambiente: “La
notizia trapelata in queste ore riguardo l’accordo raggiunto tra il KYOTO NELLA CASA PONTINA SECONDO INCONTRO ORGANIZZATO DALLA LEGAMBIENTE 1
aprile 2009
Comunicato stampa Dopo
il primo incontro che ha trattato il vento e le biomasse come fonti
energetiche, il Circolo di Latina della Legambiente da vita ad un nuovo
momento di approfondimento della questione energetica che si terrà Sabato
4 aprile alle ore 17,00 presso la sede dell’Associazione in Viale
Paganini n° 76 e che avrà come argomenti: Energia
dall’Acqua, Energia dalle fonti fossili (Nucleare, Petrolio, Carbone,
Gas); La
questione energetica è tornata prepotentemente al centro
dell’attenzione del dibattito politico ed economico sia a livello
internazionale che a livello nazionale. Le
variazioni climatiche, la sempre crescente scarsità delle fonti fossili,
la profonda crisi economica a cui il Presidente USA Obama intende
rispondere anche attraverso il forte ricorso alle energie rinnovabili, il
rilancio del nucleare da parte del Governo Italiano, sono i motivi che
hanno ripresentato nuova attenzione sulle scelte energetiche. Visto
che il nostro territorio è anch’esso interessato a pronunciarsi
rispetto alle scelte energetiche come nel caso della turbogas di Aprilia,
la centrale a biomasse di Pontinia, i parchi eolici sui monti Ausoni, la
centrale Nucleare di B.go Sabotino, la realizzazione di impianti
fotovoltaici da parte di privati, imprese ed enti locali, la Legambiente
propone una serie di momenti di approfondimento per meglio chiarire i vari
aspetti della questione. Gli altri incontri, che si svolgeranno sempre presso la nuova sede dell’associazione in viale Paganini n° 76 nel quartiere Q4 avranno il seguente calendario: · Sabato 18 aprile alle ore 17,00: Energia dal Sole (fotovoltaico, termico e termodinamico); ·
Sabato 23 maggio per tutta la
giornata: visite
guidate presso impianti fotovoltaici già operativi in diverse
zone di Latina. Gli
incontri, aperti a tutta la cittadinanza, sono stati preparati
dai volontari del Circolo Arcobaleno e dai ragazzi in Servizio
Civile presso l’associazione ambientalista nell’ambito del Progetto
“Bianca & Bernie”. Per informazioni: e mail Legambiente.lt@alice.it telefono 0773.281299 "IN MARCIA PER IL CLIMA" LEGAMBIENTE INCONTRA LA CITTADINANZA 10
marzo 2009
Comunicato stampa KYOTO IN CASA PONTINA: SERIE DI INCONTRI ORGANIZZATI DALLA LEGAMBIENTE La questione energetica è tornata prepotentemente al centro dell’attenzione del dibattito politico ed economico sia a livello internazionale che a livello nazionale. Le
variazioni climatiche, la sempre crescente scarsità delle fonti fossili,
la profonda crisi economica a cui il Presidente USA Obama intende
rispondere anche attraverso il forte ricorso alle energie rinnovabili, il
rilancio del nucleare da parte del Governo Italiano, sono i motivi che
hanno ripresentato nuova attenzione sulle scelte energetiche. Visto che il nostro territorio è anch’esso interessato a pronunciarsi rispetto alle scelte energetiche come nel caso della turbogas di Aprilia, la centrale a biomasse di Pontinia, i parchi eolici sui monti Ausoni, la centrale Nucleare di B.go Sabotino, la realizzazione di impianti fotovoltaici da parte di privati, imprese ed enti locali, la Legambiente propone una serie di momenti di approfondimento per meglio chiarire i vari aspetti della questione. Gli incontri si svolgeranno presso la nuova sede dell’associazione in viale Paganini n° 76 nel quartiere Q4 secondo il seguente calendario: · Sabato 14 marzo alle ore 17,00: Energia dal Vento e dalle Biomasse; ·
Sabato 4 aprile alle ore 17,00:
Energia dall’Acqua, Energia
dalle fonti fossili (Nucleare, Petrolio, Carbone, Gas); · Sabato 18 aprile alle ore 17,00: Energia dal Sole (fotovoltaico, termico e termodinamico); · Sabato 23 maggio per tutta la giornata: visite guidate presso impianti fotovoltaici già operativi in diverse zone di Latina.
Gli incontri, aperti a tutta la cittadinanza, sono stati preparati dai volontari del Circolo Arcobaleno e dai ragazzi in Servizio Civile presso l’associazione ambientalista nell’ambito del Progetto “Bianca & Bernie”. Per informazioni: e mail Legambiente.lt@alice.it telefono 0773.281299 Ecco le
province candidate ad ospitare le nuove centrali nucleari A
Zaccheo: addio porto! Se ci sei batti un colpo 26
febbraio 2009
Comunicato stampa Catania, Sondrio, Como, Bergamo, Varese, Verona, Treviso, Imperia, Brescia, Monza, Verbano, Vicenza, Lecco, Vercelli, Latina, Novara, Messina e Caserta.
Tra queste province saranno individuati i siti per
la realizzazione delle nuove Centrali Nucleari proposte dal Governo
Berlusconi. Il criterio oggettivo scelto dal Governo
nell’individuare le parti del territorio italiano destinate alle nuove
servitù energetiche appare indiscutibile: si tratta, infatti, delle
province che più hanno premiato il Popolo delle Libertà in termini di
consenso elettorale nelle ultime elezioni politiche, dove ben chiaro
risultava il programma di governo in tema di scelte energetiche. Con questo criterio di scelta Berlusconi e il suo
Governo intendono superare il problema dell’opposizione delle
popolazioni locali ai nuovi insediamenti nucleari, premiando i bacini
elettorali più fedeli. E per dare il buon esempio il Cavaliere
addirittura mette a disposizione la sua tenuta di Arcore per la
realizzazione della prima Centrale alla faccia di ogni sindrome Nimby. A
parte la facile ironia rispetto alle scelte governative proviamo a fare
qualche considerazione. I motivi di opposizione alla opzione nucleare sono stati rilanciati dai recenti incidenti verificatisi in Slovenia, Giappone e Francia oltre che dalla pressoché inutile efficacia nel rispondere, nel breve termine, alla domanda di energia e all’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera: è lo stesso Berlusconi ad ammettere che la prima centrale nucleare non entrerà in vigore prima del 2020, e noi aggiungiamo SE TUTTO FILA LISCIO E SE SI TROVANO I SOLDI. Con queste affermazioni già si può già dare “dell’imbroglione” a chi ha affermato in campagna elettorale, e subito dopo, che il nucleare sarebbe tornato in Italia entro 5 anni. Inoltre rimangono tuttora irrisolti i problemi (e i costi relativi) allo smantellamento e al deposito delle scorie radioattive: dove le mettiamo? Si invitano tutti coloro che sono favorevoli al nucleare a mettere a disposizione le proprie cantine previa delibera condominiale e di vicinato. E mentre l’arcaico dibattito sul nucleare si riaccende in Italia, il Presidente degli Stati Uniti Obama ha vinto le elezioni dichiarando esplicitamente che il futuro è nelle energie rinnovabili dando un segnale di speranza reale per l’economia. Un solo dato dovrebbe far riflettere chi, nel nostro paese, si erge a paladino delle vecchie e pericolose tecnologie nucleari: tra il 2007 e oggi sono entrati in funzione (quindi già producono energia elettrica) 29.510 impianti fotovoltaici che producono 345 MW; come termine di paragone va considerato che la Centrale Nucleare di Latina (che raramente ha funzionato a pieno regime) aveva una potenza produttiva di 210 MW. In provincia di Latina gli impianti fotovoltaici che già producono energia elettrica sono 222: è proprio vero il detto che “ … fa molto più rumore un albero che cade che una foresta che cresce ….”. A Zaccheo esprimiamo solidarietà (poca per la verità) perché, nel caso in cui si individuasse Latina come nuovo sito nucleare, il progetto del Porto di Foceverde si volatilizza e il nostro Sindaco rimane senza giocattolino: a Lui chiediamo di fare subito chiarezza rispetto all’ipotesi di nuova Centrale a Sabotino! Stessa chiarezza la chiediamo a tutte le forze politiche che si candidano alle prossime elezioni provinciali: non si può continuare a fare i pesci in barile con posizioni favorevoli all’atomo a livello nazionale e poi esserne contrari a livello locale. Diciamo basta a posizioni ipocrite e opportunistiche. Il sospetto è che, in epoca di rivincite ideologiche, anche la questione nucleare venga inserita in questo contesto senza tener conto che gli italiani già hanno detto NO al nucleare con un referendum vero e non con sondaggi più o meno attendibili. Il Presidente del Circolo Arcobaleno Gustavo Giorgi PER IL CLIMA CONTRO IL NUCLEARE20
ottobre 2008
Comunicato stampa Latina - 24 OTTOBRE 2008 - ORE 17,00presso Sala Il Gabbiano - V.le XVIII Dicembre |