San Pietro

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la storia negli articoli di due concittadini

TEMA
La facciata scomparsa

L'ultima facciata originale a Sezze dopo 400 anni è stata cancellata con l'avallo delle Belle Arti. Forse sarebbe stato sufficiente seguire il buon senso, ristrutturando senza stravolgere l'antico aspetto.Non è la prima volta che le "Belle Arti" effettuano lavori assai discutibili nel mio paese; molti ricordano quello eseguito sulla cattedrale  di Santa Maria, in stile gotico-cistercense del XIII secolo. Anche in quel caso nessuno ha compreso la logica seguita nei lavori, ed ancora oggi lo scempio non è stato corretto, completando il campanile con il tetto così come era.

Introduzione   

    Come riportato sul libro   "I monti Lepini" di Luigi Zaccheo edito Newton Compton. "La chiesa, finita di costruire nel 1622, ad una sola grande navata con cappelle laterali, è lunga m 40 e larga m 19. La facciata è realizzata con mattoni ed è scandita in spazi rettangolari delimitati da ampie lesene di calcare locale. La parte superiore è occupata da un grande frontone, che presenta al centro una piccola apertura a sezione circolare.

<  Questa foto, eseguita a giugno del 2000, mostra l'ottimo stato di conservazione della parte realizzata in mattoni e solo la parte in calcare necessitava di pulitura. Così come necessita di restauri la cupola del campanile che è molto rovinata ed è rimasta senza la croce di ferro, che chiudeva la struttura in cima e conferiva all'architettura un senso di completezza. Ma ciò non è stato notato dai "nostri" restauratori.

 

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