Legambiente

 la denuncia

  Sempreviva: pista ciclabile o strada per mezzi a motore ?

  3 novembre 2006:  la risposta della XIII Comunità Montana

XIII Comunità Montana dei Monti Lepini - Ausoni

Piazza Santa Chiara, 12 - 04015 PRIVERNO (Latina) 

Tel. 0773 - 91 13 58 / 90 20 73  Fax 0773 - 90 35 83

e-mail presid_com_montana@libero.it

  A Legambiente Circolo Monti Lepini – Sezze

Al Sindaco del Comune di Bassiano

Epc Al CFS di Sezze

Rif. nota pervenuta e allocata al prot. 1068 dell’ente comunitario.

Oggetto: Semprevisa, nota del Circolo sulla regolamentazione della pista e suo utilizzo.

Vista la nota pervenuta dalla Legambiente Circolo di Sezze, tesa a sollecitare il Comune di Bassiano all’uso corretto della struttura di potenziamento delle attività turistiche ed in particolare sulla pista ciclabile del Semprevisa. Questo Ente ancorché ideatore del progetto Stile purtroppo non ha strumenti di controllo sulla successiva gestione delle opere realizzate. Prendiamo atto delle considerazioni del Circolo setino di Legambiente sollecitando il Comune di Bassiano ad effettuare un’attenta regolamentazione del traffico veicolare, evidentemente fautore di utilizzi impropri del territorio e delle strutture in esse realizzate quali le barriere protettive in legno, le aree pic-nic e il rifugio. Chiediamo sia al Comune di Bassiano che al Circolo setino di Legambiente di cooperare per evitare ognuno per la propria parte affinché vengano eliminate gli abusi denunciati dall’organizzazione di volontariato. Ricollocando,  ove il Comune lo ritenesse utile, il cartello di divieto d’accesso e la chiusura della pista. Riteniamo di sottoporre un suggerimento al Comune di Bassiano,  al quale va il merito di  aver attentamente programmato e realizzato opere di salvaguardia e utilizzazione intelligente del proprio territorio e dell’ambiente  circostante che può essere da esempio a molti altri territori, di affidare in gestione, qualora non avessero avviato tale procedura, tale opere che sicuramente permetterebbero di valorizzare e salvaguardare l’intero sito dei Monti Lepini.

In attesa di conoscere le determinazioni del caso.

Priverno, lì 20.10.2006 prot. n°

p.Il Presidente

L’Assessore Giuseppe Mazzocchi


3 ottobre 2006:  la lettera di denuncia

 Circolo dei Monti Lepini

Corso della Repubblica, 81 – 04010 Sezze Scalo (LT) – Telefono 0773/660748 Fax 0773/480977 

E mail gus@openaccess.it – Cod. Fis. 91068380590  

 

Egregio Sindaco di Bassiano

Egregio Presidente XIII Comunità Montana

e p.c. Stazione Corpo Forestale dello Stato di Sezze

Dopo varie segnalazioni abbiamo verificato che sulla strada sterrata, destinata a pista ciclabile, che da Bassiano porta a Campo Rosello (1200m) sul M. Sempreviva recentemente restaurata con le risorse del progetto STILE, è notevolmente aumentato il traffico di vetture e mezzi pesanti.

In un primo tempo l’accesso alla strada veniva consentito solo per motivi scientifici e per manifestazioni turistiche.

Una sbarra di metallo chiusa con un lucchetto ed un cartello di divieto di accesso garantivano il rispetto della destinazione d’uso della strada pista ciclabile e non a circuito per fuori strada o per favorire la depredazione delle risorse boschive visto che sono bene evidenti le tracce di attività dei boscaioli a Campo Rosello ai danni della faggeta che già è in precarie condizioni di conservazione.  

Oggi non esiste più né il cartello né il lucchetto, rimane solo il buon senso di chi ama la nostra terra e continua a lavorare per valorizzarla.

Come accade in altre realtà un divieto sarebbe potuto diventare occasione di occupazione, un’attenta gestione dei flussi turistici, che l’intenso traffico sulla strada ci dimostra esistere, sarebbe potuto diventare fonte di reddito per il territorio e non di degrado.

Rimane l’amarezza che stiamo perdendo  per  l’ennesima volta un’altra occasione di rispondere alla richiesta di fruizione turistica del territorio.

L’unica alternativa al degrado, ne siamo ancora più consapevoli, sarà l’istituzione del Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini  progetto a cui il Circolo Monti Lepini della Legambiente sta lavorando da anni.

Il Circolo Monti Lepini della Legambiente chiede il ripristino della sbarra e del divieto di accesso ai mezzi a motore se non espressamente autorizzati e di agire in tale senso per quanto di Vostra competenza.  

Le foto sono state scattate da Fabrizio Paladinelli domenica 8 ottobre 2006


15 ottobre 2006:  Denuncia inascoltata, il traffico in Semprevisa aumenta

Circolo dei Monti Lepini

Corso della Repubblica, 81 – 04010 Sezze Scalo (LT) – Telefono 0773/660748 Fax 0773/480977 

E mail gus@openaccess.it – Cod. Fis. 91068380590  

 

Sta diventando grave la situazione sulla Semprevisa dove, dopo l’apertura della pista ciclabile che conduce fino a Campo Rosello, l’afflusso incontrollato di automobili aumenta sempre più fino a creare, domenica 15 ottobre, un vero e proprio “ingorgo” come le foto scattate e pubblicate sul sito www.parcolepini.it ben documentano.

A nulla è valsa la lettera/esposto che il Circolo Monti Lepini della Legambiente ha inviato al Sindaco di Bassiano, al Presidente della XIII Comunità Montana e al Corpo Forestale dello Stato stazione di Sezze. È inaccettabile che dietro una apprezzabile iniziativa, quale quella di rendere più praticabile agli escursionisti in bici la Semprevisa, si nasconda il tentativo di concedere l’accesso indiscriminato a chiunque mettendo a rischio il delicato equilibrio ambientale della zona; mettendo a repentaglio la sicurezza di quanti (a piedi, in bici o a cavallo) cercano di praticare un turismo ecocompatibile; mettendo a rischio la stessa incolumità degli automobilisti che si trovano a percorrere una carreggiata inadeguata al traffico automobilistico; vanificando lo sforzo economico per la realizzazione di una pista ciclabile il cui fondo verrà inesorabilmente danneggiato dal transito eccessivo di mezzi pesanti. Tutto ciò ha delle responsabilità in chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica del territorio: Legambiente non è disposta ad avallare tale stato di cose e nel ribadire la richieste già formulate agli amministratori locali di ripristinare i dovuti divieti e controlli sulla pista ciclabile (e che di seguito riportiamo) annuncia che, in mancanza di tali provvedimenti, avvierà una campagna di denuncia e di mobilitazione specifica.

  | Puliamo il Mondo | I Tesori dei Lepini | Parco Regionale dei Monti Lepini |