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anno 2010 |
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>>> 19 dicembre 2010 Comunicato stampa Artisti pontini espongono a Roma Esposizione Internazionale “100 Presepi” Sale del Bramante in Via Gabriele D’Annunzio Svariate le opere esposte alcune realizzate secondo le tecniche e i materiali tradizionali da veri e propri artisti, altre con materiali i più svariati come dischi di vinile, pasta alimentare, stuzzicadenti, granturco,cristalli Swarovski, pasta di miele, canna vegetale, ferro, bustine del te, zucca e altro ancora. La sede che ospita i 170 presepi si contraddistingue per la fantasia e la manualità degli artigiani con le quali si riesce a trasformare la banalità di oggetti e materie del vivere quotidiano in una originale rappresentazione del sacro. Gli artisti del sud pontino sono Clara Pia Corrente (già nota per i premi cha ha collezionato) e il giovane Federico Galterio( che espone i suoi lavori chiusi ‘in cassetto’) con Tonino Mastrella. In
questa edizione numerose sono le opere presepiali estere con una
presenza consistente dei Paesi del Centro e Sud America, dalla Bolivia
al Cile, alla Colombia al Guatemala, al Panama, al Paraguay, alla
Repubblica Domenicana, al Perù; del Medio ed Estremo Oriente,
come l’Irak, 2 dicembre 2010 Comunicato stampa 8 dicembre, ore 16,30 a Palazzo Caetani inaugurazione "Rassegna internazionale d'arte" NATALEARTE A SERMONETA
23 novembre 2010 Comunicato stampa La
musica rinascimentale dei monti Lepini al Festival INTERFOLK 2010 Il
Complesso “FANFARRA ANTIQUA” in POLONIA Successo
per il Complesso
Strumentale “FANFARRA ANTIQUA” di
Cori che ha partecipato all'INTERFOLK 2010 della città di
Kolobrzeg, in Polonia, sul mar Baltico, importante evento internazionale
di musica folk e cultura tradizionale. L’importante Festival organizzato dal Regional Centre of Culture e dal Comune di Kolobrzeg ha visto il Complesso rappresentare l’Italia alla presenza di rappresentanze provenienti da diversi Stati del mondo: Spagna, Ungheria, Ukraina, Kenya e Polonia. Tra i diversi appuntamenti di spettacolo, il Complesso, diretto dal M° Carlo Vittori, si è esibito in un concerto di musica antica, con un programma di brani musicali del XVI secolo, in particolare quelli descritti nei trattati del M° Fabritio Caroso, musicista ed organizzatore di eventi del tardo Rinascimento originario della città di Sermoneta. Il Complesso, che si esibisce con strumenti e costumi d’epoca, nell'occasione ha dedicato anche particolare attenzione alle musiche popolari della stessa epoca, soprattutto del territorio laziale, musiche tramandate oralmente nel corso dei secoli, ritmi che accompagnavano i balli popolari come il saltarello danza tipica della campagna romana che comprendeva nel Rinascimento anche il territorio dei monti Lepini. L'Associazione musicale, presieduta dal M° Orazio Fanfani, è stata fondata nel lontano 2001 con l'obiettivo principale di far conoscere la musica antica, oltre a valorizzare il patrimonio musicale ed artistico del territorio del Lazio. Scopo essenziale del Complesso è quello di andare a riscoprire le musiche rinascimentali, attraverso uno studio attento delle melodie dell’epoca, in particolare quelle eseguite dai menestrelli nelle corti, dai musicanti nelle piazze e dalle fanfare militari, nel tardo Medioevo e nel Rinascimento. Nel Festival di Kolobrzeg il Complesso Strumentale “FANFARRA ANTIQUA” si è avvalso dell’importante collaborazione di maestri di musica antica come Carlo Vittori (clavicembalo, chiarina), Mauro Salvatori (flauto, gaita, ghironda), Carlo Marchionne (flauto), Francesca Candelini (flauto), Anna Maria Gentile (viola da gamba), Laura Fabriani (tammorra), Paolo Fantini (timpano) e del soprano Mariangela Cafaro. Alla presenza della televisione nazionale polacca, il Complesso durante il concerto ha ricevuto dal pubblico un forte apprezzamento per le particolari melodie presentate. Un successo annunciato per il Complesso che dall'inizio dell'anno sta presentando il proprio repertorio musicale anche in diverse città d'Italia e del Lazio: Roma, Velletri, Morolo, Sezze, Isernia, Anzio, Fondi, Sermoneta, Caprarola, Paliano, Cisterna e Cori. In particolare a Cori il Complesso si è esibito nell'ambito del Carosello Storico dei Rioni di Cori e nel 2010 Latium Festival, kermesse folklorica internazionale riconosciuta dal CIOFF mondiale che ha visto la partecipazione di gruppi folklorici provenienti da tutti i continenti. Prossimo concerto a Cori, il 26 dicembre, all'interno della chiesa di San Francesco, con inizio alle ore 18:00, nell'ambito delle attività di spettacolo organizzate per il Natale 2010.
3 novembre 2010 Ufficio stampa Provincia di Latina Patto
Territoriale per il Turismo
«Lo
scopo dell’incontro – ha spiegato il Presidente Cusani – è quello
di arrivare alla sigla, tra Comuni, Provincia e Regione Lazio del
“Patto Territoriale per il Turismo”. La Regione riconosce il turismo come fenomeno integrato di sviluppo
economico sostenibile, di promozione e valorizzazione del territorio, di
crescita sociale e cultura della persona e della collettività:
sulla base dell’art. 1 della L.R. N. 13/2007, di concerto con i
Comuni, intendiamo attuare un Patto Territoriale per il Turismo,
finalizzato ad implementare e migliorare l’offerta turistica
provinciale attraverso la riqualificazione delle imprese ricettive
esistenti, la creazione di nuove strutture, l’attuazione di iniziative
imprenditoriali atte ad incrementare e supportare le attività connesse
al turismo. Iniziative
che vanno dalla realizzazione, alla riqualificazione, ampliamento,
ristrutturazione, riconversione, riattivazione e valorizzazione delle
strutture ricettive presenti nel proprio Comune, o da completare. È
vero che ci sono comuni votati al turismo e altri meno – ha proseguito
il presidente Cusani – ma le potenzialità di ciascuno sono
trasversali, interessano tutti. Il territorio è talmente ricco che è
possibile creare ovunque ospitalità e ricettività, abbiamo le
potenzialità per costruire e far girare l’economia in questo settore
che già oggi rappresenta il 10-15% del Pil. Per questo abbiamo chiesto
a ognuno di loro quali sono gli interventi che rendono che valorizzano
il loro territorio, di cosa hanno bisogno per rendere competitivo il
proprio territorio. In
tal senso puntiamo al miglioramento dell’accoglienza dei visitatori e
alla promozione della qualità complessiva del prodotto e dei servizi
turistici, anche attraverso la valorizzazione e l’ampliamento della
fruibilità del patrimonio culturale, come parte integrante dell'offerta
turistica provinciale». Il
direttore dell’Apt, Paolo Graziano ha sottolineato l’importanza di
«far decollare le strutture ricettive, migliorando quelle esistenti e
creandole laddove non esistono. Non perdiamo tempo. Il Patto ha una
durata di 3-5 anni. Entro un mese sarà pronto il Protocollo di Intesa».
I
soggetti che possono partecipare all’iniziativa sono sia pubblici sia
privati: enti locali, microimprese, piccole e medie imprese; unità
produttive (ovvero strutture anche articolate su più immobili
fisicamente separati, ma prossimi, finalizzate allo svolgimento
dell'attività, dotate di autonomia produttiva, tecnica, organizzativa,
gestionale e funzionale), strutture ricettive.
1 novembre 2010 Ufficio stampa Provincia di Latina “PIANO
CASA” Conferenza dei
Sindaci per migliorare la L.R. 21/2009
In questi ultimi giorni la delibera sul Piano Casa ha iniziato il corposo programma di discussioni
all’interno delle commissioni regionali competenti per materia. “Il Piano Casa -
afferma l’assessore all’urbanistica Fabio Martellucci -
e in particolare il provvedimento iniziale del governo, approvato nel
corso della Conferenza Stato Regioni del marzo 2009, aveva creato
aspettative da parte di tante famiglie e aziende del settore. Il Piano, infatti,
nasceva come provvedimento economico - finanziario di settore, il cui
fine era sostanzialmente quello di rilanciare il mercato
dell’edilizia, tra quelli maggiormente in crisi in questi anni di
congiuntura economica, favorendo nel frattempo il fabbisogno abitativo. Un’iniziativa, in
buona sostanza, tesa a rilanciare gli investimenti e i consumi, senza
oneri a carico della finanza pubblica. Tali attese,
legittime alla luce del provvedimento iniziale del Governo, sono state
disattese dall’attuazione proposta dalle regioni in fase di
recepimento. Tutte, nessuna
esclusa, hanno attribuito al provvedimento una valenza urbanistica,
introducendo una normativa particolarmente restrittiva che ne ha
svalutato l’efficacia e l’attuabilità. Infatti, dopo un
anno dall’entrata in vigore della legge, dall’intero territorio
regionale sono arrivate ai protocolli degli uffici preposti soltanto un
centinaio di domande da parte dei cittadini Per questo la
regione Lazio, come altre in tutta Italia, sta avviando un processo di
modifica di tale provvedimento. Spiace inoltre
rilevare che proprio in considerazione
della portata e delle eventuali ricadute che il Piano Casa potrebbe
avere nei nostri territori, forse ci si sarebbe aspettato dalla regione
un maggior coinvolgimento nelle scelte, che purtroppo non c’è stato. Anche per questa ultima ragione -
conclude Martellucci - il
presidente Armando Cusani, anche in virtù del ruolo istituzionale di
coordinamento che compete all’ente provincia, ha convocato la
conferenza dei sindaci per discutere le eventuali modifiche da apportare
alla legge regionale”. La Conferenza di fine ottobre, alla quale hanno
partecipato la quasi totalità delle amministrazioni comunali con i
relativi responsabili degli uffici tecnici, è stata caratterizzata da
un confronto di merito sulle eventuali osservazioni da proporre alla
regione Lazio. “Dalla discussione –
afferma il presidente Armando Cusani -
è emersa un’unanime condivisione rispetto al documento predisposto
dall’ufficio di Piano della provincia, la cui filosofia nelle
osservazioni è di favorire il fabbisogno abitativo rivolgendosi al solo edificato esistente. Senza altro consumo
di suolo libero, rilanciando in tal modo il patrimonio edilizio
esistente ed evitando i fenomeni tristemente noti dell’abbandono e del
degrado”. Altri confronti sull’importante materia saranno
avviati a breve dagli ordini professionali e dalle associazioni di
categoria. I risultati del processo di partecipazione saranno in seguito presentati alla regione Lazio, nella certezza che costituiranno oggetto di nuovi approfondimenti tecnici 21 ottobre 2010 Ufficio stampa Provincia di Latina Il
Lazio in Cammino Domenica
prossima, 24 ottobre, appuntamento con “Le
Vie di Roma nella Regione Lazio” Giornata
dei Cammini 2010
L’evento realizzato grazie alla sinergia tra l’Opera Romana Pellegrinaggi, la Regione Lazio, la Provincia e l’APT di Latina, è dedicato espressamente ai Cammini nella Regione Lazio ed in particolare alla promozione della Francigena del Sud – Direttrice Appia. Fondamentale per il successo della manifestazione che si conta vedrà la presenza di oltre cinquemila visitatori provenienti da ogni parte del mondo, l’importante apporto fornito dai parchi regionali Monti Ausoni Lago di Fondi, Monti Aurunci e Riviera di Ulisse, le Comunità Montane, la Compagnia dei Lepini, Latina Tellus, l’Associazione Agroalimentare in Rosa e l’Istituto Alberghiero di Formia oltre naturalmente ai gruppi del folklore locale e ai rappresentanti dei Comuni interessati dal tracciato che da Castelforte conduce fino a Roma. È
da qui infatti che parte il progetto di unire, attraverso la cultura
del cammino, l’intero territorio nazionale in un sistema
finalizzato alla realizzazione delle vie che portano al cuore pulsante
della Cristianità e segnano i principali itinerari della fede proprio
come già avviene in Spagna e Portogallo per Santiago di Compostela.
Motivo per cui poco meno di un mese fa la Regione Lazio-Assessorato
Cultura, Arte e Sport, l’Opera Romana Pellegrinaggi e i referenti sul
territorio hanno avviato un “tavolo” di lavoro sulle Vie Francigene
nel Lazio con l’obiettivo primario di individuare la strategia volta a
valorizzare l'importanza religiosa, turistica, culturale, sociale e di
sviluppo del territorio interessato dai Cammini attraverso un attivo
coinvolgimento delle realtà sociali. In
quest’ottica il 24 di ottobre assume così una doppia valenza. Da un
lato è espressione della volontà
da parte delle istituzioni e del territorio di portare avanti
concretamente questa ampia ed importante progettualità (due anni fa
l’individuazione del tracciato sulla direttrice Appia e lo
stanziamento da parte della Regione di due milioni di euro per la messa
in sicurezza del percorso), dall’altro è un momento per tutti di
vivere, scoprire e riscoprire, in alcuni casi, la ricchezza delle
tradizioni, dell’enogastronomia e
della cultura di questa parte dell’Italia. Da
qui l’idea presentata dalla giornalista Tiziana Briguglio e dall’Ipssar
di Formia di una vera e propria Strada
delle Minestre dove ad essere proposte saranno i piatti della cucina
povera offerti ai pellegrini durante il cammino. Un’iniziativa resa
possibile grazie alla preziosa collaborazione del Mof di Fondi,
dell’Associazione dei Panificatori della provincia di Latina aderenti
a Confcommercio, dell’Associazione Salsiccia di Monte San Biagio,
della Cooperativa dei Pescatori del Lago di Fondi e di tutti quei
produttori vanto del made in Italy nel mondo come la Cantina
Sant’Andrea, la Masseria Schettino, l’azienda Raffaele Peppe,
Cincinnato, Marco Carpineti, le aziende agricole biologiche Paola Orsini
e Franca Battista, Colle Saba, Lucia Iannotta, Mandrarita e altre. Ambasciatrici
del prezioso giacimento enogastronomico delle terre pontine saranno
diverse tipologie di zuppe (tipiche ognuna dei comuni interessati dal
tragitto della via Francigena del Sud), accompagnate di volta in volta
dalle prelibatezze alimentari esclusive di questa porzione del Lazio
meridionale così come anche il pane, i dolci
e l’olio extravergine di oliva novello. Un’occasione dunque
per esprimere e sottolineare la vastità, la varietà e l’eccellenza
dei sapori a disposizione, già dalle epoche passate, dei viandanti
religiosi che dal sud pontino si portavano verso Roma. La rappresentazione gastronomica farà riferimento anche ai prodotti detti "della bisaccia" (perché di più lunga conservabilità e dunque idonei ad accompagnare il viaggio), con appositi spazi riservati alla salsiccia di Monte San Biagio, ai formaggi di bufala, alla focaccia e ai vini da vitigni autoctoni. Fitto
il programma della giornata che tra colori,
sapori e suggestive atmosfere prenderà il via alle ore 9:30
presso Castel S. Angelo con gli interventi della Presidente della
Regione Lazio, Renata Polverini, e di Monsignor Liberio Andreatta, Vice
Presidente dell’Opera Romana Pellegrinaggi. A seguire numerosi e
colorati gruppi del folklore locale provenienti dalle province di Roma,
di Viterbo, di Latina, di Rieti e di
Frosinone, accompagnati da una rappresentanza di sindaci del Lazio,
unitamente ad un gruppo di camminatori che arriverà a Roma il 23 dopo
aver percorso la Francigena di Sigerico da Viterbo, animeranno
vivacemente Via della Conciliazione dove si terrà anche una toccante
rappresentazione della Passione di Sezze. Tutti insieme arriveranno in
piazza San Pietro per assistere all’Angelus del Santo Padre. Al termine, una degustazione dei prodotti tipici locali presso Castel S. Angelo dove verranno allestiti degli stand che rappresentano simbolicamente le Vie di Roma nel Lazio, rispettivamente il Cammino di Santiago - Francigena di Sigerico, la Francigena di San Francesco, la Via Francigena del Sud - direzione Appia e la Via Francigena del Sud direttrice Prenestina - Via Latina.
2 ottobre 2010 Comunicato stampa I presidenti delle province laziali scrivono alla Polverini Con
la presente siamo a comunicarti che, nostro malgrado, non siamo nella
condizione migliore per partecipare alla tavola rotonda da te convocata
per domani sul tema della casa e del lavoro, che pure a noi sta
particolarmente a cuore. 30 settembre 2010 Ufficio stampa Provincia di Latina Osservazioni
all’organizzazione sanitaria proposta dalla gestione commissariale –
Manifesto per la Sanità - I
MEDICI DELLA PROVINCIA DI LATINA INCONTRANO IL PRESIDENTE CUSANI
Un
documento, è bene ripetere, costruito su 40 pagine, capace di offrire
risposte praticabili per una sanità moderna ed equa, dove l’esigenza
di ospedalizzazione si affiancata ad una deospedalizzazione costruita
sul territorio, valorizzando sia quella pubblica che privata. Il
presidente Cusani ha accolto con entusiasmo il percorso tracciato dal
presidente dell’Ordine dei Medici Giovanni Maria Righetti, coadiuvato
dal delegato alle politiche della sanità provinciale Franco Tuccinardi,
e nei due incontri già svolti, a Latina presso la sala convegni
dell’Ordine e a Sperlonga presso l’ex chiesa di Santa Maria, il
bilancio di partecipazione e interesse della classe medica pontina è
stato notevole. Sull’intrapresa
“crociata” il presidente Cusani ha inoltre coniato un efficace
slogan: “Mobilitazione delle coscienze per una sanità giusta”. Mobilitazione
delle coscienze a tutti i livelli di responsabilità, non solo tra gli
addetti ai lavori, ma anche all’interno della filiera che regge
l’impalcatura democratica, perché la battaglia da combattere è
veramente dura. Fil
rouge che sta legando ogni intervento del presidente Cusani riguarda in
via principale la deficitaria organizzazione sanitaria offerta dalle
gestioni commissariali, ieri come oggi. “Il Commissariamento è
una misura straordinaria –
afferma - che si è di fatto sostituito al regime ordinario, nel Lazio una
consuetudine ormai, che non trova precedenti.
Perché
mentre per il Presidente della Regione il diritto alla salute è per i
suoi cittadini un diritto irrinunciabile e per questo senza prezzo, per
il Commissario alla Sanità, suo malgrado e siamo sufficientemente
onesti per comprenderne le ragioni, la salute diviene un fattore
eminentemente economico perseguibile secondo logiche esclusivamente
aziendalistiche ove paradossalmente la tutela della vita umana diviene
inconciliabile con la ristrettezza delle risorse.
Ben
si staglia quindi la definizione atecnica di Commissario del Budget
piuttosto che della sanità, poiché è la gestione delle risorse, la
loro distribuzione e il loro recupero la missione preponderante del
Commissario, non certamente la produzione di salute per i cittadini. Riteniamo
per tali ragioni che questo non possa soddisfare l’interesse della
Regione e invitiamo il Presidente della Giunta da spogliarsi da questa
veste, inconciliabile con il bisogno di salute, al fine di poter
realizzare compiutamente scevra da ogni condizionamento legato a logiche
ragionieristiche gli interessi della Regione Lazio e dei suoi cittadini,
su un tema che non tollera commistioni né accetta compromessi di sorta.
Da ciò il
recupero della responsabilità diretta
della Regione nella gestione del deficit
che conduca al superamento di una gestione commissariale inidonea
ad assicurare il diritto di cui all’art.32 della Costituzione”. Dai
dati ufficiali c’è il riscontro che l’organizzazione sanitaria
assorbe il 70-80% dei bilanci regionali ma lo Stato ha sino ad oggi
continuato nei ripiani a piè di lista stile anni
ottanta. L’anomalia
della Sanità in Italia non va però ricercata nell’insufficienza
delle risorse stanziate dallo Stato, piuttosto nell’incapacità dei
centri di responsabilità,
centrali o decentrati, di gestire le risorse disponibili ove alto è
ancora il peso dall’inefficienza sommersa ovvero implicita, che è
aggravata dall’oggettiva impossibilità di operare sistematiche
comparazioni funzionali per l’individuazione di modelli più
efficienti; o anche la comparazione fra costi dei prodotti.
Due
dati di paragone: una TAC a 64 slice costa 1.027.000 euro in Emilia
Romagna, mentre viene pagata 1.397.000 euro nel Lazio, con una
differenza pari al 36%. E
ancora, una siringa da 5ml in Sicilia costa 0,05 euro contro 0,03 euro
in Toscana, quasi il doppio! “Il problema di definire i
livelli essenziali di assistenza –
prosegue Cusani - è il problema
di sempre, un banco di prova sul quale si sono sperimentate soluzioni
che colgono il segno senza
mai dare risposte definitive, che passano da criteri basati sul
costo/beneficio, al binomio patologia/trattamento, e sui quali
influiscono quei valori
fondamentali della dignità della persona e del bisogno di salute, ma
evidentemente trattasi dello snodo attraverso il quale passa
ineludibilmente ogni scelta
che attenga all’universo Sanità nel suo complesso. Ne
consegue che non possono condividersi scelte che non siano frutto di una
valutazione approfondita del contesto sociale entro il quale
vanno calate; della popolazione; del fabbisogno di salute di
quest’ultima; dell’organizzazione
sanitaria territoriale, tanto pubblica quanto privata, sulla
quale poi ricercare criteri oggettivi e quantitativi per
costruire un percorso di modellizzazione
basato su giudizi di priorità. In
altre parole non riteniamo di poter avallare scelte che non siano il
frutto di una PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE sulle quali devono poter
convergere i consensi di tutti i rappresentanti territoriali, perché la
sola partecipazione consapevole al problema è il quid pluris verso un
percorso di accettazione delle scelte, anche dure ma che si deve avere
il coraggio di operare. Dunque partecipare al processo formativo delle
scelte per poterle capire e semmai condividerle”. Una
delle quattro macroare sanitarie inserite nel nuovo piano regionale
prevede l’inglobamento dell’ASL di Latina con lo Spallanzani e il
San Camillo. Questo determinerà per la Provincia di Latina non solo in
una riduzione di posti letto ma minori prestazioni rese, con conseguente
aumento del debito sanitario e rendendo la sanità pontina sempre più
dipendente da Roma. “A
ben vedere i dati della popolazione e le prestazioni erogate in un
confronto tra Latina, Roma-D e Frosinone - rileva Cusani - perché non
ipotizzare una macroarea che vede aggregate l’area Latina con
Frosinone, ove l’omogeneità tra dati non andrebbe a detrimento di
alcuna delle aree considerate? Del
resto apprendiamo dal testo del decreto quanto la suddivisione delle
aree, proposta abbia seguito un criterio d’individuazione avente come
variabili principali: la dislocazione della popolazione sul territorio,
la viabilità, l’offerta attuale. Non è necessario
– termina Cusani – richiamare il dettaglio dei numeri concernenti i criteri enunciati per
comprendere la distanza tra Latina e Roma, riscontrando al
contrario una omogeneità delle variabili tra Latina e Frosinone.
E’
dunque lecito chiedersi quale percorso logico ha mosso la determinazione
della macroarea ipotizzata per la Provincia di Latina.
Noi,
pur sforzandoci, non né abbiamo rinvenuta alcuna sensata se non quella
dettata dalla malcelata necessità di sfruttare i contenuti
indici della Provincia di
Latina per compensare gli esuberi riscontrati dalla azienda Roma- D (od
altra della Capitale)”. Il
percorso sulle “Osservazioni
all’organizzazione sanitaria proposta dalla gestione Commissariale –
Manifesto per la Sanità” tra i medici della provincia di Latina e
il presidente Cusani, proseguirà a Formia l’11 ottobre alle ore 18
presso il Coni. 24 settembre 2010 Ufficio
stampa Provincia di Latina
“Per quattro giorni –
spiega Cusani - Sperlonga è stata
al centro dell’interesse internazionale nel campo della ricerca e
degli studi finora condotti sui “fluidi in movimento in situazioni
anomale”. Scienziati
provenienti da Francia, Spagna, Svezia, Danimarca hanno confrontato le
loro teorie sul "trasporto anomalo". L’argomento
trattato rende l’idea della specificità della materia e quindi della
necessità di un approfondito confronto rispetto alle diverse teorie per
il progresso scientifico. Queste
tematiche, peraltro, hanno ricadute importanti nell’ambito
tecnologico, perché l’industria di oggi ha spesso bisogno di spingere
agenti chimici fluidi (gas o liquidi) attraverso materiali molto piccoli
costruiti artificialmente (nano-tecnologie) o attraverso materiali
naturali caratterizzati da micro o nano-pori”. In
occasione della prima edizione della scuola estiva sono stati premiati
gli scienziati che hanno partecipato al “Premio internazionale per le
Scienze Matematiche e Meccaniche” istituito dalla Fondazione “Tullio
Levi-Civita”. Due
i vincitori: Lucio Russo, professore ordinario di calcolo delle
probabilità e statistica matematica all’Università degli Studi di
Roma Tor Vergata e Pierre Seppecher, professore di prima Classe in
matematica applicata dell’Insitut
de Mathématiques de Toulon. Si legge sul verbale della
designazione del premio: “Lucio
Russo è un fisico teorico profondo, un matematico capace, un innovatore
nelle moderne teorie della meccanica statistica, un grande conoscitore
della Teoria della Probabilità, e della matematica ellenistica.
[…] Il
professor Russo si può definire uno spirito eclettico e profondo […]
Ha legato il suo nome a un’ardita, ma fondatissima, rilettura della
storia del pensiero scientifico, che è abilmente presentata in un
suo saggio, “La Rivoluzione Dimenticata” che, sebbene considerato
inizialmente controverso, è stato tradotto nelle principali lingue
straniere ed ha una diffusione inaspettata anche presso il grande
pubblico. […] Nel suo lavoro di storico della scienza Russo utilizza
lo stesso metodo rigoroso che ha caratterizzato le ricerche
da lui condotte” sulla Meccanica Statistica”. Si
legge, invece, su Pierre Seppecher: “Si
può affermare che Pierre Seppecher rappresenti un esempio molto raro di
scienziato di eccezionale competenza in diverse specialità, matematica
pura, matematica applicata, meccanica, termodinamica, elettromagnetismo,
e calcolo numerico, scienziato che dalle sue competenze
multidisciplinari trae il guizzo di creatività che lo ha portato ad
ottenere risultati di grande originalità e grande impatto. […] Questa
è la cifra dei lavori di Pierre Seppecher e della peculiarità della
sua figura scientifica, che può senz’altro definirsi “Archimedea”:
matematico di classe, non disdegna di occuparsi in dettaglio dello
sviluppo di metodi di progettazione applicabili nella pratica
tecnologica.” “L’alta
qualità e l’indiscussa originalità della ricerca scientifica di
eminenti scienziati italiani o stranieri – sottolinea il
presidente della provincia di Latina Armando Cusani - sono
prerequisiti indispensabili per l’assegnazione del premio. I risultati delle ricerche
compiute devono inoltre essere apparsi sia su riviste scientifiche sia
in volumi a diffusione internazionale, a testimonianza della rilevanza e
del valore apportato”. I vincitori hanno ricevuto un premio in denaro e tenuto quattro lezioni magistrali per gli alunni della Scuola Estiva di Sperlonga. 16 settembre 2010 Carpineto Romano, il Sindaco Quirino Briganti Il
Mistero svelato del“San Francesco in meditazione” Esposizione
straordinaria delle tele di Carpineto e Roma In
occasione del bicentenario della nascita di Leone XIII IL
RITORNO DEL CARAVAGGIO 5.000
visitatori in appena 10 giorni La mostra: Il mistero svelato del “San Francesco in meditazione“ del Caravaggio, che si è tenuta a Carpineto Romano dal 4 al 15 Settembre 2010, è stata un successo straordinario in termini di visite. L’esposizione prevedeva contemporaneamente la presenza delle suggestive tele di Carpineto e di Roma. L’eco della mostra è arrivato in tutta la regione e nonostante il ridotto periodo di esposizione, appena 10 giorni, la tela è stata visitata da 5.000 persone circa. Approfittiamo per ringraziare sia il Ministero dei Beni Culturali che il Ministero dell’Interno per aver permesso il ritorno del Caravaggio a Carpineto. Un ruolo determinante è stato svolto dai tecnici della Soprintendenza che con estrema professionalità, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Carpineto, hanno curato l’allestimento della Mostra. Esprimiamo, infine, riconoscenza a tutti coloro, cittadini, visitatori e turisti, che con la loro massiccia presenza hanno voluto testimoniare l’adesione al nostro progetto culturale di valorizzazione del patrimonio storico-artistico ed architettonico di Carpineto. Particolare gratitudine va al Direttore scientifico del Museo “La reggia dei Volsci” ed a tutti i volontari che con il loro servizio hanno permesso l’apertura della mostra, la vigilanza e la corretta informazione turistica. L’evento si è inserito nell’ambito delle celebrazioni legate al Bicentenario della nascita di Leone XIII ed è stato concomitante con la visita del Papa a Carpineto. Questo quadro è stato custodito per quattro secoli nella nostra comunità negli ambienti della chiesa di S. Pietro Apostolo (sec. XVII) e solo dal 1968 è stato spostato a Palazzo Barberini in Roma. Il ritorno della tela del Caravaggio a Carpineto ha rafforzato, se pure temporaneamente, i caratteri identitari del territorio contribuendo significativamente a valorizzare il nostro patrimonio culturale e ad incentivare il processo di sviluppo turistico in atto. La
realizzazione di un evento culturale così importante è stato un motivo
d’orgoglio per tutta la nostra comunità. Il
nostro auspicio che, anche sulla scia del risultato positivo
dell’esposizione, quanto prima le autorità competenti permettano un
ricollocazione definitiva, più corretta dal punto di vista
storico-antropologico, della tela del Caravaggio a Carpineto nel Museo
di Palazzo Aldobrandini. 14 settembre 2010 Ufficio stampa Provincia di Latina GIORNATA
DEL CONSUMATORE Sabato
18 Settembre dalle ore 15 Latina . Piazza del Popolo
La
“Giornata del Consumatore” giunge alla terza edizione e si
svolgerà in Piazza del Popolo a Latina sabato 18 settembre a partire
dalle 15. Nella struttura tensostatica allestita in piazza vi troveranno
spazio le 14 Associazioni (Adiconsum, Adoc, Aduc, Casa dei diritti
sociali, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori,
Contribuenti, Federconsumatori, La casa del consumatore, Lega
consumatori, Unione nazionale
consumatori, Unus) che hanno come finalità e obiettivi di tutelare il
consumatore/utente nella ‘giungla’ del quotidiano.
Alle
ore 17 è in programma l’atteso incontro con la stampa da parte
dell’Assessore alla Tutela del consumatore della Provincia di Latina
Silvio D’Arco e della Consulta provinciale Utenti e Consumatori, che
abbraccia 14 associazioni di consumatori.
La
manifestazione mira a dare la massima visibilità alle associazioni che
compongono la Consulta provinciale degli Utenti e Consumatori, organismo
istituito dalla Provincia di Latina sin dal 2006 per dare voce alle
esigenze dei cittadini dell’intera provincia. A tale scopo la Provincia di Latina con l’Assessorato alla Tutela del Consumatore ha realizzato un pratico e funzionale vademecum in cui ogni Associazione si presenta all’utente consumatore, un depliant che in questi giorni viene diffuso all’interno dei mercati cittadini di ogni città della provincia pontina e all’interno di tutti i centri commerciali. “Istituire la Giornata del Consumatore è stato un processo naturale in seguito all’impegno e alla passione che le 14 Associazioni che compongono la Consulta provinciale stanno ponendo nelle loro azioni. La
Consulta facendo parte di un programma amministrativo pubblico non deve
operare in un palazzo d’avorio ma in un palazzo di cristallo,
trasparente e aperto -ha precisato in tal senso l’Assessore Silvio
D’Arco-. È proprio attraverso questo concetto che le Associazioni
della Consulta hanno operato nell’istituzione della Giornata del
Consumatore, cercando di coinvolgere nelle loro finalità l’intero
territorio, cercando di raggiungere l’utente finale attraverso
un’azione che prevede una forte e incisiva opera di sensibilizzazione
nei mercati cittadini, nei mercatini rionali e nei centri commerciali,
vale a dire le anime di chi quotidianamente si imbatte in acquisti e
confronti pubblici. E il contatto è diretto”. “Per
tale motivo quest’anno abbiamo deciso di “metterci in piazza”, non
soltanto in senso metaforico, provvedendo alla distribuzione capillare
del materiale illustrativo della manifestazione stessa. Ciò,
per dare modo ad ogni singolo abitante di questa provincia di conoscere
l’esistenza delle associazioni alle quali rivolgersi per la tutela dei
propri diritti contro i possibili abusi che spesso si verificano a suo
danno nei più svariati rapporti con enti ed aziende pubbliche e
private”, ha sottolineato il presidente Antonio Bottoni. La
Giornata del Consumatore proseguirà fino alle ore 21, quando poi la
conclusione terminerà con il concerto della banda dei Folkroad,
apprezzata band di Latina, in attività da oltre 10 anni, specializzata
nella riproposizione di musica irlandese e scozzese; ha nel suo carnet
oltre duecento esibizioni dal vivo in Italia ed all'estero e l'incisione
di un c.d. che ha avuto un grande successo. PROGRAMMA Ore
15,00
Apertura degli stand delle Associazioni dei Consumatori Ore
17,00
Presentazione alla stampa degli obiettivi e dei propositi INTERVENTI Silvio
D’Arco
Assessore alla Tutela del Consumatore della Provincia di Latina Antonio
Bottoni
Presidente della Consulta Provinciale degli Utenti e Consumatori Interventi delle Associazioni facenti parte della Consulta Provinciale degli Utenti e Consumatori CONCLUSIONI Teodoro Buontempo Assessore Regionale alla Casa e Tutela Consumatori Ore
21,00
Concerto dei Folk Road La
Giornata del Consumatore è
un evento organizzato dall’Assessorato
alla Tutela del Consumatore e dalla Consulta
provinciale degli Utenti e Consumatori per dare modo ad ogni singolo
abitante di questa provincia di conoscere l’esistenza delle
associazioni alle quali rivolgersi per la tutela dei propri diritti
contro i possibili abusi che spesso si verificano a suo danno nei più
svariati rapporti con enti ed aziende pubbliche e private. L’evento
verrà ripetuto ogni anno per permettere al cittadino utente di venire a
diretto contatto con le Associazioni che hanno come fine la Sua tutela. L’Assessore alle Attività Produttive Il Presidente della Consulta Tutela dei Consumatori e Lotta all’Usura Provinciale degli Utenti e Consumatori
Silvio D’Arco
Antonio Bottoni 12 agosto 2010 Ufficio
stampa Provincia di Latina
6 agosto 2010 Comunicato stampa AMBROGIO
SPARAGNA E LA NOTTE DI SAN LORENZO IV edizione 9
agosto Carpineto Romano, Pian delle Faggeta ore 21.00 Stelle cadenti e non solo. La Notte di San Lorenzo, da qualche anno a questa parte, per Carpineto Romano è il momento in cui i saperi della tradizione agro pastorale si intrecciano con quelli della musicale popolare. Il tutto contornato dall’affascinante fenomeno delle stelle cadenti. A tal proposito anche quest’anno l’Amministrazione comunale – assessorato alle Politiche culturali e del Turismo – con la collaborazione della Compagnia dei Lepini, ha organizzato la quarta edizione de “La Notte di San Lorenzo” che si terrà il prossimo 9 agosto. L’appuntamento è per le 21 nell’incantevole scenario di Pian della Faggeta a quota 895 metri di altezza. La musica popolare del maestro Ambrogio Sparagna e dei Compagnia Popularia saranno i protagonisti indiscussi dell’evento. Alla musica si uniranno, tuttavia, i sapori della tradizione. In questo modo si è voluto unire idealmente l’antico mondo dei pastori con la contemporaneità che, per ironia della sorte, vede nella musica dei pastori e contadini una delle sue espressioni più rigogliose. Nell’altipiano saranno, inoltre, allestiti stand gastronomici. La Notte di San Lorenzo concepita in questo modo intende valorizzare la fusione artistica tra tradizione e sperimentazione. In primo luogo, perché gli spettacoli che propone non sono semplice intrattenimento, ma rappresentano il frutto di un costante e meticoloso percorso di ricerca nei contenuti e nei linguaggi che punta al coinvolgimento attivo e alla trasmissione di sapere. Ne è limpida dimostrazione il rapporto di collaborazione proficuamente avviato da anni con il musicista etnomusicologo Sparagna. In secondo luogo, perché la musica della tradizione popolare e le arti – manuali ed eno-gastronomiche – del mondo agro-pastorale protagoniste dell’evento non sono residui di un passato scomparso e dimenticato, ma testimoniano ancora oggi una gran vitalità. >
Per maggiori informazioni: 06
97180028 www.carpinetoromano.it
22 luglio 2010 Ufficio
stampa Provincia di Latina
“La
Regione Lazio e il Ministero dell’Ambiente hanno firmato un
Accordo di Programma per l’individuazione, il finanziamento e
l’attuazione di interventi di difesa del suolo urgenti e prioritari
del territorio regionale. – ha sottolineato il Governatore del Lazio -
Sono 60 i milioni di euro che la Giunta regionale ha stanziato, in
aggiunta agli altrettanti messi a disposizione dal Ministero
dell’Ambiente, per un importo complessivo di 120 milioni di
euro, per la mitigazione del rischio idrogeologico. L’accordo
stabilisce una serie di interventi per difendere il suolo dal rischio
esondazione, riducendo i tempi di esecuzione delle opere. In particolare
verranno nominati commissari straordinari con il compito di accelerarne
le procedure di realizzazione.” “E’ prevista, inoltre, la
costituzione di un Comitato di indirizzo e controllo per la gestione
dell’Accordo con il compito di controllo del processo complessivo
delle iniziative.- ha continuato il Presidente Polverini- Il
monitoraggio degli interventi verrà invece attuato con il supporto
tecnico ed operativo dell’Ispra e mediante il sistema informativo del
Repertorio Nazionale degli Interventi per la difesa del suolo. Gli
interventi sono stati proposti dai Comuni e successivamente valutati
dagli uffici della Regione che, di concerto con le Autorità di bacino e
con i tecnici del Ministero, hanno stilato l’elenco delle priorità,
privilegiando undici opere destinate alle isole di Ponza e Ventotene. A
partire dal prossimo autunno – e successivamente nell’arco di sei
mesi per tutti gli interventi - verranno messi a gara i primi lavori di
difesa del suolo.” Il Presidente Polverini ha poi dato notizia che
nella seduta odierna il CIPE ha annunciato di inserire all’OgG della
prossima riunione di sbloccare i finanziamenti relativi alla nuova
Pontina. Pienamente
soddisfatto il Presidente della Provincia Cusani che ha ribadito
l’impegno del Presidente della Regione Lazio Polverini nei confronti
della comunità pontina. “Questo incontro per la difesa del suolo
segna un rapporto nuovo con la Regione Lazio - ha sottolineato Cusani-
La difesa del suolo e gli interventi servono si alla
tutela delle persone, ma anche ad un rilancio turistico ed
economico del nostro territorio.” Il
Governatore del Lazio ha poi risposto alle domande dei colleghi
giornalisti su: centrale nucleare di Borgo Sabotino, sanità,
smaltimento rifiuti, Ater e lago di Paola. 19 luglio 2010 Ufficio
stampa Provincia di Latina
Il
lavoro svolto in questi primi 12 mesi del secondo mandato amministrativo
sono stati tutti o quasi rivolti al sostegno dei cittadini in difficoltà
e per tanti che hanno perso il lavoro, con un impegno di bilancio
importante e la ricerca di ulteriori finanziamenti extra di sostanza. “L’idea
– afferma il capogruppo del Pdl Paolo Graziano -
di avviare un intervento per contrastare la crisi occupazionale
derivante dalla più ampia crisi economica e produttiva nasce già nel
mese di febbraio 2009, quando la provincia di Latina, tenuto anche conto
delle sollecitazioni in tal senso espresse dalla regione Lazio, impegna
risorse del Fondo Sociale Europeo, residuali rispetto alla
programmazione PET 2008/2010 nonché risorse del bilancio provinciale
per queste finalità. Nel corso dell’autunno
2009, il Settore Politiche del Lavoro e Formazione Professionale, ha
sottoposto all’attenzione del presidente Armando Cusani, la prima
ipotesi di contrasto al fenomeno di crisi”. La
“risposta della provincia di Latina alla crisi” viene ufficialmente
spiegata nei suoi contenuti dal presidente Cusani nella seduta della VII
Commissione consiliare il 29 ottobre 2009. Nell’occasione
il presidente Cusani riferisce che: “…La
Provincia si è distinta con progetti leader in campo nazionale, con
politiche che aumentano le possibilità di nuovi lavori e con politiche
per mantenere i lavori esistenti, come è possibile rilevare dal
materiale fornito ai commissari; quindi, gli interventi nel campo della
formazione professionale sono da intendersi come opportunità per
collocare nel mondo del lavoro e per rivolgersi verso coloro che il
lavoro lo hanno perso”. Nel
corso dell’illustrazione circa i contenuti e le modalità
organizzative riguardanti “la risposta della provincia alla crisi”,
effettuata nelle successive riunioni (29 ottobre 2009, 30 ottobre 2009,
22 dicembre 2009 e 19 gennaio 2010), con la presenza della quasi totalità
dei consiglieri provinciali e dei rappresentanti delle parti sociali, è
stato tra l’altro condiviso l’avviso pubblico per il reclutamento
dell’utenza destinataria delle varie azioni e progetti finalizzati ad
abbattere la crisi occupazionale prodotta dalla recessione economica e
industriale”. “Da precisare
–
prosegue Graziano - che i sostegni
a contrasto della crisi sono stati approvati con determinazioni
dirigenziali n. 5334 del 18/11/2009 relativamente per il progetto
“Piano strategico per contrastare la fuoriuscita dal mercato del
lavoro” e n. 5352 del 19/11/2009 per il progetto “Sperimentazione di
politiche di Governance per l’Innovazione del Sistema Formativo nella
situazione di crisi industriale ed occupazionale”, alle quali
progettualità ha fatto seguito, in data 01 marzo 2009, l’emanazione
dell’Avviso Pubblico per il reclutamento dell’utenza che costituisce
mero atto attuativo e conseguente rispetto alla programmazione degli
interventi. In considerazione che su
questi delicati argomenti qualche forza politica di opposizione continua
la sua particolare propaganda, mi corre l’obbligo far conoscere una
delle tante azioni poste in campo per il contrasto alla
disoccupazione”. Le
azioni. La
provincia di Latina, attraverso una pubblica chiamata, sta offrendo un
servizio “a sportello” per l’inserimento dei disoccupati,
appartenenti alle categorie predette e in possesso dei requisiti
stabiliti, in tirocini formativi di
media durata (n. 6 mesi), prevedono la corresponsione di una borsa lavoro di 800 euro (al lordo mensili), presso aziende
corrispondenti, ma anche di diversa natura, all’esperienza lavorativa
precedentemente maturata. Le
azioni programmate sono le seguenti: a)
a)
Accoglienza, orientamento, bilancio competenze, formazione e
avviamento tirocini formativi per cittadini disoccupati/inoccupati che
abbiano superato il 45° anno di età; in particolare per detta
categoria verranno offerte azioni di politica attiva (percorsi di
riadeguamento competenze) finalizzate ad una possibile ricollocazione in
situazioni lavorative anche diverse rispetto alle precedenti; a favore
delle imprese che ospiteranno inoccupati over 45, a fronte del maggiore
impegno di natura formativa, richiesto per utenti privi di esperienze
lavorative precedenti, viene riconosciuto un costo formativo pari a
1.500 euro per allievo in tirocinio. b)
b)
Accoglienza, orientamento, bilancio competenze, formazione e
avviamento tirocini formativi per cittadini disoccupati e non garantiti
dal sistema vigente di ammortizzatori sociali; c)
c)
Accoglienza, orientamento, bilancio competenze, formazione e
avviamento tirocini formativi per cittadini disoccupati per effetto del
termine dei benefici degli ammortizzatori sociali ordinari o in deroga;
anche per detta categoria verranno offerte azioni di politica attiva
(percorsi di riadeguamento competenze) finalizzate ad una possibile
ricollocazione in situazioni lavorative anche diverse rispetto alle
precedenti. La
spesa complessivamente preventivata dalla provincia di Latina ammonta ad
6.500.000,00 euro così suddivisa: L’intervento
rivolto a n. 520 soggetti disoccupati che, alla data del 31/12/2009,
hanno definitivamente risolto il proprio rapporto di lavoro negli ultimi
12 mesi e che non hanno copertura negli ammortizzatori sociali, comporta
una spesa quantificata in
3.976.500,00 euro; L’intervento
rivolto a n. 130 soggetti disoccupati che, alla data del 31/12/2009, non
beneficiano più degli ammortizzatori sociali (perché giunto a scadenza
il periodo temporale dell’ammortizzatore sociale negli ultimi 12
mesi), comporta una spesa quantificata in 994.100,00
euro; L’intervento
rivolto a n. 200 soggetti che, al 31/12/2009, sono
disoccupati/inoccupati, che alla stessa data non hanno più copertura
negli ammortizzatori sociali e che hanno compiuto il 45° anno di età,
comporta una spesa quantificata in 1.529.400,00 euro. “Per
motivi di spazio –
conclude in capogruppo Pdl Paolo Graziano -
abbiamo illustrato soltanto uno degli interventi realizzati dalla
provincia di Latina per sostenere le difficoltà di tanti cittadini in
stato di bisogno. Tutto
il resto, scevro da condizionamenti di natura politica, lo possiamo
senz’altro trasferire nella sede deputata: il Consiglio
provinciale”. 10 luglio 2010 Ufficio
stampa Provincia di Latina
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
impresa |
%
di partecipazione all’ATS |
%
di partecipazione al progetto |
Importo
partecipazione al progetto |
|
Provincia
di Latina |
40,00
% |
10,00
% |
€
10.000,00 |
|
Erre
Esse Ricerca e Sviluppo s.r.l. |
20,00
% |
85,00
% |
€
39.000,00 |
|
Ilsap
s.r.l. |
15,85
% |
1,25
% |
€
0,00 |
|
Prociuttificio
di Bassiano Srl |
15,85
% |
1,25
% |
€
0,00 |
|
Pronto
Pasta Ermanno di Berardi Ermanno |
4,15
% |
1,25
% |
€
0,00 |
|
Pasticceria
Franzini |
4,15
% |
1,25
% |
€
0,00 |
|
TOTALI |
100% |
100%
|
€ 49.000,00
|
I
firmatari si impegneranno alla realizzazione del Progetto a favore dei
distretti industriali “Sistema di Tracciabilità dei Prodotti nel
Sistema Produttivo Locale Agro - Industriale Pontino” allo scopo di
rafforzare il sistema organizzativo delle aree industriali interessate,
valorizzare i processi di integrazione di filiera, ridurre l’impatto
ambientale delle produzioni con tecnologie innovative e sostenere la
competitività dei distretti.
In
sostanze le aziende consorziate della filiera agroalimentare che
partecipano al progetto contribuiranno all’analisi delle problematiche
legate alla tracciabilità del prodotto: in collaborazione con
specialisti di settore realizzeranno dei sistemi informatizzati di
verifica della provenienza dei prodotto in lavorazione, nonché della
logistica dei prodotti di scarto contribuendo tal modo
all’eliminazione delle problematiche di impatto ambientale.
Ad
esempio il consumatore potrà, collegandosi alla piattaforma internet,
inserire il codice del prodotto che troverà sulla busta del rivenditore
e conoscere tutti i trattamenti che il prodotto ha subito fino ad
arrivare sul bando di
vendita.
Così
come previsto dal protocollo d’intesa, la Provincia di Latina
partecipa al progetto con un cofinanziamento pari ad 10.000,00 euro.
La
Società Sviluppo Lazio, a cui la Regione ha demandato l’attuazione
del progetto, ha comunicato
“l’atto di impegno” e relativa approvazione del progetto
presentato ammettendo una spesa complessiva di 245.000,00 euro e
concedendo un contributo pari a 196.000,00 euro. Il progetto è
immediatamente cantierabile e i tempi di esecuzione sono di sei mesi.
Grande
la soddisfazione dell’Assessore allo Sviluppo Economico Silvio
D’Arco, che ha portato a termine l’iter di approvazione del progetto
finanziato dalla Regione Lazio che favorirà la conoscenza dei prodotti
della provincia di Latina, dalle origini al consumatore. “Questo
progetto – commenta D’Arco - va nella direzione soprattutto della
valorizzazione dei nostri prodotti tipici che potranno contribuire a
creare una valida alternativa di sviluppo della nostra provincia”.
“Il
progetto di proprietà della Provincia di Latina potrà essere
utilizzato da tutte le aziende della provincia che ne faranno richiesta
gratuitamente. Inoltre, a conclusione del progetto, la Provincia di
Latina avvierà una campagna di comunicazione di concerto con le
associazioni dei consumatori per pubblicizzare il software”.
10 luglio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Everardo Longarini Portavoce del presidente della provincia di Latina Armando Cusani
Il
mare della provincia di Latina è controllato e balneabile
Preme
sottolineare, rispetto alle notizie stampa di queste ultime ore, che il
mare della provincia di Latina e più marcatamente quello relativo alla
Marina di Latina e di Sabaudia non è soggetto ad alcuna forma di
inquinamento pregiudizievole per la balneazione.
Nulla
a che fare, dunque, con presunti sversamenti di liquami dai depuratori
in attività sul territorio, che sono monitorati costantemente e non
solo nel periodo estivo.
9 luglio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Contributi
per il turismo
E’
stato pubblicato il Bando aperto per la concessione di partecipazioni
finanziarie, contributi per il turismo e le attività connesse nella
Provincia di Latina annoi 2010.
Le
domande possono pervenire nel corso dell’anno solare e saranno prese
in esame periodicamente. Quanti abbiano già presentato istanza in data
anteriore alla pubblicazione del bando dovranno adeguarle sulla base
della modulistica allegata e con riferimento alla documentazione inviata
precedentemente.
Tipologie
delle iniziative:
Attività,
iniziative, eventi in vari campi destinati alla promozione del turismo e
all’intrattenimento dei turisti in vari periodi dell’anno
(alta e bassa stagione; festività natalizie, festività pasquali, ponti
festivi, ecc.) o a costituire occasione di soggiorno e turismo per i
partecipanti (congressi, convegni, raduni di associazioni
combattentistiche e d’arma, ecc. );
·
Progetti ed attività volti alla valorizzazione di comprensori
archeologici, percorsi storici, culturali e museali, siti e aree
d’interesse ambientale, artistico e culturale interconnessi con il
turismo e da promuovere in ambito nazionale ed internazionale;
·
Attività, iniziative, eventi per la promozione
dell’enogastronomia pontina anche attraverso esercitazioni didattiche
esterne di scuole ed istituti di formazione operanti nel settore
turistico;
·
Progetti per la realizzazione di pubblicazioni, video, supporti
multimediali, trasmissioni televisive nazionali che abbiamo per
obiettivo l’informazione e l’assistenza al turista, la
valorizzazione dei siti (archeologici,ambientali, culturali, museali,
ecc.) d’interesse per il turismo e/o tendenti a diffondere
l’immagine delle potenzialità turistiche
del territorio;
·
Raduni e Ricorrenze costituenti anche occasioni di incontro e di
promozione della conoscenza dei luoghi storici, artistici e culturali e dell’enogastronomia pontina;
Progetti ed iniziative degli operatori turistici per incrementare l’incoming interno ed estero.
5 luglio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
A Latina TRL On the Road
È
stato presentato presso la sala Loffredo di Via Costa, il tour “TRL On
the Road che si terrà in diretta dalla suggestiva Piazza del Popolo di
Latina, da lunedì 5 al 9 luglio prossimo. Un programma televisivo per i
giovani dove raccontano le proprie storie e con tanta musica dal vivo,
che va in onda su Mtv e condotto dai giovani Vj Alessandro, Brenda,
Cadio e Winty, presenti assieme a Guido Rossi responsabile delle
relazioni istituzionali per Mtv Italia alla conferenza stampa tenutasi
questa mattina in Provincia. Hanno fatto gli onori di casa il
consigliere provinciale Silvano Spagnoli e il consigliere regionale on.
Giovanni Di Giorgi. Infatti, la manifestazione, vede il patrocinio della
Provincia di Latina, del Consiglio regionale del Lazio e del Comune di
Latina.
“Un
appuntamento estivo di tutto rilievo- hanno sottolineato sia Di Giorgi
sia Spagnoli, quest’ultimo ha portato i saluti del Presidente Cusani-
un evento giovane per una città giovane come Latina.
Non ci fermeremo qui. Abbiamo l’interesse di continuare su
questa strada con altre manifestazioni di tale calibro.”
Grandi
novità, quindi, per la
questa nuova edizione del tour di TRL che diventa TRL On the Road. Da
palco fermo al centro delle piazze, la storica trasmissione del
pomeriggio di Mtv, per la prima volta scende in strada in mezzo ai
ragazzi per essere più dinamica, veloce, snella e vicina al suo
pubblico. TRL On The Road permetterà,
così, ai ragazzi di
essere non solo spettatori ma anche parte integrante dello show insieme
ai 4 nuovi Vj della trasmissione: Brenda lodigiani, Wintana Rezene,
Alessandro Arcodia e Andrea Cadioli.
TRL
On the Road arriverà con tanta musica live grazie alle esibizioni degli
ospiti musicali ma anche con tanta musica scelta da TRL e dai ragazzi
che potranno selezionare i loro video preferiti e raccontare alle
telecamere di Mtv la loro personalissima esperienza legata al brano
scelto.
Sul
truck di TRL si alterneranno ospiti musicali e non che, per la prima
volta, racconteranno non solo il loro percorso come artisti ma anche il
loro lato meno conosciuto e ufficiale.
La settima tappa di TRL On The Road è dunque a Latina dal 5 al 9 luglio, in diretta su Mtv Italia dalle 19.00 alle 20.00. Gli ospiti della tappa latinense sono: Emma Marrone e Tony il 5 luglio, Vanilla Sky e Cor Veleno il 6 luglio, Marco Mengoni e Le Strisce il 7 luglio, Airway e Broken Heart College l’8 luglio e, a concludere Marracash il 9 luglio.
29 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Everardo Longarini Portavoce del presidente della provincia di Latina Armando Cusani
Servizi sociali, sostegno concreto da via Costa
Tra
gli importanti punti posti all’ordine dei lavori dell’ultimo
Consiglio, il governo provinciale presieduto da Armando Cusani ha dato
risposta ad una interrogazione del consigliere del Partito Democratico,
Mauro Visari, il quale chiedeva di conoscere i dati sulla “povertà e
il disagio sociale acuto” dei cittadini pontini coinvolti.
I
cittadini pontini conoscono bene quanto la provincia di Latina in questi
anni ha realizzato e continua a produrre in favore dei cittadini in
stato di bisogno, e la sollecitazione del Pd ci pone nella condizione di
far conoscere, anche nel dettaglio, alcuni numeri e attività che
riteniamo importanti.
Inoltre,
ha aderito all'iniziativa Carta Acquisti nata per prevenire e
contrastare la povertà, recuperando la prospettiva di una comunità che
sappia "prendersi cura" delle persone in difficoltà, al fine
di aumentare le condizioni di benessere di ogni cittadino, incrementando
il budget della carta con ulteriori 40 euro bimestrali.
Un
segmento importante della relazione riguarda poi il fenomeno delle
tossicodipendenze e il numero degli utenti presi in carico dai Sert
(servizio per la tossicodipendenza) che risultano essere per l’anno
2009 1708.
Numeri
che confermano la propensione all'aumento dell'uso di sostanze
stupefacenti, anche nelle fasce alte sociali e, in alcune realtà
territoriali della provincia di Latina si evidenzia comunque un aumento
dell'utenza ed una prevalenza di assunzione di cocaina, anche tra gli
assuntori pre adolescenti e adolescenti.
Inoltre,
è stato avviato un centro di prima accoglienza finalizzato alla
gestione della crisi, alla disintossicazione e alla progressiva
riduzione delle dosi dei farmaci, in costante collaborazione con i
servizi sociali e sanitari di riferimento.
Sul
territorio provinciale sono operative 53 strutture residenziali per
anziani di cui 10 case di riposo, 4 case famiglia e 39 comunità
alloggio.
In
particolare è stato attivato un corso di formazione: il sistema di
valutazione multidimensionale Val.Graf. e la pianificazione
assistenziale per le persone non autosufficienti (anziani e disabili).
24 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
CONVOCAZIONE TAVOLO VERDE
Giovedì 1° luglio 2010 alle ore 10, nella sala Giunta di via
Costa, è indetta una riunione del Tavolo Verde, per stabilire strategie
comuni per la salvaguardia del castagno, interessato dagli attacchi del
“Cinipide galligeno”.
L’insetto
“Cinipide galligeno” che si sta rapidamente diffondendo nelle
Province di Latina e Roma, sta destando notevoli apprensioni e
preoccupazioni in tutti gli addetti alla filiera castanicola locale,
che, oltre ad avere da sempre una notevole rilevanza economica per
l’agricoltura del territorio, rappresenta anche una barriera
insormontabile per la difesa ambientale dell’intera area provinciale e
regionale.
I
timori, negli ultimi anni, sono notevolmente aumentati. Nell’anno in
corso, in modo particolare, si è manifestata l’ulteriore comparsa in
maniera massiccia, della oramai molto conosciuta e tipica “galla
rossastra” sui germogli dei castagni.
Il
fatto di trovarsi di fronte ad una calamità sconosciuta, che sfugge ad
ogni tipo di esperienza locale, contro la quale non si sa come
combattere, in mancanza anche di una informazione univoca e corretta,
che diffonda conoscenze sulle caratteristiche dell’insetto, causa del
contagio, su come frenare l’estensione dell’infestazione, sta,
sempre di più, rinfocolando le paure dei proprietari dei castagneti.
A
tal proposito l’assessorato all’agricoltura provinciale si è
attivato, convocando il Tavolo Verde per cercare di porre in essere
strumenti atti a fronteggiare tale problematica. Alla riunione sono
stati invitati i rappresentanti della Regione Lazio (l’assessorato
all’Agricoltura, il dirigente del servizio fitosanitario), i
Presidenti delle Province di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo con i
rispettivi assessorati, la XIII Comunità Montana e i Comuni colpiti
dall’infestazione: Bassiano, Norma, Sermoneta, Cori, Rocca Massima e
Sezze.
“Stiamo provvedendo a monitorare le aree colpite – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Enrico Tiero – in stretta collaborazione con la Regione Lazio, che si è già attivata per intervenire tenacemente per far fronte all’aumento incontrollato della malattia. Sono certo che nella sensibilità e nello spirito di collaborazione tra gli Enti interessati, riusciremo a stabilire una linea comune di azioni, così come sta accadendo per la batteriosi del kiwi”.
24 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Convocazione Consiglio Provinciale
Il
Consiglio Provinciale è stato convocato in seduta ordinaria il
25 giugno 2010 alle
ore 9.30, per l’esame e la trattazione del seguente argomento
all’ordine del giorno:
1.
Piano Regionale in materia di riorganizzazione delle strutture
sanitarie. Prosecuzione discussione.
2.
Esame interrogazioni.
3.
L.R. 06-12-2004 n. 47 – Piano Regionale delle Attività
Estrattive (PRAE).
4.
Programma triennale 2010/2012 e Piano annuale 2010 delle Opere
Pubbliche – Variazione.
22 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
CONFERENZA STAMPA CAMPAGNA ANTINCENDIO
Giovedì
24 giugno alle ore 11 presso la sala Loffredo della Provincia di
Latina, si svolgerà una conferenza
stampa di presentazione della campagna antincendio boschivo 2010.
19 giugno 2010
Comunicato stampa
Il Carosello Storico dei Rioni presenta la magia dei TRES LUSORES
Quest’anno a Cori il Palio sarà più interessante con l’importante partecipazione della Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” che in occasione del GIURAMENTO DEI PRIORI, primo appuntamento del Carosello Storico dei Rioni 2010, presenterà “L'Arte del Danzare del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526 – 1605)”, maestro di danza del Cinquecento nativo dei monti Lepini ed autore dei trattati Il Ballarino e Nobiltà di Dame.
Un interessante Viaggio nel Rinascimento dei Monti Lepini tra musiche, canti, danze di corte e antiche arti in onore dei nuovi Priori della città, in una sorta di festa cittadina, nell'ambito del quale bellissime dame e aitanti cavalieri, in ricchi costumi d’epoca, danzeranno con maestria alcune danze del Caroso tenendo ben presenti quei requisiti insegnati nel Rinascimento dal noto maestro per portare un allievo alla perfezione: “Tempo, Gratia e Misura”.
L'antica rappresentazione si svolgerà nella piazza rinascimentale di Sant'Oliva domenica 20 giugno, con inizio alle ore 18:30, in uno scenario di altri tempi, tra priori e priore, Podestà e consiglieri, con le acrobatiche e coreografiche evoluzioni degli sbandieratori di Cori.
Le danze che arricchiranno l'importante evento corese saranno presentate nei minimi dettagli, balli che possono essere considerati dei classici della danza di corte di quel tempo.
Alcuni momenti musicali della manifestazione e la Compagnia di danza antica saranno assistiti dal Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua”, anch’esso in costume d’epoca, composto da maestri di musica antica come Carlo Vittori, Mauro Salvatori, Francesca Candelini, Anna Maria Gentile, Laura Fabriani, Paolo Fantini e dal soprano Roberta Polverini.
Questa innovazione è motivo di orgoglio per l'Ente Carosello Storico di Cori che per la crescita della manifestazione cerca di presentare in ogni edizione ai suoi spettatori i risultati della continua ricerca sulle tradizioni antiche legate al territorio ed alla gente di Cori e dei monti Lepini
18 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
VIA FRANCIGENA DEL SUD
L’itinerario storico, religioso e turistico tracciato dalla Provincia
Sono
stati presentati i progetti esecutivi e immediatamente cantierabili di
“messa in sicurezza” dell’intero percorso della Via Francigena,
riguardante il tratto del territorio pontino che va da Latina fino al
Garigliano.
Il
percorso della Via Francigena a sud di Roma, continua D’Arco,
attraversa longitudinalmente l’intero territorio provinciale, che
passa dai Monti Lepini e costeggia l’intera antica Via Appia; da
Latina a Minturno, fino a congiungersi con il Garigliano nei pressi di
Suio Terme a Castelforte.
I
progetti di “messa in sicurezza” finanziati dalla Regione Lazio per
circa 2 milioni di euro,
costituiscono una straordinaria opportunità per promuovere l’insieme
delle risorse storiche, culturali ed ambientali del nostro territorio,
anche ai fini dello sviluppo economico e turistico.
Questa
importante iniziativa si è potuta concretizzare grazie alle sinergie
istituzionali messe in campo a livello territoriale, tra le quattro Aree
Integrate riconosciute in provincia di Latina ai sensi della Legge
40/99, costituite da Latina
Tellus, Monti Ausoni, Monti Lepini, Monti Aurunci - Le Città del Golfo
e Isole Pontine.
Accanto
ai progetti di “messa in sicurezza”, gli Enti Capofila delle Aree
Integrate, con il coordinamento della Provincia, stanno elaborando anche
un Piano di Valorizzazione e di Promozione Integrata, interessante
l’intero tracciato provinciale.
Attorno
a questo progetto occorre, sottolinea D’Arco, attrarre l’interesse
degli operatori economici e coinvolgere pienamente tutti i Comuni
interessati e le associazioni culturali operanti in provincia di Latina.
Il
percorso della Via Francigena Sud ed il relativo Piano di Valorizzazione
in via di definizione da parte dell’Università degli Studi di
Cassino, saranno presentati in un apposito convegno che sarà
organizzato a Monte San Biagio nel prossimo mese di luglio e che vedrà
la partecipazione attiva di tutte le Istituzioni interessate: Regione,
Provincia, Comuni, Comunità Montane ed Aree di Programmazione Integrata
(A.P.I.)
Questo
progetto di grande valenza sia spirituale che culturale, può e deve
rappresentare un ulteriore elemento di qualificazione e di attrazione
turistica, anche ai fini dello sviluppo economico del territorio
provinciale.
17 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina - Assessore allo Sviluppo Economico Silvio D’Arco
Incontro su gestione del demanio marittimo e attività turistico-ricreative
Si
è tenuto nei giorni scorsi presso la Provincia di Latina un incontro
importante tra l’Assessore Regionale al Turismo e Made in Italy
Stefano Zappalà, i Sindaci e gli Amministratori dei Comuni Costieri.
Si
è trattato di un incontro estremamente positivo che ha riguardato in
particolare il delicato tema della gestione del demanio marittimo in
rapporto alle attività turistico-ricreative le cui funzioni sono state
recentemente attribuite in parte alle Province ed in parte ai Comuni.
In
tale contesto l’Assessore Zappalà, coadiuvato dai tecnici della
Litorale Spa e dal direttore regionale al Turismo Marco Noccioli, ha
presentato un importante sistema gestionale relativo alle concessioni
demaniali turistico-ricreative che consentirà ai Comuni di attivare
procedimenti uniformi e di tenere sotto monitoraggio l’intero litorale
costiero, pertanto i comuni saranno dotati a breve di un sistema
informativo – gestionale anche in grado di
semplificare le procedure e le autorizzazioni demaniali
marittime.
Inoltre
la riunione è servita a fare il punto sullo stato del litorale con
particolare riferimento alle esigenze di ripascimento delle spiagge ed
al necessario risanamento igienico-sanitario del litorale pontino.
In
tale contesto l’Assessore Provinciale allo Sviluppo Economico, Silvio
D’Arco, ha colto l’occasione per presentare le azioni messe in campo
dalla Provincia di Latina al fine di valorizzare organicamente
l’intero litorale costiero sottoponendo all’Assessore Zappalà la
proposta progettuale sottoscritta da tutti i Sindaci pontini relativa al
Piano Integrato di Sviluppo del’Economia del Mare.
In
tale direzione, l’Assessore D’Arco, ha sollecitato l’Assessore
Zappalà a sbloccare i 23 milioni di euro già assegnati dalla Regione
tramite la Litorale Spa a favore dei Comuni costieri destinati alla
riqualificazione ed all’accessibilità dei litorali comunali.
Inoltre,
l’Assessore D’Arco, ha chiesto la salvaguardia dei finanziamenti
programmati dall’agenzia ARDIS, dell’annualità 2010-2011,
finalizzati agli interventi di ripascimento delle spiagge che riguardano
in particolare i Comuni di Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga,
Formia e Minturno che ammontano a circa 13 milioni di euro.
Si
tratta, ha affermato D’Arco, di un complesso di risorse finanziarie e
di opere di circa 40 milioni di euro che possono incidere positivamente
sul territorio costiero con effetti benefici anche sulla necessaria
ripresa economica di cui ha bisogno il litorale pontino.
La
riunione si è conclusa con unanime volontà di inaugurare una nuova
stagione di forte collaborazione e sinergia interistituzionale tra i
diversi livelli regionali, comunali e provinciali.
12 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
“Il
percorso dei giusti,
la memoria del bene patrimonio dell’umanità”
Il
presidente della Provincia Armando Cusani si è recato in Israele assieme
alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini per la Giornata della
Memoria un progetto quinquennale, rivolto agli ultimi due anni di tutte le
Scuole Superiori delle Provincie del Lazio, che prevede un percorso di studi
sulla Shoah come Memoria dell’Europa, partendo dalla presenza storica
degli ebrei in Europa e in Italia fino a giungere agli orrori
dell’olocausto, punto di riflessione su tutti i totalitarismi e le
diversità.
“I1 percorso – dichiara Cusani -
è stato organizzato in una serie di obiettivi formativi specifici, con la
finalità di collocare l’irriducibile specificità della Shoah
all’interno del ‘900, attraverso l’individuazione dei diversi livelli
di responsabilità giuridica, politica, morale e del principio di esclusione
come nucleo generatore della prassi e dell’ideologia nazista.
I1 lavoro volto alla
sensibilizzazione degli studenti riguardo alle difficoltà del
riconoscimento dell’Altro, l’assunzione di responsabilità nei suoi
confronti e la riflessione su figure di persone che hanno aiutato
concretamente le vittime, spesso a rischio della propria vita, focalizzando
l’attenzione sulla figura del “Giusto”.
Obiettivo finale è stato
quindi quello di dare ai ragazzi il messaggio del “Giusto” come esempio
di capacità di agire secondo coscienza, di reagire di fronte al male e di
assumersi la responsabilità personale”.
Gli
studenti, dopo un percorso di apprendimento dei fatti storici, hanno
eseguito una ricerca del “Giusto” sul proprio territorio e nelle proprie
famiglie per individuare realtà sconosciute ed “eroi inconsapevoli” del
territorio laziale.
Al
termine i vincitori delle tre scuole selezionate hanno collaborato insieme
per una rappresentazione teatrale, materia di un work in progress dei loro
stessi elaborati, mettendo in contatto le loro energie emotive con gli
avvenimenti della Shoa in modo da arrivare ad una partecipazione empatica e
non esclusivamente intellettuale, creando vere e proprie “partiture della
memoria” e testimoniando così il loro percorso di conoscenza.
Le
due scuole pontine vincitrici del concorso “Il percorso dei giusti” e
presenti all’evento sono gli alunni l’ISISS “Pacifici e De
Magistris di Sezze” e il nautico “G. Caboto” di Gaeta, che
hanno presentato rispettivamente il cortometraggio dal titolo “Darkhei
Shalom” e “Panni Sporchi”.
Pienamente
entusiasti sia il Presidente Cusani sia il Presidente Polverini per il bel
risultato ottenuto da questi ragazzi della Provincia di Latina.
“La scuola è, per eccellenza, il luogo nel quale la memoria si
intreccia con il respiro del mondo che va verso il futuro possibile delle
menti e dei cuori dei nostri ragazzi - ribadisce Cusani.
Il tempo può rendere il
tutto opaco, sfilacciare la riflessione.
Per questo il Giorno della
Memoria ha anche un forte ritorno ai valori della nostra civiltà, quando
essa sa usare parole di pace, di tolleranza, di rispetto reciproco, di
comune sentire il destino del mondo”.
Ad accompagnare il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e il Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, c’erano il Sindaco di Gaeta, Antonio Raimondi e di Sezze, Andrea Campoli, il Presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, il rabbino capo di Roma, Riccardo Segni.
10 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Un nuovo Bando riservato ad occupati che hanno compiuto 18 anni -
Progetto Obiettivo
Innovazione Tecnologica e Trasferimento della Ricerca Applicata
Il
Settore Formazione Professionale informa che è stato emanato un
nuovo avviso pubblico per il reclutamento di allievi
che intendono partecipare al percorso formativo relativo al Progetto
Obiettivo Innovazione Tecnologica.
Il Bando è rivolto a candidati occupati in imprese industriali e
dei loro fornitori, residenti nella Regione Lazio con priorità
ai residenti nella Provincia di Latina, che abbiano compiuto
i 18 anni di età, in possesso, almeno, di licenza di scuola
media inferiore e che siano:
- lavoratori a tempo indeterminato
- lavoratori a tempo determinato (incluso
apprendisti)
- lavoratori a contratto misto (co.co.pro)
- collaboratori professionali/lavoratori autonomi
PROGETTO OBIETTIVO INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Soggetto attuatore: ATS con soggetto capofila
Centro Europeo di Studi Manageriali Via Lavanga, 97/99 - Formia Tel
0771/771676 Fax 0771/321555
Gli interessati possono consultare gli avvisi pubblici sul
sito della Provincia di Latina, www.provincia.latina.it
, nella pagina dedicata al P.E.T. 2008-2010
nell'ambito del Settore Formazione Professionale oppure sul sito
istituzionale del Progetto Obiettivo, www.obiettivostart.it
Tutte le informazioni e i chiarimenti sui Progetti possono
essere, inoltre, richiesti o direttamente al
soggetto attuatore del progetto oppure presso gli uffici:
- dei Centri per l'Impiego della Provincia di
Latina;
- del Settore Formazione Professionale
della Provincia a Latina in Via Umberto I, 37 - tel.
0773/401403-0773/401461.
9 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Pubblicazione
graduatoria provvisoria Reddito
Minimo Garantito
Dal
giorno 04 giugno 2010, sul sito web della Provincia di Latina www.provincia.latina.it
e presso i Centri per l’Impiego della provincia, è stata pubblicata:
la graduatoria provvisoria delle domande per l’accesso al “Reddito
Minimo Garantito”, sono inoltre stati pubblicati l’elenco degli
esclusi ed un documento esplicativo.
8 giugno 2010
comunicato stampa
Promuovere
l'agro romano e pontino
È partito da Latina e Pomezia il tour lungo il territorio laziale dell'assessore regionale al Turismo e al Made in Lazio,
Stefano Zappalà, insieme al regista Folco Quilici, per individuare le peculiarità storiche e di interesse culturale da promuovere e valorizzare sul piano turistico attraverso una serie di documentari istituzionali.
Il tour, informa la Regione, si è snodato attraverso diverse tappe. A Latina, insieme all'assessore provinciale alla Cultura Fabio Bianchi, l'occasione è stata utile per visitare il museo «Piana delle orme» sulla II Guerra mondiale e sulle bonifiche dell'Agro romano e
pontino.
A Pomezia, accolti dal sindaco Enrico De Fusco, l'assessore Zappalà e Folco Quilici hanno visitato il sito archeologico delle «13 aree», il museo «Lavinium», il Borgo medioevale e il parco acquatico
Zoomarine.
Già in programma per i prossimi giorni le visite presso i siti di maggiore interesse delle altre province del Lazio. «Inizia da oggi - ha spiegato l'assessore regionale Stefano Zappalà - il percorso istituzionale per garantire agli operatori culturali e turistici della regione Lazio, sia pubblici sia privati, il sostegno dell'amministrazione. Il nostro impegno sarà quello di assicurare risposte chiare e in tempi certi alle richieste che vengono dal mondo dell'imprenditoria, per snellire le pratiche necessarie e rendere più agevoli gli investimenti». La produzione dei docu-film prevede la realizzazione di video che verranno distribuiti attraverso la rete delle ambasciate e degli istituti di cultura italiana all'estero e attraverso i canali del Ministero del Turismo.
7 giugno 2010
documentazione diffusa da Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani http://www.perlapace.it/
NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr.60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.
4 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Banda larga tecnologia WiMax e SkyWays
Linkem
S.p.A., società di telecomunicazioni impegnata nella diffusione della
banda larga attraverso la tecnologia WiMAX, e SkyWays Italia S.p.A.,
hanno presentato nella Sala Loffredo della Provincia di Latina un
accordo per consolidare l’offerta commerciale e la diffusione dei
servizi WiMAX.
A
seguito della realizzazione della Rete di telecomunicazioni senza fili
WiMAX avvenuta lo scorso anno, Linkem rafforza il suo impegno per
diffondere i servizi per l’accesso a banda larga stringendo un accordo
con SkyWays Italia S.p.A. grazie al quale sarà possibile garantire una
maggiore penetrazione commerciale sul territorio di Latina.
Attraverso
questo accordo Linkem, licenziataria delle frequenze WiMAX in Italia, e
già operativa a Latina, ha voluto adottare una diversa politica
commerciale mettendo a disposizione di SkyWays Italia, realtà locale
consolidata nel territorio, la propria infrastruttura a banda larga.
La
Rete senza fili WiMAX, realizzata in breve tempo e senza aver causato disagi alla
popolazione con le operazioni di scavo per l’interramento dei cavi,
permette ai cittadini di Latina di utilizzare Internet a banda
larga in ogni punto della città.
L’accordo
commerciale è stato presentato questa mattina alla
presenza dell’Assessore ai Fondi UE e Grandi Opere, Marco Tomeo.
“Attraverso questa nuova tecnologia senza fili abbiamo ora una
pervasiva copertura outdoor del territorio utile per consentire a
chiunque di navigare anche all’aperto e proporre nuovi servizi diretti
ai cittadini. – ha ribadito Tomeo- L’accordo oggi presentato offrirà
nuove opportunità per la cittadinanza della Provincia di Latina, in
termini sia di sviluppo economico del territorio che di utilità
sociale”.
“L’’intesa
consente di estendere lo sviluppo del WiMAX per la fornitura ai
cittadini di servizi a banda larga - ha dichiarato Alessandro Lo Savio,
Amministratore Delegato di Linkem - e sottolinea l’impegno degli
operatori di telecomunicazioni nell’offrire nuove opportunità a
servizio del tessuto industriale e sociale locale”.
“Siamo
molto lieti di annunciare l’accordo con Linkem- ha affermato Orlando
Taddeo, amministratore delegato di Sky Ways Italia- che ci permette,
attraverso il nuovo prodotto denominato “Ulisse” , di aumentare la
nostra presenza sul territorio della provincia di Latina per offrire un
servizio innovativo all’intera popolazione.”
1 giugno 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Stefanelli Una risposta straordinaria per la Nexans
Alla
protesta dei lavoratori della Nexans devono seguire i fatti e la
Provincia di Latina non si è limitata ad esprimere la sua solidarietà
e impegno affinché venga difeso il sacrosanto diritto al lavoro e la
dignità della persona. Così in sintesi l’intervento dell’assessore
provinciale all’ambiente Gerardo Stefanelli in merito alla
crisi che sta interessando i lavoratori della Nexans di Borgo
Piave, la società che
realizza cavi e sistemi di cablaggio.
“Io
penso che la Nexans è un caso straordinario e ha bisogno di una riposta
straordinaria che deve guardare al futuro- ribadisce Stefanellli-
l’opportunità dovrebbe essere una riqualificazione in green-economy.
Infatti, la Provincia di Latina potrebbe essere disponibile agevolando
gli investimenti, e questo tipo di intervento con imprenditori che
s’interessano di rifiuti andrebbe a risolvere un altro problema serio
come quello dell’immondizia.”
“Io
credo in questa riconversione seria - e tengo a ribadire non come quella
della Meccano- aggiunge ancora l’assessore all’ambiente di via
Costa- la Provincia
è attenta alla soluzione dello stato di crisi di tutte le aziende,
coinvolgendo imprenditori locali che si conoscono per serietà e per
competenza. Un impegno che dia una sicurezza produttiva stabile per i
prossimi cinquant’anni.”
31 maggio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Report Consiglio Provinciale del 31 maggio 2010
Si
è tenuto questa mattina, presieduto dal vice presidente Renzo Scalco,
il consiglio provinciale. Approvato all’unanimità i punti
all’ordine del giorno: i verbali della seduta precedente del 12 maggio
scorso; la Variazione di Bilancio – ( Deliberazione della Giunta
Provinciale n. 64 del 20 maggio 2010), riguardante alcune opere
pubbliche da realizzare con finanziamento regionale pari a un milione e
500 mila euro nel territorio provinciale, da Aprilia, a Formia,
Terracina, Latina, Sezze, Pontinia, Campodimele, e riguardano piste
ciclabili, illuminazione, parco
urbano, rotatorie.
Designati
i Componenti delle Commissioni Censuarie. Esaminate, infine,
le interrogazioni dei consiglieri Guidi e Nuglio: sul progressivo
processo di erosione in atto lungo tutta la costa provinciale, sulla
mappatura dell’amianto,
sul piano generale di sviluppo 2010-2014.
Esaustive
le risposte del presidente Cusani, sia per quanto riguarda la mappatura
e la pericolosità dell’amianto, sia per i progetti preliminari e lo
stato di fattibilità nel dare risposte da 5
a 10 anni per la soluzione dell’erosione che interessa
l’intera costa pontina.
Sul piano dello sviluppo sociale e sulla povertà ha trovato l’accordo unanime sulla proposta del Presidente Cusani, ovvero, solo con un impegno comune si potrà raggiungere un risultato concreto su tale angoscioso problema.
31 maggio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Venerdì 4 giugno 2010, alle ore 10.30, presso la Sala Loffredo
della provincia di Latina (via Costa n.1) si terrà una conferenza
stampa per la presentazione del nuovo operatore Wi Max VNO ULISSE
.
Interverranno:
-
Armando Cusani
Presidente della Provincia di Latina
-
Davide Rota
Amministratore delegato Linkem spa
-
Pietro Bontempi
Direttore commerciale Linkem spa
-
Orlando Taddeo
Amministratore delegato Sky Ways Italia spa
-
Giuseppe Ficca
Direttore commerciale Sky Ways Italia spa
- Andrea Meschino Direttore tecnico Sky Ways Italia spa.
30 maggio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Gallerie della strada provinciale Ponza – Le Forna
Completati i lavori per la messa in sicurezza
Sono
stati portati a compimento da parte della provincia di Latina gli
urgenti lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle gallerie di
collegamento sulla strada provinciale Ponza – Le Forna.
Dopo
l’acquisizione dei favorevoli pareri della Soprintendenza dei Beni
Archeologici e della Soprintendenza dei Beni Architettonici, i lavori
hanno interessato i punti critici all’interno delle gallerie,
preliminarmente ripulite dalla vegetazione infestante, che ha posto in
luce ulteriori criticità celate ad un primo esame dei luoghi.
Gli
interventi di messa in sicurezza sono stati effettuati sul portale di
imbocco della seconda galleria che versava in condizioni di notevole
degrado, completamente invaso dalla vegetazione infestante che ha
contribuito al distacco dei conci in muratura.
Il
degrado veniva poi aggravato dalla presenza di cavi, tubazioni e staffe
di ancoraggio, diversi istallati provvisoriamente e poi abbandonati
definitivamente dopo l’uso.
Le
murature di tufo erano quasi completamente erose dal vento, dai mezzi di
transito (la strada è troppo stretta per un doppio senso di marcia) e
dalle acque meteoriche.
La
concomitanza di queste azioni avevano poi lasciato privi di sostegno gli
archi in mattoni con pericolo di dissesto della volta.
Gli
interventi hanno quindi interessato la pulizia e la rimozione delle
parti pericolanti delle murature che rappresentavano un pericolo anche
per le maestranze che operavano nella fase di ricostruzione e la
ristrutturazione completa dell’ingresso.
“La galleria che collega la contrada Giancos con la contrada Santa
Maria – afferma il presidente Armando Cusani -
è stata svuotata dal materiale di dilavamento della montagna accumulato
nel tempo a causa della pioggia entrata nella galleria provocando il
crollo del muro di contenimento. L’asportazione del materiale
detritico ha riportato inoltre alla luce dei canali di adduzione idrica
romani per i quali il dott. Christiano Mencarelli, archeologo nominato
per la sorveglianza dei lavori, ha dato disposizioni per la pulizia e la
catalogazione.
Per la messa in sicurezza
del luogo è stata necessaria l’asportazione del materiale depositato
nel cratere della bocca di lupo provvedendo contestualmente alla
ricostruzione e consolidamento delle murature presenti. Per contenere
eventuali frane, è stato poi effettuato un intervento di contenimento
per rallentare e pilotare la caduta dei massi attraverso la messa in
opera di due barriere paramassi.
Sempre all’interno della
terza galleria in direzione della località Santa Maria il lucernario
verticale è stato trovato con le pareti invase da erbe infestanti con
conseguente pericolo di caduta dei materiali sospesi.
Anche in questo contesto i
lavori hanno interessato la pulizia del lucernario dalle erbe infestanti
e il ripristino delle reti paramassi.
E’ stato un primo intervento importante – termina Cusani -
che pone le zone interessate in piena sicurezza e, contestualmente ai
lavori già eseguiti, ho dato mandato agli uffici provinciali competenti
di progettare un intervento sistematico e di più largo respiro sia per
le gallerie sia per la strada provinciale.
Progetto che una volta redatto dovrà essere approvato in sede di Conferenza di Servizi da tutti gli enti interessati”.
29 maggio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Bando
per 5 allievi
diplomati e/o laureati disoccupati/inoccupati
Il
Settore Formazione Professionale informa che è stato emanato un
nuovo avviso pubblico per il reclutamento di allievi da avviare a
tirocini formativi in azienda, retribuiti con una borsa lavoro, nell'ambito
del Progetto Obiettivo "Cultura dell'Accoglienza, Ristorazione
e Promozione Turistica" rientrante nella programmazione provinciale
FSE P.E.T.
2008-2010.
Il
Bando, riservato a giovani disoccupati/inoccupati che abbiano compiuto
il 18° anno di età, in possesso almeno di diploma di scuola media
superiore o di qualifica professionale, riguarda l'ammissione di n° 5
allievi al percorso formativo "Work Esperience con borse
lavoro".
Soggetti attuatore: O.E.S.C.M.I."- Via Montegrappa, 57-Gaeta
- tel. 0771/464654 - 0771/030039.
Gli
interessati possono consultare l'avviso pubblico sul sito della
Provincia di Latina, www.provincia.latina.it,
nella pagina dedicata al P.E.T. 2008-2010 nell'ambito
del Settore Formazione Professionale nonché sul sito
www.progetto-svago.it.
Tutte le informazioni e i chiarimenti sui Progetti possono essere,
inoltre, richiesti o direttamente al soggetto attuatore del progetto
oppure presso gli uffici:
- dei Centri per l'Impiego della Provincia di Latina;
- del Settore Formazione Professionale della Provincia a Latina in
Viale Umberto I, 37 - tel. 0773/401403-0773/401461.
29 maggio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
In corso le verifiche degli impianti termici
A
conclusione della campagna di autocertificazione "Caldaie
sicure 2008 - 2009", la Provincia di Latina ha avviato i
controlli sulla effettiva messa in sicurezza degli impianti termici da
parte degli utenti.
La
messa in regola degli impianti, scaduta il 30 marzo 2010 (dopo due
proroghe di tre mesi ciascuna) e le successive verifiche, ogni due anni,
sono state rese obbligatorie dalla legge n° 10 del 09/01/1991 (con le
successive modifiche ed integrazioni) che disciplina le norme per il
contenimento dei consumi energetici per garantire ai cittadini la
massima sicurezza nell'uso degli impianti termici, preservare un
ambiente più sano e garantire un risparmio energetico con conseguente
beneficio economico per l'utente.
Con Delibera di Giunta Provinciale n° 194 del 19/09/2005, la Provincia
ha definito le regole per dar corso all'attivazione del servizio di
controllo. L'utente che ha scelto di non presentare l'autocertificazione
entro la scadenza fissata e sarà sottoposto a verifica, dovrà
rimborsare il costo del controllo pari 78.03 euro (44,59 euro per la
fascia sociale).
Il servizio di verifica degli impianti termici sarà effettuato in tutti
i Comuni della Provincia di Latina, con popolazione residente inferiore
a 40.000 abitanti. Restano quindi esclusi dal servizio i Comuni di
Latina, Aprilia e Terracina. Le verifiche inizieranno dai Comuni della
zona dei Lepini. Per qualsiasi informazione rivolgersi al Settore
Ecologia e Ambiente della Provincia di Latina, che ha sede in Via Fabio
Filzi n° 39.
I tecnici che provvederanno ad effettuare la verifica degli impianti saranno individuati
da una Associazione Temporanea di Imprese (ATI), composta da
Multiservice S.p.A. - Multiservizi energia S.r.l., con la quale è stato
siglato l'accordo per l'effettuazione della campagna in provincia di
Latina.
I
17 operatori saranno riconoscibili da un apposito documento di
riconoscimento indicante il nome, il cognome, la foto, la qualifica e il
numero dell'operatore autorizzato.
Gli operatori, (i cui tesserini sono visionabili sull’home page del
sito www.provincia.latina.it), effettueranno i controlli nei Comuni di:
Bassiano, Cisterna di Latina, Cori, Fondi, Maenza, Norma, Pontinia,
Priverno, Rocca Massima, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sabaudia,
San Felice Circeo, Sermoneta, Sonnino.
29 maggio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
La città delle fiabe “incanta” Carturan e Cardogna
Mauro
Carturan, presidente dell’VIII Commissione
(Promozione Culturale, Valorizzazione Beni Artistici,
Archeologici e Monumentali, Musei, Centri Storici, Sport e Tempo Libero,
Gemellaggi) della Provincia di Latina e il Consigliere provinciale
Claudio Cardogna, esprimono un vivo apprezzamento per la “seconda
edizione del festival delle fiabe popolari nel Lazio” promossa dal
Comune di Campodimele. La manifestazione gode del patrocinio della
Provincia di Latina, dell’alto patronato della Presidenza della
Repubblica e del ministero dei Beni Culturali.
“Davvero
un’iniziativa notevole per lo spessore culturale e di qualità messa
in piedi dall’organizzazione. Siamo lieti – commentano Carturan e
Cardogna – di aver partecipato a questa seconda edizione con teatrini,
artisti internazionali, mostre, maschere, racconti nelle stradine, nelle
piazze, per le vie di Campodimele e in tutti quegli spazi che sono stati
trasformati in un palcoscenico del fantastico. Siamo rimasti incantati,
è proprio il caso di dirlo, dall’entusiasmo dei bambini, ce n’erano
circa 300 provenienti dai Comuni del sud pontino e da Napoli, e dalla
spettacolarità dell’evento. L’augurio a tutti i bambini
è che la loro fiaba inizi quando sono grandi”.
“Sono felice che questa seconda edizione abbia raccolto un grande successo – commenta il sindaco di Campodimele Roberto Zannella - noi abbiamo il castello medievale, con le cinte murarie che prestano naturalmente ad una rappresentazione fiabesca. La città delle fiabe coinvolge ed entusiasma. Potremmo trasformarla in una iniziativa itinerante nei Comuni, localizzandola in quei luoghi dove lo scenario lo consente. È in piedi anche l’idea di creare un museo delle fiabe con i burattini oppure un parco verde con un percorso fiabesco all’interno”.
29 maggio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
4
giugno-
Commemorazione dei 12 soldati di Minturno caduti e dispersi in Russia
C’è
grande attesa per l’undicesima tappa delle celebrazioni intraprese
dalla Provincia di Latina dopo il conferimento della Medaglia d’Oro al
merito civile al proprio Gonfalone.
Un
“Percorso della Memoria” voluto dal presidente Armando Cusani
nell’attesa di “motivare nei
nostri giovani un impegno
profondo perché Pace, Democrazia e Libertà - sostiene il
Presidente Cusani - si radichino
nella coscienza collettiva come
beni e diritti irrinunciabili dell’esistenza di ciascun essere umano
ovunque nel mondo e, nell’insieme, costituiscano l’antidoto contro
quella paura, quel dolore, quel lutto,
che le nostre famiglie patirono quasi settant’anni fa per un
figlio caduto o disperso su un fronte di guerra, o, ancora,
quando eserciti contrapposti devastarono la nostra terra e
l’esistenza di gente inerme che, poi, seppe resistere civilmente alla
brutalità di Caino e ricostruire case, paesi, economie, ricomponendo
con altrettanta dignità uno straccio di vita”.
L’undicesima
cerimonia si svolgerà il 4 giugno in Largo Monte d’Argento a
Minturno, cittadina della linea Gustav, insignita di Medaglia d’oro al
Merito Civile, per i quasi 800 morti (tra civili e militari) patiti nel
secondo conflitto mondiale insieme a bombardamenti aereonavali e
terrestri devastanti (l’abitato di Santa Maria Infante fu conquistato
dagli Alleati e ripreso dai Tedeschi ben 17 volte).
L’evento
sarà in memoria di “Quelle dodici gavette di ghiaccio”. I dodici
soldati caduti e dispersi in Russia:
-
Domenico De Filippis;
-
Angelo De Meo;
-
Pasquale Conte;
-
Augusto di Costanzo:
-
Giovanni Fedele;
-
Mario La Serra;
-
Antonio Mauro;
-
Giuseppe Pensiero;
-
Nicola Rotelli;
-
Antonio Stella;
-
Pasquale Zenobio;
-
Mario Vittorio Tartaglia.
Dei
dodici soldati sappiamo il mese e l’anno della morte del fante
Pasquale Conte, maggio del 1945, prigioniero in Germania.
L’unica salma riportata in Italia
è quella del fuciliere Giovanni Fedele. Tutti gli altri
sono dispersi o morti e probabilmente sepolti in fosse comuni nei
terrificanti gulag russi come Tambov, Suzdal,
Gubaka. Dei dodici soldati sappiano ancora
che con Giovanni Fedele almeno altri quattro militari
appartenevano alle Divisioni di fanteria “Pasubio” e “Torino”,
componenti il primo Corpo di Spedizione in Russia comandato dal Generale
Giovanni Messe e che in quelle due divisioni era inquadrati tanti
giovani di altri comuni della Provincia di Latina, ieri Littoria che ne
hanno condiviso la sorte più orrenda: dispersi o morti nei lager per
malattie terribili come tifo petecchiale, polmonite, denutrizione,
freddo.
In
memoria di “Quelle 12 gavette di ghiaccio”, Largo Monte d’Argento
sarà intitolato: “Piazza Divisioni di fanteria Pasubio e Torino”.
Durante
la cerimonia saranno ricordati i due alpini della Brigata “Taurinense”:
Sergente maggiore Massimiliano Ramadù di Cisterna di Latina e il
caporal maggiore scelto, Luigi Pascazio, caduti in Afghanistan.
PROGRAMMA
Ore
10.15 Afflusso Autorità e Invitati;
Ore
10.30: Inizio della Cerimonia:
-
Schieramento della Fanfara della Brigata Bersaglieri
<Garibaldi> e della Compagnia d’Onore dell’80° Reggimento
Addestramento Volontari <Roma>;
-
Ingresso dei Gonfaloni della Provincia, dei Comuni e dei
Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma;
Ore
10.45: Onori alla Bandiera di guerra dell’80° Reggimento
Addestramento Volontari <Roma>
Ore
10.50: Onori alla Massima Autorità;
Ore
11.00
Indirizzi
di Saluto:
Aristide
Galasso, Sindaco di Minturno
-
Interventi:
Armando
Cusani,
Presidente della Provincia;
Massima
Autorità
“Alla Madre di un Disperso”: tratta tal libro di Nuto Revelli
<L’ultimo fronte. Lettere di
soldati caduti o dispersi nella seconda guerra mondiale>, ne legge il testo Nino Bernardini
Scoprimento
e benedizione del Monumento con Stele in Bronzo ai Militari
Caduti e Dispersi nella Campagna di Russia;
Deposizione
di una corona d’alloro
Onori
ai caduti
Intitolazione
di Largo Monte d’Argento
<Piazza Divisioni di Fanteria Pasubio e Torino>;
Preghiera
del Soldato;
Consegna
dei Bassorilievi in bronzo commemorativi della Medaglia d’Oro al
Merito Civile al Gonfalone della Provincia di Latina ai Comandanti dei
Reggimenti: 80° R.A.V. <Roma>; 82° Reggimento Fanteria <Torino>;
Ore
11.45-12.00:
Onori
finali alla bandiera di Guerra dell’80 Reggimento Addestramento
Volontari “Roma”;
-
Deflusso Gonfaloni della Provincia, dei Comuni e dei
Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma;
-
Deflusso della Compagnia
d’Onore 80° R.A.V. “Roma” e della Fanfara della Brigata
Bersaglieri “Garibaldi”;
-
Termine della Cerimonia: Lancio di precisione
Paracadutisti a cura della Sezione provinciale “U. Carusi”
dell’A.N.P.d.’I e dell’Aero Club
“Camillo La Rosa” e “Mauro Morello” di Latina.
Gli aerei della Pattuglia acrobatica “Blu Circe” effettueranno sorvoli sulla verticale di Largo Monte d’Argento in vari momenti dell’evento
27 maggio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
La
Giunta Regionale del Lazio con delibera n° 991 del 23.12.2009 ha
adottato lo schema del “Piano
Regionale del Trasporto Merci e della Logistica”.
Tale
atto, valutando lo stato complessivo del sistema ferroviario, portuale,
aeroportuale, il traffico merci stradale, il sistema delle piattaforme
logistiche e l’analisi dell’accessibilità delle aree produttive,
fotografa, a livello regionale, l’assetto complessivo del Trasporto
Merci e della logistica.
“In un’ottica di leale collaborazione tra enti – afferma
l’assessore Fabio Martellucci - ma
soprattutto al fine di evitare che atti di pianificazione calino
dall’alto introducendo nuove programmazioni avulse dalle esigenze e
dalle specificità del nostro territorio, la Giunta Provinciale la
scorsa settimana ha approvato alcune osservazioni al Piano Regionale.
Prima tra le quali, appunto,
l’invito rivolto alla Regione Lazio di attivare la fase partecipativa
e di consultazione, prevista dall’art. 13 della L. R. 30/1998, che
consentirebbe alle Province, da un lato di condividere tale
pianificazione regionale con le municipalità e le organizzazioni
sociali e sindacali del proprio territorio, dall’altro valutare
l’integrazione e la complementarietà della pianificazione regionale
con quella provinciale (Piano territoriale Provinciale Generale, e Piano
di Bacino del Trasporto Pubblico Locale).
Pur condividendo diversi
degli obiettivi di fondo di tale pianificazione regionale, si evidenzia
che a fronte di un quadro conoscitivo approfondito, non corrisponde un
quadro di proposte altrettanto circostanziato ed innovativo.
Vanno senza dubbio
approfondite nel merito alcune scelte sul versante dell’accessibilità
delle aree produttive e delle piattaforme logistiche.
Sul versante del trasporto stradale delle merci pericolose –
prosegue Martellucci - il Piano regionale al fine di
ridurre i rischi connessi alla circolazione di mezzi pesanti, propone di
utilizzare il porto di Gaeta per il traffico del GPL che oggi avviene su
strada.
Non siamo aprioristicamente
contrari a tale proposta, a patto si approfondisca meglio l’aspetto
logistico di tale soluzione e se ne verifichi la coerenza e la
compatibilità con lo sviluppo turistico e crocieristico del porto
stesso, da noi considerato strategico.
Infine, ma non per ultimo,
particolare rilevanza assume l’aspetto del trasporto merci su ferro.
Pur condividendo la necessità
di implementare tale forma di trasporto, a vantaggio del sistema
economico e produttivo, si ritiene tuttavia fondamentale ribadire che
vanno trovate soluzioni e programmi che garantiscano comunque la piena
funzionalità del traffico passeggeri.
Laddove, infatti,
l’aumento del traffico merci su ferro dovesse implicare una
diminuzione della velocità delle vetture ferroviarie, e quindi
significativi disagi per il traffico dei passeggeri, ci troveremmo in
totale dissenso.
Uno degli obiettivi
strategici che ci siamo posti nel predisporre il Piano di bacino del
Trasporto Pubblico Locale, infatti, è quello di incentivare l’uso del
sistema ferroviario da parte dei cittadini, con conseguente diminuzione
dell’utilizzo dell’autovettura privata, al fine di migliorare la
sicurezza stradale e ridurre l’inquinamento atmosferico dovuto ai
trasporti.
Fiduciosi – conclude Martellucci - che il nuovo Governo della Regione Lazio voglia interagire in maniera più significativa con il territorio, di quanto abbia fatto l’Amministrazione Marrazzo, ci dichiariamo sin da subito disponibili ad un confronto su tali problematiche”.
26 maggio 2010
Ufficio stampa Provincia di Latina
Crisi Industriali: La Provincia di Latina in prima
linea Silvio D’Arco: “Stiamo vivendo una fase difficile ma nessuno può rimproverare nulla all’Ente provincia”
La
grave crisi finanziaria che ha colpito l’intero sistema produttivo e
occupazionale, a livello nazionale ed internazionale, si sta riflettendo
ovviamente anche sul nostro territorio provinciale.
“Nessuno
di noi, afferma l’assessore alle crisi industriali Silvio D’Arco, ha
sottovalutato e sottovaluta la situazione di crisi che attraversa il
nostro sistema produttivo industriale provinciale, la quale ha anche
origini antiche legate in particolare alle
precedenti “situazioni di vantaggio” offerte dall’ex Cassa
per il Mezzogiorno.
Hanno
inciso negativamente sul nostro sistema produttivo provinciale, prosegue
D’Arco, la mancata infrastrutturazione dei sistemi di collegamento con
i grandi assi di comunicazione nazionale e internazionale, il mancato
ammodernamento e l’innovazione degli impianti produttivi, la carenza
dei servizi logistici, nonché l’organizzazione sistemica
dell’apparato industriale ed infine le mancate
politiche industriali regionali
e nazionali necessarie per
competere sui mercati nazionali ed internazionali.
In
questo scenario la Provincia di Latina non è stata “con le mani in
mano”, ma si è impegnata in prima linea per svolgere fino in fondo la
sua funzione politica e istituzionale, utilizzando tutti gli strumenti a
disposizione e partecipando attivamente a tutte le situazioni di crisi
apertesi sull’intero territorio provinciale.
In
tale direzione abbiamo aperto un tavolo di
concertazione permanente per le crisi industriali che ha operato ed
opera attivamente a supporto dei lavoratori e del sistema produttivo
industriale.
Abbiamo
affrontato e risolto positivamente la maggior parte delle vertenze
sindacali ed imprenditoriali in atto, con particolare riferimento alle
crisi aziendali riguardanti: Gial srl, Clap srl, Frigomarket
Pacifico, Aprilia Logistik
Park (ex Yale), Scm srl (
ex Gambro), Bristol Myes Squibb, Meccano (ex
Goodyear), ex cravattificio
Pompei.
Stiamo
inoltre attualmente impegnati attivamente sulle situazioni di crisi in
essere, riguardanti in particolare Nexans, Granarolo (ex Pettinicchio), Shopping Global Center (ex Dublo spa).
Tuttavia
in questo quadro di grande difficoltà possiamo affermare con certezza,
continua D’Arco, che nessun
lavoratore è stato licenziato, accompagnando tutte le situazioni di
crisi mettendo in atto tutte le disposizioni regionali e nazionali
riguardanti gli ammortizzatori sociali.
In
parallelo al tavolo di concertazione sulle crisi industriali abbiamo
attivato diversi strumenti a sostegno del sistema produttivo e dei
lavoratori, concernente in particolare l’accesso al credito per le
imprese ( 250 mila euro a favore dei Confidi provinciali), tirocini
formativi e borse lavoro (per occupati, disoccupati e donne), corsi di
formazione e riqualificazione professionale mirati al fabbisogno delle
imprese pontine che prevedono, nel periodo 2007-2013 l’impiego di
circa 23 milioni di euro derivanti dal FSE ( Fondo Sociale Europeo).
Infine
abbiamo attivato in collaborazione con l’Università La Sapienza di
Latina un censimento di tutti i siti
industriali dismessi che presto saranno posti sul mercato al fine di
attrarre sul territorio provinciale nuove iniziative imprenditoriali
coerenti con le vocazioni produttive del territorio.
Insomma,
conclude l’Assessore D’Arco, nessuno può rimproverare nulla alla
Provincia di Latina, pur consapevoli che tutto ciò non basta e che i
nodi di fondo sono tutti ancora da sciogliere e permane la necessità di
dar luogo ad una grande riconversione economica del nostro apparato
produttivo ed occupazionale.
In
questo quadro stiamo preparando l’avvio di un grande
tavolo di confronto con il Governo
e la Regione Lazio con l’obiettivo di abbattere l’attuale gap
dei collegamenti infrastrutturali con i principali assi di comunicazione
nazionale, ammodernare il sistema creditizio per le imprese, riformare e
rilanciare gli attuali Distretti e Sistemi Produttivi Locali,
che in provincia riguardano i settori del Chimico-farmaceutico, dell’Agroindustriale,
dell’Agroalimentare di Qualità, della Nautica da Diporto e del
Turismo.
In
questa azione politica-istituzionale di grande respiro intendiamo
coinvolgere attivamente il sistema degli enti locali e l’insieme delle
parti sociali e imprenditoriali.
Sono
queste le azioni e gli impegni programmatici precisi, termina D’Arco,
che stiamo perseguendo per sostenere concretamente, e non a chiacchiere,
il sistema produttivo e industriale in provincia di Latina.
10 maggio 2010
"Eno Ethnica" musica etnica in cantina
Le
associazioni Mantice, Domus Mea e la cantina Ganci organizzano la
prima edizione di
EnoEthnica
Musica
etnica in cantina
Cantina Ganci
Via
Isonzo km 5,3 tra Latina e Borgo Grappa vicino a Fogliano dalle ore 17
alle ore 24
EnoEthnica è l’incontro tra la tradizione vitivinicola e gastronomica e la musica e cultura etnica. Una giornata di festa popolare con suoni, canti e balli della tradizione. Si potranno ascoltare e ballare pizziche, tammurriate, saltarelli, tarantelle e altri balli popolari, degustare prodotti tipici locali e sorseggiare dell’ottimo vino. La festa inizierà nel pomeriggio con lezioni di danze popolari aperte a tutti. Sempre nel pomeriggio per i bambini e famiglie giochi e canti in fattoria, passeggiata e visita all’azienda, merenda con i semplici prodotti della terra.
Dopo
cena musica dal vivo con il gruppo di musica popolare dei monti
Lepini “Mantice” e la partecipazione di numerosi musicisti e
ballerini ospiti provenienti dal centro sud Italia. Il tutto
nell’incantevole scenario della prima cantina nata nell’Agro Pontino:
la cantina Ganci. La cantina sorge in un sito di particolare bellezza,
colle Parito ..alle porte della città di Latina ...a due passi dal lago
e dal giardino di villa Fogliano nel Parco Nazionale del Circeo
...circondato dai colori, dagli odori e dai suoni della campagna.
Nel
corso della serata l’associazione Italiana Tulime onlus, illustrerà
il suo progetto “Villaggi per l’Africa”, ed in particolare il
sottoprogetto “be(e) together” che prevede lo sviluppo dell’
apicoltura nei villaggi dell’altopiano dell’Iringa in Tanzania.
Tulime, che in lingua swaili vuol dire “Coltiviamo!”, coltiva e
promuove la cultura della cooperazione, dell’ecologia e del rispetto
dei diritti umani.
Saranno
presenti stand con i prodotti artigianali africani provenienti dai
villaggi Tulime.
Per
chi vuole cenare (costo 10 €) deve prenotarsi prima telefonando al
0773-624936 oppure 0773-208219
Il
ricavato sarà devoluto al sottoprogetto “be(e) together
dell’Associazione Tulime
Ingresso
libero
Informazioni
339 2327810 - 0773 484955
Via
Botticelli 12 04100 Latina

6 maggio 2010
Prima edizione di "Storia Arte Cultura Enogastronomia"

6 maggio 2010
IL GIORNO 05 - 05 - 10 SI E’ SPENTA PIERA FORMILLI
PASSATA DAL RUOLO DI DIRIGENTE SCOLASTICO A SEGRETARIA GENERALE DELLA CISL SCUOLA DI LATINA , DA CIRCA UN VENTENNIO ALLA SEGRETERIA NAZIONALE DELLA CISL SCUOLA , VA RICORDATA PER LA SUA PASSIONE, PER IL SUO IMPEGNO, PER LA SUA DEDIZIONE ALLA SCUOLA TUTTA E ALLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE.
NELL’AMBITO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE , DOVE PERSONALMENTE HO AVUTO MODO DI CONOSCERLA HO APPREZZATO, OLTRE ALL’INTELLIGENZA E ALLA PASSIONE, IL SUO GRANDE SENSO DI APPARTENENZA ALLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE A CUI HA DEDICATO TUTTE LE SUE ENERGIE, FINO ALL’ULTIMO GIORNO. PER LA SUA GRANDE E LUNGA ESPERIENZA MATURATA A LIVELLO NAZIONALE, PER LA SUA PASSIONE PER LO STUDIO APPROFONDITO DELLA NORMATIVA SCOLASTICA, ALLA CISL SCUOLA DI LATINA MANCHERA’ SICURAMENTE QUEL “FARO” SEMPRE ACCESO E DISPONIBILE A TUTTI CHE IN QUESTI ANNI , DIFFICILI PER LA SCUOLA , CI HA ILLUMINATI.

GRAZIE PIERA, DALLA SCUOLA E DALLA CISL SCUOLA DI LATINA
23 aprile 2010
Latina
Domenica
25 Aprile
Festa
della Liberazione
ore 9,30
LATINA (LT) Oggi più che mai occorre ricordare il 25 aprile, Festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, la festa della Resistenza e della nostra Carta Costituzionale. Domenica mattina dunque, appuntamento presso i Giardini Pubblici di Latina con l’ A.R.C.I. Comitato Provinciale pontino e l’associazione culturale “Adolfo Mena“ per celebrare l’anniversario della festa. Hanno aderito all’iniziativa tutti i partiti del centrosinistra ed altre associazioni socio-culturali del territorio.
Un appuntamento che si ripete ormai da 4 anni in un capoluogo, quello pontino, dove la più importante delle feste nazionali laiche non è mai celebrata ufficialmente dalle istituzioni locali. Anche per questo i promotori chiedono una larga e massiccia partecipazione ad un evento breve ma intenso, il cui momento centrale sarà la deposizione di una corona di fiori al Monumento ai Caduti presente al centro del parco cittadino.
Gli intermezzi musicali live saranno curati da un duo acustico che eseguirà alcuni brani della tradizione popolare italiana tra i quali si inseriranno gli interventi liberi dei cittadini per riflettere, ricordare, approfondire e tenere vivo il ricordo della nostra storia recente. In un momento difficile per la nostra democrazia è necessario moltiplicare le occasioni per parlare alle persone di cittadinanza, libertà e partecipazione. Ed è necessario partecipare in prima persona.
14 aprile 2010
Ha inizio il progetto VELABILITY!
La scuola di vela e di navigazione Sabaudia, nota per la sua attenzione allo sviluppo dello sport della vela dedicato alle persone diversamente abili, ha inaugurato oggi 12 aprile il progetto Velability. Tale progetto ha lo scopo di addestrare equipaggi italiani alle regate internazionali nella classe di barche specifiche access dinghy. Il corso, approvato e finanziato dalla Regione Lazio e sostenuto dal Comune di Sezze, avrà come primi allievi 24 alunni delle due scuole secondarie di primo grado di Sezze “Valerio Flacco” e “Pacifici e De Magistris”. I ragazzi hanno aderito con entusiasmo a all’iniziativa che mira ad avvicinare a questo sport giovani con difficoltà sia motorie che cognitive. Il progetto pone al centro dell’azione educativa l’integrazione dei ragazzi coinvolti con il gruppo dei pari normodotati inserendoli in un contesto dove fondamentali sono il potenziamento dell’autonomia personale, la socializzazione e la collaborazione.
Credendo fermamente nella grande importanza ed unicità di tale iniziativa, sono intervenuti alla presentazione: i Dirigenti Scolastici prof.ssa Anna Giorgi e prof. Luigi Galloni, l’assessore alla scuola e cultura del Comune di Sezze Remo Grenga ed i due referenti del progetto prof. Giuseppe Pietrocini e prof.ssa Elisa Ruotolo.

26 marzo 2010
La terra del cinema
L'Associazione
culturale TerrAurunca, il Comune di Formia, con il patrocinio del Parco
naturale dei monti aurunci sono lieti di presentare la rassegna
cinematografica dal titolo "La terra del cinema" che si terrà
dal 01/04/10 al 13/05/10 a Formia (LT), con frequenza settimanale
presso la sala comunale di Formia "Archivio Comunale" in Via
Lavanga
La rassegna cinematografica, dal titolo "La terra del cinema",
vuole proporre al gentile pubblico una serie di film girati nel
comprensorio e perciò strettamente legati con l'identità e il costume
di questa terra.
Il Programma prevede la proiezione di 5 film+1 Documentario tra cui:
TITOLO FILM REGISTA
ANNO LOCATIONS
1 Aprile: Totò terzo uomo - Mario Mattoli 1951 Formia-Minturno
8 Aprile: Giorni d'amore - G.De Santis 1954 Fondi
15 Aprile: A 30 milioni di km dalla terra - N. Juran 1957 Sperlonga
22 Aprile: Bluff - S.Corbucci 1976 Gaeta
29 Aprile: Scipione detto anche l'africano - Magni 1971 Itri
6 Maggio: Documentario: "(H)olivewood" di Luca Corretti, alla
presenza dell'autore.
Alle proiezioni saranno presenti critici e autori cinematografici che
introdurranno il pubblico alla visione dei film.
info
laterradelcinema.blogspot.com
Archivio storico comunale - Via Lavanga Formia
Proiezioni ore 20.45 - Ingresso Gratuito
5 marzo 2010
Premio Mia Martini
Per
il sesto anno consecutivo l’Associazione Musicale Caetani in
collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina presenta le
"Audizioni Premio Mia Martini- Nuove Proposte per l'Europa
2010"
ADESSO TOCCA A TE!....IN PALIO IL TUO SOGNO
Regolamento per partecipare:
-
Possono partecipare cantanti ambosessi e gruppi che abbiano un'età
compresa tra i 14 (compiuti entro settembre 2010) ed i 45 anni.
- La partecipazione è gratuita
- La giuria, formata da musicisti ed esperti del mondo della musica e
dello spettacolo, scieglierà i partecipanti per le selezioni finali,
con esibizione dal vivo, tra coloro che invieranno una demo entro il 18
Marzo 2010 all'indirizzo in calce.
- la demo dovrà contenere al massimo due brani musicali - editi o
inediti - in lingua italiana e straniera della durata di 4:00.
- per i minorenni è necessaria copia del documento d'identità valido e
la firma dell'esercente la patria potestà.
info:
Associazione
Musicale Caetani
Via Ugo Bassi 30
04012 Cisterna di Latina
Referente: Eleonora Tatti-
339/6769140
3 marzo 2010
La Compagnia teatrale “Le colonne” presenta "Meglio questa!"
Venerdì 5 marzo, alle ore 21, presso il Teatro comunale di
Priverno, all’interno della stagione teatrale organizzata dal Comune di Priverno in collaborazione con l’ATCL (Associazione teatrale fra i Comuni del Lazio), andrà in scena la commedia Meglio questa!, scritta e diretta da Giancarlo Loffarelli e portata in scena dalla Compagnia teatrale “Le colonne”.
Messa in scena dalla stessa Compagnia Le colonne, in prima nazionale, nel 1995 al Teatro dei Satiri di Roma, la commedia Meglio questa! ha avuto un enorme successo di pubblico e di critica tanto che, nel corso di questi quindici anni, è stata ripresa più volte dalla Compagnia Le colonne e portata in scena da diverse Compagnie italiane (attualmente, è in scena da diversi mesi in numerosi teatri del Trentino Alto Adige con la Compagnia Asolo Teatro).
Fra l’altro, la traduzione in lingua russa della commedia Meglio questa! di Giancarlo Loffarelli, inserita all’interno di un volume contenente opere di altri autori teatrali contemporanei, verrà presentata proprio nel mese di marzo 2010 a Mosca per iniziativa della casa editrice Triquadrata, con la traduzione di Natalja Osis, docente di lingua russa dell’Università di Genova, con l’intento di far conoscere in Russia le nuove tendenze della drammaturgia italiana.
Meglio questa! è una commedia in un atto ma non è un "atto unico"; nel senso che non si caratterizza come "testo breve" ma semplicemente per il fatto di non avere una interruzione fra una prima e una seconda parte.
Questo perché la commedia rappresenta lo svolgimento di un'azione unitaria: quella compiuta da due (presunti) fuorilegge che fanno irruzione in un teatro in cui una compagnia teatrale sta recitando Casa di bambola di
Ibsen.
Il meccanismo strutturale dell'opera è quello delle scatole cinesi, dove ogni verità che sembri definitiva si apre ad ulteriori sviluppi che la rendono vana: una compagnia sta rappresentando un testo drammatico come quello di Ibsen (ma il testo che effettivamente viene rappresentato è tutt'altro che drammatico); fanno irruzione due banditi (che non sono banditi); uno dei banditi si rivela essere un ex attore della compagnia in cerca di vendetta (in effetti è un attore ancora effettivo della compagnia che sta recitando il ruolo dell'ex attore); nella sala fa irruzione la polizia (che non è la polizia); il bandito-ex attore in questione viene ucciso (ma in effetti non viene ucciso); il tutto si rivela essere un tentativo finito male di attirare l'attenzione sulla compagnia da parte della stampa (in effetti il tentativo è tutt'altro che finito male); un giornalista cade nella trappola. Questa è l'unica cosa "vera" di tutta la vicenda.
Quelli che nel corso della vicenda sembrano essere nemici arroccati su sponde opposte (gli attori minacciati, i banditi aggressori, la polizia), alla fine si rivelano essere un’unica "banda" decisa a tutto pur di raggiungere il proprio scopo: continuare a fare teatro in condizioni migliori.
Insomma: una travolgente catena d’apparenti verità destinate a rivelarsi infondate tranne che al momento dell'esito finale, quando la commedia si rivela essere una descrizione satirica della società fondata sul sensazionalismo a tutti costi, dove la notizia è più vera quanto più eclatante. A farne le spese, in questa occasione, è un'arte "timida" come quella del teatro, di per sé così aliena da sensazionalismi di ogni tipo, che però per farsi largo è costretta a cercare compromessi con uno stato di cose estremo e delirante.
E' questa infatti l'altra tematica che emerge dal testo: il teatro che è schiacciato da un progressivo rincorrere la notizia eclatante; il teatro che vive invece di rapporti umani semplici e coinvolgenti; il teatro che riesce ancora a trovare uno spazio vitale grazie a quell'arte d'arrangiarsi sperimentata nel corso dei secoli da generazioni di attori girovaghi, comici e guitti.
Il pubblico è coinvolto da una serie di esilaranti colpi di scena che rendono alta la tensione dall'inizio alla fine così come pure il livello comico.
La separazione fra scena e sala è completamente annullata, favorendo invece un'estrema mobilità degli attori fra i due spazi che, pur restando architettonicamente separati, cessano di esserlo
drammaturgicamente. Oltre allo stesso autore, saranno in scena: Marina Eianti, Emiliano Campoli, Roberto Baratta, Elisa Ruotolo, Marco Zaccarelli, Luigina Ricci, Fabio Di Lenola e Francesca Federici affiancati, nella collaborazione tecnica per audio e luci, da Armando Di Lenola.
24 febbraio 2010
Roana, un'azienda tra innovazione e tradizione
Un gelato dal gusto particolare. Un gelato gustoso e sano al latte... di bufala. E' l'ultima sfida lanciata dall'azienda agricola zootecnica Roana di Sezze. In questa nuova idea c'è l'animo di chi crede da sempre nelle potenzialità dei prodotti bufalini. C'è il sapore del territorio pontino vocato all'allevamento di bufale; c'è la creatività, ingrediente fondamentale per gli imprenditori di successo; c'è l'intuizione che esiste anche un mercato aperto all'innovazione. L'Università di Perugia sta conducendo degli studi sulle proprietà del nuovo gelato. Dai primi risultati è emerso che contiene circa la metà dei grassi rispetto a quelli comuni preparati con latte vaccino. Attualmente i gusti disponibili sono crema di latte, cioccolato e nocciola ma se ne stanno mettendo a punto degli altri. E' già partita la commercializzazione, il gelato, come tutti gli altri prodotti, si possono acquistare nel punto vendita che si trova presso l'azienda. Le innovazioni non si fermano qui, la Roana produce anche un budino al cioccolato e lo yogurt al naturale sempre a base di latte di bufala. E' stata messa a punto anche una crema di ricotta insaporita con canditi e cioccolato fondente a scaglie. L'azienda continua comunque a lavorare formaggi e salumi secondo tradizione. Ne sono esempio il caciocavallo, lavorato con latte crudo e filato ancora a mano, e la mozzarella. Ne sono esempio le carni di bufala, la bresaola e le salsicce.
I “Lacrimae Bubali” sono un'altra invenzione della Roana. Si tratta
di cilindretti di formaggio risultato di una lenta cagliata acida
avviata immediatamente dopo la mungitura senza riscaldamento del latte.
La “Roanina” è un formaggio morbido e cremoso ottenuta da latte
scottato a 65 gradi. Dal gusto deciso è invece il “Moro”, un
formaggio stagionato coagulato a bassa temperatura. L'offerta è quindi
ampia e capace di soddisfare tutti i palati. La tradizione convive poi
con la sperimentazione per regalare una selezioni di gusti antichi e
moderni al tempo stesso. D'altronde dietro alla Roana ci sono più di
venti anni di esperienza, l'attività è partita, infatti, nel 1986. La
politica aziendale è sempre stata la stessa: quella di perseguire la
qualità assoluta. Questo obiettivo viene raggiunto attraverso un
sistema a ciclo chiuso della produzione. Le bufale vengono allevate
nell'azienda stessa. La grande estensione della Roana, circa 110 ettari,
permettere il pascolo lontano da possibili fonti di inquinamento.
Durante la mungitura e nei processi di trasformazione ogni passaggio è
monitorato al fine di non lasciare nulla al caso. I prodotti vengono
lavorati direttamente nell'opificio aziendale. "Abbiamo creduto
molto nella nostra attività", spiega il titolare Giuseppe Iemma -.
Dopo anni di lavoro siamo soddisfatti dei risultati e della prospettive
future. Il nostro marchio è la nostra garanzia, siamo noi a garantire
il nostro prodotto. Roana è sinonimo di qualità".

22 febbraio 2010
Associazione culturale “Officine Pontine” info 3386108996
AGOSTINO DI BARTOLOMEI: CAPITANO E GENTILUOMO
Martedì
23 febbraio a Latina presso il Pub Stella Artois
Il documentario “Capitan Ago”, dedicato
al calciatore Agostino Di Bartolomei, realizzato dai registi di Latina
Massimo Ferrari e Gaia Capurso, è stato selezionato e presentato a
Parma, l’11 febbraio scorso, come uno dei migliori 5 documentari
biografici italiani del 2009 nell’ambito della XIII^ edizione del
“Parma Video Film Festival”. Visto l’importante riconoscimento
l’associazione culturale Officine Pontine ha deciso di organizzare una
nuova proiezione pubblica del documentario presso il Pub Stella Artois
di Latina, sito in via Lago Ascianghi, martedì 23 febbraio alle ore 21.
Il filmato sarà brevemente introdotto da Dario Petti,
dell’associazione Officine Pontine, e dal regista Massimo Ferrari.

Agostino Di Bartolomei, a lungo capitano della As Roma negli anni ‘80, era un calciatore atipico, noto oltre che per le sue qualità tecniche anche per la sportività e lealtà in campo, un uomo completo con cui, ricordano i giornalisti, si poteva discorrere anche di arte, politica, impegno civile. Fu tra i promotori del sindacato dei calciatori, sua la proposta per fare avere un mutuo per la prima casa ai calciatori di serie C negli anni ’80 e sua la proposta dell’insegnamento alle elementari della storia dello sport per trasmettere ai bambini valori sani.
Di Bartolomei è stato un esempio di campione sportivo senza macchia lontano dall’immagine del calciatore mercenario, tutto “soldi e veline”, istruito, attaccato alla maglia e alla sua città, Roma, per questo un esempio da indicare ai giovani calciatori e tifosi. La sua vicenda conclusasi tragicamente con un colpo di pistola al cuore il 30 maggio 1994 dieci anni esatti dopo la finale di coppa campioni persa dalla Roma con il Liverpool, ha ispirato registi come Paolo Sorrentino con il film “L’uomo in più” e giornalisti del calibro di Giovanni Bianconi che con Andrea Salerno ha scritto il libro, ormai esaurito,“L’ultima partita. Vittoria e sconfitta di Agostino Di Bartolomei”, o cantautori come Venditti e De Gregori.
“Sono in un tunnel senza uscita il mondo del calcio non mi vuole più” aveva scritto su un biglietto prima di togliersi la vita. Di Bartolomei, uomo tanto di spessore quanto introverso, dignitoso e non ruffiano, si ritrovò emarginato dal sistema calcio cui aveva dedicato tutta la sua esistenza.
6 gennaio 2010
Festival Pontino del cortometraggio

3 gennaio 2010
Nasce "Factory 10" dedicata a tutti gli amanti della fotografia
l'A.R.C.I. di LATINA augurandovi buon anno, desidera condividere con tutti voi la nascita, proprio in questi giorni, di una nuova realtà associativa nel capoluogo pontino: FACTORY 10. Pur non essendo un circolo appartenente alla rete A.R.C.I. ci fa comunque piacere quando una nuova realtà di aggregazione viene avviata con entusiasmo, passione e voglia di fare.
L'associazione culturale Factory 10 è dedicata a tutti gli amanti della fotografia e dell’arte nelle sue diverse rappresentazioni. E' infatti un’associazione no profit che propone attività formative quali corsi di fotografia, seminari, workshop, affiancandoli a dibattiti ed incontri tematici, mostre fotografiche ed eventi dedicati all'arte e alla cultura. Ci sara' spazio per chiunque vorrà proporre idee e mettere a disposizione le proprie conoscenze e competenze nella divulgazione dell'arte ed in particolare della fotografia. L’associazione infatti, si pone l’obiettivo di promuovere la formazione e diffondere la fotografia come forma d’espressione artistica e ricerca personale e contemporaneamente intende dare vita ad un progetto culturale aperto a tutti coloro che, nel rispetto delle regole comuni, avranno il desiderio di contribuire alla crescita stessa dell’associazione anche in altri ambiti artistici.
La
sede dell'associazione, luogo molto grande e ben attrezzato con sala
mostre, aule corsi e sala posa, si trova a Latina in Via dei Boi 10 a
ridosso della Chiesa di San Francesco (zona Piccarello) e sarà aperta,
a partire da GIOVEDI 7 GENNAIO, ogni martedì
e giovedì, dalle ore 19 alle ore 22, per permettere agli
interessati di avvicinarsi a questa nuova realtà, socializzare e
scambiarsi idee ed opinioni.
Ci vediamo al FACTORY 10... a partire da dopo la Befana!
Factory
10 è a Latina in Via dei Boi 10 (Zona 24.000 Baci)
Per info contattare i numeri 0773-610126 - 346-5399023
oppure visitare il sito web www.factory10.it