|
|
notizie dal territorio |
|
|
archivio >> anno 2006 anno 2007 anno 2008 anno 2009 anno 2010 anno 2011 speciale >> Pallio di Carpineto 2010 Pallio di Carpineto 2011 Biblioteca Lepina |
|
|
anno 2012 |
|
|
>>> 9 febbraio 2012 comunicato stampa Comune di Bassiano Al Comune di Bassiano il premio “Formica d’oro 2012”Il comune di Bassiano vince il premio “Formica d’oro 2011”. E’ un premio, questo, che ogni anno Il Forum Terzo Settore Lazio assegna alle migliori iniziative sociali che nel corso dell’anno sono state realizzate nel Lazio. Il suo obiettivo è quello di dare risalto a queste iniziative e portarle a conoscenza di un pubblico più vasto per favorirne così la loro replicabilità in contesti analoghi da parte di altri soggetti. «Con questo premio - specificano i dirigenti del Forum Terzo Settore Lazio – puntiamo in particolare a segnale e diffondere le buoni prassi, ossia quelle azioni e metodologie che hanno la caratteristica di essere efficaci, innovative e ripetibili nei settori dell’educazione, dei servizi alla persona, della cultura,dell’ambiente, dello sport, delle relazioni solidali tra i popoli, dell’integrazione, della costruzione di reti, dell’amministrazione pubblica, dell’informazione e quant’altro attinente alle politiche del benessere sociale. Il Formica d’oro – concludono i dirigenti del Forum Terzo Settore Lazio – è un premio al buon lavoro, non è un premio alla bontà. Viene assegnato agli organismi del Terzo Settore, alle amministrazioni locali, ai media o ai giornalisti che hanno diffuso iniziative e tematiche legate a questo settore». Il comune di Bassiano è stato premiato per il suo contributo alla realizzazione del “Borgo solidale”, il progetto avviato dalla Cooperativa Utopia 2000 con la Comunità alloggio per minori ospitata nei locali dell’Ostello della gioventù, dentro il centro storico del paese. I ragazzi della Comunità, perfettamente integrati nel sistema sociale (scuola, piazza e lavoro) stanno lavorando, su diversi fronti, alla rivalutazione di tutte le potenzialità turistiche e culturale dello stesso territorio evidenziando la riuscita di un approccio al concetto di integrazione-inclusione perfettamente opposto a quelli classicamente conosciuti e applicati finora. Tutte queste attività, opportunamente collegate tra loro, concorrono a promuovere il mondo del “sociale” e in particolar modo il ruolo che in esso svolge il cosiddetto Terzo settore inteso sia come categoria imprenditoriale sia come insieme di soggetti organizzati e attivi che compongono il sistema di produzione del “benessere sociale”. 3 febbraio 2012 comunicato
stampa Ass. culturale Mantice - info 0773484955 Bassiano,
domenica 19 febbraio 2012 Salento
in movimento, laboratorio di danze popolari
I
laboratori avranno cadenza mensile e si terranno a Bassiano (LT) nei
locali messi a disposizione dalla cooperativa Utopia 2000 e dal Comune di
Bassiano. Il laboratorio intensivo “Salento in
movimentoӏ un invito ad un viaggio nella cultura, nelle tradizioni
musicali e coreutiche del Salento. La pizzica-pizzica, la danza della
festa, è il ballo dei nostri nonni espressione del mondo contadino.
Questa danza è stata per lungo tempo dimenticata, rimossa. Dal dopo
guerra, solo in alcune zone del Salento ha continuato a “sopravvivere”
e grazie al ritmo incalzante della musica e alla bellezza del movimento,
è tornata a far danzare i giovani salentini e non solo. Il laboratorio prevede una parte
teorica: storia, significati-simboli delle danze tradizionali (pizzica-pizzica,
pizzica scherma, scotis), storia del tarantismo (pizzica tarantata: la
danza della cura), proiezione di video, ascolto di brani della tradizione;
ed una pratica: apprendimento della danza. Nella tradizione salentina oltre alla
pizzica-pizzica si danzava lo scotis e la quadriglia. Lo
è scotis un ballo di origine aristocratica della prima metà del XIX sec,
disceso poi in ambiente contadino. Appartiene alle polke figurate con
struttura chiusa a schema modulare ben codificato nel numero dei passi e
delle figure. La Quadriglia è una danza della tradizione italiana diffusa
su tutto il territorio nazionale, particolarmente nel centro sud. Viene
danzata da un gruppo di coppie, con figure anche complesse che vengono
proposte dalla coppia che conduce e seguite da tutte quelle che seguono Il laboratorio sarà tenuto da una
delle insegnanti più qualificate per questa tipologia di ballo, Franca
Tarantino. Di origine salentina, psicologa-psicoterapeuta e studiosa di
danza da molti anni si occupa di cultura popolare come approfondimento
degli aspetti etno-coreutici e terapeutici che alcune danze del sud Italia
ancora conservano. Il programma della giornata prevede 4
ore di lezione pratica sui balli (Dalle 15 alle 17 e dalle 17.30 alle
19.30) e un’ora di lezione teorica (20-21) con proiezioni video. Alle
ore 17 è prevista una degustazione di prodotti dell’azienda agricola
Ganci (via Isonzo km 5.3 tra Latina e Borgo Grappa). Alle ore 21 la cena a base di prodotti
tipici dei monti Lepini e a seguire canti e balli con musica dal vivo. Il costo promozionale del laboratorio
comprensivo di cena è di 20 Euro. Per partecipare è necessario
iscriversi entro il 12 Febbraio. Per informazioni e iscrizioni Marco
Delfino 0773484955 - 339
2327810 28 gennaio 2012 news da latina24ore.it Trattori
e camion sulla Pontina nella mattinata di lunedì 30 gennaio Lunedì i "Forconi" in marcia verso Roma Si terrà lunedì quella che Pappalardo e Calvani definiscono la “marcia ecologica”, anche per smorzare l’effetto che produce il battezzare una manifestazione come “marcia su Roma”. Il generale Antonio Pappalardo, leader del movimento Dignità sociale, ha annunciato che la manifestazione dei forconi con partenza alle 6 vedrà trattori e camion percorrere la Pontina sino al Circo Massimo. Danilo
Calvani, presidente dei Cra e Pappalardo chiederanno audizione al
presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Vogliamo
consegnargli il nostro documento per la sopravvivenza e chiedere
sostanzialmente due cose: che si indaghi per condannare chi ha creato
l’attuale deficit dello Stato, e soprattutto di indire nuove elezioni
affinché Monti cerchi il consenso popolare per attuare tutti i
provvedimenti che oggi sta 23 gennaio 2012 comunicato stampa Sbandieratori "Leone Rampante" di Cori info@sbandieratori.info Nominato
il nuovo Consiglio Direttivo degli Sbandieratori Leone Rampante di Cori Progetto
“Giovani nel mondo”, un progetto per la vita
Si
è appena concluso un anno ricco di successi per il gruppo Sbandieratori
Leone Rampante di Cori ed è questo il momento migliore per tracciare
un bilancio delle attività svolte; un
anno 2011 denso di iniziative, di appuntamenti, di obiettivi raggiunti, di
certezze acquisite, che lo hanno reso protagonista non solamente nel mondo
del Folklore ma anche dal punto di vista sociale e culturale. L’anno
era iniziato con la brutta vicenda della sottrazione degli stemmi della
Città di Cori dalla storica fontana di Monte Pio. Un gesto vile ed
offensivo per l'intera Comunità di Cori, ma soprattutto per un gruppo di
giovani che, di quel particolare stemma ne ha fatto, dalla fondazione, il
proprio simbolo portato con orgoglio e appartenenza in ogni angolo del
mondo. Attraverso
una donazione volontaria, i ragazzi del gruppo Leone Rampante si sono
fatti carico della realizzazione di quattro nuovi stemmi che sono stati
successivamente ricollocati al posto di quelli rubati. Con questo gesto di
affetto nei confronti della Città, che ha permesso il recupero
architettonico di un suggestivo scorcio di Cori, il gruppo ha voluto
trovare nuova ispirazione per le iniziative da realizzare nel prossimo
futuro, come accadde ai propri fondatori più di quarant'anni or sono. Un
gesto importante per la Comunità, soprattutto per i giovani, per
riscoprire quei valori sociali e culturali di appartenenza alla Città che il tempo va cancellando, con l’intento di permettere alle nuove
generazioni di riappropriarsi di quei valori del passato indispensabili a
costruire il proprio futuro. Tra
le importanti partecipazioni all'estero dello scorso anno, un successo che
resterà nella storia del gruppo è stato la partecipazione nel mese di
agosto ad uno dei più importanti Festival di folklore a livello mondiale,
il Festival di Confolens in Francia. Un importante Festival punto di
riferimento a livello internazionale, sede del CIOFF mondiale, organismo
non governativo in relazioni formali con l’UNESCO che coordina i
migliori Festival di folklore del mondo, fondato nel 1970 dal compianto
Henry Coursaget scomparso nel mese di marzo dello scorso anno. Oltre
al successo artistico, quest'opportunità ha dato al gruppo l'onore di
conoscere alcune delle persone più rappresentative del CIOFF mondiale
come il Segretario Generale Philippe Beaussant, la famiglia di Henry
Coursaget ed in particolare la nipote Hélène che, durante la permanenza
a Confolens, è stata l'inseparabile guida del gruppo. Questa
partecipazione ha rappresentato, per il Leone Rampante, un riconoscimento
significativo sotto ogni punto di vista, a coronamento di un percorso
intrapreso da qualche anno dai giovani del gruppo che sono stati capaci,
da soli, di superare momenti difficili e delicati per la vita
dell'associazione, grazie all’intraprendenza di un gruppo di giovani
amici che oggi guardano con soddisfazione ai risultati raggiunti sia in
Italia che nel mondo. Il
successo e la stima conquistata con la partecipazione a questi importanti
Festival CIOFF hanno permesso agli Sbandieratori Leone Rampante di Cori
l’iscrizione nel 2011 all’albo nazionale delle associazioni che
collaborano con la sezione CIOFF Italia. L’anno
si è poi concluso con il rinnovamento delle cariche sociali. Con
la consapevolezza dell'importante lavoro svolto in passato dal Presidente
uscente Paolo Cioeta, al quale il gruppo intero si è rivolto con sincera
gratitudine, l'associazione ha eletto all'unanimità quale nuovo
Presidente Luigi Rossini. Il
Consiglio Direttivo è stato poi completato con la nomina dei componenti
Francesco Ciuffa, Alessandro Saccucci, Pietro Zampini, Massimo D'Elia,
Agostino Corbi, e Roberto Campagna. Il
rinnovo del Consiglio Direttivo è coinciso con la ristrutturazione della
sede sociale, con l'acquisto di alcuni costumi e degli strumenti musicali
per il completamento della fanfara del gruppo, quest'ultima sempre più
numerosa. Il
programma deliberato dal nuovo Consiglio Direttivo per l'attività 2012
dei propri componenti è molto ambizioso, con l'intento di migliorare i
risultati ottenuti nell'anno appena concluso. Questo
programma prevede la conferma della partecipazione ai due eventi più
importanti della città, il Carosello Storico dei Rioni di Cori ed
il Latium World Folkloric Festival - CIOFF, la partecipazione
alla 38° edizione del Festival “Rencontres de Folklore
Internationales” - CIOFF di Friburgo (Svizzera) e alla Sagra del
Mandorlo in Fiore di Agrigento, mentre si stanno concretizzando altri
importanti appuntamenti di rilevanza mondiale che porteranno il gruppo in
diversi continenti. Importante
obiettivo del gruppo è infine la conferma del Progetto “Giovani nel
mondo”, con la preparazione dei giovani di Cori all'attività
artistica programmata, sia in sede locale che all'estero, attraverso gli
allenamenti stabiliti presso la palestra delle Scuole Elementari di Cori
(lunedì e giovedì dalle 18,15 alle 19,45), un progetto importante dal
punto di vista sociale e culturale, di supporto alle famiglie di Cori,
soprattutto utile a preparare i giovani ad affrontare la vita.
|
|