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9 febbraio 2012

comunicato stampa Comune di Bassiano

Al Comune di Bassiano il premio “Formica d’oro 2012”

Il comune di Bassiano vince il premio “Formica d’oro 2011”. E’ un premio, questo, che ogni anno Il Forum Terzo Settore Lazio assegna alle migliori iniziative sociali che nel corso dell’anno sono state realizzate nel Lazio. Il suo obiettivo è quello di dare risalto a queste iniziative e portarle a conoscenza di un pubblico più vasto per favorirne così la loro replicabilità in contesti analoghi da parte di altri soggetti. «Con questo premio - specificano i dirigenti del Forum Terzo Settore Lazio – puntiamo in particolare a segnale e diffondere le buoni prassi, ossia quelle azioni e metodologie che hanno la caratteristica di essere efficaci, innovative e ripetibili nei settori dell’educazione, dei servizi alla persona, della cultura,dell’ambiente, dello sport, delle relazioni solidali tra i popoli, dell’integrazione, della costruzione di reti, dell’amministrazione pubblica, dell’informazione e quant’altro attinente alle politiche del benessere sociale. 

Il Formica d’oro – concludono i dirigenti del Forum Terzo Settore Lazio – è un premio al buon lavoro, non è un premio alla bontà. Viene assegnato agli organismi del Terzo Settore, alle amministrazioni locali, ai media o ai giornalisti che hanno diffuso iniziative e tematiche legate a questo settore». Il comune di Bassiano è stato premiato per il suo contributo alla realizzazione del “Borgo solidale”, il progetto avviato dalla Cooperativa Utopia 2000 con la Comunità alloggio per minori ospitata nei locali dell’Ostello della gioventù, dentro il centro storico del paese.  I ragazzi della Comunità, perfettamente integrati nel sistema sociale (scuola, piazza e lavoro) stanno lavorando, su diversi fronti, alla rivalutazione di tutte le potenzialità turistiche e culturale dello stesso territorio evidenziando la riuscita di un approccio al concetto di integrazione-inclusione perfettamente opposto a quelli classicamente conosciuti e applicati finora. Tutte queste attività, opportunamente collegate tra loro, concorrono a promuovere il mondo del “sociale” e in particolar modo il ruolo che in esso svolge il cosiddetto Terzo settore inteso sia come categoria imprenditoriale sia come insieme di soggetti organizzati e attivi che compongono il sistema di produzione del “benessere sociale”.


3 febbraio 2012

comunicato stampa Ass. culturale Mantice - info 0773484955   mantice@fastwebnet.it   www.mantice.net 

Bassiano, domenica 19 febbraio 2012

Salento in movimento, laboratorio di danze popolari 

Organizzato dall’associazione Mantice di Latina in collaborazione con la cooperativa Utopia 2000 e le associazioni Angelus Novus e Slow food di Priverno  Domenica 19 Febbraio parte il primo dei laboratori intensivi sulle danze popolari italiane “Salento in movimento”.

I laboratori avranno cadenza mensile e si terranno a Bassiano (LT) nei locali messi a disposizione dalla cooperativa Utopia 2000 e dal Comune di Bassiano.

Il laboratorio intensivo “Salento in movimento”è un invito ad un viaggio nella cultura, nelle tradizioni musicali e coreutiche del Salento. La pizzica-pizzica, la danza della festa, è il ballo dei nostri nonni espressione del mondo contadino. Questa danza è stata per lungo tempo dimenticata, rimossa. Dal dopo guerra, solo in alcune zone del Salento ha continuato a “sopravvivere” e grazie al ritmo incalzante della musica e alla bellezza del movimento, è tornata a far danzare i giovani salentini e non solo.

Il laboratorio prevede una parte teorica: storia, significati-simboli delle danze tradizionali (pizzica-pizzica, pizzica scherma, scotis), storia del tarantismo (pizzica tarantata: la danza della cura), proiezione di video, ascolto di brani della tradizione; ed una pratica: apprendimento della danza.

Nella tradizione salentina oltre alla pizzica-pizzica si danzava lo scotis e la quadriglia.

Lo è scotis un ballo di origine aristocratica della prima metà del XIX sec, disceso poi in ambiente contadino. Appartiene alle polke figurate con struttura chiusa a schema modulare ben codificato nel numero dei passi e delle figure. La Quadriglia è una danza della tradizione italiana diffusa su tutto il territorio nazionale, particolarmente nel centro sud. Viene danzata da un gruppo di coppie, con figure anche complesse che vengono proposte dalla coppia che conduce e seguite da tutte quelle che seguono

Il laboratorio sarà tenuto da una delle insegnanti più qualificate per questa tipologia di ballo, Franca Tarantino. Di origine salentina, psicologa-psicoterapeuta e studiosa di danza da molti anni si occupa di cultura popolare come approfondimento degli aspetti etno-coreutici e terapeutici che alcune danze del sud Italia ancora conservano.

Il programma della giornata prevede 4 ore di lezione pratica sui balli (Dalle 15 alle 17 e dalle 17.30 alle 19.30) e un’ora di lezione teorica (20-21) con proiezioni video. Alle ore 17 è prevista una degustazione di prodotti dell’azienda agricola Ganci (via Isonzo km 5.3 tra Latina e Borgo Grappa).

Alle ore 21 la cena a base di prodotti tipici dei monti Lepini e a seguire canti e balli con musica dal vivo.

Il costo promozionale del laboratorio comprensivo di cena è di 20 Euro.

Per partecipare è necessario iscriversi entro il 12 Febbraio.

Per informazioni e iscrizioni Marco Delfino  0773484955 - 339 2327810


28 gennaio 2012

news da latina24ore.it

Trattori e camion sulla Pontina nella mattinata di lunedì 30 gennaio

Lunedì i "Forconi" in marcia verso Roma

Si terrà lunedì quella che Pappalardo e Calvani definiscono la “marcia ecologica”, anche per smorzare l’effetto che produce il battezzare una manifestazione come “marcia su Roma”.

Il generale Antonio Pappalardo, leader del movimento Dignità sociale, ha annunciato che la manifestazione dei forconi con partenza alle 6 vedrà trattori e camion percorrere la Pontina sino al Circo Massimo.

Danilo Calvani, presidente dei Cra e Pappalardo chiederanno audizione al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Vogliamo consegnargli il nostro documento per la sopravvivenza e chiedere sostanzialmente due cose: che si indaghi per condannare chi ha creato l’attuale deficit dello Stato, e soprattutto di indire nuove elezioni affinché Monti cerchi il consenso popolare per attuare tutti i provvedimenti che oggi sta
mettendo in campo. Dunque, elezioni subito”.


23 gennaio 2012

comunicato stampa Sbandieratori "Leone Rampante" di Cori   info@sbandieratori.info

Nominato il nuovo Consiglio Direttivo degli Sbandieratori Leone Rampante di Cori

Progetto “Giovani nel mondo”, un progetto per la vita

Si è appena concluso un anno ricco di successi per il gruppo Sbandieratori Leone Rampante di Cori ed è questo il momento migliore per tracciare un bilancio delle attività svolte;  un anno 2011 denso di iniziative, di appuntamenti, di obiettivi raggiunti, di certezze acquisite, che lo hanno reso protagonista non solamente nel mondo del Folklore ma anche dal punto di vista sociale e culturale.

L’anno era iniziato con la brutta vicenda della sottrazione degli stemmi della Città di Cori dalla storica fontana di Monte Pio. Un gesto vile ed offensivo per l'intera Comunità di Cori, ma soprattutto per un gruppo di giovani che, di quel particolare stemma ne ha fatto, dalla fondazione, il proprio simbolo portato con orgoglio e appartenenza in ogni angolo del mondo.

Attraverso una donazione volontaria, i ragazzi del gruppo Leone Rampante si sono fatti carico della realizzazione di quattro nuovi stemmi che sono stati successivamente ricollocati al posto di quelli rubati. Con questo gesto di affetto nei confronti della Città, che ha permesso il recupero architettonico di un suggestivo scorcio di Cori, il gruppo ha voluto trovare nuova ispirazione per le iniziative da realizzare nel prossimo futuro, come accadde ai propri fondatori più di quarant'anni or sono. Un gesto importante per la Comunità, soprattutto per i giovani, per riscoprire quei valori sociali e culturali di appartenenza alla Città che il tempo va cancellando, con l’intento di permettere alle nuove generazioni di riappropriarsi di quei valori del passato indispensabili a costruire il proprio futuro.

Tra le importanti partecipazioni all'estero dello scorso anno, un successo che resterà nella storia del gruppo è stato la partecipazione nel mese di agosto ad uno dei più importanti Festival di folklore a livello mondiale, il Festival di Confolens in Francia. Un importante Festival punto di riferimento a livello internazionale, sede del CIOFF mondiale, organismo non governativo in relazioni formali con l’UNESCO che coordina i migliori Festival di folklore del mondo, fondato nel 1970 dal compianto Henry Coursaget scomparso nel mese di marzo dello scorso anno.

Oltre al successo artistico, quest'opportunità ha dato al gruppo l'onore di conoscere alcune delle persone più rappresentative del CIOFF mondiale come il Segretario Generale Philippe Beaussant, la famiglia di Henry Coursaget ed in particolare la nipote Hélène che, durante la permanenza a Confolens, è stata l'inseparabile guida del gruppo.

Questa partecipazione ha rappresentato, per il Leone Rampante, un riconoscimento significativo sotto ogni punto di vista, a coronamento di un percorso intrapreso da qualche anno dai giovani del gruppo che sono stati capaci, da soli, di superare momenti difficili e delicati per la vita dell'associazione, grazie all’intraprendenza di un gruppo di giovani amici che oggi guardano con soddisfazione ai risultati raggiunti sia in Italia che nel mondo.

Il successo e la stima conquistata con la partecipazione a questi importanti Festival CIOFF hanno permesso agli Sbandieratori Leone Rampante di Cori l’iscrizione nel 2011 all’albo nazionale delle associazioni che collaborano con la sezione CIOFF Italia.

L’anno si è poi concluso con il rinnovamento delle cariche sociali.

Con la consapevolezza dell'importante lavoro svolto in passato dal Presidente uscente Paolo Cioeta, al quale il gruppo intero si è rivolto con sincera gratitudine, l'associazione ha eletto all'unanimità quale nuovo Presidente Luigi Rossini.  Il Consiglio Direttivo è stato poi completato con la nomina dei componenti Francesco Ciuffa, Alessandro Saccucci, Pietro Zampini, Massimo D'Elia, Agostino Corbi, e Roberto Campagna.

Il rinnovo del Consiglio Direttivo è coinciso con la ristrutturazione della sede sociale, con l'acquisto di alcuni costumi e degli strumenti musicali per il completamento della fanfara del gruppo, quest'ultima sempre più numerosa.

Il programma deliberato dal nuovo Consiglio Direttivo per l'attività 2012 dei propri componenti è molto ambizioso, con l'intento di migliorare i risultati ottenuti nell'anno appena concluso.

Questo programma prevede la conferma della partecipazione ai due eventi più importanti della città, il Carosello Storico dei Rioni di Cori ed il Latium World Folkloric Festival - CIOFF, la partecipazione  alla 38° edizione del Festival “Rencontres de Folklore Internationales” - CIOFF di Friburgo (Svizzera) e alla Sagra del Mandorlo in Fiore di Agrigento, mentre si stanno concretizzando altri importanti appuntamenti di rilevanza mondiale che porteranno il gruppo in diversi continenti.

Importante obiettivo del gruppo è infine la conferma del Progetto “Giovani nel mondo”, con la preparazione dei giovani di Cori all'attività artistica programmata, sia in sede locale che all'estero, attraverso gli allenamenti stabiliti presso la palestra delle Scuole Elementari di Cori (lunedì e giovedì dalle 18,15 alle 19,45), un progetto importante dal punto di vista sociale e culturale, di supporto alle famiglie di Cori, soprattutto utile a preparare i giovani ad affrontare la vita.

anno 2012