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anno 2009 |
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>>> 26 dicembre 2009 Presepi
itineranti Artisti
in erba espongono al Palazzo di Roccasecca dei Volsci (LT)
La cerimonia si è svolta nel frantoio settecentesco con degustazione di crespelle. Per tale evento l’Amministrazione comunale di Roccasecca dei Volsci ha voluto salutare l’anno vecchio con Musica, degustazione di crespelle ed una mostra itinerante di presepi a suon delle Zampogna ciaramella. La cerimonia,al vecchio frantoio del 1700, è iniziata con una gustosa degustazione delle caratteristiche ‘crespelle’ preparate dalla signora Teresa, con il gradevole suono della zampogna e ciaramella e con la piacevole visione dei 15 presepi realizzati da 23 ragazzi undicenni, alunni del professore Federico Galterio il quale ha saputo dare la spinta giusta agli aspiranti artisti presepiali. Per i ragazzi non finisce qua la loro esperienza, perché hanno appena iniziato che già si prospetta per il prossimo Natale una Mostra itinerante a Priverno e S.Felice Circeo. Nello stesso ambiente hanno esposto l'artista del legno, Silvano Masini ed il fotografo artistico Federico Galterio. Alla
presenza del Sindaco Orazio Balzarani e dell’Assessore alla cultura
del Comune,Giuseppe Papi, la cerimonia di saluto all’anno ha visto
la gradita presenza di giovani e non, iniziando con la preparazione
delle crespelle e della degustazione, nello spazio antistante il
frantoio, tra la curiosa ammirazione dei presepi e dei lavori
artistici di Silvano Masini e di Federico
Galterio, per poi passare all’ascolto della musica del gruppo
di chitarre (Kammermusik Guitar Orchestra) diretto dal Maestro
M.Romano. Dunque è stata una serata all’insegna della speranza,
speranza che hanno dimostrato i giovanissimi che si sono cimentati nel
settore artistico, dalla musica alla produzione artigianale. Gli
artisti presepiali di Scauri (LT) sono: Bisecco Ilaria, Conte Rodolfo,
D’Acunto Aurora, Durazzo Alessandra, 18 dicembre 2009 Uisp-Comitato
Provinciale di Latina - Lega Atletica Leggera anno 2009 Aula Magna Scuola Media A. Volta - Via Ponchielli - ore 11,00 Premiazione
6° Maxistaffetta e 19° Grande Slam Uisp - Trofeo
Icar-Renault /Aperitivo finale. 11
novembre
2009 “
Sulle ORME
dell’ ARTE 2009
” PIANA DELLE ORME
13/15
NOVEMBRE 2009 L’Associazione
Culturale “Tor Tre Ponti” è lieta di comunicare che parteciperà
con uno stand alla manifestazione “
Sulle ORME
dell’ ARTE 2009
” Gli
organizzatori hanno ideato l’iniziativa in quanto desiderano
far scaturire emozioni diverse
attraverso un’ esperienza da
riproporre nel tempo con diversi impulsi
e diverse entità , confidando nel
gradimento e la
partecipazione di tutti all’incontro con la cultura a 360°. Occasione
d’incontro aperto a tutti ed
a tutto ciò che è
cultura, coinvolgendo Associazioni , Soci , familiari
e quanti hanno “ voglia “ di esprimersi nei modi più
disparati. La Manifestazione Artistica “ Sulle ORME dell’ARTE 2009 “ che l’Associazione Culturale Pontina e Associazione
Culturale Nuova Immagine di
Latina organizzano dal 13
al 15 Novembre 2009 nel
Padiglione espositivo
del Museo Storico di
“Piana delle Orme “ in
via Migliara 43,5 a Borgo
FAITI (LT) nel corso della
quale esporranno
numerosi Artisti Pontini e non solo, interessando automezzi e moto d’epoca, collezionismo, decupage, editoria,
fotografia, filatelia, modellismo, oggettistica, pittura e scultura . L’Associazione
Culturale “Tor Tre Ponti” durante l’evento, presenterà la
collezione dei quadri dei “Pionieri Agricoltori”, foto storiche
“inedite” delle famiglie dell’Agro Pontino ed il documentario
storico “La Palude e la Memoria”. Inoltre, durante la giornata di
sabato, sarà disponibile una postazione informatica presso la quale,
sarà possibile far trasferire su supporto multimediale ed inserire sul
sito www.tortreponti.com
le foto storiche della vostra famiglia. L’inaugurazione è prevista per Venerdi 13 alle ore 15.30. Nei
giorni di Sabato e Domenica sarà possibile visitare la mostra dalle ore
10.00/13.00 e 15.30 / 19.00. Ingresso
gratuito . Per
info sulla modalità di trasferimento delle foto storiche (della vostra
famiglia) potete contattarci al
numero 3285603943 Emanuele Bonaldo; info@tortreponti.com
6
novembre
2009 Mafia a Fondi, Maroni: Chi vuole denunciare il prefetto denunci anche me Se qualcuno ha intenzione di querelare il prefetto di Latina che ha chiesto lo scioglimento del Comune di Fondi, deve prima querelare il ministro dell'Interno. Lo dice lo stesso Roberto Maroni intervenendo questa sera a Bologna all'assemblea nazionale dell'Anfaci. «Ho visto ieri sera una trasmissione televisiva - spiega infatti facendo riferimento ad Annozero - in cui una persona ha minacciato di querelare il prefetto di Latina per avere chiesto lo scioglimento del Comune di Fondi». «Ho condiviso parola per parola quella relazione e l'ho portata in consiglio dei Ministri», aggiunge il ministro dell'Interno, chiarendo che «se qualcuno vuole querelare il prefetto di Latina, quereli il ministro dell'Interno». «Non è corretto - spiega Maroni - attaccare chi non ha gli strumenti per difendersi, ma se il ministro dell'Interno condivide un atto e lo firma, ne condivide sempre anche la responsabilità. E io mi assumo sempre -conclude- le mie responsabilità». Il caso Fondi è stato trattato ieri sera nella puntata di Anno Zero su Rai Due. Nella
puntata si è discusso di legalità e di gestione della cosa pubblica a
partire dal “Caso Fondi”, la cittadina in provincia di Latina dove i
carabinieri stanno indagando sulla presenza del clan camorrista dei
casalesi. La replica di Fazzone. "Nessuno - scrive il senatore del Pdl - accusa il Prefetto di Latina in quanto tale, e nessuno manca di rispetto nei confronti del lavoro della commissione di accesso. Ma è altrettanto fuori discussione il diritto del sottoscritto, come cittadino e come senatore, di tutelare la propria persona, la propria attività e la propria famiglia da affermazioni oggettivamente false che gli organi di stampa, e ancora ieri la tramissione Annozero, hanno asserito far parte di una relazione prefettizia che a noi ancora non è dato conoscere, e rispetto alla quale non è stato possibile difendersi nelle sedi opportune in un anno e mezzo di gogna mediatica". Lo dichiara il senatore del PdL Claudio Fazzone. "Mi riferisco in particolare - prosegue - alla cosiddetta 'variante Pantanelle', una variante urbanistica che non c'è e che non c'è mai stata, e rispetto alla quale sono stato chiamato in causa in quanto membro della società Silo, falsamente accusata di averne tratto indebito vantaggio. Quando anche noi, oltre ai giornalisti, potremo conoscere il contenuto ufficiale della relazione prefettizia, se davvero in essa dovessero essere riportate contestazioni relative a tale variante e alla società di cui faccio parte, sarebbe mio diritto e mio dovere rivolgermi all'autorità giudiziaria per tutelare la mia dignità da affermazioni non corrispondenti al vero, assumendomene personalmente tutta la responsabilità. Tutti noi - afferma ancora Fazzone - combattiamo per la legalità, non accettiamo lezioni da Pedica e compagni e non assisteremo inerti al massacro mediatico di una intera comunità messo in atto strumentalmente sulla pelle dei cittadini per soli fini di propaganda politica, come la puntata di Annozero ha reso evidente. Il governo ha agito sul caso Fondi con la correttezza e la trasparenza che hanno sempre caratterizzato il suo indiscusso impegno contro la mafia. Mettere oggi in discussione l'attivismo del governo Berlusconi e del ministro Maroni contro la criminalità organizzata a fronte dei risultati conseguiti - conclude - è una menzogna che non fa onore a chi se ne rende artefice". 2
novembre
2009 Ass. Mantice e Ass. Domus Mea Corsi di danza popolare e tamburi a cornice Al via, Venerdì 6 Novembre 2009 dalle ore 19,30 alle ore 20,30, presso la palestra dell’Associazione Domus Mea in via Amaseno 29 Latina (c/o S.M.S. Corradini) il corso di danze popolari italiane. Il corso prevede una lezione settimanale il Venerdì dalle ore 19,30 alle ore 20,30 dal mese di Novembre 2009 a Maggio 2010. L’iniziativa, organizzata dalle associazioni Mantice e Domus Mea di Latina, è a scopo culturale, formativo, aggregativo e sociale ponendosi come obiettivo la divulgazione della tradizione popolare italiana, attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti. Il corso si propone di avvicinare gli allievi alle danze popolari italiane, attraverso l’apprendimento della loro esecuzione e l’illustrazione di alcuni dei loro significati. Il corso sarà tenuto da due insegnanti molto qualificate, Donatella Centi e Roberta Parravano impegnante da molti anni nell’insegnamento di numerose danze (Pizzica pizzica, Tammurriate, Tarantelle, Saltarelli, Ballarelle, Quadriglie, Gighe etc. etc.) Nel
corso dell’anno è previsto anche l’intervento di altri insegnanti
specializzati su alcune danze specifiche in modo da consentire agli
allievi l’apprendimento di metodi e modalità diverse. Inoltre
saranno organizzate alcune gite nei luoghi dove ancora sono presenti
questi balli come il carnevale di Montemarano e le feste tradizionali
rituali legate al culto della Madonna (tammurriate). Il termine per le iscrizioni è Venerdì 13 Novembre. Per informazioni Marco Delfino 3392327810 – 0773 484955 7
ottobre
2009 Latina stagione teatrale 2009-2010 Infoline:
Botteghino 0773-652642 promozione@fondazioneteatrolt.com ufficiostampa@fondazioneteatrolt.com
28
settembre
2009 Norma, 10 - 11 - 12 ottobre "chocodai 2009"
22 settembre 2009 La
Compagnia Rinascimentale di Cori lungo le vie della seta di Marco Polo
I
“TRES LUSORES” conquistano la CINA
La città di Hangzhou, dieci milioni di abitanti,
capoluogo della provincia dello Zhejiang, sorge presso la costa del mar
Cinese orientale. Fu capitale della Cina nel XIII secolo durante la
dinastia Song, scoperta nello stesso periodo dal nostro esploratore
Marco Polo. In un territorio ricco di testimonianze culturali e
storiche, questa città, da qualcuno ritenuta la più bella della Cina,
è soprattutto rinomata per le sue bellezze naturali, i pittoreschi
scenari, i giardini che la circondano, la spettacolarità del Lago
dell'Ovest, le sue sete, il suo mite clima ed i numerosi ponti che
attraversano i suoi numerosi canali. Organizzati dal Governo di Hangzhou, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Sezione CIOFF cinese e del Settore Asia e Oceania del CIOFF, questi Festival hanno presentato in rappresentanza dell'Italia le performances della Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” di Cori, alla presenza di gruppi provenienti da diverse nazioni del mondo: Austria, Canada, Taiwan, Croazia, India, Indonesia, Slovacchia, Slovenia, Sri Lanka, Corea del Sud, Polonia, Turchia, Tailandia, Venezuela e naturalmente la Cina. Novità assoluta per questi territori, la Compagnia nelle diverse
rappresentazioni ha condotto mirabilmente il numerosissimo pubblico
cinese nell’epoca della Rinascenza, tra musiche, canti, antiche arti,
danze di corte e balli popolari, rappresentazioni ispirate in gran parte
a
L’Arte
del Danzare del
M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526 – 1604). Gli spettacoli sono stati arricchiti anche con alcuni momenti dedicati all'antica Arte del Maneggiar l’Insegna presentata da esperti maestri bandierai di Cori e con il Giullare di corte perfettamente interpretato dall'attore Tito Vittori. Uno straordinario successo, tanto che il caloroso abbraccio della gente durante la parata mondiale per le strade del centro storico di Hangzhou ne impediva letteralmente il cammino. Oltre ad Hangzhou la Compagnia si è esibita anche nella città di Qiandaohu situata sulle sponde dell'omonimo e splendido lago (Qiandao, nella traduzione cinese “il lago dalle mille isole”). Componente fondamentale di questi successi i ritmi e le musiche eseguite dai maestri musicisti del Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua” diretti dal M° Carlo Vittori. Molti i riconoscimenti, soprattutto dai membri del CIOFF mondiale giunti da diverse nazioni dell'Asia e dell'Oceania. In particolare, nella serata conclusiva del Festival il Presidente della Compagnia Tommaso Ducci ha ricevuto direttamente dalle mani degli organizzatori il Premio “BEST PERFORMANCE AWARD” per la particolare ed inedita rappresentazione. La trasferta cinese è stata anche un momento di meritata vacanza per i trenta partecipanti che hanno avuto modo di effettuare delle escursioni turistiche in diversi luoghi del territorio. Un successo annunciato per la Compagnia che in questi ultimi tempi si è resa protagonista in diversi campi della cultura tradizionale e dello spettacolo. Una Compagnia formata da artisti e ricercatori che, attraverso ricerche filologiche su fonti iconografiche del tempo, ha come obiettivo principale la diffusione della danza e della musica del Rinascimento italiano sia in Italia che nel mondo, con un'attenzione speciale all'aspetto spettacolare. 21 settembre 2009 UNA SPERANZA PER RICCARDO Domenica 27 settembre ore 18,30 - Latina
...Quadro
di tetraparesi spastica severa , con grave ritardo di sviluppo
psicomotorio in tutte le competenze . Il quadro clinico e quello
neuroradiologico sono
compatibili con grave encefalopatia anossica , di
probabile origine perinatale, con microcefalia secondaria al grave
iposviluppo dell’encefalo… Diagnosi
del dottore Giampiero Villa, Specialista in Neurologia , presso l’Università
Cattolica del Sacro Cuore, facoltà di medicina e chirurgia “Agostino
Gemelli”. Questa
e’ la triste storia di Riccardo. Un bambino che non ha avuto la
fortuna di tanti altri bambini, ma che tenta di lottare per
riconquistarsi la sua vita
. Ma
per essere sottoposto alle cure necessarie Riccardo deve viaggiare
spesso all’estero, e le cure sono molto costose. Sono
passati vari mesi da quando avevamo deciso di lanciare un appello su
internet per aiutare nostro figlio Riccardo che aveva bisogno di
effettuare delle cure all'estero per cercare di dare un senso ed un
futuro alla sua vita... Vi
voglio raccontare prima di tutto come e quante persone ci hanno aiutato
e continuano ancora oggi con tante iniziative per cercare di dare la
possibilita' al nostro Riccardo di effettuare tutte le terapie di cui
avrebbe bisogno… (la storia completa la potete trovare sul sito
indicato di seguito) Riccardo
non ha avuto il diritto ad una vita normale per un grave errore dei
medici che lo hanno fatto nascere, lui non ha mai potuto camminare,
correre, parlare, o dormire sonni tranquilli; la sua vita fin dalla
nascita è stata un grave tormento tra continui vomiti, crisi di pianto
e lunghe notti insonni. Riccardo è un bambino magrolino, infatti ha da
quando è nato gravi
difficoltà anche ad alimentarsi , non ha mai potuto assaporare i cibi. Il
suo ipertono muscolare non gli ha mai permesso di muoversi, e il suo
cervello gravemente danneggiato alla nascita non gli ha mai permesso di
avere una vita. Nella
nostra famiglia lavoro solamente io, mia moglie è costretta a stare a
casa. Non abbiamo la disponibilità economica per affrontare questa
serie di terapie riabilitative che dovremmo alternare per lungo tempo
per potere dare a Riccardo una vita. Quindi
vi chiediamo di aiutare nostro figlio Riccardo con delle donazioni in
soldi che gli permetterebbero di potere effettuare questa serie di
terapie che per lui vorrebbero dire avere un futuro. Abbiamo
aperto un c/c presso la banca Sella nella città in cui abitiamo (Latina). I dati
sono: RICCARDO
ALABISO IBAN
CODE: IT39 Y 03268 14700 024120928930 C/C
024120928930 CIN:
Y ABI:
03268 C.A.B.
14700 SWIFT
CODE: SELBIT215M7 Ecco
una foto di Riccardo,
Visitate il sito internet a lui
dedicato, cosi da potere conoscere la sua storia, e aiutare lui
e tanti altri bambini che vengono ingiustamente privati della
loro vita e vengono costretti a stare su una sedia a rotelle a vita
senza potere esprimere la loro opinione. Il
sorriso di Riccardo si potrebbe accendere con il vostro prezioso
contributo. http://utenti.lycos.it/helpriccardo Con
estrema gratitudine Salvatore
e Claudia, i genitori di Riccardo 23
luglio
2009 I pellegrini di Santiago da Compostela meravigliati La magia dei Tres Lusores a Cori Successo
per la Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” che si
è esibita a Cori, presso la chiesa di San Tommaso, per accogliere un
gruppo di tour leader spagnoli, provenienti da Santiago di Compostela,
che ha affrontato il cammino da Fossanova a Roma lungo il percorso della
VIA FRANCIGENA DEL SUD. Per
l'occasione la Compagnia ha presentato lo spettacolo “Chi
vuol esser lieto sia...” musiche,
canti, danze e arti del Rinascimento –
ispirato
a L’Arte del Danzare del M° Fabritio Caroso da Sermonenta (1526 –
1604). La
Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” ha proposto per
l'occasione una particolare rappresentazione con il quale ha inteso
correlare l’arte dei suoni e della danza alla storia di alcuni luoghi
dei Monti Lepini che da oltre mille anni accolgono pellegrini e fedeli
della Via Francigena del Sud, ossia di quell'importante itinerario che
in epoca antica da Roma si dirigeva ad Otranto o Brindisi diretto a
Gerusalemme. Il
gruppo di pellegrini che ha assistito allo spettacolo era guidato da
Maria Carmen Gaitero, Presidente del GEIE (Gruppo Economico di Interesse
Europeo) dei Cammini d’Europa. Presenti
anche il Sindaco di Cori, Tommaso Conti, e il Delegato alla Cultura,
Giorgio Chiominto. Prima
di arrivare a Cori il gruppo aveva attraversato i luoghi più
significativi del percorso francigeno dei Monti Lepini, da Fossanova a
Roccagorga a Carpineto Romano a Sezze a Cori, per poi proseguire
successivamente per i Castelli romani per entrare a Roma attraverso il
Parco dell’Appia antica per arrivare in Vaticano. Questo
pellegrinaggio è stato fortemente voluto dalla Presidente Gaitero che,
intervenuta lo scorso mese di marzo a Fossanova per partecipare al
convegno sulla “Via Francigena del Sud – I primi 100 km verso
Gerusalemme”, ebbe modo di ammirare le splendide bellezze
paesaggistiche e la ricchezza culturale dei luoghi, a suo giudizio,
straordinari. E
proprio la Gaitero ha espresso tutto il suo entusiasmo per gli artisti
ed i musicisti della Compagnia “TRES LUSORES” da invitarla a
Santiago da Compostela il prossimo anno. Prima di entrare a Cori il
gruppo di pellegrini aveva assistito anche ad un'esibizione degli
sbandieratori di Cori ed anche per loro la Gaitero ha espresso agli
amministratori coresi il desiderio di averli nella nota città della
Galizia. Questa
visita degli esperti spagnoli ha rappresentato l'esame definitivo del
percorso lepino che ha come obiettivo quello di inaugurare
ufficialmente, il prossimo ottobre, il tratto di via Francigena del Sud,
da Roma a Fossanova. (foto
Piero Manciocchi) 20 giugno 2009 Nonostante la conquista della permanenza in A1 si dimettono tutti i dirigenti Zaccheo non ha mantenuto le promesse di
Giuseppe Baratta 17 giugno 2009 Dal 1700... sulle orme della bonifica Il 27 giugno 2009 presso il Palazzo della cultura di Latina - Sala conferenze - si terrà l'importante manifestazione Storico-Documentaria intitolata "Dal 1700...sulle orme della Bonifica", dove verrà riproposta con materiale storico inedito, un documentario, interviste ai pionieri, fotografie e interventi di studiosi, la storia del nostro territorio. Particolare riferimento sarà dedicato alle opere di bonifica attuate dal Papa Pio VI, che realizzo lungo la via Appia importanti infrastrutture tra le quali la Chiesa di Tor Tre Ponti, dedicata a San Paolo, per ricordare il suo passaggio nell'Agro Pontino. Inoltre, in occasione del bimillenario della nascita di San Paolo, saranno presenti diverse associazioni culturali che ripercorreranno con quadri ed annulli filatelici il viaggio del santo da Gerusalemme a Roma.
28 maggio 2009 Studi notarili aperti Il notaio: dalla tua parte, sopra le parti. È una iniziativa del Consiglio Notarile della provincia di Latina. Si tratta di una campagna di informazione sui servizi notarili e di consulenza al cittadino. Venerdì 29 maggio e venerdì 5 giugno gli studi notarili di Latina e provincia sono aperti per dare consulenze. Le consulenze sono gratuite. Per prenotazioni contattare il Consiglio Notarile di Latina dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 15,00 alle 16,30 al numero 0773 690904 info > Consiglio Notarile
27 maggio 2009 A Cisterna i Veterani di guerra degli Stati Uniti È stata una piacevole sorpresa quella riservata alla nostra cittadina dai reduci della seconda guerra mondiale accompagnati dal presidente americano dei veterani di guerra Clyde Easter (nella foto il secondo da sinistra) venuti in Italia in occasione del Memorial Day tenutosi lunedì scorso nel Cimitero Monumentale Americano di Nettuno. Alcuni di loro hanno addirittura ricordato quando all’epoca del secondo conflitto mondiale sono entrati a Cisterna subito dopo essere sbarcati ad Anzio. “Avevo solo diciotto anni – ricorda uno dei veterani – ed ero in avanscoperta con un mio commilitone. Entrammo a Cisterna sapendo che potevamo trovare i tedeschi ad attenderci ma trovammo soltanto la statua al centro del paese e la chiesa semidistrutta. Intorno a noi soltanto macerie e desolazione. Adesso, rivederla dopo 65 anni abbiamo provato una grande emozione. “ La comitiva, oltre la piazza XIX Marzo, ha visitato il Palazzo Caetani con il suo chiostro ed ha passeggiato lungo il Corso per poi recarsi a far visita alla sede elettorale di Ezio Comparini. “Sappiamo che Comparini è stato colui che si è impegnato e tenuto a battesimo il gemellaggio con la città americana di Fort Smith – ha sottolineato Clyde Easter - per cui siamo molto orgogliosi di lui e gli auguriamo i migliori successi per questa campagna elettorale.
25 maggio 2009 Il Cielo degli Esclusi l'ultimo lavoro dei Legittimo Brigantaggio
Tutte le altre informazioni sul sito www.legittimobrigantaggio.it
23 maggio 2009 Musei in piazza al Museo Lavinium di Pomezia domenica 24 Canusìa gruppo di musica popolare del Lazio Antico in concerto a Musei in Piazza Museo Archeologico Lavinium ore 15:00 vicino il borgo di Pratica di Mare
Domenica 24 Maggio 2009 dalle ore 10:30 alle ore 18:00 in Piazza Canakkale, nel parco del Museo Archeologico “Lavinium” di Pomezia, si svolgerà la II edizione di “I Musei in piazza”, manifestazione organizzata lo scorso anno ad Anzio. Il Museo Archeologico “Lavinium” si circonderà di padiglioni nei quali i musei della provincia di Roma e alcuni delle province di Rieti, Viterbo e Latina avranno l'occasione di incontrarsi e di far conoscere le proprie istituzioni. I musei avranno inoltre la possibilità di presentare la propria struttura ed il proprio territorio nella Sala conferenze del Museo “Lavinium” con filmati ed interventi. Ospiti d'onore saranno il Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia, il Museo Civico di Lanuvio e il Museo Civico di Alatri, gemellati con il museo di Pomezia. Ospite d'eccezione sarà invece il Museo Preistorico di Celano (Aq), che illustrerà lo stato dei beni culturali in Abruzzo dopo il terremoto del 6 Aprile scorso. Nel corso della giornata, allietata dalle note del gruppo di musiche popolari del Lazio “Canusìa” e dalla degustazione di prodotti tipici locali, si svolgeranno un laboratorio per bambini organizzato dal Museo del Giocattolo di Zagarolo, il laboratorio di archeologia sperimentale “Alla mensa di Enea” di Pino Pulitani e, su prenotazione, ci sarà la possibilità di visitare l'area archeologica . La manifestazione assume notevole rilievo, inoltre, per la possibilità di ammirare finalmente l'originale della statua in terracotta di Minerva Tritonia (V sec. a.C.) che dopo trenta anni di assenza, grazie ad un attento restauro eseguito presso l'ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro), torna nel suo territorio di origine. In occasione dell'iniziativa “Musei in Piazza” avrà luogo infine l'annullo filatelico da parte delle Poste Italiane, bollo figurato che riproduce l'immagine della statua di Minerva Tritonia. La manifestazione si svolge sotto il patrocinio della Provincia di Roma, del Comune di Pomezia e nell’ambito della Giornata Internazionale dei Musei organizzata dall’ICOM. Info: 06/91984744
14 maggio 2009 La
Città di Cori punto di riferimento per l'importante organismo mondiale Il CIOFF apre al LATIUM FESTIVAL
È oramai noto che la Città di Cori è sede di uno dei Festival di Folklore internazionale più importanti d'Italia, il LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL – Arti e Tradizioni popolari del mondo per una Cultura della Pace –, un Festival “nuovo” dal cuore antico, creato dall'importante esperienza del Festival della Collina. Sabato 9 maggio 2009 si è svolta nella città di Matelica, nelle Marche, l'Assemblea della Sezione italiana del CIOFF (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels. ONG in relazioni formali di consultazione con l’UNESCO che è oggi presente in più di 90 Paesi sparsi in tutti i Continenti). Tra i diversi punti all'ordine del giorno l'ammissione del Latium Festival. Dopo un attento iter di valutazione durato più di un anno, che ha messo in evidenza le qualità organizzative di una manifestazione che promuove ogni estate un'intensa attività culturale, ludica e di spettacolo, attraverso l'intervento di almeno 11 gruppi folklorici provenienti da tutto il mondo, l'assemblea dei soci ha votato all'unanimità l'ammissione del LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL di Cori al CIOFF mondiale. Requisito fondamentale per l'ammissione è stato che il Latium Festival ha da subito rispettato tutte le condizioni richieste dal CIOFF per essere definito un Festival di qualità: 1°) ospitalità per almeno 5 gruppi internazionali; 2°) durata del Festival di almeno 5 giorni (escluso giorno di arrivo e partenza); 3°) giorno libero per la visita del territorio, 3 pasti completi al giorno, rimborso spese viaggio e 5 € a persona ed al giorno per ogni gruppo internazionale ospitato. Dopo l'annuncio ufficiale, tra emozioni e qualche lacrima di felicità della delegazione giunta da Cori, si è sollevato un forte applauso da parte di tutti i delegati presenti a dimostrazione della vicinanza della Sezione CIOFF Italia nei confronti di un'Organizzazione che, partendo dall'esempio dei più grandi Festival del mondo, ha saputo in pochi anni costruire una kermesse folklorica tra le più importanti in Italia.Un patrimonio culturale notevole quello del Festival di Cori, non solo dei coresi ma di tutto il Lazio, considerato che il Festival si sta presentando anche in altre città della regione ad iniziare da Roma fino ad arrivare nel territorio dei monti Lepini. La delegazione giunta da Cori era guidata innanzitutto dal presidente del Festival Tommaso Ducci, nonché responsabile della famosa Compagnia Rinascimentale “Tres Lusores”, che ha da subito preso parte ai lavori assembleari. Con il Latium Festival la Sezione CIOFF Italia si allarga a 24 Festival rappresentanti di altrettante città italiane: Agrigento, Alatri, Amatrice, Aviano, Bergamo, Castelforte, Castiglione del Lago, Castrovillari, Cava de' Tirreni, Coredo, Corropoli, Florinas, Fondi, Gorizia, Lamezia Terme, Macerata, Matelica, Minturno, Moliterno, Pordenone, Tarcento, Treviso, Vignanello e, appunto, Cori. Il merito di questo risultato va alle associazioni organizzatrici e collaborative del Festival, ai tantissimi giovani volontari di Cori, alle Istituzioni ed agli enti pubblici patrocinanti, in primis al Comune di Cori, alle Aziende ed agli Istituti privati, alla Fondazione Roffredo Caetani di Ninfa, al compianto presidente onorario del Gruppo Editoriale L'Espresso Dottor Carlo Caracciolo, che hanno creduto in questo progetto ed hanno fatto del Latium Festival una delle manifestazioni folkloriche più importanti del territorio nazionale, e non solo, richiesto da molti gruppi folklorici di tutto il mondo, ad iniziare da quei gruppi che nella stagione estiva attraversano l'Europa per partecipare ai migliori Festival di Folklore internazionale, come il Festival di Confolens (Francia). Un forte stimolo questo traguardo che darà ancor più spinta a tutta l'Organizzazione corese per far crescere il Festival a livelli qualitativi più importanti di quelli già raggiunti, Organizzazione che ha già ottenuto l'incarico per organizzare tecnicamente ed artisticamente la riunione del CIOFF - Settore Europa del Sud - del 2011. AD MAIORA 12 maggio 2009 IV Motoraduno Città di Cisterna >> http://www.motoecultura.it/ Dopo il successo delle precedenti edizioni, il Motoraduno Città di Cisterna torna dal 15 al 17 maggio 2009. I risultati dell’edizione 2008 hanno confermato il buon posizionamento del Motoraduno Città di Cisterna nel panorama degli eventi dedicati all'auto ed alla moto. Molto positivo anche il segnale proveniente dalla partecipazione sempre più consistente dei rappresentanti istituzionali. Ingresso libero. 3 maggio 2009 Norma vi attende per la 13a edizione del Norbanus Festival dal 23 al 28 luglio
30 aprile 2009 A CORI il Consiglio CIOFF Giovani Italia promuove le direttive UNESCO Il Gioco Tradizionale, bene Patrimonio dell'Umanità Durante
il fine settimana del 25 aprile la città di Cori è diventata luogo
d'incontro del Consiglio CIOFF Giovani Italia ospitando
presso palazzo Riozzi la riunione nazionale. Il
movimento giovanile all'interno del CIOFF (Conseil
International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts
Traditionnels. ONG in relazioni formali di consultazione con l’UNESCO)
iniziò ad avere vita nel 1992 in Argentina, grazie al grande supporto
che la Sezione Nazionale diede ai suoi giovani; tale movimento si estese
poi non solo in tutto il settore Latino-Americano ma iniziò a essere
preso in considerazione anche dal CIOFF Mondiale che nel 2005 costituì
il Comitato di Coordinazione dei Giovani a livello mondiale. Il CCG si
riunisce una volta l'anno durante il Congresso Mondiale e una volta ogni
3 anni (dal 2010 ogni 2 anni) in occasione del Forum Mondiale dei
Giovani e in concomitanza con il Congresso Mondiale e l'Assemblea
Generale del CIOFF. Il
movimento CIOFF Giovani Italia ha incontrato alcune difficoltà prima
della sua nascita ufficiale nella sezione nazionale. Un grande input è
stato dato dall'ultimo Forum del 2007 in Germania dove hanno partecipato
alcuni giovani di Cori e Minturno inviati dalla Sezione CIOFF Italia.
Nel dicembre 2007 la sezione nazionale italiana ha infatti iniziato
ufficialmente la costruzione della commissione nazionale giovani e
nell'ottobre 2008 si è avuta la prima riunione ufficiale del movimento. Alla
riunione di Cori dello scorso aprile sono state invitate le
rappresentanze giovanili dei 23 Festival e dei gruppi riconosciuti
ufficialmente dalla Sezione CIOFF Italia. Nell’ambito
della riunione i giovani relatori presenti hanno discusso le direttive UNESCO
emanate dal CCG mondiale nell'ultimo Forum, direttive che dovevano
essere trasmesse ai Festival nazionali. Quello
che si è voluto soprattutto sottolineare è come la tradizione
folklorica è un patrimonio da tramandare e conservare, perché
soltanto con la conoscenza e lo studio del passato si può vivere il
presente e costruire le basi per il futuro. La
peculiarità e l’importanza della tradizione folklorica è stata
riconosciuta anche dall’UNESCO che ha inserito nel 2003 alcuni beni immateriali tra
quei beni definiti «patrimonio dell’umanità», perché
costituiscono una ricchezza insostituibile e irripetibile da tutelare e
valorizzare, perché fanno parte della storia e della vita stessa dell’uomo. Tra
questi beni immateriali anche il GIOCO
TRADIZIONALE, argomento ampiamente discusso durante la riunione
corese. Oltre al progetto “Per
una Cultura della Pace” inserito
nel Decennio Internazionale (2001-2010) proclamato dall'UNESCO,
è noto che il LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL – Arti e Tradizioni popolari del mondo
per una cultura della Pace – di Cori,
dall’edizione 2007, tra le diverse iniziative programmate si batte per
salvaguardare e valorizzare il gioco tradizionale. Il Festival si è
attivato da subito per ricercare e promuovere il valore culturale dei
giochi del territorio di Cori e del Lazio, ma anche quelli delle altre
culture del mondo. Considerando
che la riscoperta dei giochi “di una volta” rientra a pieno titolo
nell’azione di valorizzazione del patrimonio storico locale, durante
le iniziative culturali programmate durante il Festival, ogni anno
vengono organizzati con successo scambi di informazioni sui giochi
locali ed internazionali con la partecipazione diretta del pubblico e
dei gruppi internazionali. Un’occasione importante questa per Cori e per il suo territorio, ma soprattutto per i giovani che hanno la possibilità di riscoprire il patrimonio tradizionale dei padri ed interscambiare queste esperienze con i giovani.
21 aprile 2009 Arci
Latina Report , il programma della Liberazione Venerdì
24/Apr ore 17,30 c/o Scuola
Elementare “Don Milani” di Latina Sabato
25/Apr ore 10,00 c/o Giardini
Pubblici di Latina Sabato
25/Apr c/o Teatro Fellini di Pontinia
(LT) Sabato
2/Mag escursione Monte
Semprevisa – Bassiano (LT) 6 aprile 2009 Turbogas,
l’intervento del candidato Presidente della Provincia Domenico Guidi
Ora la centrale turbogas è ubicata al centro di un distretto agroalimentare, vicino al Parco Nazionale del Circeo e per costruirla verranno espropriati terreni agricoli. Oltre i danni alla salute si aggiungono anche i danni alle aziende, ai lavoratori. L’ubicazione in zona di questa centrale depotenzierà le capacità turistiche del Parco Nazionale oltre che la qualità e l’appetibilità dei prodotti agricoli. Così facendo si rischia di bruciare tempo e risorse, perché mentre da un lato parte il piano di sviluppo rurale, dall’altro si propone l’esproprio di terre agricole per costruire queste centrali, il caso Mazzocchio è emblematico in tal senso. Rischiamo di gettare a mare tempo e soldi in progetti che sono in palese contrasto tra di loro. L’efficienza amministrativa passa anche attraverso questi aspetti. La concentrazione poi in pochissimi chilometri quadrati di una serie di centrali che possono soddisfare una buona parte della domanda energetica nazionale è qualcosa che sta fuori dal mondo. Proprio per questo voglio invitare i singoli cittadini, come la classe politica in genere, a non rassegnarsi all’idea che sia già tutto scritto. La rassegnazione è una virtù che non ci deve appartenere.” 1 aprile 2009 PREMIO
Concorso
per la progettazione della Scenografia del
2009
Latium World Folkloric Festival –
Arti e Tradizioni popolari del mondo per una cultura della Pace -
Fase
progettuale in fermento a Cori per il 2009 LATIUM WORLD FOLKLORIC
FESTIVAL – Arti e Tradizioni popolari del mondo per una cultura della Pace
-. Sempre
nuova e diversa, l'attesa kermesse che la città lepina è pronta ad
accogliere nel Teatro di piazza della Croce, nel suo “salotto del folklore”,
prendendo il via il prossimo 29 luglio e fino al 5
agosto. Attraverso
una delle più prestigiose kermesse del folklore internazionale in Italia,
Cori vestirà ancora una volta i panni del villaggio globale,
significativo compendio dei giovani del mondo, palpitanti veicoli di canti,
musiche, tradizioni, usi e costumi, soprattutto di valori, grande bagaglio
che rappresenta una ricchezza universale, tante piccole sfaccettature che,
assemblate producono un'unica identità, quella di persone che promuovono
l'unione, la socialità, la fratellanza, la Pace tra i popoli. Tanti
i gruppi che si esibiranno a Cori ed in diverse città del Lazio, danzerini
americani di etnia irlandese, sud americani, europei, africani, asiatici ed
oceanici. La
manifestazione verrà di nuovo organizzata dall'associazione culturale “Festival
della Collina”, con la coorganizzazione dell'associazione culturale “Latium”,
con la collaborazione della Sezione C.I.O.F.F.
Italia (Conseil International des
Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels. ONG in relazioni formali di consultazione con l’UNESCO)
e della Fondazione “Roffredo Caetani” di Ninfa, con il supporto
e/o patrocinio della Sezione C.I.O.F.F.
Italia, del Comune di Cori, della Regione Lazio, della Provincia di
Latina, delle Istituzioni, delle aziende ed attività produttive del
territorio nazionale. Il
TEMA scelto per questo anno,
dedicato all'ALIMENTAZIONE, è: ...E
SIA LA MENSA UN ALTARE... Il
cibo, le società, le culture Ogni
uomo quando si nutre, ne sia consapevole o no, “assiste”
sempre ad un sacrificio: il
sacrificio di chi ci dona la propria vita per alimentare la nostra vita. E
un chicco di grano che diventa farina, un pugno di farina che diventa pane
..., la
mensa ... le mense, ovvero
la trasformazione per opera dell’uomo di materia in cibo, sono
sempre il prodotto finale di un processo culturale prima
ancora che soddisfazione di esigenze (urgenze) della vita. Per
l'allestimento scenografico del grande palcoscenico a Cori l'Organizzazione
del Festival quest'anno ha indetto il
Premio LATIUM FESTIVAL 2009 attraverso la promozione di un
Concorso di idee, aperto a giovani e meno giovani, per la progettazione e
direzione esecutiva della scenografia del palco del 2009 LATIUM WORLD
FOLKLORIC FESTIVAL, una scenografia che sappia coniugare il tema
della manifestazione con una interpretazione personale e libera della scena. Il
bando di gara (scandenza 30 aprile 2009) e le informazioni tecniche
sono consultabili sul sito del Festival www.latiumfestival.it
1 aprile 2009 INCONTRIRACCONTI Dopo
il successo riscosso negli appuntamenti di Febbraio e Marzo prosegue la
rassegna IncontriRacconti. Con
la collaborazione della scuola media statale Corradini Nell’ambito
del progetto per la musica popolare “Suoni Lepini” Presentano Aprile
2009 Sabato 4 Corso
di danza popolare “Tammurriata e tarantella calabrese” 1p tenuto da
Francesco Bloise dalle 15 alle 18,30 Domenica 5 Corso
di tamburi a cornice tenuto da Davide Conte dalle ore 15 alle ore 18 Sabato 18 Corso
di danza popolare “Tammurriata e tarantella calabrese” 2 ptenuto da
Francesco Bloise dalle 15 alle 18,30 Domenica 19 Corso
di tamburi a cornice tenuto da Davide Conte dalle ore 15 alle ore 18 Concerto
del duo “Sale e pepe” ore 21 a seguire Iscrizione
ai corsi entro 3 Aprile Gli
incontri si terranno presso la sede dell’associazione Domus Mea (Via
Amaseno 29 – Latina – presso scuola media statale Corradini) Segreteria
della Domus Mea dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19 tel
0773 624936 20 marzo 2009 IL
FUTURO NEL TURISMO DEI MONTI LEPINI
20 marzo 2009A Cisterna la IV edizione delle audizioni per il Premio Mia Martini
19 marzo 2009 A Latina per la presentazione della
videoenciclopedia "COMUNICARE IL TERRITORIO" La magia dei TRES LUSORES al Cambellotti Una cornice di pubblico eccezionale, emozioni forti, saranno le caratteristiche principali della prima mattinata di primavera, sabato 21 Marzo, alle ore 11.00 a Latina, per la presentazione del primo cofanetto della videoenciclopedia "COMUNICARE IL TERRITORIO", contenente i dvd che valorizzano la storia, la cultura e le tradizioni di Cisterna, Sermoneta, Cori, e di un breve documentario su Roccamassima. La proiezione sarà preceduta da un breve esibizione all’interno del Museo della Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” di Cori che presenterà L’Arte del Danzare del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526 – 1605) nello spettacolo “CHI VUOL ESSER LIETO SIA…” – Breve viaggio nel Rinascimento tra arie, melodie soavi, danze cortigiane, giocolerie ed antiche arti –. Lo spettacolo messo in scena, presentato con sfarzosi costumi fedelmente ricostruiti sulla base di fonti iconografiche del tempo, condurrà mirabilmente gli spettatori nell’epoca della Rinascenza, tra musiche, canti, danze ed antiche arti, in un mondo in cui le magiche atmosfere cortigiane riprenderanno vita. Le ballerine ed i ballerini della Compagnia saranno assistiti dagli esperti maestri del Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua”, Carlo Vittori (clavicembalo), Carlo Marchionne (flauti), Anna Maria Gentile (viola da gamba), dal soprano Roberta Polverini, dall’attrice Francesca Corbi nelle vesti di una nobildonna, e dall’attore Tito Vittori nelle vesti di un giullare di corte. A fare da cornice a quest’evento la splendida location del Museo Cambellotti di piazza San Marco, alla presenza dei sindaci di Cori Tommaso Conti, di Cisterna Mauro Carturan, di Sermoneta Giuseppina Giovannoli, di Roccamassima Angelo Tomei, di Norma Sergio Mancini, di Maenza Francesco Mastracci, oltre alle autorità cittadine e provinciali. Con questo spettacolo la Compagnia fa omaggio a Rita Calicchia e Amilcare Milani, ideatori della video enciclopedia, che hanno saputo interpretare nel dvd dedicato a Cori, anche se pur brevemente, l’essenza dell’importante lavoro di ricostruzioni coreografiche effettuato dalla Compagnia dagli antichi manuali di danza del noto maestro sermonetano. 24 febbraio 2009 MANTICE, LA MUSICA POPOLARE DEI MONTI LEPINI Sabato
28 Febbraio alle ore 21,00 Per informazioni 0773484955 - 3392327810 23 febbraio 2009 BIT 2009: bilancio molto positivo per lo stand pontino Oggi
si chiude la XXIX edizione della Borsa Internazionale del Turismo, nel
capoluogo lombardo è tempo di bilanci. Molta
soddisfazione ha espresso Domenico Tibaldi, dirigente del Turismo: “Ci
rinfranca anche constatare che per quanto riguarda il Lazio la Provincia
di Latina è il primo stand, lo stand più grande, lo stand più carino”. Spunti
di riflessione hanno suscitato le osservazioni di un pubblico che sembra
essere molto attento e soprattutto attratto dal
patrimonio globale pontino. Le voci dell'offerta sembrano
corrispondenti alla richiesta dei visitatori. L'obiettivo
che la Provincia di Latina si era prefissato per la manifestazione è
stato raggiunto: suscitare l'interesse, la curiosità e l'apprezzamento
delle migliaia di persone che si sono soffermate all'interno dello
stand. Dunque, un bilancio che si chiude con un segno più che
positivo. 21 febbraio 2009 L'offerta
pontina attrae il turista La
terza giornata dell'evento milanese si apre al grande pubblico. La
formula che finora ha caratterizzato lo stand pontino, alla XXIX
edizione della BIT, è stato il dialogo con gli ospiti, che si sono
dimostrati molto interessati alla provincia pontina non solo per un
turismo prevalentemente legato all'attività balneare ma anche per i
suoi aspetti naturalistici, artistici, termali e culinari. Una
richiesta, quella del pubblico partecipante alla kermesse milanese, che
sembra essere orientata verso un turismo che privilegi un
rapporto sincero con il territorio, un desiderio di conoscere le
radici della località che si vuol visitare e
molto sensibile ad un'offerta che possa svelare l'autenticità
del patrimonio dell'intera collettività. La
kermesse milanese è sempre un banco di prova per tutti gli espositori,
nonostante le numerosissime e disparate offerte, la proposta pontina,
che si riallaccia al rapporto turista-territorio, sembra averlo
superato. Ancora una volta i visitatori hanno apprezzato le specialità che l'IPSSAR di Formia ha presentato loro, grazie alla maestria culinaria e l'alta professionalità, qualità che li contraddistingue. 20 febbraio 2009 Allo
stand della Provincia di Latina firme eccellenti del giornalismo Anche
la seconda giornata della BIT è dedicata ai comunicatori ed esperti del
settore; numerosi si sono intrattenuti nell'elegante stand della Provincia
di Latina, la posizione centrale e il profumo dei cibi proposti
dall'Istituto Alberghiero di Formia hanno inevitabilmente catturato
l'attenzione dei passanti. La
giornata precedente è stata caratterizzata da due incontri, di cui uno
pomeridiano, con illustri giornalisti esperti del settore del turismo e
dell'enogastronomia che hanno mostrato un vivo interesse per una provincia
che ha molto da offrire e da far conoscere. I meeting coordinati dal Dott.
Domenico Tibaldi, dirigente del Turismo della Provincia di Latina e
diretti dal professor Giuseppe Nocca, affiancato dal docente Antonio Del
Giudice dell'I.P.S.S.A.R. di Formia e da Alice Lupi direttore di Circe
Gourmet, sono stati l'occasione per raccontare la ricchezza del territorio
attraverso il cibo e il vino. Durante gli incontri i giornalisti
incuriositi hanno voluto approfondire gli argomenti trattati al fine di
conoscere il ricco patrimonio gastronomico pontino. “Sono
soddisfatto degli incontri con i comunicatori del settore che hanno
espresso il desiderio di
scoprire nuove piste e il nostro ruolo è stato quello di far percepire
loro la diversità dei prodotti pontini” lo ha affermato il
professor Giuseppe Nocca Questa
mattina altre eccellenti firme del giornalismo del settore saranno accolte
presso il salotto dello stand della Provincia di Latina; a loro verrà
presentato e proposto il territorio anche attraverso i sapori e i profumi
delle degustazioni preparate dall'Istituto Alberghiero di Formia. 19 febbraio 2009 Lo stand pontino inaugura il primo giorno alla BIT La
Fiera del Turismo più importante al mondo ha aperto i battenti questa
mattina; le premesse sembrano essere allettanti,
per lo stand della Provincia di Latina: numerosi sono stati già
gli esperti del settore che hanno varcato
incuriositi la soglia del raffinato stand pontino. “Partecipare
alla BIT vuol dire esporre il proprio
“tesoro”, ma da solo non basta: occorre trasmettere ai visitatori
l'autenticità del territorio stesso che si compone di moltissimi
elementi tra le quali
la cordialità e l'ospitalità che caratterizza le nostre genti”
lo afferma Domenico Tibaldi, Dirigente
del Turismo della Provincia di Latina. Interagire
con il pubblico presente alla fiera, è la linea che l'Ente pontino
vuole privilegiare ancora una volta, dando vita quest'anno
ad una novità: una serie di illustri giornalisti del settore del
turismo e dell'enogastronomia saranno ospiti dello stand per conoscere
più da vicino le preziosità che il territorio pontino custodisce. Altra
interessante novità è il video istituzionale, della durata di 7
minuti, creato della “Fondazione
Latina Film Commission, Agenzia Provinciale per la Promozione del
Territorio attraverso gli audiovisivi”, intitolato : “Latina, i
luoghi del Cinema” dove si possono ammirare alcune delle bellezze
della provincia di Latina : l’Oasi di Ninfa, Minturno, il Litorale
Pontino, le Dune di Sabaudia e il Castello di Sermoneta e il Parco
Nazionale del Circeo. Il video è nato con la consulenza artistica di
Luciano Emmer, storico regista del neorealismo italiano ed inventore del
documentario d'arte in Italia. Cospicuo è il patrimonio naturale, culturale e artistico che il territorio offre ai visitatori, il tutto agganciato all'invitante ventaglio dei prodotti enogastronomici pontini. Un connubio armonico che sembra attrarre particolarmente giornalisti e tecnici del mondo del turismo.
18 febbraio 2009 La
Provincia di Latina alla Borsa Internazionale del Turismo La Provincia di Latina è pronta a partecipare, con il suo elegante stand, alla XXIX edizione della Borsa Internazionale del Turismo che si aprirà domani, giovedì 19 febbraio, a Milano Rho e si protrarrà fino a domenica prossima.
Lo
spazio espositivo allestito per l’evento milanese è di 210mq, collocato
nel padiglione n. 5 stand M14 N21 dedicato
all’Italia. Una zona ancora più in vista rispetto alla scorsa edizione. Lo
stand si caratterizza anche quest'anno per il tema e i colori. “I miti
nel blu” è l’argomento portante ed ispiratore dell'organizzazione
complessiva dello stand che rimanda alla storia del territorio e alla sua
natura, che a sua volta è la
chiave di lettura dei due colori che caratterizzano lo spazio: il blu e il
bianco. La
Provincia di Latina si presenterà con una sua ricca offerta alla vetrina
del Turismo più importante al mondo. Anche questa volta, l’Ente, per l’occasione,
ha raccolto a sé alcuni rappresentanti del settore
pubblico e privato, la cui somma è l’espressione di una proposta
turistica fornita di servizi che il territorio pontino è in grado di
riservare ai guest. . Una carta che finora è risultata vincente e molto
apprezzata dai visitatori della kermesse lombarda. 9 febbraio 2009
Comunicato stampa
Pacchetto
sicurezza, Save the Children: disappunto e preoccupazione per le misure
previste dal ddl appena approvato al Senato L’abolizione
del divieto di segnalazione alle autorità per gli immigrati irregolari
che si rivolgono ad una struttura sanitaria, l’introduzione di misure
specifiche per il rimpatrio di minori stranieri non accompagnati
comunitari coinvolti nella prostituzione, la
restrizione delle possibilità dell’ottenimento del permesso di
soggiorno per i minori stranieri non accompagnati al compimento del
diciottesimo anno, sono le principali misure del “pacchetto sicurezza”(in
particolare nel ddl A.S: 733) che
destano la preoccupazione e il disappunto di Save the Children. In
particolare l’abolizione del
divieto di segnalazione alle autorità per gli immigrati irregolari che
si rivolgono ad una struttura sanitaria, ingenerando il fondato
timore di denuncia, ostacolerà l’accesso alle cure mediche per loro
stessi e per i familiari, compresi i figli di minore età, e per i
minori stranieri non accompagnati non ancora in possesso del permesso di
soggiorno. (Tale
restrizione verosimilmente riguarderà anche l’accesso alle
prestazioni a tutela della gravidanza, alle vaccinazioni e agli
interventi a tutela della salute del minore.
Inoltre tale misura, creerà gravi rischi sul piano della tutela
della salute pubblica e ciò a danno di tutti i cittadini, ivi inclusi i
minori, presenti sul territorio). Per
quanto riguarda la previsione di
misure specifiche per il rimpatrio di minori stranieri non accompagnati
comunitari coinvolti nella prostituzione esse introducono un
criterio di discriminazione – inammissibile
ai sensi dell’art.2 della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia
e dell’adolescenza (CRC) e dell’art. 3 della Costituzione Italiana-
nei confronti di un gruppo di minori particolarmente vulnerabile e ciò
in contrasto con l’individuazione e la considerazione preminente del
superiore interesse del minore (art.3 CRC). Inoltre pongono seri rischi
di mancata protezione dei minori stranieri non accompagnati coinvolti in
prostituzione in Italia, i quali molto
spesso possono essere vittime di gravi forme di tratta e sfruttamento, e
potrebbero essere in molti casi privi di adeguate cure familiari nel
paese di origine. Save
the Children è quindi preoccupata per la
restrizione delle possibilità dell’ottenimento del permesso di
soggiorno per i minori stranieri non accompagnati al compimento del
diciottesimo anno. Introducendo una discriminazione tra diversi
gruppi di minori sulla base dell’età anagrafica, oltre a contraddire
una sentenza della Corte Costituzionale (N.198/2003),
avrà delle conseguenze molto negative. In
primo luogo, i minori entrati in Italia dopo aver compiuto i quindici
anni non saranno incentivati a seguire un percorso di integrazione
sociale, poiché non avrebbero in ogni caso la prospettiva del diritto
al soggiorno dopo il compimento del diciottesimo anno. Esclusi da
percorsi formali di protezione ed inclusione, i minori ultraquindicenni
resteranno maggiormente esposti ai rischi di sfruttamento e tratta.
Inoltre, tale limitazione incentiverà l’ingresso in Italia di minori
sempre più piccoli (al di sotto dei quindici anni). Destano
poi preoccupazione: l’inasprimento delle pene per l’impiego dei
minori nell’accattonaggio, che affronta un fenomeno molto complesso e
variegato in modo meramente repressivo; l’impossibilità di contrarre
matrimonio per i migranti irregolari, che inciderà anche sulla tutela
dei figli, l’impossibilità di riconoscere in prima istanza i figli
nati da genitori irregolari, e la subordinazione dell’iscrizione
anagrafica alla presenza di requisiti di idoneità alloggiativa, che
pone notevoli barriere all’integrazione sociale proprio dei minori
appartenenti alle fasce sociali più vulnerabili e delle loro famiglie. Apprezzamento
viene invece espresso da Save the Children per la mancata approvazione
di misure altrettanto lesive dei diritti umani, quali il prolungamento
del periodo di trattenimento amministrativo a diciotto mesi nei centri
per immigrati irregolari. L’organizzazione
internazionale auspica che, nel passaggio del ddl all’esame della
Camera, vi sia l’opportunità di ridiscutere il contenuto del disegno
di legge nel suo complesso, con particolare riferimento a quei
provvedimenti fortemente lesivi dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Per
maggiori informazioni: Associazione
Mantice – Associazione Domus Mea Con
la collaborazione della scuola media statale Corradini Nell’ambito
del progetto per la musica popolare “Suoni Lepini” Presentano Febbraio
2009 Sabato 14 Corso
di danza popolare “ La pizzica pizzica” (1 parte) tenuto da
Franca Tarantino dalle 15 alle 18,30 Domenica 15 Corso
di tamburi a cornice tenuto da Davide Conte dalle ore 10 alle ore 12 e
dalle ore 15 alle ore 18 Sabato 28 Corso
di danza popolare “La pizzica pizzica” (2 parte) tenuto da Franca
Tarantino dalle 15 alle 18,30 Sabato 28 Concerto
del gruppo Mantice ore 21 a seguire Iscrizione
ai corsi entro 12 Febbraio. Per
tutte le informazioni e iscrizioni relative ai corsi rivolgersi alla segreteria
della Domus Mea dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19 tel
0773 624936 Per
informazioni 0773484955 - 339 2327810 Marco
Delfino 7 gennaio 2009 Associazione culturale “Officine Pontine” Associazione “Forum delle Idee” AGOSTINO DI BARTOLOMEI: CAPITANO E GENTILUOMO Venerdì
9 gennaio a Latina presso l’Hotel Europa
Un
campione che ha svolto una fondamentale funzione educativa per centinaia
di migliaia di giovani, sia calciatori che tifosi. Di Bartolomei dopo
una vita di successi, pochi anni dopo il ritiro si suicidò a soli 39
anni, con un colpo di pistola al cuore il 30 maggio del 1994, a dieci
anni esatti dalla sfortunata finale di Coppa Campioni Roma-Liverpool.
Come scrisse lui stesso su un biglietto “Mi sento chiuso in un buco...”,
il mondo del calcio cui aveva dedicato tutta la vita, fu anche tra i
fondatori del sindacato calciatori, lo aveva emarginato dimenticandosi
di lui. La sua vicenda umana ha ispirato libri come “L’ultima
partita” di Giovanni Bianconi e Andrea Salerno, film come “L’uomo
in più” di Paolo Sorrentino e canzoni come quella di Venditti “Tradimento
e perdono”. Anche la canzone “La leva calcistica del ‘68” di
Francesco De Gregori scritta nel 1982 era dedicata al campione cresciuto
sui campi di periferia della Garbatella. Il documentario, della durata
di 30 minuti, sarà introdotto da brevi interventi del regista e autore
Massimo Ferrari, del consigliere regionale Domenico Di Resta, del
giornalista Dario Petti di “Officine Pontine” e da Omar Sarubbo dell’associazione
“Forum delle Idee”. 1 gennaio 2009 COME QUANDO FUORI PIOVE, POKER DI STORIE A SEZZE Il filo nero è rappresentato dalla protagonista delle storie, la modella camerunense Ledi comunicato stampa
Martedì 6, giorno dell’Epifania, alle ore 18.30 presso la sala dell’Antiquarium comunale di via Buozzi a Sezze verrà presentato il libro di racconti ‘Come Quando Fuori Piove’ (Ego edizioni) di Gian Luca Campagna. Parallelamente verranno esposte alcune pose fotografiche del maestro Claudio Mercuri raffiguranti proprio la modella Ledi che si è prestata al gioco dei 4 racconti. Così dopo il successo di critica e di pubblico a Cisterna il 29 dicembre toccherà a Sezze per questo inizio del 2009 che vedrà il libro approdare a Roma e Milano. Il libro è una raccolta di quattro racconti ispirati ai semi e ai segni delle carte da gioco francesi. Ed è quindi un poker di quattro storie. I quattro semi delle carte francesi sono i protagonisti dei racconti scritti attraverso toni esasperati, personaggi dalla forte personalità, situazioni grottesche e imprevedibili. Sono racconti lunghi che lasciano il lettore con l’amaro in bocca, per via del finale irriverente che ha l’acclarata intenzione di bloccare gola e stomaco. I quattro racconti sono legati tra di loro attraverso un doppio filo nero: quello del noir, genere che Campagna predilige, e per i collegamenti, dato che la protagonista è sempre la statuaria Latifa Foupouognigni in arte ‘Ledi’, 22enne modella e attrice camerunense, che a settembre si è aggiudicata la fascia nazionale di Miss Federsexi 2008, da un anno in Italia e residente proprio a Cisterna. La modella, fotografata da Claudio Mercuri, apre infatti ogni racconto, racconti che sono delle vere e proprie sfide nei confronti del lettore, poichè fondono i generi del giallo e del nero. “E la sfida è proprio questa –dice lo scrittore Gian Luca Campagna-, cercare di affascinare il lettore, tentarlo con le parole come può essere tentatrice o traditrice una carta in una manche. E così colpire con una sferzata, con un finale inatteso, il lettore/giocatore. Infatti, il fine è proprio questo, cioè sorprendere. La prima sfida è tra me e Ledi, ma la nostra sfida finale è il lettore”. “Il giallo parte da un investigatore che interviene per risolvere un fatto delittuoso che ha stravolto lo status quo di una comunità, e spesso il detective è un uomo positivo –continua Campagna-. Nel noir i personaggi sono sporchi e corrotti, vittime e carnefici si fondono, nessuno ha mai la coscienza pulita, nemmeno chi è protagonista: e questo è quanto cerco di far emergere nei 4 racconti”. Così la giovane modella ha ispirato i quattro racconti che prendono ampio spunto dai semi delle carte francesi, donna protagonista nelle storie cuori/amore, quadri/denaro, fiori/lavoro, picche/guerra. “Mi piacciono i personaggi che Gian Luca ha creato –dice Ledi- perché sono donne dure, forti, determinate, che sanno amare e odiare con la stessa intensità. Sono donne che hanno due cuori, uno per amare un po’ di più, l’altro per odiare un po’ di più. E le donne descritte sono proprio così: vere”. Le
storie In ‘Adua’ (cuori) la modella Ledi è Tatiana, una madame che è la compagna di un ufficiale italiano secondo il costume coloniale dell’epoca. La donna assiste e consola il tenente Marcello Drogo (cognome omaggio a Dino Buzzati per il capolavoro ‘Il deserto dei tartari’) dopo la disfatta della battaglia di Adua (1 marzo 1896) che pose fine ai sogni di ‘civilizzazione’ africana del governo italiano. In ‘Il teorema di Ginsberg’ (quadri) Ledi è Lady Danger, una avventuriera dall’oscuro passato che si trova su un tavolo verde a giocare una singolare e intensa partita di strip poker con compagni poco avvezzi alla lealtà e propensi a barare. Resterà a confrontarsi con il vecchio colonnello Chabert (altro omaggio, al colonnello creato dallo scrittore Gustave Flaubert), che subirà una rivelazione macabra, risalente alla guerra d’Algeria e al suo passato fatto di violenze e soprusi. In ‘Fiore all’asta’ (fiori) è Gloria, una show girl caraibica che mette all’asta nella prestigiosa Dorotheum di Vienna la propria verginità. Tra frizzi e lazzi, insulti e richieste di ogni genere da parte dei milionari pretendenti attraverso una cerchia che si restringe sempre più, nessuno indaga però sulle misere origini della donna, che con quel danaro potrebbe riscattare la sua adolescenza di stenti e permettere alla sua gente di vivere in modo più dignitoso il proprio domani. In ‘Ius primae nocits’ (picche) Ledi è Diana, una rampante imprenditrice vitovinicola, pronta a convolare a giuste nozze con un eccentrico chef. In un’atmosfera diafana e singolare arrivano anche i testimoni di nozze: la sua amica del cuore, una gallerista dark lady, e uno smidollato figlio di papà. Assistere integri fino alla fine al fatidico sì pronunciato dalla coppia sarà davvero un’impresa. 1 gennaio 2009 IL 6 GENNAIO LA FANFARA ANTIQUA IN SCENA A SERMONETA comunicato stampa Il
Complesso Strumentale “FANFARRA
ANTIQUA” di Cori si esibirà il prossimo 6 gennaio 2009
nell’ambito della manifestazione “NATALE A SERMONETA”, all’interno dell’Abbazia di
Valvisciolo, con inizio alle ore 18:00. Il
programma che sarà presentato raccoglierà squisitissimi brani musicali
tra il XV ed il XVI secolo, tra cui diversi brani ripresi dai trattati
del M°
Fabritio Caroso da Sermoneta, ballerino, teorico e “inventore
di scene” del tardo Rinascimento; in particolare il Complesso
sarà da supporto alla presentazione di alcune danze rinascimentali
interpretate dalla compagnia di danza “Tres
Lusores”, in uno spettacolo che sarà dedicato alla nobile
famiglia dei Caetani. Il
concerto/spettacolo messo in scena sarà presentato con costumi
fedelmente ricostruiti sulla base di fonti iconografiche del tempo e
condurrà direttamente lo spettatore nell’epoca della Rinascenza, tra
musiche, canti e danze, in un mondo in cui le magiche atmosfere
cortigiane riprenderanno vita. Il Complesso nell’occasione dedicherà anche particolare attenzione alle musiche popolari della stessa epoca, ritmi quest’ultimi che sono stati tramandati oralmente nel corso dei secoli. Scopo essenziale del Complesso è quello di andare a riscoprire le musiche del Rinascimento, attraverso un lavoro di ricerca delle melodie dell’epoca, in particolare quelle eseguite dai menestrelli nelle corti, dai musicanti nelle piazze e dalle fanfare militari. Importante l’attività concertistica per l’anno 2008 che ha portato il Complesso ad esibirsi in diverse città del Lazio: Boville Ernica, Cori, Sermoneta, Paliano, Rocca Massima, Roma, Sezze; e dell’Italia: Padula, Narni. A questa si unisce anche una partecipazione all’estero, nella città di Nicosia a Cipro. Il Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua” per questa attività si è avvalso dell’importante collaborazione di maestri di musica antica come Mauro Salvatori, Giovanni Monti, Carlo Vittori, Carlo Marchionne, Paolo Rocca, Alessandro Mazziotti, Claudio Di Meo, Orazio Fanfani, Rita Tumminia, Anna Maria Gentile, Cesare Gonnella, Roberto Cacciotti, Paolo Fantini, e dei soprani, Maria Letizia Troiano e Rossella Porcelli.
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