Torneo Internazionale di Tennis Femminile

2005 -  30a edizione città di Sezze 

Tutto il torneo minuto per minuto 

 

   il commento di  Christian Capuani

22 luglio 2005 - PRESENTAZIONE  

Dopo un anno sabbatico, torna il tennis femminile sui campi di via Piagge Marine. Ad annunciarlo è Alessandro Pontecorvi, presidente del Tennis club che dal lontano 1976 organizza in grande stile il torneo internazionale di Sezze: dal 22 al 31 luglio si rinnoverà la tradizione della prestigiosa competizione sportiva, appartenente al circuito dell’International Tennis Federation (Itf) e molto apprezzata dal pubblico pontino.

In ventotto edizioni finora disputate centinaia di giocatrici italiane e straniere hanno calcato la terra rossa di Sezze, rendendo questo appuntamento un’irrinunciabile passerella del tennis nostrano. Qualcuna delle protagoniste ha scritto addirittura una parte della storia della racchetta, come Chris O’Neil, che dopo aver conquistato le prime due edizioni del torneo setino avrebbe vinto l’Australian Open nel 1978. Altre hanno guidato il movimento tennistico italiano, come Federica Bonsignori, diventata numero 28 del mondo dopo aver trionfato in via Piagge Marine nel 1983. Molte hanno disputato una buona carriera professionistica, come la vincitrice dell’ultima edizione del 2003, la ceca Petra Cetkovska, che staziona attualmente attorno alla posizione 400 del ranking WTA.

Che sia ormai una tradizione, quella di vedere giocatrici in gonnella di tutta Europa sfidarsi sui campi del circolo di Sezze, lo dimostra il costante interesse della cittadinanza e delle istituzioni. <<Il torneo di tennis femminile è indubbiamente l’evento sportivo principale del nostro paese, al quale non si può rinunciare. Un appuntamento storico e internazionale, che si promuove da solo>> nota l’assessore alla Cultura, Carlo Grassucci.

Alessandro Pontecorvi ha qualcosa da dire all'assessore allo sport, Carlo Grassucci

La lista delle partecipanti dell’edizione 2005 non è ancora ufficiale, ma è chiaro che, come al solito, saranno le migliori racchette del continente a contendersi i 10.000 dollari del montepremi in palio: il ruolo delle favorite toccherà sicuramente alle giocatrici dell’est europeo, che hanno conquistato due delle ultime tre edizioni del torneo. <<Sicuramente ci sarà una nutrita presenza di giocatrici straniere, che vengono a Sezze sempre con molto piacere – afferma Pontecorvi – attraverso l’assegnazione delle wild card vedremo poi di dare spazio a qualche atleta della nostra provincia per accontentare l’interesse del pubblico locale, che accorre sempre numeroso>>.

Il tabellone degli incontri, in via di preparazione, sarà aperto nel torneo di singolare a 32 partecipanti, mentre 16 saranno le coppie che si contenderanno il titolo di doppio.  Le sfide saranno disputate tutte sui tre campi all’aperto della struttura di via Piagge marine; ogni giornata di gare avrà anche il consueto e spettacolare incontro serale.

il commento di  Christian Capuani

24 luglio 2005 - PRIMA GIORNATA  DI QUALIFICAZIONI  

Prende il via questa mattina a Sezze la trentesima edizione degli internazionali femminili di tennis. Sulla terra rossa di via Piagge Marine si daranno battaglia alcune tra le più promettenti racchette del circuito mondiale per contendersi quel titolo che l’ultima volta finì nelle mani della ceca Petra Cetkovska. Grande favorita della vigilia è l’uzbeka Iroda Tulyaganova, ex numero 16 del mondo, oggi scesa alla posizione 360 dopo un grave infortunio che l’ha tenuta ferma a lungo.

Gli organizzatori tagliano i nastri di partenza con molta soddisfazione. <<Il livello delle giocatrici presenti è molto buono - commenta Alessandro Pontecorvi, presidente del Tc Sezze – ed è sicuramente più alto di quello dei tornei che si svolgono presso circoli più titolati, come quello di Ancona>>. Le tenniste iscritte rientrano tutte tra le prime mille posizioni della classifica mondiale WTA, cosa non da poco per un torneo che è dotato di un montepremi di 10mila dollari. E visto il notevole valore tecnico delle partecipanti, ci sono tutti i presupposti per realizzare un’edizione storica della competizione, che per longevità è seconda in Italia solo agli Internazionali di Roma. <<E’ difficile che una manifestazione sportiva come questa, che è ormai conosciuta in tutto il mondo, possa durare così a lungo>> sottolinea Lorenzo Fabbri, presidente provinciale della Fit. <<Si tratta di un appuntamento storico che dà lustro a Sezze e nobilita il paese – afferma il sindaco Lidano Zarra – non si organizza per trent’anni una manifestazione come questa se non si hanno le capacità del presidente Pontecorvi>>.

Brunel Diana, cede al nervosismo lasciando il passo alla Staianova

Oggi e domani (inizio gare alle ore 10) scenderanno in campo le 26 giocatrici iscritte alle qualificazioni, che si contenderanno gli ultimi otto posti del tabellone principale, nel quale sono già inserite dieci italiane. Martedì esordiranno invece le teste di serie per disputare i sedicesimi di finale. Assegnate anche le wild card: una, per il tabellone principale, è toccata a Federica Di Sarra, 15 anni di Latina; partirà invece dalle qualificazioni Lucilla De Paola, 16 anni, appartenente al Tc Ponzanello di Formia. Tra le favorite, oltre alla Tulyaganova, trovano spazio la francese Vedy (n.386 del mondo) e le azzurre Sassi (390) e Chieppa (431).

il commento di  Christian Capuani

25 luglio 2005 - SECONDA GIORNATA DI QUALIFICAZIONI  

Gli internazionali femminili di tennis di Sezze entrano nel vivo. Disputati i due turni di qualificazione, oggi si passa al tabellone principale: per i sedicesimi di finale scendono in campo Tulyaganova, Vedy, Bindi e il resto delle migliori. La truppa delle tenniste azzurre, intanto, si arricchisce di due atlete, Stefania Pesce (n. 934 del ranking WTA) e Daniela Bracaglia (n. 960), entrate nel main draw dai turni preliminari. Saranno quindi tredici le italiane a contendersi il passaggio agli ottavi nelle sfide di oggi.

Nelle prime due giornate di gare i pronostici sono stati ampiamente rispettati. Tranne la francese Brunel (n.690), passano tutte le prime otto teste di serie del tabellone di qualificazione, comprese tra le prime mille posizioni della classifica mondiale: con decisione si impongono la belga Baijot, la georgiana Urotadze, la polacca Korzeniak e la francese Rocchi. Per quanto riguarda le italiane, Stefania Pesce, 18 anni di Roma, soffre ma vince 76 64 contro l’istrionica austriaca Bartenstein; Daniela Bracaglia, tesserata con il Tc Parioli, approfitta invece del ritiro della ceca Vrettas. Poca gloria per la formiana Lucilla De Paola, 16 anni, del Tc Ponzanello, che racimola tre soli games contro la Korzeniak nel primo turno preliminare.

Rustignoli Nancy, il più bel sorriso del torneo butta fuori la De Groot

Oggi farà il suo esordio l’uzbeka Iroda Tulyaganova (360), la maggiore indiziata alla vittoria finale, che sarà opposta a Claudia Ivone (922). Tra la altre favorite incontri agevoli per la francese Vedy contro la svedese Roma e per l’italiana Bindi contro la tedesca Biglmaier. Buono il sorteggio anche per la latinense Federica Di Sarra, in tabellone grazie ad una wild card, che sarà impegnata contro una qualificata.

il commento di  Christian Capuani

26 luglio 2005 - SINGOLO SEDICESIMI  

Seconda giornata di gare agli internazionali femminili di tennis di Sezze senza grosse sorprese. Nelle prime gare dei sedicesimi del singolare vincono le teste di serie Bindi (n.4), Tognetti (7) e Srndovic (8). Oggi si completa il primo turno con l’esordio della favorita Tulyaganova contro la Ivone alle ore 10 sul campo 1, mentre la latinense Di Sarra sarà impegnata alle 19 sul centrale contro la belga Baijot.

Il tabellone del primo turno ha riservato chiaramente una partenza agevole alle migliori, come testimoniano i risultati di ieri. Passeggiano la graziosa russa Shamayko (6-3 6-1 alla Mascherini), Nancy Rustignoli (6-4 6-0 alla spagnola Compostizo) e Lisa Tognetti nel derby con Eleonora Iannozzi (6-2 6-1). Qualche patema in più per Raffaella Bindi, n. 4 del tabellone e 448 del ranking mondiale, che supera 6-2 6-1 la tedesca Biglmaier: nel gioco decisivo del primo set l’italiana deve annullare quattro palle break all’avversaria e aspettare il sesto set-point per chiudere.

Escono a testa alta Susanna Mussi (sconfitta 6-3 7-6 dalla Srndovic) e Eleonora Punzo, che cede al terzo set contro la francese Brunel, ripescata dalle qualificazioni come lucky loser. Vince invece Cristina Celani, che infligge il risultato di 4-6 6-4 6-4 alla polacca Korzeniak; perde con rimpianto Alice Baldacci, battuta 7-5 6-4 dalla tedesca Vukov dopo aver ceduto il servizio nei giochi decisivi di entrambi i set. Al via, ieri, anche il torneo di doppio.

La francese Vedy Aurelie tra le possibili finaliste del torneo

il commento di  Christian Capuani

27 luglio 2005 - SINGOLO SEDICESIMI  

Alla fine l’attesa per la stella Tulyaganova è stata vana. Gli organizzatori del torneo femminile di tennis hanno aspettato il suo arrivo fino all’orario d’inizio dell’incontro che avrebbe dovuto vedere impegnata l’uzbeka contro l’italiana Ivone. Ma l’ex numero 16 del mondo a Sezze non si è vista e nessuna comunicazione o certificato medico è arrivato alla ITF, la federazione internazionale del tennis che ha sede a Ginevra. <<Non ci aspettavamo assolutamente questo forfait. E abbiamo avuto qualche dubbio solo quando non si è nemmeno informata del sorteggio del tabellone – afferma Alessandro Pontecorvi, presidente del Tennis club di via Piagge marine – ora, vista la sua assenza, saremmo molto contenti se vincesse un’italiana>>.

Il forfait della Tulyaganova ha aperto la strada all’emergente Claudia Ivone, 17 anni di Roma e vincitrice nella scorsa settimana del torneo di Ancona, che ha dovuto affrontare e superare 6-1 6-3 l’olandese De Groot, ripescata come lucky loser. La ragazza del Tc Parioli ha avuto vita facile contro un’avversaria che non ha mai tenuto il proprio turno di battuta.

Di Sarra Federica, speranza del tennis locale elimina Baijot Cecile

Convincente anche l’esordio di Stefania Chieppa, 431 del ranking WTA e numero 3 del torneo setino, che ha sconfitto con autorità la romana Pesce 6-0 6-4: la torinese, capofila delle italiane in tabellone, ha sfruttato la tensione dell’avversaria in un incontro in cui si sono visti più errori che scambi da ricordare. Bene nel complesso le tenniste azzurre: passano Annalisa Bona (n.5), Daniela Bracaglia e Giulia Gatto Monticone (vittoriosa per 6-3 6-1 sull’altra italiana Vaideanu). Esce la prima testa di serie, la cuneese Nicole Clerico, numero 6 del tabellone, vittima di un calo psicofisico dopo un buon primo set e sconfitta 3-6 6-3 6-3 dalla mancina francese Rocchi. Va agli ottavi la numero 2 Aurelie Vedy (6-3 6-1 alla svedese Roma), mentre si è giocato solo in serata l’incontro tra la formiana Di Sarra e la belga Cecile Baijot.

il commento di  Christian Capuani

28 luglio 2005 - OTTAVI DI FINALE  

Finisce agli ottavi il torneo di Federica Di Sarra. La tennista di Fondi, 17 anni, esce dagli internazionali di Sezze, sconfitta 6-1 6-3 dalla testa di serie n.2, la francese Aurelie Vedy. Per la Di Sarra il bilancio è comunque positivo: <<A parte qualche errore che potevo evitare oggi (ieri, ndr), sono molto soddisfatta per la bella vittoria del primo turno, visto che non era facile recuperare da 4-0 sotto nel terzo set contro la Baijot>>. Contro la Vedy, molto più esperta di lei, ha pagato la difficoltà ad entrare subito nel match e le qualità dell’avversaria. <<Aveva un gioco che mi dà fastidio – ha detto a fine gara l’atleta pontina – è stata brava a spostare il gioco spesso sul mio rovescio>>.

Nel complesso saranno cinque le italiane impegnate nei quarti di finale, in programma questo pomeriggio. Ieri hanno passato il turno Stefania Chieppa (n.3 del tabellone), Raffaella Bindi (4) e Lisa Tognetti (7). Una nota a parte la merita Nancy Rustignoli, proveniente dalle qualificazioni, che ha eliminato Annalisa Bona (5) nell’incontro fin qui più combattuto, terminato 4-6 6-4 7-6. Tra le straniere, oltre alla Vedy, rimangono in gara la svedese Srndovic (6-1 6-4 alla Celani) e la russa Shamayko. Si è concluso invece solo in tarda serata l’ottavo di finale tra le italiane Ivone e Bracaglia vinto da Ivone, ultima ad accedere ai quarti di finale.

Chieppa Stefania ai quarti di finale

il commento di  Christian Capuani

29 luglio 2005 - QUARTI DI FINALE  

Restano due italiane in gara agli internazionali femminili di tennis di Sezze. A giocarsi oggi la prima semifinale sul centrale di via Piagge marine saranno infatti Stefania Chieppa, terza testa di serie che nei quarti ha battuto 6-2 5-7 6-3 la svedese Srndovic, e la vincente della sfida tra Claudia Ivone e Lisa Tognetti, disputata ieri in tarda serata. Nella parte bassa del tabellone, invece, si sono fatte strada due tenniste straniere. Per contendersi l’altro posto a disposizione per la finale di domani si sfideranno la russa Marina Shamayko (che ha eliminato Raffaella Bindi con il punteggio di 7-6 6-3) e la quotata francese Aurelie Vedy (6-3 6-4 alla forlivese Rustignoli).

Sicuramente soddisfacente è il bilancio che possono trarre a pochi passi dalla conclusione gli organizzatori della trentesima edizione della competizione setina: <<Il livello del torneo è complessivamente buono, anche se la presenza della Tulyaganova avrebbe potuto migliorarlo – afferma Oreste Regattieri, direttore degli internazionali – la favorita alla vittoria finale resta la Vedy, che ha lasciato pochi games a tutte le avversarie che ha incontrato. Chi mi ha impressionato è invece la Rustignoli, che arrivando dalle qualificazioni si è fermata solo ai quarti>>.

Si è concluso intanto il torneo di doppio: nella finale di ieri sera erano impegnate la tedesca Biglmaier e la georgiana Urotadze da una parte e le azzurre Sonia Iacovacci e Nancy Rustignoli dall’altra. In semifinale le italiane avevano battuto la coppia formata da Alice Balducci e Cristina Celani con il punteggio di 6-3 7-6.

Ivone Claudia di Roma, partita dalle qualificazioni, è giunta in finale battendo Chieppa

il commento di  Christian Capuani

31 luglio 2005 - FINALE  

In una finale lampo la francese Aurelie Vedy si aggiudica la trentesima edizione degli internazionali femminili di tennis di Sezze superando 6-1 6-2 la romana Claudia Ivone. Il successo della transalpina, maturato in meno di un’ora di gioco, ha messo in evidenza la notevole differenza di classifica (circa cinquecento posizioni) tra le due finaliste e la stanchezza dell’italiana, sfiancata dalla semifinale vinta al terzo set contro Stefania Chieppa. Il risultato non è mai stato in discussione: la Vedy è parsa subito molto aggressiva e concentrata e si è portata agevolmente sul 3-0 nel primo set. La ragazza del Tennis club Parioli, da parte sua, ha pagato diversi errori di misura ed è emersa solo a tratti, quando è riuscita a mettere in difficoltà il rovescio dell’avversaria. Nella seconda partita si è fatto più marcato il calo psicofisico della Ivone, che ha perso i primi due turni di battuta andando sotto 4-0. La mancina Vedy ha tenuto invece per le briglie l’andamento dell’incontro soprattutto con una serie di diritti vincenti.

<<Sono arrivata molto stanca alla finale – ha detto a fine gara Cluadia Ivone, 23 anni – perché ho giocato diverse partite nelle ultime due settimane e molte di queste sono finite al terzo set. Nonostante la sconfitta, sono molto soddisfatta di questo torneo, durante il quale ho giocato al massimo>>. La tennista romana, numero 920 del mondo, guadagnerà altre posizioni nella classifica WTA dopo il balzo in avanti compiuto con la vittoria della scorsa settimana ad Ancona.

Il successo di Aurelie Vedy è il quarto consecutivo di un’atleta straniera agli internazionali di Sezze. Le italiane si sono però riscattate nel torneo di doppio, vinto dalla coppia formata da Nancy Rustignoli e Sonia Iacovacci, che hanno sconfitto in finale la tedesca Biglmaier e la georgiana Urotadze con il risultato di 6-4 6-3.