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Associazione
Culturale onlus
ACTA TEATRO
Via
della Libertà, 81 04018
Sezze (LT)
P.I.
01317590592
Tel.
0773.803.391 – 0773.886.521
www.actateatro.it info@actateatro.it
Sabato
20 febbraio 2010 ore 11,00 Auditorium
S. Michele Arcangelo
GLI
ULTIMI DI CARNEVALE
Sabato
13 Febbraio alle ore 11,00, presso l’Auditorium S. Michele
Arcangelo di Sezze, Via Garibaldi, si terrà la presentazione del volume
Lucia
Viglianti - Marina Tufo
PER
SANTITA' FINTA IN SOMMO GRADO
Maria
Valenza Marchionne tra ricerca storica e scrittura teatrale.
Formato:
17x24
Pagine:
164
Prezzo:
€ 15.00
Alla
presenza dello stesso Sindaco Andrea Campoli e delle autorità locali, e
vede la partecipazione, oltre che delle stesse autrici, di Luigi
Mantuano, ricercatore ed insegnante, che ha promosso la ricerca e
l’edizione del libro e ne ha curato la prefazione, di rappresentanti
di diverse realtà culturali, come la Leonardo, Matutateatro e Gruppo
Alchimia, degli allievi del LaboratorioManente
dell’Acta Teatro, ed infine degli studenti dell’ISISS “Pacifici e
De Magistris” di Sezze.
Il
testo, pubblicato nel 2007 con il contributo dell’assessorato alla
Promozione culturale della Provincia di Latina, ricerca storica e
scrittura teatrale insieme, è stato messo in scena dalla stesse autrici
nello spettacolo GLI ULTIMI DI CARNEVALE overo PER SANTITA’ FINTA IN
SOMMO GRADO (Roma, White Cloud Studio, 2005), sarà presentato in modo
particolare, come una lettura corale da parte di tutti i presenti,
avendo per fine la conoscenza profonda, soprattutto da parte dei
giovani, di un patrimonio storico-culturale locale antichissimo di cui i
Monti Lepini rappresentano continua occasione di scoperta, che il lavoro
garantisce sotto forma di una rigorosa ricerca scientifica ed artistica.
In postfazione, un saggio della dott.ssa Anna Maria Paola Toti. Il testo rappresenta il lavoro finale della lunga
ricerca, trascrizione, studio di antichi documenti attestanti il
processo per santità finta in sommo grado nei confronti di Maria
Valenza Marchionne, di Sezze, monaca clarissa, che abiurò a Santa Maria
sopra Minerva di Roma il 12 Settembre 1703, all’età di 73 anni. Morì
in carcere nel 1707. La condannata era sorella del futuro Santo Carlo da
Sezze (paragonato, per la sua esperienza mistica, a S. Teresa d’Avila
e a Giovanni della Croce), il cui contemporaneo processo di
santificazione, venne inficiato (e rimandato di oltre 250 anni) da
questa condanna.
Molti personaggi ruotano intorno alla vicenda: donne a lei
contemporanee, le cui caratteristiche di costruzione della santità sono
identiche a Valenza, ma soggette all’obbedienza dei loro confessori;
altri uomini potenti, tra cui Papi e Cardinali, che ebbero un ruolo
decisivo nella vicenda. Le autrici intendono lanciare il dubbio che la
condanna della sorella sia stata costruita ad arte per inficiare la
causa di beatificazione del fratello, in un periodo in cui
l’ascendente potere dei Gesuiti era in forte contrasto con quello dei
Francescani, anche nella gestione socio-economica dei territori da loro
occupati.
Oltre questi aspetti politici, alle autrici interessa la dimensione
umana dei personaggi, cercando di restituire loro spessore drammatico e
poetico, in una sorta di pietà laica, dove il motivo fondante è la
convinzione che le donne, ancora oggi, faticano molto ad affermarsi con
“spirito proprio”, specialmente nelle arti e che il teatro stesso è
costretto ad andar di notte. La trasposizione scenica ha dato vita allo
spettacolo: Gli ultimi di Carnevale overo Per Santità finta in sommo
grado.
Comune
di Sezze
Sezze
in-con-tra il Teatro
Venerdì
24 Aprile 2009 ore 21,00
Auditorium Mario Costa
Acta Teatro
presenta
SEDIE
di
Lucia Viglianti e Marina Tufo
Spettacolo
finale del LaboratorioManente
dell’ Acta Teatro
Ingresso
libero
Attori
: Desy Polisena, Feliciano Iudicone, Valentina Tocci, Valerio
Vittori, Verusca De Angelis
Regia:
Lucia
Viglianti e Marina Tufo
Materiali
scenici e allestimento: Renzo Viglianti
Cinque personaggi, figurativamente e psicologicamente
caratterizzati, si ritrovano in un luogo senza dimensioni, arredato solo
di altrettante sedie uguali. Ha inizio in un’ideale conversazione, raccontandosi
storie tramite azioni silenziose, che vengono suscitate dall’apparire
in scena di altre sedie di varie forme, portate
e tolte da due personaggi che agiscono in parallelo con i primi:
uno non si siede mai, l’altro sistema le sedie. Mentre gli altri
personaggi (malinconici, seri, buffi, sognatori, lunatici) consumano le
loro storie, in un andamento lento ma sempre più incalzante,
incontrando a turno una misteriosa sedia bianca, si svela il
rapporto simbiotico degli altri due, in una storia evanescente e
surreale.
Riallestimento di un testo delle
autrici/attrici Lucia Viglianti e Marina Tufo, Sedie, risultato finale
di un Laboratorio Teatrale diretto dalle stesse, viene riproposto dopo
oltre 20 anni dalla sua prima edizione (1985) nell’ambito delle
attività del LaboratorioManente
dell’Acta Teatro, che ha
riaperto una zona di ricerca dedicata soprattutto ai giovani (ma anche
ai bambini, agli adulti e agli anziani, anche in “coabitazione” come
in Luccicandrelle, storie di anime
perse, in scena
nell’ambito del Progetto VOCI 2008, Provincia di Latina).
Lo spettacolo, pur mantenendo la
struttura originale, viene riproposto con delle variazioni suggerite dal
lavoro di ricerca con gli attori, in cui la vocalità (non presente se
non in minima parte nell’edizione originale) si inserisce lungo la
narrazione muta data dalle sedie, vere protagoniste della pièce,
intorno alle quali sono state imbastite brevi situazioni teatrali,
giocando sulle forme, sui ritmi, sui comportamenti suggeriti dalle
stesse, in un interagire tragicomico tra soggetto e oggetto.
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