Viaggio tra le genti del mondo

Congo > prima parte

Le origini e il futuro dell'umanità

di Cristiana Grassucci e Piero Lauri

Africa ……………  Congo 2005-06 (seconda parte)

Dicembre 2005 - Gennaio 2006: 

Congo, un popolo con un interrogativo: "Siamo noi il futuro dell'umanità?"

CONGO,

una popolazione giovane con tante donne e tanti bambini cui dare una risposta. 

Di Cristiana Grassucci e Piero Lauri, volontari SMILE MISSION  www.smilemission.it

 La lettera di Padre Giovanni 

Ci siamo ripromessi di esser più fedeli nell'inviarvi qualche "foto" della vita di Muhanga. Non é solamente vita che ci scorre accanto, ma vita in cui vogliamo immergerci, vita dalla quale vogliamo farci condizionare. 

Anche se siete in Italia sappiamo che  per voi é la stessa cosa. 

Ci piacerebbe raccontare sempre 

    - cose serene, che lascino un buon sapore dentro, genuino, umano...,

    - però molte cose turbano, sono provocatorie,

é la nostra realtà! purtroppo é questo nostro mondo che é fatto così.

E' ancora la nostra piccola Leona che mi dà l'occasione. 

C'é un fascino in questa combinazione:

        LEONA: un nome grosso, che sa di Africa, anche un po' crudo, quasi grossolano...

        e dietro questo nome, una frugolina di 9 anni, una bimbetta di 25 kili: se non ha mal di testa sorride, poesia pura...

anche lei fa parte del gruppo di bimbi che viene ogni sera da noi, qui in casa o sulla veranda:

cantiamo, ridiamo, preghiamo prima di andar dormire

Una di queste sere passate, si é appoggiata sulla mia gamba, abbiamo cantato, pregato...; quando si alza per salutare e tornare a casa mi accorgo che mi ha lasciato i pantaloni ben  inzuppati...

    - "cos'hai fatto ? dove sei stata? ..."

Quel giorno non era piovuto; anzi c'era stato un bel sole...

    - "mi son lavata gli abiti..."    -camicetta e gonnellino in un unico pezzo, e... pezzo unico

Non mi é difficile immaginare la scena: alla sorgente, qui dietro, ha sbattuto quello straccetto di stoffa su una pietra, con po' di sapone, poi l'ha distesa per qualche minuto sull'erba al sole, se non c'era troppa gente, e ...se l'é rimessa.

Perché non é sempre facile per lei avere il ricambio.

Nulla di più naturale e semplice.

Sono io che mi son fatto un romanzo, qui dentro... 

D'istinto son entrato in camera per cambiarmi i pantaloni: nulla di più semplice; ma poi mi son bloccato.

Mi son sentito un piccolissimo verme di fronte a quel monumento di 25 kili!

Con che diritto posso farlo? ...anche se ne ho qualche paio, di pantaloni, nell'armadio.

Voi cosa avreste fatto?   Mille cose! un'infinità di reazioni! ... vi conosco bene, molti di voi...

Cosa farete adesso?  qualche lacrima?  sì, se la merita anche, e non é sentimentalismo.

Penso che sicuramente ve la vedrete davanti agli occhi, Leona, quando aprirete il vostro armadio.

E spero che la vedrete davanti agli occhi, Leona, quando passerete davanti al negozio, ed in tasca non vi mancheranno i soldi, per un "ricambio".

Comunque so che  molti di voi non vi accontenterete di dire: "che ci posso fare?"

Io ho fatto questo: mi son goduto quei pantaloni bagnati.  Certo, solo per quella sera...

Non ho cambiato il mondo.

Sì! ma non avete l'idea di quanto me li sia goduti quei pantaloni bagnati, quanto mi hanno recato gioia...

Per qualche fugace ed insignificante momento mi son sentito "fratello di Leona" ed ho quasi avuto l'impressione di rincuorarla un pochino.

Ed il giorno dopo, ho avuto il coraggio di guardarla negli occhi, le ho fatto anch'io un bel sorriso.

Mi son sentito complice!                                                      

Padre  Giovanni

Cristiana Grassucci e Piero Lauri

foto di Cristiana Grassucci e Piero Lauri                                     / Congo 2005-06 seconda parte

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