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> 20 giugno 2021: 1a tappa del gruppo “In difesa dei Beni Archeologici” a cura di Ignazio Romano Puliamo il tracciato storico della Via Setina Con il patrocinio del Comune di Sezze, l'opera di pulizia dei volontari In Difesa dei Beni Archeologici, l'intervento del gruppo Scout Agesci, il lavoro di raccolta rifiuti di Plastic Free, la collaborazione della SPL ed il coordinamento del Circolo Culturale Setina Civitas per la riqualificazione del sito
Domenica 20 giugno, partendo dalla chiesa sconsacrata della Madonna della Pace, scenderemo dalla collina di Sezze lungo l'antica Via Setina fortificata dai romani con torri di difesa ancora visibili, muri di sostruzione, paracarri e basolato a ricordare la storia millenaria che di lì è passata. Si arriverà al rudere della Madonna dell'Appoggio e proseguendo il tracciato, in meno di un chilometri, arriveremo ad incrociare la Via Ninfina nei pressi della cava di calcare. Il progetto di "Riqualificazione della Via Setina" è stato elaborato nel 2004 dell'architetto Giuseppe Bondì e dell'archeologa Elisabeth Bruckner. Il
gruppo Agesci Scout di Sezze
guidati da Augusto Carlesimo e Massimo Marchetti ed il gruppo Plastic
Free di Sezze guidati da Annalisa Savelli ed Enrica Marchionne, con la
collaborazione della SPL e del suo presidente Giovanni Rosella, hanno il
compito di ridare a tutto il tracciato della Via Setina il decoro che
merita. Tutti, coordinati dal Circolo Culturale Setina Civitas, domenica
20 giugno alle ore 8,30 con appuntamento in via Bassiano nei pressi
della Madonna della Pace per scendere lungo la Via Setina ed effettuare
la raccolta dei rifiuti urbani gettati abusivamente. Scheda tecnica Giorno: 20 giugno 2021 Appuntamento: ore 8,30 Partenza: ore 9.00 Ritorno previsto: ore 13.00 Luogo di partenza: Sezze Via Bassiano, 10 (davanti alla Madonna della Pace) Lunghezza: km 4 (andata e ritorno) Dislivello: m 300 circa Durata: 3 ore Difficoltà: E (escursionistico) Tipologia tracciato: sterrato circa km 2 Attrezzatura necessaria: Abbigliamento da trekking, bastoncini e scarpe da trekking Attrezzatura consigliata: cappellino e acqua al seguito Pezzi di Via Setina che riemergono prepotentemente, grazie ai temporali e al dissesto idrogeologico, a dispetto della mancanza di considerazione di cui tutte le amministrazioni comunali possono andare ... veramente fiere. Ma i volontari non ci stanno, per noi la Via Setina e tutto il "Monumento Naturale Fosso Brivolco" oggi sono la priorità. Altre mancanze di attenzioni nei confronti della patrimonio archeologico non saranno ammesse. Sul tracciato, oltre ai rovi e all'erba alta a coprire migliaia di anni di storia, abbiamo trovato materiale edile di ogni genere, inquinante e pericoloso per l'ambiente; parti di automobili, materassi e pneumatici; ma anche taniche di oli esausti, batterie e ogni altra schifezza di una comunità che, a dire il vero, si fa fatica a definirla civile. Questi "sassi" dal 382 a.C. hanno permesso ai nostri avi di arrivare sino a noi, eredi di una Città che fa risalire le sue origini al mito di Ercole. Sezze è una Città, a differenza di tanti borghi limitrofi, Sezze è stata colonia Latina, municipio di Roma, ma oggi è la vergogna a prevalere sull'orgoglio di essere Setini. Il Circolo Culturale Setina Civitas, dopo aver ottenuto i permessi per la pulizia del sito di grande interesse storico, ha segnalato al Comune di Sezze i rifiuti speciali presenti lungo il tracciato per essere smaltiti adeguatamente, e con una seconda lettera ha messo in evidenza una serie di criticità per cui, in accordo con i propietari degli orti che si trovano nella zona, ha chiesto al Comune di Sezze di limitare il traffico sulla Via Setina ai soli autorizzati, ai pedono e ai ciclisti proponendo una barriera fisica che impedisce l'accesso a quanti fino ad oggi hanno adoperato il sito come discarica. Una adeguata segnaletica permetterà di sanzionare quanti contravverranno al divieto di gettare rifiuti di qaulsiasi genere. In oltre abbiamo chiesto di intervenire sul problema idrogeologico causato da uno sconsiderato abuso del suolo che sta mettendo a rischio l'integrità del sito archeologico.
I gruppi di Plastic Free e quello degli Scout di Sezze puliscono la Via Setina
Giovedì 24 giugno 2021 comunicato stampa Incontro con il commissario Raffaele Bonanno, primo resoconto del progetto di “Riqualificazione della Via Setina” Giovedì
24 giugno 2021,
presso la sede del Comune di Sezze, il Presidente del Circolo Culturale
Setina Civitas, Ignazio Romano, è stato ricevuto dal commissario
straordinario Raffaele Bonanno in merito ai lavori di pulizia
autorizzati dall’Ente ed eseguiti dal gruppo di volontari
rappresentato da Romano. L’occasione
era quella di esporre un primo rapporto sullo stato dei luoghi della
Strada Comunale della Salita, l’antica via romana conosciuta come
strada vecchia, e denominata nel progetto di riqualificazione “Via
Setina”. Il
rapporto di Ignazio Romano presenta aspetti inquietanti e parla di un
sito archeologico sostanzialmente trasformato in discarica abusiva. I
volontari hanno trovato materiali edili di ogni genere, presumibilmente
inquinanti per l’ambiente, ma anche taniche di oli esausti, parti di
automobili, tanti sacchetti di spazzatura e oggetti in plastica sparsi
su tutto il tracciato, ma in particolare ritrovati all’altezza del
curvone sopra la cava. In
oltre gli abitanti del luogo parlano di un traffico notturno di
automezzi sospetti e di danni arrecati agli orti che si trovano lungo il
tracciato. In accordo con i proprietari degli orti Ignazio Romano ha
presentato una serie di proposte, già protocollate nei giorni scorsi,
per preservare il sito: “Limitare
il traffico degli autoveicoli ai soli autorizzati su tutto il tracciato,
sia nella parte superiore che in quella inferiore, a partire dalle
ultime abitazioni, apponendo, oltre alla segnaletica, una barriera
fisica che consente l’accesso ai soli pedoni e ai ciclisti. Segnalare
il divieto di scarico di qualsiasi materiale ed il divieto di gettare
rifiuti su tutto il tracciato, prestando particolare attenzione al punto
dove il la "Via Setina" sfiora la strada nuova. Intervenire
sul problema idrogeologico, in particolare quello dovuto alle acque
meteoriche, che negli ultimi anni è diventato rilevante a causa degli
interventi sconsiderati fatti a monte della strada vecchia, ma anche
sullo stesso tracciato, causando il cedimento dei muri di
sostruzione.” Il
commissario straordinario Raffaele Bonanno ha preso in considerazione le
proposte di intervento presentate annunciando che verranno comunicate
quanto prima all’Ufficio Tecnico per eventuali iniziative dell’Ente
intenzionato a mettere fine al degrado. Ricordiamo
che il tracciato della “Via Setina” è parte integrante del
Monumento Naturale Fosso Brivolco per il quale sono stati già stanziati
dalla Regione 100.000 euro per la messa in sicurezza di tutto il sito.
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