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Sagra del carciofo 2024 |
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53a edizione |
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Convegno della Coldiretti Premio Vittorio Del Duca Tutte le foto della Sagra |
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Domenica 14 aprile 2024 Sezze (LT) ITALY Premio Vittorio Del Duca Delibera Premio Vittorio Dl Duca Regolamento Premio Vittorio Del Duca
Alla Sagra del Carciofo si ricorda Vittorio Del Duca, scomparso il 13 febbraio 2024. Due i momenti all'interno della manifestazione dedicati all'importante figura di Vittorio: il Convegno della Coldiretti ed il Premio Vittorio Del Duca. > il secondo momento della giornata dedicato a Vittorio si tiene a Porta Pascibella alle ore 17,30 tra gli espositori di carciofi e gli stands della Coldiretti di cui Vittorio Del Duca era stato presidente della sezione locale. Le prime tre migliore creazioni artisticche eseguite con i carciofi durante la 53° edizione della Sagra si aggiudica il premio intitolato a Del Duca. La prima edizione del Premio Vittorio Del Duca con votazione popolare, presieduta dall'Onorevole Matteo Adinolfi, dall'Assessore Lola Fernandez e dal Consigliere Orlando Santoro si è conclusa nel seguente modo: 1 posto
azienda agricola Cipolla Franco.
La foto sotto è stata scattata alla prima Sagra del Carciofo che si è tenuta il 26 aprile del 1970. In alto al centro il Sindaco di Sezze Alessandro Di Trapano e a destra Giuseppe Del Duca con la coppa. In primo piano a sinistra Salvatore La Penna detto Toto Picchio.
Brevi cenni della storia dell'azienda agricola Del Duca L'azienda, nata ad inizio 800 nello Stato Pontificio in seguito alla Bonifica delle Paludi Pontine di Pio VI, vanta una presenza di oltre 200 anni di attività nel territorio del Comune di Sezze e coincide con l’arrivo in questi luoghi dell’allora famiglia Del Duca, antichi commercianti di cereali e di bestiame, provenienti dalla città di Aquino, nel Regno Borbonico. Nel territorio di Sezze, riconquistato alla Palude, iniziarono l’attività agricola, ed un documento scritto datato 1842 la testimonia . Nacque come azienda del campo (cereali, favino, foraggi) e del procoio (allevamento del bestiame allo stato brado) e faceva parte, come tenuta, del più esteso latifondo appartenuto al patrimonio dell’Ing. Gaetano Rappini e successivamente della gentilizia famiglia Zannelli di Roma. Per tutto il 1800 e sino al 1915 ha dato stabilmente lavoro a circa 500 persone del luogo, tra braccianti e “utteri” (garzoni addetti alla custodia del bestiame brado), senza contare la manodopera proveniente dal Frusinate e dall'Abruzzo durante le operazioni di mietitura. L'azienda Del Duca è statata la prima in assoluto a introdurre la meccanizzazione agricola nel Comune di Sezze ed è annoverata tra le aziende che hanno fondato la "Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Latina" Un antico proverbio di Sezze recita:"QUANDO DEL DUCA HA SETE, MARATOCE STA APPICCIATO"Oggi l'azienda produce cereali ed ortaggi di stagione in pieno campo (carciofi romaneschi, spinaci, cicoria, zucchine, ecc.) e le colture si avvicendano secondo la logica di una razionale e rigorosa rotazione agraria, nel rispetto dell’ambiente, coniugando antiche pratiche agrarie e moderne tecnologie, con esclusione di semi ogm. Gli ortaggi vengono accuratamente lavati in vasche presso le antiche sorgenti di Fontana Acquaviva, confezionati in cassette ed immessi nel mercato nella medesima giornata, in modo da offrire al consumatore prodotti freschi che conservano intatte tutte le loro proprietà organolettiche, la genuinità e la fragranza.
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