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2008
> Sbandieratori e
musici di Carpineto Romano


Gli
“Sbandieratori
e Musici dei 7 Rioni Storici” si cimentato,ormai da diversi
anni, nello studio della Bandiera e, consci degli antichi e prestigiosi
principi di questa nobile Arte, si vanno sempre di più imponendo come
una fra le migliori realtà nel panorama folkloristico regionale e
nazionale.
Sono ormai innumerevoli le manifestazioni a cui l’Associazione ha
partecipato, esportando ovunque e degnamente una parte importante della
cultura e della storia di Carpineto Romano e raccogliendo importanti ed
ambiti riconoscimenti.
In realtà, per raggiungere questi risultati, i ragazzi hanno svolto un
lavoro costante e minuzioso. Dopo un primo periodo in cui sono stati
seguiti dai più grandi maestri di questa prestigiosa arte, i ragazzi,
ispirandosi al principio individuale del miglioramento psicofisico,
attualmente approfondiscono gli studi, le tecniche e le metodologie del
Giuoco della Bandiera divulgandone l’applicazione, la conoscenza e la
pratica dilettantistica in tutte le espressioni: storiche, culturali,
folkloristiche, tradizionali e sportive.
L’esibizione del gruppo è sempre molto spettacolare proprio perché
riesce a conciliare lo spirito ludico dell’Alfiere-Giostratore delle
corti rinascimentali con l’originaria importanza militare della
bandiera, in cui l’Alfiere-Guerriero era l’ultimo baluardo contro il
nemico.
Il rullio dei tamburi imperiali e lo squillo imponente delle Aide,
inoltre, rievocano particolarissime atmosfere che riescono a trasportare
lo spettatore in un ambiente coreografico tra i più suggestivi. Il
virtuoso sincronismo degli Sbandieratori permette di apprezzare la
sinuosa eleganza delle bandiere che vanno a comporre le coreografie più
disparate mantenendo sempre, però, atteggiamenti impettiti e
militareschi.
Molto spettacolari sono anche le evoluzioni dei singoli ad una a più
bandiere e i particolarissimi duelli a 2 o più sbandieratori che sono
una vera e propria ricostruzione degli antichi duelli che sei secoli fa
venivano rappresentati nelle corti italiane.
Generalmente il gruppo è solito esibirsi con una formazione di 25
elementi tra Alfiere,Musici, Sbandieratori e figure tipiche della
tradizione e della cultura lepina (Ciociari, briganti, zampitti).
Indossano costumi seicenteschi che vengono realizzati artigianalmente
dalle numerose volontarie delle sartorie rionali. I modelli cui si
ispirano sono derivati dai costumi del Rinascimento e sono confezionati
secondo le tecniche del cucito artigianale dell’epoca di riferimento.
L’esibizione del gruppo può svolgersi in qualsiasi luogo, sia
all’aperto (piazze,strade,palchi) sia in luoghi chiusi
(teatri,palestre) ma senza mai perdere la naturale spettacolarità e il
sincronismo nelle evoluzioni.










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