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Feste Natalizie Setine |
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7 gennaio 2012 ore 18,00 - Auditorium Mario Costa il
Rotary Club con il patrocinio del Comune di Sezze presenta
la magia di quattro sax Il Rotary Club Latina Monti Lepini ha organizzato il 7 gennaio 2012 presso l'Auditorium M. Costa di Sezze, uno spettacolo unico ed importante per la sua finalità di beneficenza pro L.I.L.T. “Il
vero cambiamento può partire solo da ciascuno di noi ed occorre
cominciare dal nostro animo. Non
possiamo condividere la pace con gli altri se questa non esiste già in
noi. persone
più vicine a noi: le nostre famiglie, i nostri Club, le nostre comunità”. Questo
è il vero spirito rotariano di ogni socio a prescindere dal proprio
ceto sociale. Fare
Rotary nel mondo e’ strategia della realizzazione di grandi progetti
finalizzati ai bisogni primari dei popoli, spesso supportando anche
l’opera impagabile dei missionari ed ai quali si deve riconoscenza. Ma
il rotary
opera anche
in realtà
locali ed il nostro club a tal fine
ha realizzato il parco giochi a fontanelle ed a Sezze Scalo, ha
sovvenzionato il restauro dei crocefissi nel duomo di S. Maria, da anni
approntiamo a Natale e Pasqua il
“Banco Alimentare
”; organizzato vari incontri culturali, in particolare
sulla storia di Sezze narrata da Vincenzo Tufo e quella
affascinante della Colonia Agricola Pontina di Giancarlo Onorati.
Si vorrebbe sistemare il sito archeologico degli Archi di S.
Lidano , abbiamo proposto una idea sulla destinazione del Monastero di
S. Chiara da inserire in un progetto distrettuale Rotary
“ I Club si raccontano” ; è previsto nel nostro
programma un Premio di Poesia dialettale di tutto il comprensorio
lepino. Già
si sono presi contatti con istituti scolastici di Sezze e Priverno per
progetti finalizzati alla Legalità ed Etica, con le scuole materne per
istruire, tramite persone specializzate, i primi interventi per la
disostruzione delle vie aeree ed evitare ai bambini la gravità del
soffocamento. Come
pure nei paesi di Bassiano, Prossedi, Maenza, Roccagorga, Priverno,
Sonnino, Roccasecca e Sezze si sono organizzate campagne sanitarie per
controllare lo stato di salute delle nostre genti. E
fare rotary è anche l’appuntamento
di questa sera con il
quartetto “Zahir”, giovanissimi
musicisti del conservatorio “Tomadini” di Udine, che
animeranno con i fiati dei loro sassofoni, partiture di bellissime
melodie nelle note che nasceranno da quel pentagramma che ha sempre
emozionato i nostri cuori, i nostri sentimenti. Tutti,
noi e voi, uniti
in una doverosa causa: aiutare
la Lega
Italiana
per la Lotta
contro i Tumori
cercando di dare un piccolo, ma importante contributo alla
ricerca.
Leone
Caetani
” AUTUNNO D’AMORE “ E sento nel silenzio del
mattino il
fruscio delle foglie, le
vedo e sembrano
giocare fra loro. Quasi
si confondono, baciate
come sono dal sole, nei
colori ambrati di
un tardivo e dolce
autunno. Improvvisamente
arriva l'impetuoso
merlo che
con il suo zirlo chiama. Ecco
la compagna. E'
un rincorrersi da
una parte all'altra del
giardino tra
il chioccolare e ripetute
giravolte. Ora
insieme volano via. Le
foglie vibrano ancora
di più come a voler battere
le mani, a
spingerli verso
il momento più bello: quello
dell'amore. Leone
Caetani
“ TANGO “ Pronti
gli sguardi. Concentrati
all’approccio dei
corpi. Già
tremano gli umori dentro. La
prima nota … è
liberazione dell’attesa. Lo
sfiorarsi le braccia, i
corpi caldi, le
gambe ad entrare nelle altre, quelle
guance rosse sotto gli
occhi desiderosi di
pensare a quella musica che
da brividi vermigli. A
toccare per la prima volta corde
nascoste, con
la forza del contatto ad
annientare inibizioni
che legavano la
spiritualità del desiderio. Non
per un mero senso dell’eros, ma
nel coinvolgimento incontrastato di
pensieri, gioia, trasporto di ogni sensibilità
dei corpi. Un
continuo girasi ed incontrarsi. Perfetti
nei movimenti. Nel
vertiginoso crescendo della
sinfonia del vedersi, sentirsi. Indorati
dalle luci rosse,
blu, bianche. Poi
torna il silenzio e
non si è più uno. Aspettando
la prossima emozione che
Piazzolla ci darà. Leone
Caetani
Il
QUARTETTO DI SAXOFONI ZAHIR
nasce all’interno della classe di sassofono del conservatorio
di Udine del prof. Fabrizio Paoletti e da una amicizia consolidata dalla
stessa passione per la musica. Riveste un importante ruolo all’interno
delle molte formazioni cameristiche del conservatorio, tra cui
l’orchestra di sassofoni con un organico di 30 elementi, che operano
attivamente su tutto il territorio regionale e
oltre collaborando con le associazioni culturali, gli enti
locali, i centri di produzione musicale. Nel caso specifico, la
particolarità dell’organico diventa
strumento privilegiato per la diffusione di repertori di rara
esecuzione, con un interessante connubio tra linguaggi classici e
contaminati, tra tradizione e
innovazione. Stefano De Giorgio, ha cominciato a studiare saxofono con il M° Angelo Di Giorgio e si è diplomato nel Conservatorio di Udine con il M° Fabrizio Paoletti. In conservatorio ha suonato con l’orchestra “Academia Symphonica” del M° PierAngelo Pelucchi e con l’orchestra fiati del M° Massimo Grespan, con cui ha partecipato a masterclass tenute da direttori di fama internazionale (Jan Van der Roost, Eugene Corporon, Joan de Meij), ha collaborato con alcune orchestre fiati friulane, principalmente a Sedegliano sotto la direzione del M° Fabrizio Fontanot, con il quale ha inciso diversi CD e la colonna sonora del mediometraggio “Fuochi Fatui”. Ha inciso dei CD con big band ed ensemble di saxofoni per la valorizzazione della musica originale friulana. Attualmente suona principalmente nella “Baby Big Band” del M° Fontanot, nei “Saxophonix Ensemble” del M° Alex Sebastianutto, nella big band della scuola di jazz del conservatorio di Udine, diretta dal M° Glauco Venier. Occasionalmente si esibisce con formazioni funky e blues. Insegna saxofono in alcune scuole di musica della provincia di Udine. Fiorella
Isola, nata a Trieste. Ha iniziato lo studio del saxofono all'età
di quindici anni, sotto la guida del M° Nevio Zaninotto. Diplomata
nella classe di Saxofono presso il Conservatorio Tomadini di Udine,
sotto la guida del M° Fabrizio Paoletti. Ha partecipato a concorsi
nazionali, quali il concorso OV-Est Musica Giovani 2007 di Muggia
(conseguendo il premio speciale strumenti a fiato), e ha seguito
numerose Master Class tenute da famosi docenti sia italiani che
stranieri fra i quali: Marco Albonetti, David Brutti, Claude Delangle,
Marco Gerboni, Mario Marzi, Federico Mondelci, Fabrizio Paoletti,
Vincenzo Rapanà, Silvio Zalambani. Attualmente frequenta il Biennio di
specializzazione in sassofono interpretativo presso il Conservatoire d'Aulnay-sous-Bois
(Paris), sotto la guida del professore Jerome Laran. Ha suonato inoltre
sotto la direzione di Massimo Grespan, Joan De Meij, Fipponi Maurizio,
Gabriele di Toma, e collaborato con l'orchestra "Accademia del
concerto" e l'associazione "Gran Teatro la Fenice". Tiene
concerti in qualità di saxofono contralto sia con la formazione di
quartetto, in duo con pianoforte o sax, e trio di due sax e pianoforte. Gianluca
Caetani, nato a Sezze (LT), vive a Udine. Si è diplomato in sassofono al conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine nel
2010. Tra i suoi maestri, i più significativi per la sua formazione
sono stati Antonio Di Raimo
e Fabrizio Paoletti. Svolge attività di concertista, è stato docente
di sassofono presso la scuola di musica “Salvador Gandino” di
Porcia-Pordenone. Frequenta presso il conservatorio “Tomadini” di
Udine il Biennio di specializzazione in sassofono interpretativo. Ha
partecipato in qualità di allievo a vari masterclass di
perfezionamento, con musicisti di fama mondiale quali Claude Delangle,
Alfonso Padilla, J.Y. Fourmeau, Quartetto di sassofoni di Riga e il
Quartetto di Sassofoni Accademia. Con il “quartetto Zahir” svolge
un’intensa attività concertistica.
Si è esibito (sax
soprano, alto e tenore) con la “Libera Orchestra Latina”,
l’Orchestra di fiati del conservatorio Tomadini, con l’orchestra
“Academia Symphonica” del
M° PierAngelo Pelucchi , la Big Band Jazz diretta dal M° Glauco
Venier e lavora con diverse formazioni
strumentali interpretando vari generi musicali (jazz, rock, funk).
Nel dicembre 2011 vince la borsa di studio al conservatorio
“Tomadini” di Udine, per svolgere attività di assistente/correpetitore di sassofono a fianco
del M° Fabrizio Paoletti. Enrica Birsa, nata a Trieste. Inizia gli studi musicali all’ età di dieci anni diplomandosi in saxofono col massimo dei voti sotto la guida del M° Fabrizio Paoletti presso il Conservatorio C. Pollini di Padova a 19 anni. E’ nell’organico effettivo della Civica Orchestra di Fiati G. Verdi di Trieste e dell’Orchestra giovanile Academia Symphonica di Udine nelle quali ricopre il ruolo di saxofono contralto e soprano. Ha partecipato a importanti concorsi nazionali ed internazionali risultando sempre fra i vincitori e ha seguito numerose Master Class con Claude Delangle, Klaus Gesing, Antonio Felipe Belijar, Arimura Sumichika, Lars Mlekusch, Alessandro Lic ostini, Mitja Žerjal, David Brutti, José Massara, Begoña Tomé Fernández. Tiene concerti come saxofono soprano sia con la formazione del Quartetto che in quella dell’Ottetto; suona in duo con pianoforte, trio di due saxofoni e pianoforte e duo di sax. Nel 2009 le è stato assegnato il riconoscimento regionale “Premio Accordo 2008”. E’ iscritta al Biennio specialistico interpretativo presso il conservatorio J. Tomadini di Udine e insegna saxofono al liceo musicale “Caterina Percoto” di Udine.
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