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Legambiente |
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Circolo Arcobaleno di Latina |
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Piazza Aldo Moro n. 37 c/o Centro Commerciale - 04100 Latina – tel. 0773610738 - c.f. 91032860594 - E-mail legambientelatina@libero.it Internet www.legambiente.it/latina C/C n° 18577 B.N.L. Fil. 3500 LT Centro Abi 01005 Cab 14700
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martedì 5 gennaio 2015 Costituzione di un nuovo Circolo ore 18,00 Azienda Agricola di Lorenzo Arcangeli SR 156 dei Monti Lepini Invito per la costituzione di un nuovo circolo di Legambiente mercoledì 15 maggio 2013 Convegno: il biogas per il territorio presso l'Istituto Agrario "San Benedetto" Borgo Piave Latina
sabato 26 maggio 2012 SPIAGGE E FONDALI PULITI – INSIEME PER UN PARCO MIGLIORE Torna per il decimo anno consecutivo, Spiagge e Fondali Puliti, iniziativa storica di Legambiente e in particolare del circolo Larus, inserita nell'ambito della settimana delle aree protette, a ridosso della giornata mondiale della biodiversità e organizzata in collaborazione con l'associazione Kirkos-rap di San Felice Circeo e il patrocinio dell'Ente Parco nazionale del Circeo. L'appuntamento è per sabato 26 maggio c.a., alle ore 10.00, presso il tratto di arenile in località Rio Martino, via Lungomare (zona strada interrotta, b.go Grappa), per una giornata di impegno di cittadini e turisti nella pulizia di parte dell'arenile del Parco nazionale, con un atto concreto di volontariato ambientale per accendere i riflettori sulla necessità di tutelare il mare e le coste del Parco, un patrimonio prezioso per la vita delle comunità locali e ricchezza per l'intero Paese. La scelta del luogo non è affatto casuale. La scorsa estate il tratto di retroduna prossimo all'arenile dove si svolgerà l'iniziativa è stato interessata da un vile attentato incendiario di natura dolosa, che ha distrutto parte della vegetazione. Proprio su quel tratto di duna, il circolo Larus Legambiente, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato, già nel mese di marzo ha provveduto a mettere a dimora circa 50 piante autoctone. Un'iniziativa che ha voluto ricordare come esista una cittadinanza attiva, sensibile e ambientalista che si impegna contro ogni forma di violenza e intimidazione. Nel corso dell'iniziativa è prevista una conferenza stampa alla presenza dei rappresentanti del circolo Larus, dell'associazione Kirkos e dell'Ente Parco nazionale del Circeo, per presentare il progetto “Un litorale partecipato”, finanziato dalla provincia di Latina, di cui spiegheremo finalità e modalità operative. L'intera iniziativa sarà seguita dalla trouppe del programma di Rai Uno, Linea Blu, che darà ulteriore lustro e promozione all'evento. Durante la giornata di pulizia, il circolo Larus terrà, attraverso i propri esperti, a tutti i partecipanti, una breve lezione di educazione ambientale sul valore della duna e dell'arenile e sugli stili di vita ecosostenibili da adottare quando si abita o si visita un'area protetta. Il circolo provvederà a fornire a tutti i partecipanti il materiale necesaario, quale sacco per la raccolta dei rifiuti biodegradabile, appositi contenitori, guanti e cappello. É previsto anche un piccolo buffett. 10 dicembre 2011 Degrado in Semprevisa Il Presidente del Circolo Arcobaleno Legambiente, Alessandro Loreti "Rifugio Sant'Angelo trasformato in
discarica" 8
dicembre 2011
Progetto Liberamonte Il
Progetto nasce dal desiderio di dare seguito all'esperienza estemporanea
di alcuni ragazzi pontini amanti della montagna che, desiderosi di
vivere a pieno la bellezza del territorio lepino al massimo delle
possibilità che esso offre, si resero promotori di un'opera di
pulizia e sistemazione del Rifugio Sant'Angelo collocato lungo il sentiero
CAI n° 10 che dal Comune di Bassiano conduce sino al Monte
Semprevisa. Quindi, dopo averlo liberato dal degrado e
dall'abbandono, lo ribattezzarono Rifugiuo autogestito “Liberamonte”. Programma Prima
Giornata
In
relazione alle condizioni meteorologiche e climatiche verrà valutata
l'opportunità o meno di pernottamento presso il Rifugio.
I
partecipanti all'escursione verranno accompagnati in una passeggiata
lungo il sentiero carrabile che conduce al Rifugio Sant'Angelo.
Escursione
impegnativa. Il sentiero si dispiega sul versante Sud del gruppo
Semprevisa consentendo di ammirarne il paesaggio carsico. 24
settembre 2011 -
Festa
Ambiente 2011... 11a
edizione
12
febbraio 2011
-
Emergenza
arsenico ESPOSTO
ALLA MAGISTRATURA E AL PREFETTO DI LATINA SULLA GESTIONE DELL'EMERGENZA
ARSENICO DA PARTE DI ACQUALATINA E DI TUTTI GLI ENTI E AMMINISTRAZIONI
COINVOLTE!! SI
FACCIA PRESTO LUCE SULLA VICENDA PER RESTITUIRE GIUSTIZIA E VERITÀ AI
CITTADINI, VITTIME, ANCORA UNA VOLTA, DELLA SCIAGURATA GESTIONE
PRIVATISTICA DELLE NOSTRE RISORSE IDRICHE!! Il
circolo
Larus Legambiente di Sabaudia
comunica che in data 11 febbraio 2011 ha notificato alla Procura della
Repubblica di Latina e alla Prefettura un dettagliato esposto con il
quale chiediamo all'autorità giudiziaria di indagare sui rischi
gravissimi per la salute ai quali sono stati esposti i cittadini della
provincia di Latina e più in generale dell'Ato4, relativamente alla
presenza di Arsenico nell'acqua potabile ben oltre i limiti di
legge previsti, ossia ben oltre i 10 microgrammi litro, le
relative responsabilità e gli eventuali illeciti di natura penale che
potrebbero essere stati compiuti da AcquaLatina S.p.A. e dalle autorità
competenti in materia (Regione Lazio, Amministrazioni comunali
interessate, Azienda U.S.L. di Latina, ARPA e la Segreteria Tecnico
Operativa – STO – dell'ATO4). A
questo riguardo riteniamo che, sul problema Arsenico, ad una attenta
lettura delle norme vigenti e delle modalità operative con le quali le
amministrazioni competenti e l'ente gestore, in primis, hanno affrontato
il tema arsenico, risulterebbero gravissime improvvisazioni dovute ad
impreparazione, colpevoli ritardi e chiare violazioni normative,
responsabili della sovraesposizione della collettività ad ingenti
quantità del pericoloso metalloide, ben oltre la soglia massima
prevista dalla legge, ossia i 10 microgrammi litro. Appare
evidente che le opere correttive che si sarebbero dovute iniziare dal
2004, nel periodo della prima deroga, e che in totale, se ben condotte,
sarebbero durate quei due anni che adesso si dice occorrano per portare
l’arsenico ai previsti 10 microgrammi litro, non sono state effettuate. Il ritardo di sette
anni, ha portato oggi allo stato di emergenza, che sarà pagato dalla
fiscalità collettiva, oltre al pagamento delle bollette idriche. L'incidenza
dell'Arsenico sulla saluta umana nelle quantità eccessive alle quali i
cittadini della provincia di Latina sono stati esposti per anni è
scientificamente certa e provata. A tale riguardo ricordiamo che
l'Arsenico è un metalloide che l'Agenzia Internazionale di Ricerca sul
Cancro (I.A.R.C.) classifica, con buona pace del Presidente Cusani, “elemento
cancerogeno certo di classe 1”, ponendolo in diretta
correlazione con molte patologie oncologiche. La stessa cortina di
disinformazione sollevata sulla questione ci risulta chiaramente utile
solo a coprire le numerose mancanze degli amministratori e dell'ente
gestore medesimo. Gravi,
come abbiamo nell'esposto evidenziato, risultano essere poi le numerose
dichiarazioni a mezzo stampa, secondo le quali sarebbe in corso
l'imminente concessione da parte della Commissione Europea di una terza
deroga. Tali dichiarazioni sono invece chiaramente false!!
La
direttiva europea 98/83, all'art.9, stabilisce il quadro delle deroghe
che gli Stati membri dell'Unione possono richiedere, in cui è scritto
chiaramente che possono essere concesse solo
due deroghe dagli Stati Membri per periodi che siano i più
brevi possibili e non superiori ai tre anni. AcquaLatina fa finta di
ignorare che le due deroghe già concesse (2004-2009), come da legge,
dal Ministero della Salute, a superare il valore massimo di 10
microgrammi litro per il parametro Arsenico, sono scadute il 31
dicembre 2009, mentre la terza deroga è rimessa esclusivamente alla
competenza della Commissione Europea (art. 9, comma 2, Direttiva europea
98/83) e da questa NON CONCESSA!! Lo
stesso DPCM del 17 dicembre 2010 così recita “considerato che la Commissione europea, con decisione del 28 ottobre
2010, ha comunicato allo Stato italiano la decisione di NON CONCEDERE
la possibilità richiesta dalla Regione Lazio di derogare
temporaneamente ai sopra citati limiti di legge”, che “considerato
che pertanto le Autorità locali competenti dovranno adottare ordinanze
contingibili ed urgenti volte alla regolamentazione dell'uso delle
acque, con inevitabili gravi disagi per la popolazione interessata,
stimata in circa 150.000 persone, e con possibili ripercussioni di
natura igienico sanitaria” e infine che
“ravvisata pertanto la necessità di consentire l'espletamento, in
termini di somma urgenza, di tutte le iniziative necessarie a garantire
la somministrazione di acqua destinata al consumo umano, ed il
contestuale avvio degli interventi di potabilizzazione urgente
finalizzati a ricondurre la concentrazione di arsenico entro i limiti
stabiliti dalla Commissione Europea”. Ne deriva che la
Commissione europea, contrariamente a quanto dichiarato e dedotto dal
compendio di informazioni (ordinanze comunali, manifesti, volantini)
diffuse a mezzo stampa, NON
ha rilasciato alcuna deroga ai Comuni della Regione Lazio, ivi
chiaramente compresi i Comuni dell'Ato4. L'intera
vicenda ci risulta essere un compendio di errori, violazioni di leggi,
sottovalutazioni e disinformazione che vede come parte lesa i cittadini
della provincia pontina e ancora una volta responsabile, e speriamo
questa volta non impunita, la cara creatura del Senatore Fazzone e del
Presidente della Provincia di Latina Cusani, ossia AcquaLatina. Per
questa ragione, ci siamo mossi a ricostruire nel dettaglio la vicenda,
ad evidenziare con puntuali ricostruzioni le responsabilità chiare di
quanti dovevano garantire un servizio idrico trasparente e non
pericoloso per la salute umana e a chiedere l'immediato intervento della
Procura della Repubblica di Latina, auspicando che quanto prima
AcquaLatina e coloro che risultano con essa corresponsabili di tali
mancanze e quindi della messa in pericolo della salute pubblica di
migliaia di cittadini pontini, siano presto costretti a rispondere
giudiziariamente per le mancanze, colpevoli disinformazioni e gli
eventuali reati commessi. Questa
vicenda dimostra, infine, una volta ancora, l'urgenza primaria di uscire
dalla gestione privatistica del bene comune acqua, centrata sulla
speculazione e il disservizio a danno dei cittadini, della trasparenza,
della salute pubblica, della legalità, a tutto vantaggio dei grandi
potentati economici e delle lobby del potere politico che governano, con
arroganza e fuori dalle regole stabilite, la provincia di Latina,
l'Italia e spesso anche gli equilibri globali. Per
questo ci risulta questa occasione utile per invitare la popolazione a
cogliere la possibilità fornitaci dai referendum prossimi per il
ritorno ad una gestione pubblica dell'acqua, quale bene comune
indispensabile alla vita, e per il rigetto, ancora una volta, di nefasti
progetti nuclearisti sostenuti dalle lobby e dai potentati economici,
politici e militari nazionali e internazionali. 10
febbraio 2011
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Abbracciamo
Torre Paola IL
CIRCOLO LARUS LEGAMBIENTE ORGANIZZA DOMENICA 13 febbraio, “ABBRACCIAMO
TORRE PAOLA”, PER CHIEDERE L'ESPROPRIO DELLA FAMOSA TORRE,
IL SUO RESTAURO CONSERVATIVO E LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO STUDI E
AVVISTAMENTO DELL'AVIFAUNA MIGRATORIA E STANZIALE DEL PARCO NAZIONALE
DEL CIRCEO, DI UNA BIBLIOTECA PUBBLICA SPECIALIZZATA SULL'AVIFAUNA E DI
UN LEA (LABORATORIO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE)!! Il
circolo Larus Legambiente di Sabaudia, nell'ambito dell'iniziativa
nazionale “Abbracciamo la cultura”, organizza, domenica
13 febbraio 2010, l'iniziativa “Abbracciamo Torre
Paola”!! L'appuntamento
concordato è per domenica mattina, ore 10.00,
presso il parcheggio auto vicino il canale romano (sotto Torre Paola),
per poi muoverci in direzione della famosa torre e provvedere
all'estensione di uno striscione appositamente predisposto. L'iniziativa ha lo scopo non solo di denunciare il più volte richiamato stato di abbandono di Torre Paola, eretta nel 1563 per volontà di Papa Pio IV e attualmente di proprietà privata, luogo di grande valore storico e simbolico, ma anche per lanciare la nostra proposta di esproprio dell'area, ivi comprese le strutture annesse, prevedere la bonifica, in particolare l'abbattimento, di una serie di opere abusive che nel corso degli anni hanno degradato in maniera indecente il sito e chiedere alle autorità preposte la sua trasformazione in un centro studi e avvistamento dell'avifauna migratoria e stanziale con relativa biblioteca pubblica specializzata e la realizzazione all'interno della villa adiacente alla torre di un LEA (Laboratorio di educazione Ambientale), perché quel patrimonio torni ad essere pubblico, sicuro, liberamente fruibile, goduto dalla cittadinanza e soprattutto luogo di discussione e di impegno in favore dell'ambiente e di un modello economico di sviluppo ecosostenibile, di cui ci pare sempre più urgente l'elaborazione. A
questo riguardo, vogliamo ricordare che già a dicembre il circolo ha
presentato alla Procura della Repubblica di Latina un dettagliato
esposto in cui denunciammo lo stato di abbandono della torre, che grave
pericolo presenta per tutte quelle persone, turisti e cittadini, che
settimanalmente vi entrano per godere del magnifico panorama che è
ammirabile dalla sua vetta. La
proposta, che lanciamo con questa iniziativa, può essere sostenuta
andando sul sito del circolo Larus - www.laruslegambiente.it
e firmando la relativa petizione on line. 1
febbraio 2011
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IL
COORDINAMENTO PROVINCIALE LEGAMBIENTE IN
OCCASIONE DELLA
GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE E FORESTE IL
COORDINAMENTO DEI CIRCOLI DI LEGAMBIENTE DELLA PROVINCIA DI LATINA, COL
PATROCINIO DEL
PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO, ORGANIZZA
IL
05 FEBBRAIO LA GIORNATA DI CENSIMENTO DEGLI ANATIDI DEL PARCO! Il
prossimo 2 febbraio si festeggia la Giornata Mondiale delle Zone Umide e
Foreste, che coincide non solo con l'apertura dell'anno internazionale
delle foreste, ma anche con i festeggiamenti dei 40 anni della
convenzione di Ramsar sulle zone umide di importanza internazionale. L'occasione
risulta, per i circoli Legambiente che aderiscono al coordinamento della
provincia di Latina, quanto mai propizia per rendere protagoniste quelle
aree del Parco del Circeo riconosciute a livello internazionale quali
punti di eccellenza, da difendere e valorizzare attraverso opportune
politiche e indispensabili investimenti. Il Parco nazionale del Circeo
non può non essere grande protagonista della ricorrenza, dal momento
che molte aree Ramsar sono ricomprese nel suo perimetro. Ciò dimostra,
nonostante i tentativi piuttosto maldestri di alcuni di disconoscere
tale condizione, quanto gli ambienti naturali del Parco nazionale siano
invece riconosciuti come di assoluto prestigio dalla comunità
internazionale. Nell'ambito
delle iniziative che si svolgeranno in tutta Italia, i circoli di
Sabaudia, Latina, Monte San Biagio, Fondi ed il costituendo circolo di
Sezze hanno deciso di
promuovere,
con il patrocinio dell'Ente Parco nazionale del
Circeo,
per il giorno 5 febbraio
2011, alle ore 09.30, una giornata
di censimento degli anatidi del Parco. Luogo
dell'appuntamento previsto è Borgo Grappa, strada Litoranea (Latina).
Il censimento sarà condotto da esperti naturalisti e ornitologi, a
partire da Nick Henson, ornitologo di fama mondiale, che ci guideranno
nelle tecniche di censimento e nell'osservazione dell'avifauna (nello
specifico sarà posta attenzione alla popolazione di anatre del Parco)
attraverso alcune delle zone più suggestive dell'area protetta. La
partecipazione è gratuita, non sono richieste particolari competenze,
si consiglia di indossare scarpe adatte e di portare con sé binocoli
per l'avvistamento e relativo censimento. Le
zone umide del Parco sono costituite dai quattro laghi: Paola, Caprolace,
Monaci e Fogliano e dalle aree ripariali circostanti.. Nel 1978 sono
state inserite nell'elenco delle zone umide di interesse internazionale
RAMSAR. Laghi
e acquitrini del Parco Nazionale del Circeo ospitano una ricchissima
avifauna acquatica con oltre 260 specie, tra nidificanti e migratrici-svernanti. I laghi costieri
del Parco, rappresentano per il Lazio il principale sito di svernamento
degli uccelli acquatici: la localizzazione del Parco in un area geografica
coincidente con le principali rotte migratorie, infatti, lo rende
particolarmente adatto alla sosta di molte specie di uccelli, che
utilizzano soprattutto le risorse trofiche presenti negli ambienti umidi
situati nella fascia costiera. 14 gennaio 2011 - Bugie velenose! Incontro pubblico sulla questione arsenico Sabato 15 gennaio alle ore 17 presso la sede di Legambiente a Latina. Dopo sei anni di deroghe che sarebbero dovute servire a risolvere il problema della presenza dell'arsenico nelle acque dei Comuni dell'ATO4, Acqualatina si auto loda del lavoro avviato per affrontare quella che falsamente viene definita emergenza. Così, oltre ad escludere qualsiasi rimborso in bolletta per gli utenti che per tutti questi anni sono stati soggetti all'assunzione del pericoloso cancerogeno, annuncia addirittura aumenti di tariffa! Come se non bastassero gli aumenti che sistematicamente ogni anno vengono approvati dalla Conferenza dei sindaci! Come se non bastassero i debiti che i Comuni (cioè noi cittadini!) in questi anni si sono accollati per sostenere i bilanci sella Società! Perché prima di votare quegli aumenti i Sindaci ed il Presidente della Provincia in tutti questi anni non hanno chiesto ad Acqualatina di rendere conto della sua responsabilità in merito al mantenimento della presenza dell'arsenico entro i limiti comunitari ! Bugiardi avvelenatori! Nel momento in cui si è rotto il giocattolo del loro responsabile silenzio hanno iniziato a fare la gara a chi la sparasse più grossa. Cusani che afferma «l'arsenico come entra nel corpo vi esce». L'assessore provinciale che ha insistito sull'indicare a 20 μg il limite comunitario che invece è a 10! Le ordinanze dei comuni di diniego all'uso dell'acqua per i bambini al di sotto dei tre anni, che suonano come un ulteriore beffa alle regole ed al buon senso! Questo diniego, infatti doveva essere imposto durante tutti questi sei anni, nel periodo cioè di deroga e non ora quando la deroga comunitaria non c'è ed è, infatti, adottabile solo nei casi di deroga entro il limite dei 20 μg. Si vieti il consumo di acqua per gli usi potabili a tutti così come prevede la norma comunitaria! Il susseguirsi giornaliero di dichiarazioni ed interventi distorsivi da parte del gestore della rete idrica Acqualatina e degli amministratori locali e regionali sul loro impegno ad affrontare questa emergenza arsenico impone un un attento monitoraggio delle informazioni che vengono diffuse ai cittadini. Per questo motivo il Circolo Arcobaleno Legambiente Volontariato di Latina promuove un incontro pubblico che si terrà sabato 15 gennaio alle ore 17 presso la sua sede in Largo Jacopo Peri, 76 - Centro commerciale Lestrella - in zona Nuova Latina (ex Q4). L'incontro è finalizzato ad avviare una campagna d'informazione e mobilitazione che investi tutto il territorio interessato dalla presenza di arsenico superiore alla soglia dei 10 μg/l. Parteciperanno all'incontro anche esponenti del Comitato Provinciale Difesa Acqua Pubblica. 6 novembre 2010 - Anniversario referendum antinucleare Domenica 7 novembre alle ore 17 presso la sede di Legambiente a Latina
23 settembre 2010 - Nasce il presidio Libera di Sabaudia Venerdì 24 settembre presso la sala proiezioni situata all'interno del centro visitatori del Parco Nazionale del Circeo, si terrà a partire dalle 16, la conferenza stampa per l'istituzione del presidio di Libera (Associazioni,nomi e numeri contro le mafie) di Sabaudia. Il presidio intende dare un segnale forte di presenza della società responsabile. E' inammissibile rimanere indifferenti al continuo sacco del territorio da parte delle organizzazioni criminali e di chi le fiancheggia, devastando le speranze di legalità, giustizia e compromettendo il regolare sviluppo economico e politico, nonché l'immagine della provincia. Le ragioni che hanno condotto all'organizzazione del presidio sono legate alla necessità di contrastare le radicate presenze mafiose nel basso Lazio. Come è stato dimostrato dai procedimenti penali in corso, dalle relazioni della Comissione parlamentare antimafia e dalle numerose inchieste giornalistiche, le mafie hanno fatto del Lazio uno dei loro centri privilegiati per il traffico degli stupefacenti, il riciclaggio del denaro sporco nel cemento e in attività apparentemente lecite, lo sfruttamento della prostituzione, l'avvelenamento del territorio attraverso crimini ambientali. Inoltre, le classifiche nazionali vedono il Lazio ai primi posti per numero di vittime di usura. La stessa provincia di Latina si caratterizza, tra l'altro, per la presenza di una criminalità autoctona di spessore, principalmente dedita al credito usuraio. Inoltre, l'ultimo grave episodio che ha interessato Sabaudia a livello nazionale, è stato l'intimidazione al giornalista scrittore Roberto Saviano. Tutto
ciò ci chiede di costruire una rete fondata sull'idea che il Noi può e
deve vincere la battaglia per la legalità, la democrazia e lo sviluppo
del nostro territorio. All'iniziativa parteciperà Gabriella
Stramaccioni direttore nazionale di Libera, Antimo Turri, referente del
coordinamento di Latina dell'associazione Libera, Marco Omizzolo
coordinatore provinciale di Legambiente, Mimmo Bianchini segretario
regionale del Lazio del Silp Cgil (Sindacato Italiano Lavoratori di
Polizia) e uno dei responsabili nazionali di Legambiente. E' invitata a
partecipare tutta la cittadinanza, le associazioni e i rappresentanti
delle Istituzioni. 20 - 27 giugno 2010 - Festa Ambiente 2010... 10a edizione Dal
20 al 27 giugno presso l'OASI VERDE in Zona “Nuova Latina”: una
festa per tutti e di tutti in difesa dell'ambiente e per promuovere un
società più giusta e solidale. Si parte, infatti, domenica 20 con la FESTA DELL'ACQUA, iniziativa promossa dal Comitato Provinciale Difesa Acqua-Pubblica e dal Coordinamento Provinciale del Comitato Referendario che si sta mobilitando da diverse settimana per la raccolta di firme per la presentazione di tre referendum contro le leggi che consentono la privatizzazione dell'acqua. La giornata prevede l'arrivo di una carovana che dopo aver fatto il giro della città, compresi i suoi borghi, si fermerà presso gli stand allestiti da Legambiente per proseguire la festa tra musiche e prodotti tipici agro-alimentari. Lunedì 21 GIORNATA DEL CONSUMO CRITICO, la manifestazione ospiterà un dibattito pubblico promosso in collaborazione con l'associazione Cantiere Creativo di Pontinia dal titolo “La decrescita felice”, dedicato cioè ad un'analisi critica del modello di sviluppo incentrato sul PIL come unico indicatore di benessere. Si proseguirà, quindi, martedì 22 con la giornata dell'accoglienza e con l'incontro sull'immigrazione ideato dalle associazioni Libera, i Cittadini e il Ponte con un'incursione creativa del gruppo Spazio Zero Nove di Cisterna. A margine dell'incontro la Cooperativa sociale Karibù di Sezze darà un suo contributo alla serata attraverso la proiezione di materiali audio-visivi sulla condizione dei rifugiati in Italia. Mercoledì 23 GIORNATA DELLA SOLIDARIETÀ, FestAmbiente avrà l'onore di ospitare il Comitato Italiano del Programma Alimentare Mondiale (WFP), agenzia delle Nazioni Unite con sede a Roma che si occupa di debellare la fame nel mondo. Quale special-guest della manifestazione, il WFP allestirà nel corso delle 8 giornate uno stand di raccolta fondi per il sostegno delle sue iniziative in tutto il Mondo. La raccolta fondi avverrà anche grazie all'aiuto di volontari di alcune associazioni locali, prima fra tutte l'associazione No Exuse, impegnata sulla promozione della Campagna Stand Up e legata alla Campagna del Millennio per la riduzione della povertà nelle aree più sottosviluppate del Pianeta. A seguire si darà spazio ai ragazzi di Emergency che proietteranno il video promozionale “Domani torno a casa” ed alla musica del giovane cantautore locale Tommaso Carturan. Tema di giovedì 24 giugno GIORNATA DELLA SOSTENIBILITÀ sarà appunto l'attenzione alla sostenibilità ambientale della nostra città con un focus specifico a quali strategie di mobilità si possano sviluppare per allineare il Capoluogo Pontino agli obiettivi europei di riduzione di CO2 e rendere allo stesso tempo i nostri quartieri più vivibili. L'incontro è promosso dall'Associazione Quartieri Connessi Q4Q5, vero partner di tutto l'evento, e prevederà la presentazione un progetto di viabilità alternativa ideato dall'Associazione Italia Nostra. Parteciperanno anche l'associazione Latina Ciclabile ed il PoMOS di Cisterna, centro di ricerca universitario sulla mobilità sostenibile, il quale istallerà un impianto fotovoltaico di potenza nominale di 1KW messo a disposizione dal Circolo Arcobaleno. A seguire la serata sarà allietata dal sound rock-blues di Alex O'Relly, e la sua band, talentuoso chitarrista pontino di recente in tour anche in Irlanda. Il 25 giugno per FestAmbiente sarà la GIORNATA DELLA LEGALITÀ. Con l'occasione verrà presentato l'ultimo Rapporto di Legambiente “Ecomafie 2010” curato da Antonio Pergolizzi. Il libro ha già avuto risonanza sulla stampa locale per l'allarme suscitato dai dati sulla presenza della criminalità organizzata di stampo mafioso riguardanti il territorio della Provincia di Latina. All'incontro, oltre al curatore, parteciperà anche Lorenzo Parlati Presidente di Legambiente Lazio e Marco Omizzolo Presidente del Circolo Larus di Legambiente Sabaudia con i quali si commenteranno i dati relativi al territorio pontino. All'incontro parteciperà anche l'Associazione Libera che proietterà a fine dibattito un estratto del documentario “Don Cesare Boschin Un omicidio all'ombra dei rifiuti” dedicato al parroco di Borgo Montello assassinato nel 1993 in circostanze ancora all'attenzione degli inquirenti per vicende legate allo smaltimento illecito di rifiuti presso la discarica di Borgo Montello. Durante la giornata l'Associazione Idee in Azione promuoverà l'iniziativa “Mettiamoci la faccia!” A seguire sul palco di FestAmbiente si esibirà il noto chitarrista pontino Claudio Olimpio insieme alla band Felin' Grove. La penultima giornata della manifestazione, sabato 26, avrà nuovamente come tema IL DIRITTO ALL'ACQUA e sarà dedicata interamente alla Campagna Referendaria promossa dal Forun Italiano dei Movimenti per l'Acqua. All'incontro dal titolo “L'acqua è un diritto non una merce” parteciperanno Paolo Carsetti esponente nazionale del Forum, Fabrizio Consalvi del Comitato Acqua Pubblica d'Aprilia, Antonio Giuseppe Mancino coordinatore provinciale della campagna referendaria e Roberto Lessio illuminate “penna” del quindicinale locale free-press Il Caffè. Il concerto serale vedrà in sena ancora una volta una blues band locale di livello ed in particolare il gruppo Flying Blues capitanato dalla coppia Etta Lo Mascolo e Fabio Conti. Domenica 27 giugno, ultimo giorno della manifestazione, in coincidenza con la giornata nazionale contro il nucleare FestAmbiente promuoverà la GIORNATA CONTRO IL NUCLEARE nel corso della quale si svolgerà a partire dalle ore 17 un incontro pubblico dal titolo “Per il clima e contro il nucleare” al quale parteciperanno Sebastiano Venneri Vice Presidente Nazionale di Legambiente, Cristiana Avenali Direttrice di Legambiente Lazio, Carmine Venasco esponente di Legambiente Sessa Aurunca. Al dibattito prenderà parte anche il neo-costituitosi Comitato Cittadino Liberaenergia il quale concluderà l'iniziativa con la proiezione del documentario “HOME” per l'occasione tradotto dagli attivisti stessi del Comitato. In serata il Triology Jazz Trio formato da Erasmo Bencivenga (piano), Tommaso Tozzi (batteria) e Nicola Borrelli (Contrabbasso) concluderanno con le loro raffinate note la rassegna musicale di FestAmbiente. Per concludere si ricorda che, come di consueto per FestAmbiente, durante le 8 giornate verranno allestiti stand e banchetti informativi da parte di numerose associazioni di Latina. Sarà possibile farsi fare massaggi shiatsu a cura degli allievi dell'Associazione culturale Shayur, si potranno degustare prodotti tipici locali offerti dall'Associazione Michele Mancino, firmare per i referendum contro la privatizzazione dell'acqua, reperire materiale sulle campagne di Legambiente e di tante altre associazioni che liberamente avranno la possibilità di gestire un proprio gazebo. Come quattro anni fa verrà allestito uno schermo per assistere assieme all'incontro calcistico Italia – Slovacchia di giovedì 24 e agli altri match in chiaro del Mondiale di Calcio Sudafricano.
Crisi energetica, cambiamenti climatici e città sostenibili: quale modello energetico futuro? Riflessioni sulle scelte energetiche del territorio di Latina e le relazioni con le politiche nazionali. CONVEGNO 7 MAGGIO 2010, ore 16:30-19:30 Liceo Scientifico Statale “G.B.Grassi”, Sala Convegni Via P. Sant’Agostino, 8 Latina
La questione energetica risulta attualmente una delletematiche più preminenti all’interno del dibattito globale sulla sostenibilità. L’attuale società si basa prevalentemente su un sistema di produzione concentrata dell’energia, chefa perno essenzialmente sull’utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili ed esauribili. Un sistema di questo genere dimostra ignorare la limitatezza e la scarsità delle risorse ed è, per forza di cose, insostenibile sia per la pressione che viene posta sulle risorse naturali, sia per le esternalità negative che ilsistema stesso genera e che ricadono sulla specie umana: l’energia prodotta da fonti non rinnovabili spesso si traduce in inquinamento atmosferico che grava sulla salute dei cittadini, e oltretutto genera squilibri di scala sovra locale nelle componenti atmosferiche. Difatti l’aumento della concentrazione dei gas serra nell’atmosfera costituisce una delleesternalità di questo modello di produzione dell’energia elettrica; la concomitanza di ulteriori fattori dell’attività antropica quali i trasporti, le industrie, i consumi domestici e le trasformazioni del suolo completano il complesso quadro del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici.Sono pertanto necessari sforzi e accordi globali per la lotta ai cambiamenti climatici che prevedano un netto cambio di rotta nelle politiche energetiche nazionali.In Italia il dibattito è particolarmente acceso: il rientro al nucleare viene proposto quale soluzione per la crisi energetica nazionale, per la riduzione della dipendenza energetica e come opzione per ridurre le emissioni di CO2: i pareri al riguardo di questa scelta energetica sono discordanti, e le alternative si fanno sempre più valide e concrete. Certo è che la strada più idonea e sostenibile da percorrere per affrontare concretamente e a lungo termine la crisi energetica mondiale si debba fondare imprescindibilmente sui concetti cardine di: risparmio energetico, efficienza energetica e energie rinnovabili. La lotta ai cambiamenti climatici e alla crisi energetica richiede impegno da parte di tutti i livelli istituzionali e amministrativi: le città sono protagoniste e svolgono un ruolo fondamentale in quanto ospitano la maggior parte delle attività umane.È importante evidenziare come investimenti tali che si pongano l’obiettivo di ridurre i consumi, aumentare l’efficienza energetica e incrementare la quota di energia prodotta da rinnovabili, necessitino alle spalle una politica energetica nazionale che incentivi fortemente iniziative di questo genere e che venga appoggiata fondamentalmente da:· un piano energetico nazionale che si occupi di analizzare tutte le potenzialità locali di sviluppo delle energie rinnovabili, e che stabilisca gli incentivi da distribuire per le iniziative locali;· un piano nazionale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici che fornisca ai vari livelli amministrativi tutte le linee guida di cui hanno bisogno per le azioni da intraprendere.La grande rivoluzione della green economy si sta facendo strada anche in Italia, ora bisogneràcapire se il governo vorrà spianare questa strada e alimentare questa tendenza che dal basso, pressoché senza coordinamento, sta comunque investendo tutta la penisola. PROGRAMMA DEL CONVEGNO: 1. Graziella di Mambro: Introduzione2. Marco Brogna “Produzione di energia e impatti locali: fonti rinnovabili o nucleare?”3. Alberto Budoni "Opzione nucleare e vocazioni del territorio di Latina"4. Giovanni Battista Zorzoli "Il futuro energetico dell'Italia"5. Eileen Tortora "Fonti Energetiche Rinnovabili in provincia di Latina, a che punto siamo?"6. Jessica Brighenti: “Città sostenibili per la lotta ai cambiamenti climatici e alla crisi energetica”Alessandro Loreti , Presidente ”Legambiente Latina”Conclusioni di: Maurizio Patarini, Presidente “Latina Sostenibile”Modera: Graziella di Mambro, “Latina Oggi” note relatori 1. Vicedirettrice quotidiano "Latina Oggi" 2. Ricercatore di Geografia Economica, Docente di Geografia Economica, La Sapienza, Roma 3. Dottore di Ricerca in Tecnica Urbanistica, Professore associato del settore scientifico disciplinare ICAR 20 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza 4. Presidente ISES Italia 5. Dottoressa di Ricerca presso La Sapienza di Roma, presso la Facoltà di Ingegneria 6. Dottoressa in "Urbanistica e SIT", e laureanda in "Pianificazione e politiche per l'ambiente", IUAV Venezia NINFA VITALE ottavo appuntamento di Ecomusica 17
aprile 2010 - ore 21,00
Dopo il raffinato concerto del gruppo romano "Serenatensamble"
torna la rassegna "Ecomusica",organizzata dal circolo provinciale
"Arcobaleno" di Legambiente (in collaborazione con l'Associazione "Presente
&Futuro"). In Il nome vuole essere , in primis, un riconoscimento ad uno dei più bei luoghi del Lazio ed,allo stesso tempo,un omaggio ad una grande cantante folk della nostra zona,Graziella Di Prospero ed anche, un gioco di parole e di assonanze con una dichiarazione di intenti .Il nome "Ninfa Vitale" fa riferimento all'antico borgo medievale in provincia di Latina ,ora divenuto uno dei più famosi e bei giardini d'Europa, che e' stato fonte d'ispirazione per le sonorità del gruppo. Le leggende legate ad questo incantevole sito hanno indotto la formazione a rileggere una delle ballate tradizionali più significative del nostro territorio tratta proprio dal repertorio della grande cantante setina, Graziella Di Prospero,"La bella Ninfa". L'aggettivo "vitale" vuole essere un augurio ed un appello per fare si che,come l'antica cittadina di Ninfa è stata riportata in vita divenendo un autentico paradiso naturale,anche la musica popolare italiana,spesso dimenticata e accantonata ,possa acquistare una nuova "linfa vitale". Dopo un periodo di ricerca sul campo che li ha portati a contaminare il folclore con nuovi arrangiamenti ,vicini al rock ed ad altri generi musicali, il gruppo ha inciso un mini c.d. autoprodotto "La bella Ninfa" che ha avuto significativi riconoscimenti come la messa in onda, in varie occasioni, nella più importante vetrina radiofonica della Rai, la trasmissione "Demo" di Michael Pergolati e Renato Marengo. Il gruppo si è addirittura classificato quinto (tra oltre cento proposte)e primo assoluto per la categoria del folk revival nella stessa trasmissione,suscitando anche l'interesse di Folk Bullettin, la più importante rivista italiana nell'ambito della musica popolare che ha dedicato alla formazione pontina una lunga intervista ed un articolo.Ha tenuto a battesimo l'album, suonando in tutte le tracce il percussionista Marcello Vento(Canzoniere del Lazio,Jenny Sorrenti Group,Antonello Venditti etc).Il repertorio live del gruppo comprende, saltarelli, tarantelle, ballarelle, stornelli, ballate e nuovi brani scritti sulla scia della musica tradizionale del centro-Italia. La formazione che si esibirà al Teatro Santa Maria Goretti,il 17 aprile alle ore 21,00,comprende: Vincenzo Zenobio alla fisarmonica al clarinetto ed alla ciaramella, Oscar Di Raimo al violino, Alessandro Loreti alla chitarra, Antonio Colaruotolo al basso,Orazio Fanfani alle percussioni,Marcello De Dominicis alla voce solista e Manuela Cascianelli alla voce solista. Se siete curiosi di ascoltare un nuovo gruppo molto interessante nel campo della world music non perdetevi questo concerto.Per informazioni e prevendita potete recarvi alla Libreria "Piermario&co" di Latina oppure telefonare al 339 629 02 70.
Calendario escursioni 19 marzo 2010 Anche
quest'anno, il Circolo Larus promuove una serie di escursioni
naturalistiche nel territorio del Parco Nazionale del Circeo e non solo. Domenica
18 aprile è prevista la tradizionale escursione di birdwatching in
compagnia dell'ornitologo Nick Henson: appuntamento a Borgo Grappa presso
il bar Boccia alle ore 9.00 per poi muoversi nelle zone umide limitrofe.
TRENO VERDE a Latina Scalo dal 4 al 8 marzo 4 marzo 2010
Il Treno Verde di
Legambiente e Ferrovie dello Stato Latina
viaggia su quattro ruote Ben
73 automobili ogni 100 abitanti: la città 91ª su 103 capoluoghi di
provincia 10
automobili in più della media nazionale Legambiente:
“Ztl ancora inesistenti e troppe poche le aree pedonalizzate” Una media di 73 automobili ogni 100 abitanti e
nessuna zona a traffico limitato. E poi solo brevi accenni di piste
ciclabili e isole pedonali praticamente inesistenti. Ben 55% dell’acqua
dispersa in rete. Eccola la situazione della città di Latina secondo i dati dell’ultimo dossier Ecostistema Urbano di Legambiente (dati 2008, pubblicazione 2009), che ha visto la città laziale piazzarsi al 91° posto, non molto lontana dalle posizioni finali della classifica dei 103 capoluoghi di provincia italiani fotografati dalla studio annuale sulla vivibilità ambientale. A rilanciare i dati del rapporto è il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato, la storica campagna realizzata anche grazie al contributo di Telecom Italia, in sosta al binario 1 della stazione centrale di Latina fino alla mattina dell’8 marzo. Una città “cicala”, secondo Ecosistema Urbano, ossia tra i centri del Belpaese lontani persino dagli standard minimi di vivibilità urbana, che spesso cantano annunciando prodigiosi interventi antitraffico ma di fatto non hanno posto finora nessun tassello per migliorarne il sevizio. Ecco
quanto emerge nel dettaglio sulla situazione del capoluogo laziale. Non
migliora negli anni il numero di automobili circolanti, con un tasso di
motorizzazione che si mantiene tra i più alti d’Italia, dove la media
si attesta su 63,5 auto/100ab. Dati che fanno il paio con i nulli metri
quadrati di zone cittadine
sottoposte al limite della circolazione del traffico. Irrisoria anche
la condizione della isole pedonali, cui Latina riserva solo 0,02
m2 di superficie stradale per abitante. Restano poi critici
i valori della dispersione idrica, con una percentuale elevatissima del 55%, la più alta nel Lazio. Peggiora, rispetto agli anni precedenti, il quadro generale della qualità ambientale di tutti i capoluoghi
laziali: unica eccellenza della classifica nazionale è Rieti, al 32°
posto, seguito a distanza da Roma, al 62°. Si piazzano invece tutti negli
ultimi 13 posti Latina (91°), Viterbo (94°) e Frosinone (100°) . Per
tutti è il traffico a rappresentare il vero grande problema, con quattro
capoluoghi su cinque nel fondo della classifica nazionale per il numero di
automobili per abitante, a fronte di una carenza strutturale di iniziative
sul fronte del trasporto pubblico, con la sola eccezione di Roma, dove ad
un aumento lieve di offerta di servizio pubblico ha corrisposto un buon
aumento del numero di viaggi annui per abitante. “I dati che emergono sulla mobilità urbana disegnano il quadro di una città consegnata al completo dominio delle automobili su strade, quartieri e, certamente, sull’ambiente – afferma Alessandro Loreti, presidente del circolo di Legambiente di Latina -. Come circolo presente nel territorio i nostri sforzi si concentrano su una serie di proposte che abbiamo rivolta all’amministrazione comunale, che si è dimostrata interessata e disponibile ad un incontro di visioni, orientate al comune interesse di porre il tema dell’ambiente al primo posto nell’agenda dell’attività di gestione. I nostri progetti riguardano prima di tutto la realizzazione di parcheggi scambiatori e quindi di tutti quei servizi volti ad incoraggiare l’intermodalità nelle zone limitrofe al centro storico di Latina, in particolare attorno all’anello della circonvallazione, consentendo il raggiungimento pedonale o tramite navette elettriche del cuore cittadino. Così facendo il vantaggio migliore che si otterrebbe sarebbe la tanto sperata rivalutazione del centro storico, seguita da una capillare pedonalizzazione che restituirebbe Latina ai suoi cittadini, sottraendola, una volta per tutte, alla presenza massiccia di auto, che vagano senza sosta alla ricerca di un parcheggio”. “Grazie al Treno Verde, torniamo ad analizzare le prestazioni ambientali delle città nella nostra regione, che sono piuttosto deludenti e arretrate – afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. Serve un cambio di passo, le amministrazioni devono mettere al centro della propria politica il mezzo pubblico, le aree verdi, la raccolta differenziata, il risparmio e la qualità dell'acqua. Purtroppo ancora oggi, invece, le nostre città risultano attanagliate dalla morsa del traffico e dello smog, con una gestione dei rifiuti che privilegia la discarica e l'incenerimento, il verde troppo spesso sacrificato per inutile cemento. E' solo sui problemi quotidiani dei cittadini che i grandi centri urbani del Lazio possono vincere la sfida del miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Non possiamo più ammettere ritardi –conclude Parlati –: è tempo ormai che tutela della salute e rispetto dell’ambiente diventino le parole d’ordine di ogni livello dell’amministrazione chiamato a incidere, con le proprie decisioni, sulla vivibilità dei centri urbani.” Il
Treno Verde è una campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato Partner Telecom Italia Partner
tecnici
ANEV, Green Post, Indesit Company, Marco Polo, Sartori Ambiente Partner scientifico Media Partner Co.Tec Engineering Radio Kiss Kiss e La Nuova Ecologia Ufficio stampa del Treno Verde Chiara Marchionni 347 2184795
Programma
della tappa a Latina del TRENOVERDE MATTINA: v Posizionamento della stazione di rilevamento dell’inquinamento atmosferico ed acustico presso la Stazione delle autolinee a Latina (angolo via Romagnoli – via V. Cervone) v Visita guidata delle scuole al TRENO POMERIGGIO: v Visita guidata aperta a tutti
Venerdì
5 marzo MATTINA: v Visita guidata delle scuole al TRENO v Visita guidata aperta a tuttiPOMERIGGIO: v Iniziativa sulla mobilità sostenibile appuntamento alle ore 17:30 : Partecipazione delle associazioni Italia Nostra, Fiab e Latinasostenibile. Invito al Sindaco Zaccheo v Allestimento di un banchetto di prodotti di cosmesi naturale Sabato
6 marzo MATTINA: v visita guidata aperta a tuttiPOMERIGGIO: v Iniziativa sul nucleare appuntamento alle ore 16:30: v Allestimento di un banchetto di prodotti di cosmesi naturale v aperitivo Domenica
7 marzo MATTINA: Visita libera al TRENO v Coinvolgere le famiglie a visitare il treno Lunedì
8 marzo MATTINA: Conferenza stampa di chiusura della tappa ore 11:00
La storica campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato quest’anno festeggia 20 anni di attività: atteso come sempre il suo ingresso nelle stazioni per visitare la mostra che appassiona grandi e piccini ai temi ambientali. Da venti anni con rigore scientifico, convinzione, passione portiamo le questioni ambientali nelle stazioni italiane. Il Treno Verde in questi anni di attività è stato visitato da migliaia di persone, è ormai un appuntameto atteso da cittadini grandi e piccoli che hanno voglia di cambiare il mondo insieme a noi. Le carrozze del convoglio ambientalista sono allestite con una mostra interattiva pensata per condurre i visitatori alla scoperta dei problemi ambientali ma soprattutto delle soluzioni! Mobilità sostenibile, fonti rinnovabili, risparmio energetico e riciclo sono le parole chiave del viaggio del Treno Verde2010.
100 piazze per il
clima Latina – Piazza del Popolo ore
10,00 e Piazza San Marco
ore 16,30 CERCHIAMO ADESIONI E
DISPONIBILITA’ DI VOLONTARI 9 dicembre 2009 Cari
e care,
Vogliamo
affrontare questa sfida facendo quello che ci riesce meglio: mobilitando e
sensibilizzando le popolazioni, colorando le nostre piazze di giallo e
facendo leva sulle istituzioni, di ogni ordine e grado. presentazione del libro Le vie infinite dei rifiuti di Alessandro Iacuelli 12 ottobre 2009 Venerdì 16 ottobre a Latina, alle ore 18,15 presso la Libreria Piermario & C. (via Carlo Armellini, 26) verrà presentato il libro di Alessandro Iacuelli "Le vie infinite dei rifiuti". L'inquinamento
costante e sistematico dell'ambiente e dei suoi abitanti sta cambiando
la morfologia del paesaggio, rendendolo ormai molto simile ad una grande
discarica. Ciò che è visibile ad occhio nudo, tuttavia, non basta per
comprendere un fenomeno molto più complesso, il cosiddetto
"business dei rifiuti" Alessandro
Iacuelli è giornalista free lance. Fa parte della redazione della
testata on-line Altrenotizie,
per la quale ha curato tra l'altro, inchieste sull'emergenza gas
dell'inverno 2005/2006, sul nucleare in Italia e sui rifiuti tossici e
le ecomafie in Italia meridionale. 9a edizione di Festambiente dal 25 al 28 giugno a Latina 22 giugno 2009 Dal
25 giugno al 28 giugno,
ogni giorno a partire dalle 18,00, presso l’Oasi Verde nel quartiere Q4
a Latina gruppi musicali e teatrali, documentari proposti da giovani,
stands di associazioni di volontariato, attività ludiche per i più
giovani si susseguiranno per allietare le serate del
nuovo quartiere di Latina con l’edizione n. 9 di FESTAMBIENTE
organizzata dal Circolo Arcobaleno della Legambiente. Quest’anno
la manifestazione è organizzata in collaborazione con l’associazione
Q4Q5 Quartieri Connessi e con il patrocinio della Regione Lazio e della II
Circoscrizione Amministrativa Latina Ovest. Sottotitolo
della manifestazione è “In Marcia per il Clima” tematica che ha visto
l’interesse della Legambiente di Latina attraverso incontri e visite sui
temi dell’energia e delle fonti rinnovabili. Regione Lazio e Cantieri Rizzardi firmano accordo per delocalizzazione: “Un passo storico verso pieno sviluppo sostenibile” 5
giugno 2009
Comunicato stampa Riportiamo
qui di seguito il comunicato integrale del direttivo del circolo Larus –
Legambiente: “La
notizia trapelata in queste ore riguardo l’accordo raggiunto tra il KYOTO NELLA CASA PONTINA SECONDO INCONTRO ORGANIZZATO DALLA LEGAMBIENTE 1
aprile 2009
Comunicato stampa Dopo
il primo incontro che ha trattato il vento e le biomasse come fonti
energetiche, il Circolo di Latina della Legambiente da vita ad un nuovo
momento di approfondimento della questione energetica che si terrà Sabato
4 aprile alle ore 17,00 presso la sede dell’Associazione in Viale
Paganini n° 76 e che avrà come argomenti: Energia
dall’Acqua, Energia dalle fonti fossili (Nucleare, Petrolio, Carbone,
Gas); La
questione energetica è tornata prepotentemente al centro
dell’attenzione del dibattito politico ed economico sia a livello
internazionale che a livello nazionale. Le
variazioni climatiche, la sempre crescente scarsità delle fonti fossili,
la profonda crisi economica a cui il Presidente USA Obama intende
rispondere anche attraverso il forte ricorso alle energie rinnovabili, il
rilancio del nucleare da parte del Governo Italiano, sono i motivi che
hanno ripresentato nuova attenzione sulle scelte energetiche. Visto
che il nostro territorio è anch’esso interessato a pronunciarsi
rispetto alle scelte energetiche come nel caso della turbogas di Aprilia,
la centrale a biomasse di Pontinia, i parchi eolici sui monti Ausoni, la
centrale Nucleare di B.go Sabotino, la realizzazione di impianti
fotovoltaici da parte di privati, imprese ed enti locali, la Legambiente
propone una serie di momenti di approfondimento per meglio chiarire i vari
aspetti della questione. Gli altri incontri, che si svolgeranno sempre presso la nuova sede dell’associazione in viale Paganini n° 76 nel quartiere Q4 avranno il seguente calendario: · Sabato 18 aprile alle ore 17,00: Energia dal Sole (fotovoltaico, termico e termodinamico); ·
Sabato 23 maggio per tutta la
giornata: visite
guidate presso impianti fotovoltaici già operativi in diverse
zone di Latina. Gli
incontri, aperti a tutta la cittadinanza, sono stati preparati
dai volontari del Circolo Arcobaleno e dai ragazzi in Servizio
Civile presso l’associazione ambientalista nell’ambito del Progetto
“Bianca & Bernie”. Per informazioni: e mail Legambiente.lt@alice.it telefono 0773.281299 "IN MARCIA PER IL CLIMA" LEGAMBIENTE INCONTRA LA CITTADINANZA 10
marzo 2009
Comunicato stampa KYOTO IN CASA PONTINA: SERIE DI INCONTRI ORGANIZZATI DALLA LEGAMBIENTE La questione energetica è tornata prepotentemente al centro dell’attenzione del dibattito politico ed economico sia a livello internazionale che a livello nazionale. Le
variazioni climatiche, la sempre crescente scarsità delle fonti fossili,
la profonda crisi economica a cui il Presidente USA Obama intende
rispondere anche attraverso il forte ricorso alle energie rinnovabili, il
rilancio del nucleare da parte del Governo Italiano, sono i motivi che
hanno ripresentato nuova attenzione sulle scelte energetiche. Visto che il nostro territorio è anch’esso interessato a pronunciarsi rispetto alle scelte energetiche come nel caso della turbogas di Aprilia, la centrale a biomasse di Pontinia, i parchi eolici sui monti Ausoni, la centrale Nucleare di B.go Sabotino, la realizzazione di impianti fotovoltaici da parte di privati, imprese ed enti locali, la Legambiente propone una serie di momenti di approfondimento per meglio chiarire i vari aspetti della questione. Gli incontri si svolgeranno presso la nuova sede dell’associazione in viale Paganini n° 76 nel quartiere Q4 secondo il seguente calendario: · Sabato 14 marzo alle ore 17,00: Energia dal Vento e dalle Biomasse; ·
Sabato 4 aprile alle ore 17,00:
Energia dall’Acqua, Energia
dalle fonti fossili (Nucleare, Petrolio, Carbone, Gas); · Sabato 18 aprile alle ore 17,00: Energia dal Sole (fotovoltaico, termico e termodinamico); · Sabato 23 maggio per tutta la giornata: visite guidate presso impianti fotovoltaici già operativi in diverse zone di Latina.
Gli incontri, aperti a tutta la cittadinanza, sono stati preparati dai volontari del Circolo Arcobaleno e dai ragazzi in Servizio Civile presso l’associazione ambientalista nell’ambito del Progetto “Bianca & Bernie”. Per informazioni: e mail Legambiente.lt@alice.it telefono 0773.281299 Ecco le
province candidate ad ospitare le nuove centrali nucleari A
Zaccheo: addio porto! Se ci sei batti un colpo 26
febbraio 2009
Comunicato stampa Catania, Sondrio, Como, Bergamo, Varese, Verona, Treviso, Imperia, Brescia, Monza, Verbano, Vicenza, Lecco, Vercelli, Latina, Novara, Messina e Caserta.
Tra queste province saranno individuati i siti per
la realizzazione delle nuove Centrali Nucleari proposte dal Governo
Berlusconi. Il criterio oggettivo scelto dal Governo
nell’individuare le parti del territorio italiano destinate alle nuove
servitù energetiche appare indiscutibile: si tratta, infatti, delle
province che più hanno premiato il Popolo delle Libertà in termini di
consenso elettorale nelle ultime elezioni politiche, dove ben chiaro
risultava il programma di governo in tema di scelte energetiche. Con questo criterio di scelta Berlusconi e il suo
Governo intendono superare il problema dell’opposizione delle
popolazioni locali ai nuovi insediamenti nucleari, premiando i bacini
elettorali più fedeli. E per dare il buon esempio il Cavaliere
addirittura mette a disposizione la sua tenuta di Arcore per la
realizzazione della prima Centrale alla faccia di ogni sindrome Nimby. A
parte la facile ironia rispetto alle scelte governative proviamo a fare
qualche considerazione. I motivi di opposizione alla opzione nucleare sono stati rilanciati dai recenti incidenti verificatisi in Slovenia, Giappone e Francia oltre che dalla pressoché inutile efficacia nel rispondere, nel breve termine, alla domanda di energia e all’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera: è lo stesso Berlusconi ad ammettere che la prima centrale nucleare non entrerà in vigore prima del 2020, e noi aggiungiamo SE TUTTO FILA LISCIO E SE SI TROVANO I SOLDI. Con queste affermazioni già si può già dare “dell’imbroglione” a chi ha affermato in campagna elettorale, e subito dopo, che il nucleare sarebbe tornato in Italia entro 5 anni. Inoltre rimangono tuttora irrisolti i problemi (e i costi relativi) allo smantellamento e al deposito delle scorie radioattive: dove le mettiamo? Si invitano tutti coloro che sono favorevoli al nucleare a mettere a disposizione le proprie cantine previa delibera condominiale e di vicinato. E mentre l’arcaico dibattito sul nucleare si riaccende in Italia, il Presidente degli Stati Uniti Obama ha vinto le elezioni dichiarando esplicitamente che il futuro è nelle energie rinnovabili dando un segnale di speranza reale per l’economia. Un solo dato dovrebbe far riflettere chi, nel nostro paese, si erge a paladino delle vecchie e pericolose tecnologie nucleari: tra il 2007 e oggi sono entrati in funzione (quindi già producono energia elettrica) 29.510 impianti fotovoltaici che producono 345 MW; come termine di paragone va considerato che la Centrale Nucleare di Latina (che raramente ha funzionato a pieno regime) aveva una potenza produttiva di 210 MW. In provincia di Latina gli impianti fotovoltaici che già producono energia elettrica sono 222: è proprio vero il detto che “ … fa molto più rumore un albero che cade che una foresta che cresce ….”. A Zaccheo esprimiamo solidarietà (poca per la verità) perché, nel caso in cui si individuasse Latina come nuovo sito nucleare, il progetto del Porto di Foceverde si volatilizza e il nostro Sindaco rimane senza giocattolino: a Lui chiediamo di fare subito chiarezza rispetto all’ipotesi di nuova Centrale a Sabotino! Stessa chiarezza la chiediamo a tutte le forze politiche che si candidano alle prossime elezioni provinciali: non si può continuare a fare i pesci in barile con posizioni favorevoli all’atomo a livello nazionale e poi esserne contrari a livello locale. Diciamo basta a posizioni ipocrite e opportunistiche. Il sospetto è che, in epoca di rivincite ideologiche, anche la questione nucleare venga inserita in questo contesto senza tener conto che gli italiani già hanno detto NO al nucleare con un referendum vero e non con sondaggi più o meno attendibili. Il Presidente del Circolo Arcobaleno Gustavo Giorgi PER IL CLIMA CONTRO IL NUCLEARE20
ottobre 2008
Comunicato stampa Latina - 24 OTTOBRE 2008 - ORE 17,00presso Sala Il Gabbiano - V.le XVIII Dicembre |