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Ad
un passo dal cielo / esposizioni

Iniziative
umanitarie
Dal
2003 la Mountain & Freedom si fa portavoce di un’iniziativa
umanitaria, promossa da Silvio
Mondinelli,
per la costruzione di un trauma
point
a Namche Bazar in Tibet.
Per portare
avanti tale progetto
l’associazione,
grazie a Claudio Nardi e
Paolo
Tasciotti, ha realizzato il “Calendario
della
Solidarietà” con le immagini raccolte
da Daniele
Nardi nelle sue spedizioni
himalayane,
un modo per raccogliere fondi
da destinare alle popolazioni tibetane.
Quest’anno la Mountain & Freedom ha
partecipato
a quest’iniziativa con un
contributo
di 750,00 Euro.
La struttura
del Trauma Point da realizzare
in Nepal è
stata studiata per venire incontro
alle
esigenze delle popolazioni locali. Mentre nelle vallate più in alto,
dove peraltro è già stata
realizzata
una scuola elementare che attualmente accoglie circa 80 bambini della
valle del Khumbu,
costruita
a Namche Bazar a 3440 metri di quota, grazie all’impegno di Silvio
Mondinelli (l’alpinista
bresciano
che ha promosso l’iniziativa), l’alta affluenza di turisti stranieri
ha favorito lo sviluppo di
un
servizio di soccorso anche per le popolazioni locali tramite interventi
con elicottero mentre nella
parte
centrale del paese è assolutamente mancante ogni forma di pronto
intervento.
La
scuola è ora mantenuta dal Governo Nepalese che ha apprezzato l’opera
svolta a vantaggio delle
popolazioni
della valle del Kumbu.

L'ospedale
in costruzione a Namche Bazar in Tibet
La
struttura del Trauma Point andrà collocata in un punto strategicamente
nevralgico, per poter
intervenire
con urgenza nei numerosissimi incidenti stradali, che lì si verificano
spesso con
numerose
perdite di vite umane per mancata assistenza e tempestivo trasporto
presso le strutture
ospedaliere
di Kathmandu o di Pokhara, all’altezza circa della deviazione per il
Parco Reale del
Chitawan.
L’edificio prevede una sala d’aspetto che afferisce a due ambulatori
gemelli nei quali
effettuare
le visite e i primi indifferibili trattamenti dei feriti o dei
traumatizzati, come suture e
apparecchi
di immobilizzazione per favorire il trasporto dei feriti. Gli ambulatori
sono dotati di un
servizio
igienico indipendente.
Esiste
una camera di degenza con quattro posti letto, con letti regolabili per
le singole esigenze per
eventuali
pazienti non immediatamente trasportabili con relativo servizio igienico
dotato di doccia,
praticabile
anche con carrozzelle secondo gli standard europei.
E’
prevista una camera per gli operatori sanitari e per i barellieri e/o
autisti dell’ambulanza con
quattro
posti letto.
L’obbiettivo
è l’utilizzo di personale locale sia per problemi legati alla lingua,
sia soprattutto per
aiutare
la popolazione a crescere e a prendere coscienza delle proprie
potenzialità operative oltre a
favorire
l’occupazione.
La
struttura è corredata di un locale soggiorno dove poter consumare i
pasti e una locale cucina
dove
confezionare i pasti medesimi anche per gli eventuali degenti, dotati di
un servizio igienico
indipendente
per gli operatori e di un locale deposito per le attrezzature e i
farmaci. Il costo
presunto
dell’operazione è quantificabile intorno ai 9.300 Euro circa., per la
costruzione della
struttura,
secondo i criteri europei.
La
struttura prevede in dotazione un’ambulanza attrezzata per il
trasporto dei traumatizzati con
doppia
barella.
Annesso alla struttura è previsto un garage per l’ambulanza e un
locale per il generatore ausiliario di
corrente
elettrica e per l’eventuale caldaia per il riscaldamento.
Naturalmente
il costo del mezzo ambulanza non entra nel computo sovraesposto.






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