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UCF
SEZZE IN SERIE A

Salino:
abbiamo vinto il campionato grazie all'impegno costante di tutte
la calciatrici

Baratta:
il nostro obiettivo era arrivare tra i primi, la promozione è
un premio al lavoro svolto dalla società ed un incentivo a fare
bene anche in serie A2

Giorgi:
abbiamo vinto una sfida con noi stessi e con gli altri, ora ci
attendiamo la giusta considerazione
Comunale
Ferranti:
ore 15,00
…
una vittoria annunciata
L’Unione
Calcistica Femminile Sezze
conquista la vetta della serie A2, infrangendo un traguardo mai
raggiunto nella provincia di Latina da una squadra di calcio. La
società setina lo ha fatto portando avanti l’insegnamento
sportivo, lavorando seriamente e nel rispetto dei valori umani.
Questa, e solo questa, la formula vincente delle ragazze
allenate da Pino Salino. Non solo, dunque, un trofeo prestigioso
da mettere in bacheca, ma il successo di una scuola di vita,
fatta di sogni, di sacrifici e obiettivi da raggiungere.
L’UCF
Sezze dedica la sua vittoria al paese, in segno di amore e di
appartenenza alla comunità, con la speranza di influenzare
positivamente i giovani e i meno giovani di oggi, fornendo loro
un esempio vincente di correttezza e lealtà.
…
meditate gente, meditate
Ma
prima di passare alla cronaca della partita, ampiamente
riportata su tutti i giornali, vi invito ancora ad una
riflessione, adatta a quelli che spingono il loro sguardo oltre
la punta del proprio naso, e a quelli abituati a guardare con
interesse al futuro: da stasera l’orizzonte della pianura
Pontina è dominato da una nuova costellazione; sono le stelle
del calcio setino che, di ritorno dalla riviera adriatica, si
sono guadagnate il loro angolo di cielo. La serie A. Questo
sogno, ora realtà, appartiene al patrimonio culturale dei
nostri luoghi, e sarebbe veramente opportuno che tutti se ne
prendessero cura.
…la
mia ricompensa
La
gioia, i canti, l’esultanza e i sorrisi sui volti delle
ragazze dell’UCF sono la straordinaria ricompensa per chi ha
passato mesi, anni, e se li conti anche minuti interminabili, e
di grande sofferenza a bordo campo. E mentre tutti esultano, e
danno sfogo al loro entusiasmo al culmine della tensione, tu
devi tenere l’occhio, oramai appannato, dietro l’oculare…
e scatti, scatti, scatti. Lasciatemi, dunque, cucire da solo il
mio scudetto, su quella maglia rossoblu di cui tanto sono
orgoglioso.
La
cronaca:
Spalti
gremiti, o quasi. Urla, canti e squilli di trombe: “ ma voi
venite tutti da Roma?” Chiedono i locali. “Si, o poco più
giù” Rispondono i sostenitori dell’UCF. Sono una
cinquantina, ed hanno accompagnato la squadra femminile
nell’ultima giornata di campionato sapendo che si dovrà
soffrire.
La tensione
è altissima: occorre vincere, ed anche se nessuno inizialmente
puntava alla promozione, oggi la serie A2 è un sogno a portata
di mano, a cui non si è più disposti a rinunciare.
Fischio d’inizio, e la palla
comincia a correre sul prato verde del comunale di Porto
Sant’Elpidio. La gara è subito accesa; da una parte le setine
vogliono vincere il campionato, dall’altra le padrone di casa
non vogliono retrocedere in serie C.
È una
partita vera, giocata correttamente; con le padrone di casa che
cercano, palla al piede, di sfondare sulle fasce; e le setine
che ci provano con le ripartenze fulminee della Zuena ed i lanci
lunghi di capitan Salino.
L’UCF non deve scoprirsi troppo, lo
sanno bene Ciarlo, Santoriello e Castelli che chiudono bene in
difesa, mentre Capponi e Conti fanno ripartire la manovra
d’attacco. Al 20’ prima occasione per Testa in aria di
rigore, e a seguire è Severino a mancare la rete. La pressione
rossoblu è forte ed il goal è nell’aria.
Sulla panchina dell’UCF ( e
dintorni ) si soffre. Il Porto Sant’Elpidio più di una volta
si rende pericoloso sulla fascia sinistra, dove la Vecciarelli
fa fatica a tenere il passo della punta Marchetti. Ma Castelli e
Ciarlo arrivano puntualmente a spazzare via. Al 34’ del primo
tempo l’episodio chiave dell’incontro. La palla arriva sui
piedi del capitano rossoblu, Salino da centro campo vede libera
Conti, la fantasista è leggermente decentrata al limite
dell’aria avversaria. Parte il lancio, Conti controlla, si
gira ed al volo infila l’incrocio dei pali alla sinistra di
Metrovic. È il tripudio. L’ennesimo capolavoro balistico del
jolly setino che rompe l’equilibrio e
fa uno a zero per la capolista.
Le volenterose ragazze del Porto
Sant’Elpidio ripartono a testa bassa nel tentativo di bucare
la difesa dell’UCF, ma arriva il fischio del signor Binni di
San Benedetto a mandare tutti negli spogliatoi.
La partita
è ancora aperta, e questo mister Salino lo sa bene, così al
rientro in campo nelle file dell’UCF sono due le sostituzioni
tattiche: in difesa esce Vecciarelli per Quattrini, ed in
attacco esce Severino per Rubeca.
All’avvio del secondo tempo le
padrone di casa provano ancora a riequilibrare l’incontro, e
Di Grazia è chiamata più di una volta ad interventi difficili.
Sull’altro fronte Testa è una spina nel fianco della difesa
marchigiana, in più l’ingresso di Rubeca mette in apprensione
la retroguardia locale, imbrigliata a centrocampo da una fitta
rete di passaggi. Ancora qualche emozione, tre minuti di
recupero e può esplode la festa dell’UCF Sezze promossa in
serie A2.
Sulle tribune partono
i cori, i balli e
si srotolano striscioni inneggianti alla serie A: sono gli amici
e le famiglie che si riappropriano dello sport,
sottraendolo al “branco” che ai giorni nostri lo ha svuotato
dei valori originari. Sul campo le calciatrici si esibiscono in
un parziale spogliarello che scopre, sotto la maglia rossa,
la scritta “A2
passi dal sogno”. Salino, Bernasconi, Severino,
Polisena e Luccone vengono assaliti dalle ragazze euforiche,
mentre neppure la dirigenza, presente al completo, viene
risparmiata. Mario Sisto Giorgi, che ha avuto il coraggio di
tenere durante l’incontro la telecronaca, inizia una serie di
interviste a caldo, mentre il Presidente, Maurizio Baratta
promette già una società solida in grado di affrontare
seriamente gli impegni futuri.
A
Porto Sant’Elpidio c’erano
tutti, ma proprio tutti quelli che hanno creduto nell’UCF
Sezze e nel valore sportivo che il calcio femminile custodisce.
Per finire un
doveroso saluto va alla società del Porto Sant’Elpidio ed a
tutte le ragazze che hanno accettato sportivamente il risultato,
e che secondo me non meritavano la retrocessione in C. Da
segnalare anche la presenza del Commissario di Lega.
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Le
formazioni:
Porto
Sant’Elpidio Metrovic, Panciotti, Gabellieri,
Vallasciani (40’ st Papetti) Casaccia, Attaccante, Gallesi,
Catignani, Sacchi (5’ st Capponi) Morelli Marchetti (12’ st
Caputi) All. Lucani
UCF Sezze
Di Grazia, Ciarlo, Santoriello, Vecciarelli (1’ st
Quattrini) Castelli, Salino, Conti, Zuena, Testa, Capponi,
Severino (1’ Rubeca) All.
Salino
Arbitro:
Binni di San Benedetto
Collaboratori:
Malatesta di San Benedetto e Coscia di Macerata
Tutti
i risultati della 11a giornata SERIE B GIRONE D
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RIMECO
- CAMPOBASSO
|
0
- 1
|
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PORTO
S. ELPIDIO - UCF
SEZZE
|
0
- 1 |
|
S.GREGORIO
- SANSEVERINO |
3
- 1 |
|
CASTELVECCHIO
- BARI |
1
- 1 |
|
BARLETTA
- PESCARA |
5
- 3 |
|
riposa
LECCE |
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La
Classifica



















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