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Stefania
Bacci

La
delusione di Salino, anche lui allontanato al 30' della
ripresa. |
Stadio
Bettini di Cinecittà:
Domenica
9 novembre, ore 14,30: le ragazze
di Salino giocano, a testa alta, un calcio pulito, fatto di
schemi e tecnica, dominando in campo fino ad
arrivare al goal. Goal regolare, che il giudice di gara,
dopo aver convalidato, annulla. Molte altre occasioni
sono state create dall'UCF Sezze che avrebbe meritato,
almeno per questo, ed in onore di un calcio giocato, un
trattamento migliore. E
invece per semplici proteste, a tempo praticamente
scaduto, il giudice di gara ha penalizzato fortemente la
matricola setina, espellendo in un solo colpo il
capocannoniere della serie B, Stefania Bacci ed
il centrocampista Marina Iaboni. Inutile
ricordarlo che si tratta di due tra le migliori
calciatrici del campionato. Cosa vogliamo fare? Questo
è calcio femminile e nessuno vuole imitare la brutta
copia di quello maschile.
La squadra di Sezze fa già grandi sacrifici per onorare
lo sport. Mettere in campo uno spettacolo sportivo, come
quello che le setine ogni domenica si prodigano di
esporre, non è cosa facile stando
in un paesino di 22 mila abitanti.
Si
chiede pertanto alla federazione di salvaguardare il
calcio femminile evitando di affossarne le componenti
migliori.
Per
noi l'UCF
Sezze
ha superato ampiamente la prova del fuoco, giocando
meglio delle romane e mettendo il pallone in rete,
andando sempre in attacco nel tentativo di superare lo
"strabismo" del guardalinee .
La
cronaca ufficiale vede, dopo una netta supremazia
dell'UCF Sezze, una rete annullata al 23' del primo
tempo ad Amelia Castelli che sfrutta un errore del
portiere romano. Nel secondo tempo, al 40', su calcio
di punizione, arriva il goal partita per la Roma ad
opera della Venuto. Ma
l'UCF non si arrende e prima dello scadere mette per
l'ennesima volta Stefania Bacci in condizioni di
battere a rete, ma la terna arbitrale ha già deciso il
risultato. Così le giustissime, quanto civili, proteste
delle setine portano il giudice di gara ad uscire allo
scoperto, mutilando gioco, spettacolo, sport e falsando
platealmente un campionato pulito. La Terribile matricola
è rammaricata non tanto dal risultato, quanto dal fatto
che non ha potuto esprimere il proprio gioco come fa
sempre.
La
formazione
Agostinelli,
Ciarlo, Bellini, Venditto, Quattrini (40 st Rubecca) Salino,
Castelli, Capponi, Testa, Iaboni, Bacci. |