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IL
COMMENTO DEL MISTER
Silvia
Di Pastena la fantasista dell'UCF
Primo
obiettivo centrato: lo squadrone dell’UCF Sezze
conquista la Coppa
Lazio
edizione 2003 battendo per 3 a 1 le agguerrite
universitarie del Cus Cassino. Sotto il cielo infuocato
del primo maggio, allo stadio Colavolpi di Terracina,
le formazioni del Cus Cassino di Emiliano
Petrucelli e quella dell’UCF Sezze di Pino
Salino alle ore 17.00 hanno dato il via
all’attesissima finale. Guidate dall’incontenibile
Stefania Bacci, favorite dal pronostico e detentrici del
trofeo le ragazze del Sezze partono all’attacco, ma
devono fare subito i conti con i numerosi pericoli
portati dalle incursioni avversarie. La squadra di
Petrucelli, messa bene in campo e con un gioco senza
sbavature, sfrutta il contropiede e fa passare brutti
momenti ai sostenitori accorsi in massa da Sezze.

La
difesa dell'UCF Sezze
La
svolta dell’incontro arriva al 19’ quando, in uno
dei suoi innumerevoli guizzi, Stefania Bacci mette la
sfera in rete. E’ il tripudio sugli spalti e la fine
di un incubo per Salino che, dalla panchina, continua a
dettare ordini per le sue atlete. La rete del vantaggio
non cambia la fisionomia dell’incontro ed a un Sezze
che predomina si contrappone un Cassino preciso e pronto
a colpire. A fine incontro Petrucelli dirà che tre reti
per la sua squadra sono troppe. Ma intanto Di Pastena,
Capponi, Iaboni e compagne creano i presupposti per il
raddoppio setino. Parte sempre dai piedi di Bacci la
palla del 2 a 0. Siamo al 37’ e sul volto di Pino
Salino appare un accenno di sorriso.

l'attacco
dell'UCF Sezze
Ma
l’incontro è ancora lungo e le ragazze del Cus
Cassino molto determinate. Nella ripresa Salino porta la
Iaboni al centro della difesa, entra Marzella al posto
di Cofani nel tentativo di arginare le incursioni
avversarie. Ma neppure questa mossa modifica l’assetto
sul campo. Aurora Salino, Valentina Bellini e Paula
Craciun fanno fatica a contenere le punte del Cus
Cassino. Il mister del Sezze lamenta troppi errori
nell’impostare le azioni e una certa lentezza in
difesa. Non si può dire la stessa cosa per l’attacco
rossoblu che in più di una occasione con Di Pastena,
Testa e la stessa Bacci manca clamorosamente la
rete.

Stefania
Bacci mette dentro la rete del 2
a 0

Stefania
Bacci mette dentro la rete del 3 a 0
Dopo
una bella quanto provvidenziale parata di Agostinelli,
al 27’ della ripresa arriva il goal sicurezza. Fuga di
Stefania Bacci che da metà campo si presenta tutta sola
davanti al portiere del Cus Cassino, e questa volta non
perdona. Grande festa sulla panchina dell’UCF Sezze
che vede concretizzarsi la conquista del secondo trofeo
di Coppa Lazio consecutivo. Festa sospesa
momentaneamente dal goal di Forlini che al 31’
accorcia le distanze per il Cus Cassino. L’incontro
resta avvincente fino al 93’ quando l’arbitro ne
decreta la fine. E’ l’apoteosi per la festa rossoblu
che dagli spalti scende sul terreno di gioco dove
avviene la premiazione.

è
il momento del meritato trionfo
La
Lega
Nazionale Dilettanti,
rappresentata da Dario Scalchi, ha preparato
trofei e medaglie per tutti. A consegnare la Coppa al
capitano dell’UCF, Aurora Salino, è Michele
Centineo, designatore federale dei giudici di gara,
poi la festa e la consapevolezza di essere sulla strada
giusta.
Il
nome di Sezze viene così iscritto nuovamente
sull’albo d’oro del prestigioso trofeo regionale,
tutto merito di una società seria che lavora in un
ambiente sano e che in quattro anni è riuscita a
crescere e a vincere la scommessa più difficile, quella
di far decollare il calcio femminile in un paese con una
lunga tradizione di calcio maschile. La società
ringrazia tutte le ragazze e dedica la vittoria alle
loro famiglie che stando vicine a queste campionesse
fanno sacrifici che meritano il plauso di tutti.

Ignazio
Romano
in collaborazione con Pino
Salino e con tutti i tecnici - grazie a Gianni per
la foto
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