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Due
punti preziosi conquistati nell'ultimo quarto
Rotto
l'incantesimo delle sconfitte adesso si può riparlare di
classifica
Paesante:
quando
abbiamo capito che bisognava difenderci bene, abbiamo cominciato
a ferire con il nostro contropiede micidiale, e li abbiamo vinto
l'incontro.
Per
i compagni di Pagnozzi è stata dura sin dall'inizio,
subito sotto di sei punti.
Le
premesse
Attesi
dai tifosi per riscattare un brutto inizio di anno. L'incontro
non è difficile ma i ragazzi di Vandoni devono ritrovare la
strada della vittoria. La classifica impone di vincere, anche se
la quinta posizione in classifica con 20 punti assicura alla
Virtus l'ingresso ai play-off. L'infermeria è nuovamente piena
e tra gli altri annovera Pagnozzi e Veneri che comunque sono tra
i convocati dal mister che è fiducioso: abbiamo giocato sempre
meglio quando le condizioni fisiche del gruppo erano peggiori.
Intanto i tifosi si aspettano una prova d'orgoglio dalla loro
squadra.

Il
play Montuori ha suonato la carica per i rossoblu, nel
torpore per tre quarti dell'incontro
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L'incontro
Reduce
da due sconfitte esterne consecutive, la Virtus Sezze ritrova la
vittoria battendo a fatica il Viterbo, sceso in terra pontina
senza alcun timore reverenziale, al termine di una gara
decisamente mediocre (soprattutto rispetto all’ultima
casalinga contro l’Olbia) in cui c’è da salvare solo il
passo in avanti in classifica.
Il pubblico setino
si aspettava una squadra grintosa, alla ricerca di una
prestazione superlativa che potesse riscattare l’inaspettato
stop con il Colle Val d’Elsa e la prova insufficiente a
Sassari; ma già dalle prime battute, in campo si è vista una
squadra rossoblu svogliata, del tutto assente in difesa ed
incapace di entrare in partita. D’altro canto la Galassia, pur
senza strafare ma con ordinate geometrie in attacco e giusta
presenza difensiva, sembrava improvvisamente diversa dalla
squadra in crisi (tecnica e societaria), di cui si era parlato
sulla stampa dopo l’ennesima sconfitta casalinga.
Come spesso accade
quest’anno però, l’apporto tecnico ed agonistico delle
seconde linee del Sezze, sicuramente all’altezza del quintetto
base, di contro al deficitario contributo della panchina
viterbese, sono risultate decisive, e nelle battute finali,
seppur a fatica, è arrivato l’ennesimo successo casalingo (1
sola sconfitta al “Le fontane”, contro Sassari, alla 3° di
andata).
Tra i rossoblu da
rimarcare la prestazione del pivot Focardi, onnipresente a
rimbalzo ed autore di importanti canestri nei momenti cruciali
della gara.
E’ doveroso
segnalare che molti giocatori setini (primo fra tutti Veneri, in
panchina ma non utilizzato), sono alle prese con malanni fisici
che ne limitano la possibilità di allenarsi regolarmente;
ma
non ci sembra sufficiente a giustificare questa involuzione nel
gioco corale della squadra e
continua
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Tifosi
sempre fedeli alla squadra
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soprattutto nella compattezza
difensiva, che è stata dall’inizio del campionato l’arma in
più della compagine cara al presidente Paesante.
Scendere
in campo tutti con lo stessa voglia di vincere, disposti ad
aiutarsi vicendevolmente e “fare gruppo” non è solo un bel
concetto da leggere nelle interviste agli allenatori; ma è quel
qualcosa in più senza il quale molte belle prestazioni
individuali (spesso fine a sé stesse) non porteranno mai la
squadra nel suo insieme a migliorarsi ed a raggiungere risultati
importanti.
Prossima trasferta
in Toscana, a San Giovanni Valdarno, per poi affrontare il
Lucca, in casa, l’8 febbraio p.v.
( commento
della partita di Franco Abbenda
)
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