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esposizione
opere dal 8 al 16 marzo - Museo Comunale di Sezze
Sabato
8 marzo inaugurazione mostra / Domenica
9 marzo aperto la mattina
Venerdì
14 marzo proiezione film dalle ore 14 alle
ore 22 presso Auditorium S.Michele
Sabato
15 marzo incontro con lo scrittore Edoardo
Albinati presso il Centro U.Calabresi
Domenica
16 marzo mostra aperta sia la mattina che il
pomeriggio,
ore
18 monologo su Tina Modotti dell'attrice Fatima Scialdoni, ore 19
premiazione mostra
Bando Concorso Fotografico
“Vite
in Viaggio”

Caratteristiche
del concorso
L’Associazione
“Anjuman” con sede in Sezze, via dei Cappuccini n.4, con il contributo
della Provincia di Latina, Assessorato alla cultura, e il patrocinio del
Comune di Sezze, indice il concorso fotografico dal titolo: “Vite in Viaggio”
Il
tema del concorso pone l’attenzione sull’importanza del “viaggio”
inteso come strumento di conoscenza dell’altro e di se stessi, ma anche
come sfida, missione, superamento dei propri confini.
La
partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti i fotografi, dilettanti e
professionisti.
Il
Concorso è diviso in due sezioni: Sezione bianco e nero e Sezione colore.
Termine e modalità
di presentazione
La
domanda di partecipazione (fac- simile allegato al presente bando), e il
materiale fotografico, devono essere inviati in busta chiusa e protetti da
due supporti rigidi.
La
foto non dovrà essere incorniciata, l’associazione curerà direttamente
l’allestimento delle foto.
La
domanda dovrà essere compilata in ogni sua parte e firmata di pugno dal
partecipante al concorso.
La
sua compilazione e invio costituirà la volontà di partecipare al
Concorso e la completa accettazione del presente bando.
La
domanda e il materiale fotografico devono pervenire entro e non oltre il 04.03.2008 al
seguente indirizzo: Associazione Anjuman, concorso fotografico, via dei
Cappuccini, n.4, cap 04018 – Sezze (LT).
Giuria
La
Giuria, composta da 3 membri, visionato il materiale pervenuto, provvederà
ad una prima selezione, quindi assegnerà il premio alla foto giudicata
migliore di ciascuna sezione.
Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Le
foto selezionate verranno esposte presso i locali dell’Antiquarium
Comunale di Sezze dal giorno 08.03.2008 al 16.03.2008.
Inaugurazione
mostra
La
mostra verrà inaugurata il giorno 8.03.2008
alle ore 18.00 presso l’Antiquarium Comunale di Sezze, L.go Bruno
Buozzi .
Premiazione dei
vincitori
La
premiazione si terrà il giorno 16.03.2008
alle ore 18.00 presso l’Antiquarium Comunale di Sezze, L.go Bruno
Buozzi .
Categorie e
caratteristiche del materiale
Ogni
partecipante al Concorso potrà concorrere ad una o ad entrambe le Sezioni
inviando:
-
per la Sezione Fotografia Bianco e Nero un massimo di quattro
stampe, preferibilmente del formato 20X30;
-
per la Sezione Fotografia a Colori, un massimo di quattro stampe,
preferibilmente del formato 20X30.
Sul
retro delle stampe dovranno essere riportati i seguenti dati: nome e
cognome del concorrente, luogo dello scatto, anno dello scatto,
titolo dell’opera.
Tutto
il materiale pervenuto, di entrambe le sezioni, non verrà restituito.
Premi
Per
ciascuna Sezione verrà assegnato un primo premio, per un totale di due
premi.
Ai
vincitori di ciascuna sezione verrà consegnato un volume fotografico dal
titolo
Terre
Pontine. La creazione di un paesaggio. Foto di Paolo Petrignani. Libro
Eventi
e
un trolley da viaggio.
Premio
gradimento del pubblico
Durante
l’esposizione i visitatori saranno invitati ad esprimere la propria
preferenza sulle foto esposte.
La
foto che riceverà il maggior numero di preferenze riceverà un premio
speciale in occasione della
serata di premiazione.
Informazioni
Per
qualunque informazione relativa al concorso si possono chiamare i
seguenti numeri telefonici:
3929227561 3382527794
3475542123
3290149752
Sabato
8 marzo "Vite in viaggio"
inaugurazione mostra
fotografica

L'Associazione
vuole ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione
dell'evento. Vogliamo ringraziare l'assessore alla Promozione
culturale della Provincia di Latina e il Comune di Sezze. Un
ringraziamento particolare sentito alla Regione Friuli Venezia Giulia che
ci ha inviato le pubblicazioni su Tina Modotti che riceveranno tutti i
partecipanti al concorso, e la Fondazione, intitolata alla fotografa che
ci ha fornito i poster per l'allestimento della sala a lei dedicata. La
giuria, composta dal sig. Gianni Vicaro e dal sig. Ignazio Romano, e la
stessa associazione, ha molto apprezzato la qualità delle fotografie che
sono state inviate. Il tema proposto si presentava alle più svariate
interpretazioni, ed effettivamente abbiamo registrato una varietà di
immagini particolarmente suggestive e stimolanti.
Nelle foto, tutte assai diverse e personali, la giuria ha colto un
elemento comune che vale la pena di sottolineare.
Il Viaggio è stato interpretato nel senso più autentico dell'espressione
e mai come semplice occasione turistica.
Ci sono immagini che evocano il viaggio nel senso di missione,altre nelle
quali prevale la denuncia sociale,altre come percorso personale nei propri
ricordi,altre, infine, come sfida alla natura e ai propri limiti.
In tutte, comunque, assai marcato è il senso di rispetto per l'altro, per
il mondo apparentemente distante, sia per lo sguardo del fotografo si
soffermi sulla povertà del Brasile o dei bambini africani,sia che si
appunti sulla fatica dei portatori d'acqua in India, Anche le foto di
grande impatto emotivo, che denunciano gli squilibri sociali di questa
nostra umanità, non indulgono mai con morbosità sulla condizione
dell'altro. C'è un senso di profonda pieyas per l'infanzia negata e la
femminilità umiliata. In una parola, c'è partecipazione e attenzione. Ma
ci è piaciuto anche lo sguardo più leggero e sereno che ci coglie in
alcuni scatti, dove sono ritratti gli animali, compagni di viaggio
dell'uomo da sempre,o quelli in cui si immortala la quotidianità di una
strada o l'allegria di una bimba che canta con le braccia alzate per le
strade di una città cubana. Al momento dell'allestimento della mostra ci
siamo chiesti se era opportuno seguire un ordine, ad esempio geografico,
considerando che gli scatti provengono dai luoghi più diversi del
pianeta. Poi è prevalsa l'idea di accostare le immagini un pò
casualmente, così da permettere al visitatore di correre con lo sguardo e
l'immaginazione verso realtà distanti, in un viaggio senza rotte
prefissate, sopratutto, senza meta, come forse dovrebbe essere ogni vero
Viaggio.
I PREMI IN BIANCO E NERO
LUCIO PLANERA " SOLCO PERENNE"
Per la qualità dell'immagine e per il perfetto bilanciamento compositivo
della foto. Particolarmente suggestiva è l'atmosfera rarefatta che rimanda
ad un luogo senza tempo e ad un paesaggio quasi sospeso nell'irrealtà.
LEOPOLDO TOMEI "LA STRADA COME PALCO"
Una foto che aderisce perfettamente al tema proposto. Uno sguardo discreto
su una vita in viaggio perenne, ma anche il racconto, in uno scatto, della
solitudine lieta di un uomo libero,anzitutto dalle convenzioni.
I PREMIO A COLORI
MATILDE CAPPELLI "LA SFIDA"
Il Deserto che si fa mare. Le dune, per uno strano gioco dei
venti,assomigliano a onde e la sfida è quella di una carrovana
lontana.Una foto di grande impatto, dove il colore del deserto è saturo
di una luce accecante e pura.
CRISTIANA GRASSUCCI "Anime velate"
Una processione di donne velate, unite dal colore nero e dallo stesso
destino. La foto è molto suggestiva e cromaticamente di forte impatto.
Non sappiamo chi siano le figure ritratte, di certo sono anime in cammino.
MENZIONE SPECIALE
FRANCESCA PAOLELLI
Per la freschezza delle intuizioni e per aver saputo cogliere le immagini
attraverso un'inquadratura originale e personale. Particolarmente
apprezzabile è la sensibilità dimostrata nel ritrarre la condizione di
popoli lontani legati ad un passato ancora vivo.
PREMIO GRADIMENTO DEL PUBBLICO
AGOSTINO LOFFREDI


Sabato
15 marzo
"Narrare il viaggio"
incontro con lo scrittore Edoardo
Albinati
coordinano
la prof.ssa Elena Ottaviani e il giornalista Massimo Cerina
- contributo
musicale di Fabio Morosillo
Edoardo
Albinati, uno degli scrittori italiani che alla delicata creatività
poetica meglio sa accoppiare un forte impegno civile (è insegnante
presso il carcere di Rebibbia ed ha vissuto l’esperienza della Forza
di Pace Onu in Afganistan) è intervenuto presso il centro sociale
“Ubaldo Calabresi” di Sezze sabato 15 marzo – alle ore 10,00 –
per un incontro sul tema “Narrare il viaggio”. Si tratta di una
iniziativa organizzata dall’associazione culturale Anjuman
nell’ambito di una settimana di eventi culturali sul tema appunto del
viaggio che ha visto anche la realizzazione di una mostra fotografica,
di una rassegna di film sull’argomento e l’allestimento di un
monologo teatrale. La conferenza di Edoardo Albinati ( presentato dalla
professoressa Elena Ottaviani e da Massimo Cerina) rappresenta
indubbiamente il fiore all’occhiello di questo impegno
dell’associazione Anjuman. Nato a Roma nel 1956 Edoardo Albinati è
oggi una delle figure di maggior rilievo nel panorama letterario
nazionale. Tra le sue principali pubblicazioni ci sono: Il polacco
lavatore di vetri, Orti di guerra, 19, Maggio selvaggio (ispirato al suo
insegnare ai detenuti), Il ritorno (sulla sua esperienza in Afganistan).
Nella scrittura di Albinati l'occhio crudelmente critico che scruta la
realtà si immedesima costantemente con un senso realistico e con un
rifiuto netto dell'evasione tanto consolatrice tanto utopica. La sua è
una prosa antiretorica che canta, ad un tempo, le contraddizioni della
vita quotidiana e le lotte umane più autentiche, il tutto al di là di
qualsiasi militanza ideologica e di fede nell' impegno astratto e
compiaciuto. Come ha scritto un famoso critico: “Albinati non è un
radical-chic, è un figlio del popolo, che scrive per far emergere la
gustosa densità della vita, i suoi umori, le sue, seppur lievi,
aperture di sacralità”. Una conferenza la sua indubbiamente
interessante con la partecipazione di un gruppo di studenti degli
istituti delle scuole superiori di Sezze.
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