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Legambiente |
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Sezze,
13 marzo 2001
informazioni complete
sul sito www.parcolepini.it LA
STATALE DEI VELENI ! POLVERI FINI E RUMORE IN AGGUATO LUNGO LA
STATALE 156 ECCO
I DATI DEL TRENO VERDE DI LEGAMBIENTE E FS
ncora
una “strada dello smog”, ancora le micidiali polveri fini ad
insidiare la salute dei cittadini. Questa volta la strada in questione
e’ la contestatissima Statale 156, tristemente nota per l’alto tributo
in vite umane versato ogni anno in incidenti mortali, continuamente
attraversata da un intenso traffico di mezzi pesanti. Sono quindi negativi
i dati rilevati, durante le settantadue ore di monitoraggio, dal
laboratorio mobile dell’Istituto Sperimentale delle Fs, posizionato in
C.so della Repubblica. A preoccupare e’ ancora la troppo alta
concentrazione di PM10, la frazione respirabile delle polveri, pericolosa
soprattutto per le sue piccole dimensioni che permettono di raggiungere le
vie respiratorie piu’ profonde veicolando sostanze tossiche e
cancerogene. Ma sono alti anche i livelli di inquinamento acustico
prodotti da un traffico veicolare continuo. Questi
i primi dati rilevati dal Treno Verde di Legambiente, resi noti questa
mattina nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato
Rossella Muroni, portavoce nazionale del Treno Verde di Legambiente,
Gustavo Giorgi, presidente del circolo Legambiente dei Monti Lepini,
Stefano Silvano, responsabile per l’Istituto Sperimentale delle Fs della
campagna Treno Verde per la tappa di Sezze.
embra
confermato quindi l’allarme lanciato da Legambiente, a livello
nazionale, sui nuovi veleni del terzo millennio sempre in agguato nelle
nostre citta’. Del tutto mancato l’obiettivo di qualita’ di 40
microgrammi su metrocubo, posto su base annuale, previsto per le
concentrazioni di PM10. Durante il primo giorno di analisi, il laboratorio
mobile dell’Istituto Sperimentale delle Fs ha infatti registrato un
valore di 63 µg/m³ che e’ poi diminuito il giorno successivo, grazie
alle condizioni metereologiche che hanno favorito la dispersione degli
inquinanti e grazie soprattutto al volume ridotto di traffico del fine
settimana, raggiungendo quota 57 µg/m³ fino all’ultimo valore di 52 µg/m³. L’impatto
dell’inquinamento da PM10 non e’ da sottovalutare, visto che secondo
un recente studio dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità)
condotto nelle 8 maggiori città italiane, nella popolazione di oltre
trenta anni il 4,7% di tutti i decessi osservati nel 1998, pari a 3.472
casi, è attribuibile a concentrazioni di Pm10 superiori a 30mg/m3.
In altre parole, portando le polveri sottili a livelli accettabili, in
queste 8 città come nelle altre non oggetto della ricerca, si potrebbero
prevenire circa 3.500 morti all’anno. Anche migliaia di ricoveri per
cause respiratorie e cardiovascolari e decine di migliaia di casi di
bronchite acuta e asma fra i bambini al di sotto dei quindici anni
potrebbero essere evitati riducendo le concentrazioni medie di questa
sostanza. Un sostanziale numero di decessi, ricoveri ospedalieri e
disturbi respiratori, specie nei bambini, sono attribuibili quindi
all’inquinamento atmosferico urbano, nell'ordine di grandezza di
migliaia di casi per anno nelle otto maggiori città italiane.
lte
anche le concentrazioni del benzene, il pericoloso inquinante considerato
ormai un sicuro cancerogeno, dovuto principalmente alle emissioni da
traffico veicolare. Ebbene
nella maggior parte dei casi risulta mancato l’obiettivo di qualita’,
posto su base annuale, che prevede concentrazioni di benzene non superiori
ai 10 µg/m³ come indicato dal Decreto Ministeriale del 25/11/94, limite
questo che la Comunita’ Europea prevede di restringere al piu’ presto
fino a 5 µg/m³.
a
esiste anche un altro pericoloso inquinante che minaccia la salute e la
qualita’ della vita dei cittadini di Sezze Romano: il rumore. Anche la
situazione acustica appare infatti compromessa da livelli di rumore sempre
oltre i limiti imposti dalla normativa che prevede valori non superiori ai
65 decibel nel periodo diurno e ai 55 dB nel periodo notturno in zone,
come quella monitorata, considerata ad intensa attivita’ umana. “L’andamento delle concentrazioni degli inquinanti, – ha commentato Rossella Muroni - nettamente in diminuzione nel fine settimana, durante il blocco della circolazione ai mezzi pesanti, dimostrano chiaramente quale sia la pressione, in termini ambientali, esercitata dagli attuali volumi di traffico pesante in transito su questa strada. Anche i livelli di rumore raggiunti ci sembrano molto significativi, soprattutto se si considera che inquinamento acustico ed atmosferico in citta’ hanno una fonte comune, e cioe’ il traffico. E’ necessario ridurre il traffico pesante su questa strada, non e’ solo
egambiente
a chiederlo, ma tutti quei cittadini che non hanno ancora rinunciato a
pretendere una migliore qualita’ della vita. “I
risultati dei rilievi effettuati sono come sempre – ha dichiarato
Stefano Silvano – sia funzione dell’immissione di inquinanti da parte
del traffico locale sia delle condizioni meteorologiche. Infatti nei tre
giorni di campionamento si sono avute condizioni favorevoli alla
dispersione degli inquinanti che pero’ non sono bastate ad abbattere le
concentrazioni del PM10 ancora molto alte. Rientrano invece nei limiti le
altre sostanze monitorate. Per quanto riguarda il rumore, si sono invece
registrati superamenti continui dei limiti di legge sia nel periodo diurno
che in quello notturno. La situazione diventa piu’ preoccupante nei
giorni feriali, durante il transito dei mezzi pesanti, tale da essere
incompatibile con gli insediamenti abitativi e lo svolgimento delle
normali attivita’ umane”.
successo
della tappa di Sezze, l’ultima di questa lunga campagna di analisi e
informazione ambientale, è testimoniato dalle centinaia di cittadini e di
studenti delle scuole elementari, medie e superiori che negli ultimi
giorni hanno letteralmente preso d’assalto la mostra allestita sui
vagoni del convoglio ambientalista. A
bordo del Treno Verde viaggiano nell’edizione 2001 anche alcune aziende
– partner, tra cui la Sondel – Gruppo Falck che commenta così la
collaborazione con Legambiente: “Si tratta di un impegno che dura ormai
da quattro anni e che vuole ancora una volta testimoniare la stretta
collaborazione tra Sondel e Legambiente, unite in questa iniziativa per la
diffusione di una vera cultura ambientale, in particolare sulla produzione
di energia pulita”. TRENO
VERDE 2001 di LEGAMBIENTE e FS Spa INQUINAMENTO ATMOSFERICO: città di SEZZEpunto
di prelievo Corso della
Repubblica
LEGENDA
* Media di 24h
** Concentrazione di un'ora
*** Media di 3 ore Valori
espressi in microgrammi per m3, tranne per il monossido di
carbonio, espresso in mg per m3 . Riferimenti normativi: DPCM 28/03/83
e DM 25/11/94 INQUINAMENTO ACUSTICO: città di SEZZEpunto monitorato Corso della Repubblica
Valori
espressi in decibel (A). I limiti di legge sono espressi tra parentesi. Riferimenti normativi: legge quadro n. 447/95 e DPCM 14/11/97Radio
Kiss Kiss è la radio ufficiale del Treno Verde 2001 I
dati del Treno Verde sono consultabili su Internet all’indirizzo www.legambienteonline.it L’Ufficio
Stampa del Treno Verde (Emilio Quaranta 0335 76 97 835 – 0339 45 18 152) |