politica setina

   UDC

Sezze  4 novembre 2011

Convegno sulla riforma della giustizia

comunicato del Direttivo UDC di Sezze

Venerdì 4 novembre 2011 alle ore 17,30 al Centro sociale U. Calabresi il Direttivo dell'UDC di Sezze ha organizzato un convegno dal titolo:
LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA - QUALI PROSPETTIVE
sono intervenuti:
DOTT. ANDREA CAMPOLI - Sindaco di Sezze
DOTT. ENZO POLIDORO - Commissario UDC Sezze e Cons. provinciale
AVV. PIETROCARLO TOMMASO - Avvocato Penalista del Foro di Roma
AVV. ZEPPIERI LEONE - Avvocato Penalista del Foro di Latina
ON. TITTA GIORGI - Consigliere del Comune di Sezze
SEN. ACHILLE SERRA - Responsabile Nazionale Sicurezza UDC
SEN. MICHELE FORTE - Segretario Provinciale UDC 
Saluto di benvenuto da parte di Claudio CASALINI Capogruppo consiliare UDC di Sezze
Coordina l'incontro il Dott. Angelo Rosella – Vice-Commissario sezione UDC Sezze
Il servizio d’ordine sarà curato Dalla Guardia Nazionale Ambientale.

Nella foto sotto il Senatore Michele Forte e il Senatore Achille Serra

"La riforma della Giustizia, quali prospettive" è il titolo del convegno che l’Udc di Sezze ha presentato al centro sociale intitolato al monsignor "Ubaldo Calabresi" per discutere pubblicamente assieme ad esponenti del pd, come Titta Giorgi ed il sindaco Andrea Campoli, di un tema molto sentito, soprattutto in questo scorcio di legislatura, a livello locale come a livello nazionale.

Tra gli interventi tecnici quelli degli avvocati Leone Zeppieri e Tommaso Pietrocarlo che hanno rimarcato l’importanza del consolidamento delle norme dei procedimenti. Sottolineate le difficoltà

che spesso gli operatori della giustizia sono costretti a vivere a causa della estrema flessibilità

dell’interpretazione delle norme ed al contempo, la strisciante volontà tesa a procedere verso una riforma della giustizia che rischia solo di rendere più precari i procedimenti. Affossando molti procedimenti già in corso. 

Altre considerazioni sono emerse dall’intervento del sen. Achille Serra, responsabile nazionale Sicurezza dell’Udc. L’ex prefetto di Roma non ha potuto fare a meno di esordire rimarcando la drammatica vicenda che in queste ore ha colpito Genova e la Liguria, ma al contempo ha voluto tracciare una linea di demarcazione netta tra ciò che sta accadendo dentro il palazzo del Governo e ciò che sta vivendo il Paese. Un’Italia che ogni giorno si confronta con temi che appaiono blandire marginalmente le ambasce del premier Silvio Berlusconi. L’ex prefetto di Roma è tornato a ribadire la necessità di dare corso all’approvazione del maxiemedamento che a giorni dovrà essere portato in Parlamento e - qualora la maggioranza riesca a mantenere i numeri - approvare la riforma dell’attuale legge elettorale. Conditio sine qua non, per aprire una stagione di stabilità per il nostro Paese. Sagace ed ironico l’intervento del sen. Michele Forte che, ricordando i suoi trascorsi personali, ha ribadito la necessità di procedere verso una modifica che permetta al sistema giudiziario di avere tempi certi. 

Entrambe i senatori dell’Udc hanno rimarcato la sciagurata decisione dell’attuale governo di tagliare i fondi per i vari settori dell’amministrazione giudiziaria, avendo peraltro la sfrontatezza di colpire con drammatici tagli anche le risorse destinate alle forze dell’Ordine. Netto dissenso verso il processo breve, come forma di legittimazione di un sistema teso ad evitare la condanna di “qualcuno”, e netto dissenso anche contro quella transumanza politica che ha permesso al governo Berlusconi di tirare a campare fino ad oggi. Mano tesa quindi dell’Udc al governo in carica, solo fino a quando il Paese non avrà portato a termine l’a pprovazione del Maxiemendamento, l’applicazione alla lettera del dictat imposto dal FMI e dalla Ue all’Italia, e subito dopo, ricorso alle elezioni, con o senza riforma, ha lasciato intendere senza tentennamenti l’ex esponente di punta dello scudocrociato pontino, il sen. Michele Forte, forse non del tutto compreso. L’organizzazione è così tornata in mano ai due coordinatori locali Enzo Polidoro e del suo vice Angelo Rosella.


Sezze  24 Giugno 2011

Convegno su Sicurezza e Vivibilità. Su tutti un grande Achille Serra

di Ignazio Romano

Venerdì 24 giugno alle ore 17,30 l'Auditorium Mario Costa di Sezze ha ospitato un convegno sulla sicurezza organizzato dall'UDC-PDN di Sezze tramite il suo vice-commissario Rosella Angelo.

Al convegno hanno partecipato il Senatore ed ex Prefetto di Roma e Milano Achille Serra, Monsignor Costanzo Giudice dello Stato Pontificio e Cappellano Militare del Ministero di Grazia e Giustizia, Alberto Raggi Presidente della Guardia Nazionale Ambientale, Tiziano Canu Segretario Generale Anip-Italia (Polizia), Roberto Santini Segretario Generale del Sinappe (polizia Penitenziaria), Franco Ciofffarelli Coordinatore Regionale UDC, Paolo Panfili Consigliere Provinciale UDC e Responsabile del Marketing del territorio, il Sindaco  di Sezze Andrea Campoli e tutti i consiglieri comunali ed assessori.

Un evento che non sarà fine a se stesso, ha dichiarato Angelo Rosella che ha svolto il ruolo di presentatore, infatti è già stato redatto un progetto da presentare in Regione sulla sicurezza e la vivibilità della nostra città che a settembre verrà presentato in Consiglio comunale. 

Nel convegno sono stati affrontati temi molto importanti da tutti i relatori, temi che nell'intervento del Senatore Achille Serra hanno toccato l'apice. Serra ha parlato di assenza di valori, di disgregazione, di distanze siderali tra i politici "con il culo incollato alle sedie" e i cittadini lasciati da soli con i loro problemi. E i problemi della gente, continua Serra, sono un posto di lavoro, a cui un ragazzo di 29 anni non spera più; la sicurezza, dove questo governo ha fatto tagli per più di un miliardo di euro; la scuola, svilita e umiliata nella classe insegnanti; la giustizia, ma non quella contro i magistrati bensì al fianco di questi e dei diversi corpi di polizia. Insomma quella di Achille Serra è stata una grande lezione di democrazia.

Il convegno è servito anche a presentare l'associazione della Guardia Nazionale Ambientale che a Sezze avrà la sua sede nella ex residenza del custode dell'anfiteatro. In apertura ed in chiusura della manifestazione la promessa canora, Francesca Colonna, che quest'anno ha partecipato a Sanremo giovani, ha cantato l'inno d'Italia

UDC