Sagra del carciofo 2022

51a edizione

  Sabato 23 aprile 2022                  aspettando la sagra

Aspettando la Sagra ripartiamo dalla storia

con Vittorio Del Duca e Vincenzo Zaccheo

Il libro di Vittorio Del Duca presentato per celebrare i 50 anni della Sagra

Sabato 23 aprile  -  alle ore 17,00 nella sala dell'Ercole del Museo Archeologico

Molto è stato scritto sulla storia di Sezze ma il mondo contadino, ove affondano le nostre radici, è stato solo sfiorato da occasionali e generici riferimenti, tanto che alcuni suoi aspetti sono quasi completamente spariti dalla memoria collettiva. 
Mi hanno sempre incuriosito i racconti degli anziani, che sono i veri custodi dei ricordi, delle tradizioni, degli usi e costumi, dei mezzi di coltivazione: sempre gli stessi, per secoli, poi improvvisamente cambiati dalla meccanizzazione agricola e ancor più dalle moderne tecnologie, che hanno rivoluzionato il modo di fare agricoltura.
Sono sempre rimasto affascinato dal vissuto di quella vita semplice e dura dei nostri nonni, ma ricca di valori solidi, in cui tutto quello che si aveva era apprezzato e la felicità era nelle piccole cose che noi del terzo millennio stentiamo a comprendere pienamente. 
Oggi tutto è cambiato. I contadini esistono ancora, anche se diminuiti di numero, ma non sono più quelli di una volta: sono moderni imprenditori che usano il computer ed hanno conoscenze un tempo impensabili. 
Non esiste più la comunità contadina di una volta, con proprie tradizioni, regole ed un’anima realmente unitaria. Tutti i primigenei e secolari connotati nell’ultimo mezzo secolo sono andati invero progressivamente e rapidamente smarrendosi, anche a seguito e per effetto dell’avvento della società multietnica. Da ciò è nata la mia idea di raccontare la passata civiltà contadina, che in parte ho vissuto e della quale ho visto il graduale tramonto. Ho pensato di farlo partendo da un simbolo della nostra storia, della nostra cultura e della nostra tradizione: i carciofi di Sezze, di cui quest’anno ricorre la cinquantesima Sagra. 
Un prodotto che io stesso coltivo nell’azienda agricola di famiglia, forse l’unica ad avere una storia di oltre due secoli nel territorio del Comune di Sezze e sicuramente la prima a coltivare carciofi in maniera intensiva per le esportazioni verso i mercati annonari della Capitale.

51a edizione