Sezze verso le Amministrative 

25 - 26 maggio 2003

Questa pagina non intende dar vita a una campagna politica del Portale, che in alcun modo vuole schierarsi. Si intende solo dar voce alle tante anime politiche scese in campo alle amministrative che si terranno a maggio 2003.

 

 

Programma amministrativo
del candidato a Sindaco

Giorgi Giovan Battista

per le elezioni comunali del 25 e 26 maggio 2003


Il centrosinistra per governare con i cittadini

Governare Sezze agli inizi del terzo millennio vuol dire partire dalla ricchezza della sua storia per proiettare le aspettative dei suoi cittadini in un progetto condiviso di sviluppo per il benessere e la vivibilità della città.
Il Centrosinistra, composto dai partiti che costituiscono l'Ulivo (Democratici di Sinistra, Margherita, Verdi e Unità Socialista) ed alleato a movimenti cittadini (Movimento Democratico) che condividono l'ispirazione riformista, è la coalizione in grado di interpretare e governare positivamente le aspirazioni di una comunità per valorizzarne armoniosamente le innumerevoli risorse.


Il contesto programmatico

Sezze è stata riconosciuta insieme ad altre realtà Lepine città di interesse turistico. Sezze è principale protagonista di una attività di concertazione per definire programmi comprensoriali e piani operativi che fondano le loro ragioni sulla valorizzazione della molteplicità delle tradizioni, delle caratteristiche ambientali, dei beni culturali, delle tradizioni e della genuinità dei suoi prodotti. Nessun comune da solo oggi può ritenersi in grado di promuovere il territorio perché da solo non avrebbe le risorse che occorrono per farlo e perché da solo non potrebbe accedere ai consistenti flussi di finanziamento che provengono dalla Comunità europea. 
Per farlo i Comuni devono sono chiamati ad operare sinergicamente e Sezze ha impegnato grandi energie in questa direzione. Gli enti locali dei Lepini hanno siglato un accordo di programma che sta riversando nelle comunità locali grandi investimenti e che comunemente viene chiamato Progetto S.T.I.Le..
L'attività svolta dalle amministrazioni di centrosinistra è stata fondamentale e determinante è stata l'azione del Comune di Sezze e dei suoi amministratori. Unanimemente ne è stato riconosciuto il ruolo, tanto à vero che Sezze è stata scelta per ospitare la sede della Compagnia dei Lepini, la società formata dagli enti per promuovere lo sviluppo turistico del comprensorio a dimostrazione e in riconoscimento del peso avuto nel dirigere questo processo. Sezze è la città che in questi anni ha saputo consolidare e sviluppare servizi sociali alla persona ed al cittadino ed alla quale è stato riconosciuto il ruolo di comune capofila nell'ambito del distretto territoriale per la sua capacità di governare il sociale. 

Non può essere una coalizione di liste civiche senza un quadro politico di riferimento a guidare un progetto ed un processo avviati, perché essa è eterogenea, raccogliticcia, senza un collante nell'ambito locale ed ancor meno rappresentativa sul più ampio piano comprensoriale e provinciale. Non può esserlo neanche il centrodestra perché diviso e privo di personale politico credibile. Al centrosinistra che si riconosce nell'Ulivo ed ai suoi alleati, invece, è già riconosciuta sul campo la capacità di governare una fase di svolta per lo sviluppo turistico e sociale dell'area lepina e Sezze ne è stata chiamata alla guida.


Le linee programmatiche

Uno sviluppo, che fonda le sue radici sull'ambiente, sulla cultura, sulla qualità della vita sociale, sull'agricoltura e sulla bontà della sua produzione, è chiamato a potenziare e qualificare i servizi a sostegno dell'impresa, a rendere accoglienti i tratti del tessuto cittadino e ad impiantare livelli ampi di cooperazione e di partecipazione. Tanti sono i soggetti chiamati a dare un contributo di progettualità per uniformare il tessuto economico a questo nuovo modello di sviluppo. Questo progetto ha bisogno di tanti protagonisti. Il governo cittadino è chiamato a promuovere l'ingresso di nuovi attori, a svolgere un ruolo di garanzia nel rispetto di regole operative e di comportamento condivise. Lo sviluppo ha bisogno di un ampio consenso e forte dovrà essere il confronto ed il legame che coinvolge tutti gli interlocutori. Il governo cittadino avrà bisogno dell'azione costruttiva e propositiva di associazioni, di imprese, di categorie sociali e dei singoli cittadini e ricercherà la collaborazione di tutti per rendere più credibile la sua azione amministrativa.


Le priorità programmatiche e i fattori dello sviluppo

Tre sono i principi che ispireranno l'attività di programmazione e di gestione della nuova amministrazione:

1-uniformare le iniziative pubbliche e private ad una offerta turistica che faccia leva sulla cultura, sulla storia, sulle tradizioni, sull'ambiente e sui centri storici collinari; rifacimento dell'arredo e dei servizi cittadini per rendere la città turisticamente più accogliente; realizzare le strutture portanti e prioritarie del Progetto S.T.I.Le. e che per Sezze stanno attivando consistenti investimenti nel settore turistico per valorizzare Sezze come Città della Cultura e della Passione.

2-valorizzare gli eventi locali quali la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo e la Sagra del Carciofo per promuovere il territorio e le sue attività economiche ; consolidare sempre più la qualità della vita cittadina attraverso l'erogazione di servizi sociali che rendano la città più vivibile, accogliente ed ospitale, garantendo tranquillità e sicurezza ed assicurando una comoda fruizione dei servizi esistenti e dei nuovi che verranno attivati; assumere come ricchezza il valore della diversità.

3-Sostegno all'agricoltura ed alla qualità dei prodotti favorendo l'insediamento di attività economiche legate al confezionamento ed alla commercializzazione dei prodotti agricoli;
valorizzazione della produzione locale in concertazione con i produttori per affermare la tipicità dei prodotti e l'area geografica di coltivazione; adozione di strumenti urbanistici per consentire una nuova fase economica; realizzazione di servizi a sostegno della campagna e delle attività agricole della piana e della collina. 


Gli strumenti di programmazione

Il piano regolatore è lo strumento più importante per commisurare la città ed il suo territorio alla nuova visione dello sviluppo fondato sull'ambiente e sull'agricoltura. Per realizzare una rete efficace di collegamento tra i comuni aderenti al Progetto S.T.I. Le.; per costruire un distretto turistico dei Lepini e per realizzare un sistema di relazioni tra i soggetti interessati. "Anello 111" è il nome del Progetto che dovrà raccordare i collegamenti dei comuni tra loro e con il resto del territorio provinciale e regionale, tramite sistemi viari ambientalmente compatibili ed attraverso una filosofia di sviluppo che sappia offrire ulteriori opzioni turistiche ad un turismo oggi prevalentemente incentrato sull'attività balneare. Oggi il sistema collinare dei Lepini può rinnovare l'economia turistica della provincia perché può immettere sul mercato turistico una risorsa aggiuntiva, quella collinare, di grande valenza attrattiva . 
Per questo prioritario è l'impegno nel realizzare un sistema territoriale, anche di piccole dimensioni, ma in sintonia e che sappia interagire e raccordarsi con la varietà e la diversità di altre realtà provinciali.


Il ruolo del Comune

Vogliamo che il comune moderno gestisca di meno, programmi di più e sia in grado di valorizzare una molteplicità di soggetti oggi disposti a spendersi per questa idea di sviluppo. Il Comune sarà un ente di regia; il garante delle regole che dovrà sapere ricercare il consenso sugli indirizzi progettuali, attraverso un sistema di consultazione diffuso, di comunicazione e di informazione efficace. Il comune conformerà la sua organizzazione per accrescere la capacità di direzione e governo del territorio. Il rapporto con la cittadinanza e le sue rappresentanze nonché con l'associazionismo costituisce un elemento fondamentale per una attività di governo più partecipata e condivisa.