Sezze verso le Amministrative 

25 - 26 maggio 2003

Questa pagina non intende dar vita a una campagna politica del Portale, che in alcun modo vuole schierarsi. Si intende solo dar voce alle tante anime politiche scese in campo alle amministrative che si terranno a maggio 2003.

 

 

CANDIDATO A SINDACO SERGIO DI RAIMO 

SINISTRA DEMOCRATICA SETINA 
RINNOVAMENTO SETINO


PER UN CENTRO SINISTRA ALTERNATIVO

Cari concittadini, noi elettori di centro sinistra, delusi dall’attuale gestione politica e dal continuo e penoso spettacolo di una politica fatta solo di interessi economici personali e di gruppo, di professionisti del voltafaccia e priva di quei valori e quegli ideali in cui crediamo, e nella impossibilità cronica di trovare ascolto nelle attuali forze politiche, abbiamo sentito il dovere morale e politico di proporre una lista che dia cittadinanza reale ai valori della sinistra, del mondo ambientalista e del mondo cattolico.
Sinistra Democratica Setina e Rinnovamento Setino, dopo aver riscontrato la retorica di inutili tavoli di presunte nascenti coalizioni di centro sinistra, solo finalizzate al conservare il potere di pochi contro gli interessi concreti della nostra comunità, e nel mantenersi coerenti ad un percorso di reale confronto con le persone di Sezze, hanno sviluppato il proprio comune programma elettorale, basandosi sulle situazioni critiche che affliggono il nostro paese e sulle potenzialità che lo stesso può esprimere, indirizzandolo verso uno sviluppo economico realmente capace di creare occupazione e uno sviluppo sociale che esalti e tuteli tutte le minoranze, mai prese in considerazione. L’intento è quello di trasformare i problemi in possibilità di miglioramento e cambiamento del nostro paese. Il nostro programma scaturisce dall’ascolto di persone come noi, che vivono nel nostro paese, non dal saper parlare ma dal saper ascoltare. Il nostro programma non è contro qualcuno o qualcosa, poiché siamo mossi dalla convinzione che in politica non ci sono nemici ma avversari. Il nostro programma è per dare una reale possibilità a tutti coloro che credono in un voto libero, non condizionato dai poteri forti del nostro Paese e dalle incancrenite e non più accettabili commistioni, tra potere amministrativo, politico ed economico, una lobby che giorno dopo giorno sta trasformando sempre Sezze in una periferia anonima, senza identità e senza cultura, che sta facendo salire una penosa palude sulla nostra bella collina. 

È nella fiducia nelle donne e negli uomini di questo nostro Paese, nella loro voglia di crescere, di migliorare conservando la propri storia e la propria identità, che fondiamo il nostro progetto di bonifica di Sezze, rivolto ad un reale rinnovamento politico ed alla costruzione di un centro sinistra finalmente di tutti e democratico.


1. Politiche per la famiglia, gli anziani e l’infanzia
2. Politiche giovanili
3. Scuola
4. Sanità
5. Qualità della vita
6. Disagio Sociale
7. Politiche Urbanistiche
8. Politiche Agricole
9. Politiche per lo Sport ed il Tempo Libero
10. Attività Culturali
11. L'Amministrazione e i Cittadini
12. Le Spese Comunali e Servizi 

1. Politiche per la famiglia, gli anziani e l’infanzia

Una promessa che ci preme mantenere è quella di impegnarci in modo deciso nelle politiche sociali. L’assistenza alle famiglie e alle persone anziane, la lotta al disagio e all’emarginazione sociale sono problemi con cui confrontarsi ogni giorno.

Occorre riconoscere l’importanza sociale che riveste il ruolo della famiglia: promuoveremo una politica in favore della famiglia anche attraverso uno Sportello Comunale che abbia come obiettivo primario quello di garantire una assistenza continua e costante.

E’ indispensabile riconoscere agli anziani un ruolo centrale cercando di coinvolgerli in varie attività quali mostre e manifestazioni, attività di controllo e vigilanza nelle scuole, impegni vari presso le istituzioni comunali. Riteniamo utile e opportuna la creazione di una piccola scuola, basata sul volontariato, della terza età.

Sarà infine necessario rilanciare l’idea del consiglio comunale dei ragazzi fino ad istituire un vero e proprio Assessorato dell’Infanzia che vada a coordinare tutti gli interventi rivoli a questa fascia di età con lo scopo di rendere il nostro Paese il più vivibile possibile per i giovani ed ottenere la certificazione Unicef dei propri sforzi. Difatti, molti sono i settori dove intervenire per migliorare la quotidianità dei nostri bambini (la pianificazione territoriale e le zone verdi, la mobilità urbana, la sicurezza). Dobbiamo ridare ai nostri bambini la possibilità, che noi abbiamo avuto, di emozionarsi nello scoprire il proprio paese, dando spazio e risalto all’esperienza del gioco tramite la Ludoteca.

2. Politiche giovanili

Futuro significa, prevalentemente, giovani; investire nel futuro significa puntare e scommettere sui giovani!

E, allora occorre intraprendere una politica giovanile che sappia esaltare la loro energia, il loro dinamismo la loro sensibilità e cultura rendendoli soggetti attivi dello sviluppo della nostra cittadina e strapparli, per sempre, dal ruolo passivo di spettatori.

È necessaria la promozione e lo sviluppo di diverse attività di formazione, al fine di offrire nuove opportunità di impiego innovative e durature; la formazione e la qualificazione professionale sono strumentali all’innalzamento delle competenze professionalità e, quindi, rappresentano il trampolino necessario per l’inquadramento lavorativo, serio e continuativo, dei giovani.

Tutte le realtà giovanili di Sezze, da quelle del mondo scolastico a quelle del mondo lavorativo, da quelle delle associazioni sportive a quelle delle associazioni culturali e di volontariato dovranno presentare le loro idee, la loro energia attraverso una consulta giovanile riconosciuta come organo istituzionale consultivo che possa, per tutte le materie che più la riguardano da vicino, essere di supporto al Consiglio Comunale e alla Giunta.

L’Amministrazione deve farsi carico di agevolare la creazione di piccole società cooperative che, attraverso l’inserimento dei giovani, possano esplicare una serie di servizi nei confronti dell’ente come la manutenzione di spazi verdi ed altro. Inoltre i giovani setini dovranno essere posti in condizioni paritetiche agli giovani della provincia e non solo, per quanto riguarda la possibilità di accedere a quei nuovi strumenti infornatici e telematici che rappresentano uno dei tanti futuri della nostra società. In altre parole Sezze deve diventare al più presto un paese “cablato” ed in grado di poter ospitare momenti di formazione e lavoro altamente tecnologico.

InformaGiovani

Nell'ambito delle politiche giovanili che da noi saranno attuate, uno dei punti fondamentali è il potenziamento e la realizzazione seria e definitiva di un Ufficio InformaGiovani. Esso dovrà funzionare come banca-dati e centro di informazione per l'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, dovrà assolvere la funzione di punto di riferimento al quale le ragazze e i ragazzi potranno rivolgersi per essere al corrente di tutte le notizie e le opportunità fondamentali per quanto riguarda l'approccio al mondo del lavoro, della formazione, della scuola e dell'università, ma anche per essere informati sulle attività culturali e ricreative che si svolgono nel nostro paese. Questo ufficio dovrà basarsi su un suo sito Internet (www.informagiovanisezze.it), che funga da concentratore di informazione verso i giovani setini e da ponte di diffusione di loro informazioni verso l’esterno.

La formazione di una "Consulta giovanile" potrà assicurare un rapporto proficuo di scambio e interazione con le istituzioni facendo in modo che le opinioni e le idee, espresse da tale organo, abbiano un peso politico. Nell'ambito di questo progetto rientrano alcune iniziative quali l' "Animazione socio-culturale di quartiere" ed, in collaborazione con il mondo della scuola, con la Consulta e con la A.S.L., l'istituzione di un Osservatorio sulla condizione Giovanile all'interno dell’Osservatorio Permanente sul Disagio Sociale. 


3. Scuola

La situazione dell’offerta scolastica territoriale presenta dei grossi problemi sia in termini qualitativi che quantitativi. Si dovrà lavorare per un riassetto territoriale delle nostre scuole, per un loro progressivo e rapido miglioramento strutturale. Si dovrà creare una Commissione composta da personale della Scuola e dell’Amministrazione per uno studio finalizzato all’incremento dell’offerta scolastica setina, il controllo della dispersione scolastica, l’integrazione del mondo scuola con il resto del Paese. Grande attenzione andrà posta alla situazione delle scuole materne ed elementari, momento di integrazione culturale e sociale anche e soprattutto con persone proveniente da altre Nazioni. Dovrà essere migliorata la situazione logistica dell’attuale Scuola Media di Sezze sovraffollata e delle scuole superiori di cui non si può rischiare la chiusura.



4. Sanità

La Sanità a Sezze, da anni a questa parte, non fa che registrare la chiusura di servizi ospedalieri e territoriali. Al progetto della Regione guidata dal centro destra, che in nome di una scriteriata razionalizzazione tendente a favorire la sanità privata piuttosto che il cittadino, non si è opposta un’azione politica adeguata da parte dell’Amministrazione Comunale uscente. Occorre rilanciare con forza politiche sanitarie tese alla prevenzione, momento essenziale e primario per la difesa della salute del cittadino .Ciò non può che passare attraverso la dotazione di una sede adeguata e accessibile per i servizi territoriali nonché di strumenti e risorse tesi all'obiettivo. L’ospedale nel quadro di una sana politica di razionalizzazione va riqualificato valorizzando il patrimonio strutturale e professionale, dotandolo di strumentazione adeguata idonea ad una diagnostica moderna e di una tipologia di intervento più efficace come l’assistenza domiciliare e il Day Hospital che evitano agli utenti inutili viaggi della speranza. Ospedale, servizi territoriali e servizi sociali debbono tendere ad una integrazione dell’intervento a difesa della salute psico-fisica del cittadino e in particolare delle fasce più deboli (anziani, disabili, e bambini). 


5. Qualità della vita

È necessario che l’Amministrazione Comunale si adoperi affinché tutte le forme di violenza, da quelle squisitamente fisiche a quelle morali, possano, nei limiti del possibile, essere debellate.

In quest’ottica assume un importanza rilevante l’attività’ delle forze dell'ordine e la loro vigilanza adeguata in tutto il territorio setino. Faremo in modo che ciò avvenga nel migliore dei modi.

I problemi della delinquenza e della microcrominalità affondano, però, le loro radici nelle situazioni di degrado e di disoccupazione giovanile che caratterizzano parte del nostro tessuto urbano, soprattutto le periferie. Altro fenomeno in preoccupante ascesa è quello della tossicodipendenza:si cercherà di prevenirlo e di arginarlo tramite organi di monitoraggio come l’Osservatorio permanente del disagio Sociale. Dinanzi a queste problematiche c'è stata troppa negligenza e sufficienza in questi ultimi anni. È dovere di un'Amministrazione attenta al sociale quello di intervenire nell'agevolare l'accesso ad opportunità lavorative per i giovani e la creazione e la diffusione di possibilità di aggregazione sociale e culturale. 


La salute

I cibi biologici - Il futuro alimentare è rappresentato dalla cultura degli alimenti biologici; ci impegneremo ad esaltare questo tipo di cultura iniziando dall’inserimento di questi tipi di alimenti nelle nostre mense (scuole ,ospedali ecc. ).


Verde e parchi

Prendiamo l'impegno a far riconoscere Sezze come zona naturalistica protetta. Tale attenzione al verde e ai parchi verrà inquadrata e armonizzata all'interno delle politiche urbanistiche che saranno attuate, ispirate allo sviluppo sostenibile, alla razionalizzazione dell'uso degli spazi urbani e tese all'innalzamento del livello di qualità della vita. Queste iniziative potranno fungere da catalizzatore economico e occupazionale (custodia e manutenzione degli spazi verdi).

È necessario intervenire sulla condizione di carenza di marciapiedi e zone pedonali. Riteniamo indispensabile la chiusura del traffico nel centro storico durante i fine settimana, dotando ovviamente di particolari permessi le persone necessitate ad entrarvi.



Randagismo

Il nostro impegno è quello di prevenire ed arginare i fenomeni diffusi del randagismo e dell'abbandono animale in stretta collaborazione con la A.S.L. locale, la Comunità Montana, la Regione Lazio, gli ordini dei veterinari e le associazioni di volontariato animaliste. Le azioni da intraprendere al fine di migliorare la condizione dei cani e dei gatti e il rapporto dei cittadini e dell'intero tessuto urbano con gli animali sono: 

a) informare, con adeguate campagne, sulla possibilità/obbligatorietà dell'iscrizione dei cani all'anagrafe canina tramite tatuaggio.

b) istituire convenzioni con gli Ordini dei Veterinari per promuovere un'adeguata campagna di sterilizzazione di gatti e cani a basso costo.

c) promuovere l’istituzione di “cani di quartiere” secondo la legge regionale, in collaborazione con il Servizio Veterinario della A.S.L., qualora sia accertata la non sussistenza della pericolosità dell'animale.

Queste tre condizioni dovranno essere propedeutiche alla realizzazione di un Canile Comunale che agisca in convenzione con il Servizio Veterinario della A.S.L. e in collaborazione con gli Ordini dei Veterinari, le Associazioni di volontariato e le guardie zoofile.



6. Disagio sociale

Diversamente abili

Maggiore sensibilità e grande attenzione dovranno essere rivolte alle persone diversamente abili ed agli invalidi al fine di migliorarne, per quanto possibile, la fruizione dei servizi. L'assistenza domiciliare per i non autosufficienti dovrà essere migliorata offrendo prestazioni superiori a fronte di minori costi per gli utenti: a tale risultato si potrà pervenire con il coinvolgimento e l'incentivazione delle prestazioni di supporto delle Associazioni di volontariato. Anche qui andranno creati un Osservatorio sia sull’accessibilità delle strutture pubbliche, sia sull’accessibilità e sulla mobilità all’interno del nostro paese per i diversamente abili.


Immigrazione

L'immigrazione è per Sezze il fenomeno sociale più delicato ed importante. Il nostro paese deve confermare la sua tradizione di accoglienza e solidarietà, cercando di promuovere l'integrazione degli immigrati nel tessuto sociale e di permettere loro una più alta qualità di vita creando, in collaborazione con le associazioni di solidarietà e volontariato, una rete che permetta di agevolarli nell'inserimento nel mondo della formazione e del lavoro .Ciò significa però, anche combattere le situazioni di sovraffollamento e di irregolarità tramite una vigilanza più forte del territorio, soprattutto del centro storico, per intervenire sia sulle infrazioni alla legge da parte degli immigrati, sia su fenomeni di sfruttamento esercitati nei loro confronti nell'ambito del mondo del lavoro. Una particolare attenzione verrà rivolta alla condizione di disagio e degrado nei loro alloggi che permette illeciti guadagni a chi sfrutta il loro stato di necessità. È necessario ed urgente un censimento che possa individuarli in modo preciso. Infine saranno da strutturare un Centro di accoglienza per immigrati, un servizio per una mediazione interculturale.


I servizi sociali

Alla base della programmazione delle politiche sociali di un territorio e di una città è necessario, a nostro avviso, un continuo monitoraggio del disagio esistente e dei bisogni espressi. Ciò presuppone il funzionamento di un osservatorio permanente che, collegato con A.S.L., scuola, associazioni di volontariato Caritas e Azione Cattolica, abbia una visione chiara del disagio e quindi dei bisogni che esprime la cittadinanza .

Tutto ciò non può prescindere da una attenzione prioritaria della futura Amministrazione alle fasce più deboli, destinando una parte consistente del bilancio verso questo settore. Molto più di quello che è accaduto fino ad oggi. Occorre eliminare le liste di attesa, e riqualificare l'intervento e mettere fine all'eterno precariato di molti operatori sociali che da anni lavorano in questo settore. Va rimproverata all'Amministrazione uscente, la mancata realizzazione della residenza sanitaria assistita per soggetti non autosufficienti .Tale struttura sarebbe una riposta adeguate in termini assistenziali e fornirebbe una importante opportunità occupazionale.

7. Politiche Urbanistiche

Piano Urbanistico

Noi crediamo in un’idea di Piano Urbanistico che preveda solamente i servizi necessari, creando una viabilità di collegamento scorrevole e sicura; vogliamo perseguire la possibilità di realizzare strutture polivalenti di servizi sportivi, sociali, culturali, commerciali e di spettacolo nei quali le diverse generazioni possano incontrarsi, confrontarsi, crescere insieme e creare quel tessuto sociale indispensabile per giungere ad un'identità unitaria.

Il nostro impegno è quello di assumerci la responsabilità di riorganizzare il Paese, ispirandoci al principio dello sviluppo sostenibile, che com'è noto, indica uno sviluppo capace di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere quelli delle generazioni future..

Intendiamo impegnarci per la riqualificazione dei (parchi/giardini) pubblici esistenti, e l'individuazione di nuove aree, ove questi non esistono o non garantiscono un'alta qualità di vita per i nostri cittadini. 

Verrà studiato un sistema per creare i parchi urbani in modo tale che siano anche luogo di visita e di studio per le scuole:

Sviluppare il settore turistico rappresenta un obiettivo fondamentale da perseguire: occorre innanzi tutto coinvolgere gli operatori turistici e culturali così come gli altri livelli di governo (Provincia, Regione). 

Punto di partenza saranno interventi mirati ad attuare nuovi servizi e nuove attività per attrarre flussi di turismo culturale, ambientale-ecologico, commerciale. Il coordinamento e la cooperazione tra enti pubblici, erogatori di servizi e soggetti privati verrà potenziata attraverso la costituzione di un organismo ad hoc - l'Agenzia per il Turismo – (per esempio) che metta in rete i settori "paralleli" della cultura, delle produzioni artigianali locali, dello spettacolo e del tempo libero e definisca in un continuo processo di aggiornamento e miglioramento le strategie di Sezze turistica.


Pianificazione urbanistica e assetto del territorio
Ovvero “pianificazione urbanistica”, intesa quale disciplina dell’uso del territorio, comprensiva di tutti gli aspetti conoscitivi, gestionali, di sviluppo e di salvaguardia.

La qualità della vita attuale e soprattutto futura dei “Sezzesi” dipende, in larga misura, dalla bontà degli strumenti di pianificazione e, pertanto, è necessario arrivare in tempi rapidissimi (entro un anno massimo) alla adozione ed approvazione della Variante Generale al Piano Regolatore Generale in modo da individuare, pur sempre nel rispetto della legislazione statale e regionale, attraverso una nuova “zonizzazione funzionale”:

· le parti del territorio che è possibile destinare all’espansione edilizia con la determinazione dei vincoli e dei caratteri da osservare in ciascuna zona;

· le aree necessarie per la realizzazione di opere ed impianti essenziali per lo sviluppo dei nuovi aggregati edilizi e per la sistemazione decorosa di quelli esistenti e, comunque, indispensabili per un civile svolgimento della vita dei cittadini, quali:

· la formazione di una rete stradale che renda agevole la comunicazione tra le varie località e con i centri vicini;

· la costruzione o ricostruzione di collettori fognari e idrici che assicurino agli abitanti condizioni igieniche soddisfacenti; 

· la creazione e trasformazione di spazi da destinare a parcheggi, piazze, parchi e giardini che contribuiscano unitamente ad un miglioramento anche dell’estetica dei fabbricati, al decoro dell’abitato.

Il P.R.G. va attuato attraverso i Programmi pluriennali, anche per mezzo di Piani Particolareggiati e con piani esecutivi, quali i piani di lottizzazione convenzionati, i piani di edilizia economica e popolare, i piani di insediamento produttivi, ecc. ecc. 

Si ritiene debbano essere portati all’approvazione con assoluta priorità il Piano Particolareggiato Esecutivo per il recupero e riqualificazione del Centro Storico e il Regolamento Edilizio per dotarci di quelle norme di carattere organizzativo e procedurale, nonché di quelle norme integrative del Codice Civile sui rapporti di vicinato, a che qualsiasi attività costruttiva venga messa in essere, non contrasti con l’esigenza dell’estetica, dell’igiene e della sicurezza pubblica.


8. Politiche agricole

L'agricoltura rappresenta ancora per Sezze l’attività economica predominante, ma è afflitta, da qualche anno a questa parte, da una condizione di crisi che minaccia di divenire stagnante e permanente. Il nostro impegno sarà teso alla creazione di un mercato alla produzione per gli operatori del settore agricolo nella zona di Sezze Scalo. Tale obiettivo sarà perseguito nel quadro di frequenti iniziative di supporto economico e di concessioni di spazi e strutture che agevoleranno la formazione di mercatini stagionali, spontanei e autogestiti, per rinvigorire il commercio e la produzione agricola locale, evitando che la totalità dei prodotti sia destinata a mercati esterni (Fondi, Latina, Roma). Inoltre in collaborazione con le associazioni dei coltivatori e con le cooperative verrà aperto uno Sportello per le attività agricole a cui gli operatori di tale settore potranno rivolgersi per ottenere da un gruppo di tecnici informazioni ed ausilio. Il coltivatore potrà ottenere suggerimenti su come coltivare al meglio il proprio terreno e sul tipo di colture sulle quali si possa investire con maggior sicurezza tenendo conto dei fattori biologici, climatici e commerciali. Saranno incentivate e favorite le colture sperimentali e la produzione biologica 


9. Politiche per lo Sport ed il tempo libero

La consulta per lo sport e tempo libero.
Anche lo sport si colloca come elemento indispensabile per l’accrescimento civile e sociale del nostro paese. Noi intendiamo sostenere e promuovere la pratica di qualsiasi disciplina sportiva e valorizzare, in tale ambito, il ruolo delle associazioni e società sportive.

L'Amministrazione deve recuperare un ruolo di programmazione coordinamento e promozione dello sport e di integrazione dei vari soggetti operanti nel settore sport, il settore del volontariato più ampio in Italia.

D'intesa con le scuole e le varie società sportive ,vanno rilanciati i centri di avviamento allo sport, vera attività di base ,garantendo a tutti i bambini, compresi i disabili, l'approccio alla pratica sportiva .In collaborazione con la A.S.L. va ripristinato il servizio di Medicina dello Sport, per una attività sportiva sicura per tutti, compresi i numerosi amatori che praticano le varie discipline.

Altresì va migliorata e potenziata l'impiantistica esistente e vanno realizzati nuovi impianti di fondamentale importanza. Prioritaria è la realizzazione di una piscina comunale o mista (pubblica e privata) che possa rappresentare una opportunità importante per lo sviluppo del settore sport e, nel contempo, un momento essenziale per la salute pubblica.

È opportuna la realizzazione di una pista ciclabile per garantire ai numerosi amatori una maggior sicurezza e una migliore qualità di uso del loro tempo libero

Inoltre la zona di Sezze Scalo va dotata di un centro sportivo polivalente con relativo spazio verde.

Tali opere devono nascere grazie anche alla sinergia tra pubblico e privato 

Le società sportive e le associazioni saranno coinvolte in un organo collegiale "La Consulta Per lo Sport e Tempo Libero" che sarà sede di discussione delle problematiche connesse allo sport.


10. Attività culturali


Si deve favorire lo sviluppo di attività stabili e innovative quali scuole di musica, laboratori informatici, corsi di lingua, corsi teatrali, cineforum ecc..

Occorrerà ampliare e rinnovare servizi quali biblioteca, ludoteca; riteniamo indispensabile la dislocazione di tali servizi anche in sedi e strutture distaccate nei quartieri e nelle zone periferiche. Occorrerà favorire, in tutti i modi, la creazione di spazi di aggregazione, sia pubblici che privati, che possano essere luoghi di socializzazione e cultura.


Beni culturali

Occorre salvaguardare e rivalutare le aree archeologiche e i monumenti che rappresentano, oltre che documenti importanti della cultura del paese, anche la storia passata dello stesso.


11. L’Amministrazione e i Cittadini

La trasparenza passa attraverso una informazione completa su tutte le delibere adottate, sia dal Consiglio Comunale che dalla Giunta, garantendo la massima semplicità e comprensione delle stesse.

Un opuscolo mensile che possa arrivare alle case dei cittadini è indispensabile; come pure il potenziamento dei siti e la pubblicazione presso questi di tutte le informazioni che possano riguardare la cittadinanza.

Inoltre, il portale del Comune di Sezze sarà lo strumento cardine attraverso il quale sarà possibile ottenere con maggior facilità gli atti amministrativi e conoscere in tempo reale i servizi offerti al cittadino. 

L'obiettivo è quello di rendere più facile ed agevole per i cittadini, le imprese, i professionisti, le associazioni e gli Enti Locali, l'accesso ai documenti e l'espletamento delle pratiche necessarie nei diversi campi di attività (anagrafe, edilizia, ecc.).

A fronte delle dimensioni sempre più europee e globali che va assumendo la vita della comunità, tanto di chi studia e fa ricerca, quanto di chi intraprende e opera nel settore sia pubblico sia privato, si valuterà la possibilità di aprire - in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale e la Regione - uno 'Sportello Europa', in grado di: 

· Fornire informazioni e documentazione sulle opportunità di finanziamento relative ai programmi comunitari;

· Favorire contatti diretti con i funzionari delle Direzioni Generali dell'Unione Europea; 

· Mettere in rete i potenziali partner per la presentazione di progetti europei;


12. Le spese Comunali e Servizi

Occorre verificare l’intero sistema economico al fine di individuare gli sprechi, le alternative, le opportunità che permetterebbero all’Amministrazione comunale di risparmiare denaro in questo o in quel settore, a totale vantaggio del cittadino che correlativamente si vedrebbe ridurre le tasse o migliorare i servizi.

Occorre ripensare integralmente il meccanismo della spesa pubblica. Dobbiamo infatti trovare la forza ed assumere l'iniziativa per dialogare direttamente, come ente e come comunità territoriale, sociale, economica, con la stessa Unione Europea, con lo Stato dove necessario e con la Regione Lazio, in una concertazione continua dei temi e delle problematiche che ci riguardano da vicino ogni giorno. Dobbiamo migliorare anche l'efficienza e l'efficacia della nostra macchina amministrativa, valorizzare le risorse umane ed intellettuali che in essa operano, investendo su ogni singolo dipendente, offrendo loro possibilità continue di aggiornarsi e migliorare professionalmente se stessi e l'azione dell'intera Amministrazione. Il Comune deve tornare ad essere la casa di tutti i cittadini, un Comune amico nel quale trovare le risposte alle proprie esigenze, ai bisogni ed alle istanze che in ogni categoria e settore emergono senza sosta..

Costituire Società miste a capitale pubblico/privato che consentano, il coinvolgimento e l’assorbimento del mondo imprenditoriale locale, dei Lavoratori Socialmente Utili e di eventuali altri capitali per la gestione e/o creazione di servizi strategici per la nostra Comunità.

Il servizio idrico

Il servizio idrico, a Sezze, rappresenta da sempre un problema serio al quale finora l’Amministrazione non ha saputo dare risposta risolutiva;

L’attuale società concessionaria del servizio non ha rispettato il contratto in essere visto che avrebbe dovuto ridurre le perdite di acqua attraverso interventi mirati, investimenti appropriati di rifacimento graduale della rete idrica e invece tutto ciò non è avvenuto ne’ nei primi tre anni previsti dal contratto ne’ nei successivi.

L’inadempienza contrattuale della concessionaria ha avuto doppi riflessi negativi sulla cittadinanza sia perché il servizio continua a essere carente e costoso e sia per l’alta parcella pagata al professionista (chiaramente pesata sulle tasche dei cittadini) che ha redatto l’atto aggiuntivo con il quale, fra le altre cose, si è dato ulteriore tempo alla concessionaria per adempiere al contratto.

Riteniamo sia necessario affidare il servizio a una società mista, con partecipazione pubblica e privata, dove la parte pubblica maggioritaria è rappresentata dal Comune e la parte privata minoritaria è rappresentata da tutte le imprese setine del settore. È necessario ridurre le perdite al di sotto del minimo previsto dalla legge in modo da ridurre il corrispettivo che il Comune è chiamato a pagare alla Regione e, di conseguenza, ridurre il canone che il cittadino è chiamato a pagare.

Servizio migliore e a prezzo ridotto, questo è l’obbiettivo da raggiungere.

Non è pensabile mantenere l’attuale criterio del cosiddetto “minimo garantito” che comporta un minimo di canone annuo a prescindere dal consumo: si pensi alle numerose famiglie di anziani che consumano pochissima acqua e nonostante ciò sono chiamati a pagare come chi consuma tanto.

Non è, altresì pensabile, che tale criterio sia espressione di un centro sinistra che da sempre ha avuto come valori il rispetto delle persone meno abbienti.

Il minimo garantito va, di conseguenza, eliminato o ridotto in modo notevole.

Deve essere oggetto di attenta valutazione l’adesione “ATO”, valutazione che deve essere fatta tenendo conto delle esigenze della collettività e della necessita’ di ridurre le spese che i cittadini sono ogni anno chiamati a sostenere .

Il servizio smaltimento rifiuti

Anche il servizio smaltimento rifiuti è un servizio carente:

· Pochi cassonetti dei rifiuti ,maleodoranti , scassati, insufficienti e spesso mal posizionati tanto da costituire un vero e proprio pericolo;

· Raccolta differenziata solo sulla carta perché di fatto quello che il cittadino differenzia ,viene poi smaltito nella stessa discarica senza nessuna distinzione;

· Costi del servizio elevati.

Riteniamo sia necessario valutare attentamente l’attuale adesione alla “Gea“ (Società di smaltimento rifiuti) perché l’obbiettivo è, necessariamente, quello di ridurre le spese per la raccolta in modo da avere una riduzione delle tariffe che il cittadino deve pagare annualmente ;

Per riuscire a fare questo è indispensabile gestire il servizio con la massima economicità, pur avendo anche l’obbiettivo di migliorare il servizio a favore dei cittadini e migliorare le condizioni di lavoro degli addetti, eliminando gli sprechi che tale gestione, oggi, sta comportando.


Le proposte di cambiamento vedranno una loro realizzazione nella creazione di due macro assessorati, il primo alla Normalità che dovrà garantire la realizzazione del nostro programma elettorale, e di un secondo alla Straordinarietà che vada a collezionare tutte le iniziative di nuove opportunità sociali, culturali ed economiche per il nostro Paese. Utopia, sogno, noi sappiamo che il vincitore vive il proprio sogno ed il vinto il sogno altrui, quello che vi proponiamo, cari Concittadini è quello di condividere e poter vivere il nostro sogno per un Paese migliore.

Sinistra Democratica Setina 
Rinnovamento Setino 


CANDIDATO A SINDACO SERGIO DI RAIMO 


CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE
1) MAURIZIO DE NARDIS
2) WALTER TUFO ( DETTO ROTA)
3) ALESSANDRO PETRIANNI
4) MAURO REZZINI
5) CESARE PALOMBI
6) MAURIZIO FERRARI
7) ANTONIO CIOTTI
8) DAMIANO DI TULLIO
9) GIUSEPPE CIAVOLELLA
10) SALVATORE LA PENNA
11) DANIELE CASTALDI
12) TANIA SERRA
13) MAURIZIO COLOZZI
14) PAOLO RIZZO
15) ELENA MANCINI
16)GIANNI CERRONI
17) GINO CASCHERA
18)FRANCO PAGLIA
19)ELVEZIO PIZZUTI
20) GAETANO MIRONTI