La Passione 2013  33

 Il pentimento di Pietro e l'incontro con Maria

 

IL VANGELO DI GAMALIELE 
Tristezza di Maria
(Recensione etiopica)
[...]
Ma quando la vergine ebbe posto fine alla sua lamentazione per il rinnegamento di Pietro, fece venire Giovanni.
Giunse piangendo; e piangendo le andò incontro, ed entrambi, la vergine e Giovanni, si sedettero, piangendo insieme Gesù. 
[Dopo, disse Giovanni alla vergine: "O madre mia, non piangere perché Pietro ha rinnegato il nostro Signore. 
Su di lui non grava l'accusa che grava su Giuda, che l'ha tradito. Durante la Cena con il mio Maestro ho udito Pietro che gli diceva: "Lungi da te, mio Signore e Dio! Non ti rinnegherò in eterno, per me sarebbe meglio morire piuttosto! Non ti accada mai niente di simile! Da parte mia, sacrificherò a te la mia vita". 
Allora, per la prima volta, udii per tre volte il mio Signore esprimere il suo biasimo a Pietro.
Gli disse: "Indietro, Satana! Tu hai destato il mio risentimento non avendo tenuto conto di ciò che è di Dio ma solo di ciò che è degli uomini". 
[Ora però, mia signora e madre, non piangere sul padre Pietro, poiché il suo rinnegamento sarà il pentimento dei peccatori.
Egli stesso ha smentito la sua parola, e ha dovuto credere alla parola del Signore". 
[...]
Ma c'erano là delle donne: Giovanna, moglie di Chusa, Maria Maddalena e Salome. 
Esse abbracciarono la vergine nostra signora e la sostennero.
Un lamento interiore serpeggiava nella cerchia di tutte queste sante donne, che piangevano con commoventi parole. 
Altre donne ebree, che ne udivano il pianto, la ingiuriavano dicendo: "E' giunta per noi oggi la vendetta contro di te e contro tuo figlio. 
Per colpa tua il nostro grembo rimase senza figlio, due anni dopo che tu lo generasti". 

 

La Passione 2013  33