La Passione 2006  11

 La Samaritana - Nozze di Cana

Gesù con gli Apostoli

Giovanni 4,28-29

28 La donna intanto lasciò la brocca, andò in città e disse alla gente: 29 «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia forse il Messia?».

Giovanni 2,1-11

1 Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. 2 Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. 3 Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». 4 E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». 5 La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà».
6 Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. 7 E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare»; e le riempirono fino all'orlo. 8 Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. 9 E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo 10 e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». 11 Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

Gli apostoli nei vangeli sinottici
I vangeli sinottici dichiarano che gli apostoli erano dodici:
«Chiamò presso di sé quelli che volle; ed essi si avvicinarono a lui. Quindi ne costituì dodici perché stessero con lui e potesse mandarli a predicare, e perché avessero il potere di guarire le infermità e di scacciare i demoni» (Mc 3,13-15) 
«Chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli» (Lc 6,13) 
Tutti e tre riportano anche la lista dei dodici apostoli, in Marco 3,16-19, Matteo 10,2-4 e Luca 6,13-16; questi erano:
Simone, soprannominato Pietro 
Andrea, fratello di Pietro 
Giacomo, figlio di Zebedeo 
Giovanni, fratello di Giacomo, tradizionalmente identificato con l'evangelista autore del vangelo di Giovanni. 
Filippo 
Bartolomeo 
Tommaso 
Matteo, il pubblicano: riscuoteva le imposte per i dominatori romani; tradizionalmente identificato con l'autore del vangelo di Matteo. 
Giacomo il Minore o Giacomo di Alfeo 
Giuda Taddeo, il vangelo di Luca riporta al suo posto Giuda di Giacomo. 
Simone il Cananeo, il vangelo di Luca riporta al suo posto "Simone, chiamato Zelota"; gli zeloti erano degli ebrei messianici che lottavano contro la dominazione romana, cananeo e zelota sono dei sinonimi. 
Giuda Iscariota, quello che tradì Gesù. 

Gesù (Betlemme? 7/4 a.C. - Gerusalemme 30/33[1]) è la figura centrale del Cristianesimo ed è considerato dai cristiani il Figlio di Dio fatto uomo.
Il nome Gesù è l'italianizzazione del comune nome ebraico Yeshu (diminutivo di יהושע [pronuncia: Yĕhošūa‘]) attraverso il greco dei Vangeli 'Ιησούς (Iēsoûs) e il latino Iesus. Significa Dio è salvezza (cfr. Mt 1,21) .
Gesù è noto con diversi appellativi, i principali: Gesù di Nazaret [2] (alcuni storici contestano che la città di origine di Gesù fosse chiamata Nazaret o si identifichi con l'odierna Nazaret), Gesù Nazareno [3], Gesù Cristo [4] (dal greco christos, che significa letteralmente "unto" e che corrisponde al termine ebraico "Messia"), da cui derivano i termini cristiani e Cristianesimo. Si riferiva a se stesso con l'appellativo Figlio dell'uomo[5] (riferendosi ed identificandosi con una profezia dell'Antico Testamento, [6]), mentre i discepoli lo chiamavano Rabbi, locuzione che significa Maestro, esperto d'esegesi sacra, ancor oggi usato in italiano (Rabbino). Nei Vangeli è chiamato anche Figlio di Dio e Signore, in considerazione dello status che le comunità cristiane riconoscono a Gesù.
Secondo il racconto dei vangeli canonici, Gesù nacque a Betlemme dalla Vergine Maria; nel luogo in cui si ritiene abbia avuto luogo il parto è stata eretta la Basilica della Natività.
All'età di meno di due anni fu posto in salvo dai suoi genitori fuggendo in Egitto, per evitare la persecuzione che il re Erode aveva lanciato contro di lui. Qualche anno dopo Gesù tornò a Nazaret, un piccolo villaggio della Galilea, dove visse con i genitori. Probabilmente aiutava Giuseppe nel suo lavoro di falegname.
I vangeli raccontano dell'infanzia e dell'adolescenza di Gesù solamente in altri tre episodi: la circoncisione, la presentazione al Tempio di Gerusalemme, e l'episodio in cui Gesù, a soli dodici anni, si ferma a disputare con i maestri del Tempio stesso.
A trent'anni avviene il battesimo di Gesù ad opera di Giovanni il Battista, predicatore coraggioso, inviato da Dio per preparare la strada al Messia. In seguito si ritira per quaranta giorni nel deserto dove viene inutilmente tentato dal diavolo e vive un periodo di digiuno e di preghiera.
Pronto per la predicazione, e con i dodici Apostoli, comincia a percorrere i villaggi della Palestina, costituita dalla Galilea, sua regione d'origine, la Giudea e la Samaria, predicando la sua nuova dottrina "la buona Novella" tramite parabole. In varie occasioni si manifestano in lui doti divine compiendo miracoli.
Nel terzo anno di predicazione, alla Vigilia della Pasqua Ebraica giunge a Gerusalemme dove viene accolto in trionfo dalla folla. Alcuni farisei del Tempio, compreso il capo del Sinedrio, minacciati dalla Verità convincono uno degli apostoli (Giuda Iscariota) a tradirlo, corrompendolo. Dopo la cena di Pasqua, in cui istituisce l'eucarestia e lava i piedi agli apostoli, si reca in preghiera al Monte degli Ulivi. Qui Giuda lo tradisce con un bacio, e le guardie ebraiche lo arrestano; dopo un processo dinanzi al Sinedrio, è condannato a morte per aver bestemmiato.
Per la condanna a morte, i Sinedriti devono chiedere che sia giudice il governatore romano, Ponzio Pilato, il quale, pur convinto che Gesù sia innocente, temendo rivolte popolari lo fa crocifiggere. Gesù rimane sulla croce tre ore, poi muore dopo un urlo angoscioso.
Il giorno dopo il sabato, Maria di Magdala si reca al sepolcro per improfumare il corpo di Gesù, ma giunta sul posto lo trova vuoto; Gesù stesso le va incontro, assegnandole l'incarico di annunciare agli apostoli la sua resurrezione. Gesù appare quindi ai suoi discepoli per 40 giorni, poi ascende al cielo.   
Estratto da http://it.wikipedia.org

 

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