Auditorium del Turismo

Mario Costa

2a edizione della stagione teatrale Sezze In - Con- Tra il teatro

28 novembre 2010                                       foto di Ignazio Romano

GRUPPO 8 presenta:
VOCI IN FAMIGLIA

di Harold Pinter

regia di Mario Lonardo
con Irene Romalli e Mario Di Lonardo
voci di Giulio Darra, Mario Di Lonardo, Francesca Di Nicola,
Olga Pultrone, Irene Romalli, Luigi Ortali

Lo spettacolo “Voci di famiglia”, scritto da Harold Pinter, nasce come radiodramma e narra la realtà che vivono un figlio ed una madre, attraverso un loro ipotetico epistolario. Si è deciso di allestire, per la prima volta in Italia, questo testo in forma teatrale scegliendo la presenza sul palco solo della madre e del figlio.
Gli altri personaggi della storia si animano, invece, come voci fantasma a richiamare alla mente il rammarico di un legame d’amore padre-figlio mai avvenuto e a rivelare la sgradevole e disonesta esistenza dei personaggi della famiglia Withers insieme i quali il ragazzo è andato a vivere.
Nell'allestirlo si è voluto evidenziare non solo un luogo fisico, ma anche un luogo della mente, in cui i rapporti umani diventano morbosi e a volte crudeli.In particolare, partendo dalle modalità infantili di attaccamento e dalla loro evoluzione relazionale e affettiva, si è voluto evidenziare l'importanza delle emozioni nel processo dell'identità del figlio e il disagio psicologico definito: complesso di Erode, della madre. Nel timore di essere spodestata dal suo ruolo imperante nella relazione col ragazzo, divenuto ormai adulto e senza voler comprendere o conoscere alcun elemento d'alterità, la madre adotta un processo difensivo cercando di uccidere ogni forma di libertà e del vero sé nel giovane. Ciò avviene per l'idea che il figlio stia acquisendo una sua indipendenza, dovuta anche all’esperienza con un mondo a lui sconosciuto. Il figlio, da parte sua, con il suo modo d'essere "non curante di" e con il suo comportamento "sfacciatamente" libero, assapora il gusto di una nuova realtà alla pari di un re. Tutti i personaggi evidenziano un’incapacità d’ascolto, una mancanza di stabilità emotiva, psicologica e relazionale.
E in questa partita a due, per quanto vicina all’assurdo possa apparire, si è cercato di non poter fare a meno di riconoscerci.

2a edizione della stagione teatrale Sezze In - Con- Tra il teatro