Auditorium del Turismo

Mario Costa

   

 Sezze, 29 gennaio 2009                                     foto di Ignazio Romano

SEVEN, I SETTE VIZI CAPITALI

di Giobbe Covatta e Paola Catella

con  

Giobbe Covatta, Giosi Cincotti e Ugo Gangheri
scene Stefano Giambanco
musiche originali Ugo Gangheri e "Nomadýa"
aiuto regia Gianni Cinelli

Dopo il fortunato "Melanina e Varechina", il grande comico napoletano ritorna con la sua spietata comicitÓ "sociale" con lo spettacolo "SEVEN-7". Sette come sono sette i vizi capitali, quelle azioni che portano l'uomo alla perdizione, qui esaminati alla luce dell'occhio ironico e irriverente dell'artista.
Superbia, avarizia, lussuria, ira, gola, invidia ed accidia: se la terminologia biblica Ŕ sicuramente un po' desueta nella cultura moderna, Giobbe dimostrerÓ che le esperienze che descrivono e che sintetizzano queste sette definizioni sono tuttaltro che desuete. TenterÓ di riscrivere i vizi capitali inseriti nell'odierna cultura occidentale e di mostrare come, oggi come allora, essi siano massicciamente e frequentemente praticati. OsserverÓ come spesso i sette vizi siano un modo di essere, addirittura irrinunciabile o venerato dalla nostra cultura, generando spesso ridicole contraddizioni nelle quali il nostro stile di vita incorre.
Sette personaggi guideranno il pubblico in questo viaggio tra i vizi umani generando occasioni dalla travolgente comicitÓ ma anche, come sempre, spunti per avvicinarsi e riflettere sui grandi temi sociali del nuovo millennio. Ma sarÓ un viaggio anche musicale questo con Giobbe Covatta: la sua "piccola orchestra", al seguito dei viaggiatori-spettatori col compito di connotare i punti salienti dello spettacolo, Ŕ in realtÓ governata da una mano superiore che gli impone di accrescere, senza alcuna pietÓ, la velocitÓ del metronomo e del ritmo infernale dello spettacolo! E viene il sospetto che la mano sia proprio quella di un esordiente cantante ...