Auditorium del Turismo

Mario Costa

   

 Sezze, 12 dicembre 2008                                     foto di Ignazio Romano

MURATORI

di Edoardo Erba
con Nicola Pistoia - Paolo Triestino - Eleonora Vanni
regia Massimo Venturiello

musiche Ennio Rega
scene Francesco Montanaro
costumi Sandra Cardini
 

Due muratori sono al lavoro, di notte, per chiudere con un muro il palcoscenico di un teatro in disuso. Siamo a Roma, e l'area è stata ceduta al supermercato confinante che deve ampliare il magazzino. Comincia così la nuova commedia di Edoardo Erba, scritta completamente in romanesco. Lo sviluppo è imprevedibile: in teatro ci sono presenze pronte a uscire come topi per spalancare voragini di emozioni. MURATORI è una commedia dove si lavora e si parla di lavoro, della condizione, delle aspettative, dei sogni e delle amarezze di chi lavora. Ma è anche un inno d'amore al teatro, un irresistibile ritratto di due perdenti, comico, imprevedibile, delicato e poetico.

Alla esasperata concretezza dell'azione portata avanti dai due muratori si contrappone il misterioso disegno di una aristocratica figura femminile quasi irreale. Due mondi diversi, due dimensioni incomprensibili che un interminabile muro vorrebbe tenere separate per evitare il caos che un impossibile rapporto potrebbe generare. Ma è davvero sufficiente alzare un muro per mettersi al riparo dalle nostre diversità?

FIORE Bisogna divide, è umano. Se se mette tutto assieme se fa casino e basta…
GERMANO Nun me sta bene
FIORE Perché?
GERMANO Nun lo so… a me me pare che ogni vorta che metto un mattone me s'allontana sempre de più…
FIORE Ma che?
GERMANO Nun lo so…