Auditorium del Turismo

Mario Costa

   

 Sezze, 29 dicembre 2004                                    foto di Ignazio Romano

 Giornate Musicali 

39° Festival internazionale di musica

Concerto di Capodanno in balletto

Compagnia di danza "OPERABALLETTO" di Roberta Marcolli e Ruggero Bogani

Programma

IL PIPISTRELLO

MUSICHE DI: J. STRAUSS

Personaggi e interpreti

Dr. Falke - il pipistrello    Roberto Colombo 

Rosalinda sua moglie    Elena Rossatti

Alfred - Maestro di canto    Gennaro Lasco

Principe Orlofsky    Riccardo Moro

Lucilla - Amica di Ida    Valentina Piratino

Gabriel Eisenstein    Leonardo Corsero Matos

Adele - la cameriera    Michela Serra

Commissario Frank    Ruggero Bogani

Ida - sorella di Adele    Barbara Felici

Un'invitata    Linda Piccolo

                                      coreografia:  Ruggero Bogani e Elena Rossetti

                                      adattamento:  Ruggero Bogani

Orchestra del Caffé chantant:

Orchestra "Roma Ensamble" diretta da Mauro Conti

 Il Pipistrello in scena: una scommessa stravinta

di Alessandro Mattei

L’esperimento è riuscito alla perfezione. La Compagnia di Danza  “Opera Balletto” non ha deluso le aspettative del suo pubblico. L’originale interpretazione dell’ operetta-valzer di Strauss è stata azzeccata  nonostante l’enorme difficoltà di esprimere solo con la danza ciò che invece era stato composto  per essere “declamato”. I coreografi Ruggero Bogani e Elena Ruggeri sono promossi a pieni voti, la loro sfida è stravinta: la prima di mercoledì 29 Dicembre all’Auditorio “ M.Costa” è stata un successo di pubblico meritatissimo. La difficoltà maggiore, visto il plot dell’operetta un pò complesso, era proprio quella di esprimersi solamente attraverso il movimento e la leggerezza dei passi. Come se a parlare e a recitare fosse stata quella soavità di ogni interprete de “ Il Pipistrello”, l’intreccio delle danze e lo schema interpretativo della Compagnia di danza ha rispettato perfettamente il testo dell’opera viennese.  La sincronia musica-danza è stata perfetta, nessun tocco fuori nota. E’ stato una prova di grande professionalità, di bravura e soprattutto di coraggio: è questo che è stato veramente apprezzato, per il resto la grandezza dei componenti che si sono esibiti al “ M.Costa” di Sezze era nota a tutti.

La verità assoluta che ha suggellato il successo dell’interpretazione è stata una fondamentalmente: la “voce” dei passi dei dieci artisti che hanno calcato l’Auditorium mercoledì sera ha colmato quel vuoto intenzionale della scenografia. Nessun allestimento, nessun effetto luce particolare, nessuna grande orchestra per l’esecuzione: tutto è stato realizzato magicamente da un eccellente quintetto di musicisti, l’orchestra Cafè chantant ( pianoforte, viola, violino, flauto e clarinetto) e dai dieci ballerini in scena. Azzeccati sono stati anche gli abiti adottati: la storia del pipistrello, e la sua rivincita, sono passati magnificamente tra queste semplici cose.   

E’ doveroso  menzionarli tutti gli interpreti della spettacolo: Roberto Colombo ( Dr Falke- Il Pipistrello), Elena Rossetti ( Rosalinda, sua moglie), Gennaro Lasco ( Alfred-maestro di canto), Riccardo Moro ( Principe Orlofsky), Valentina Piratino ( Lucilla, amica di Ida), Leonardo Corsero Matos ( Gabriel Eisenstein), Michela Serra (Adele, la cameriera), Ruggero Bogani ( Commissario Frank), Barbara Felici (Ida,sorella di Adele), Linda Piccolo (un’invitata).  

L’Auditorium era nuovamente al completo, tutti gli astanti hanno partecipato con entusiasmo e ammirazione, si  sono lasciati catturare anche questa volta dalla bella storia viennese, sono stati attentissimi e non hanno mai perso il filo della trama. Le “Giornate Musicali”, prestigiosa finestra artistica del 39° Festival Internazionale di Musica, è giunta al suo quinto stravolgente successo. L’associazione organizzatrice “ Roma Ensemble” porta a casa un altro giusto riconoscimento. L’organizzatrice, la signora Stammelluti ha ricevuto anche in questa occasione tanti plausi per una kermesse di qualità che non finirà mai di stupirci come abbiamo sempre sostenuto. Mancano tre spettacoli alla conclusione di questa “ Promenade in Musica” e sembra  sentire già la necessità e la voglia di  avere un nuovo palinsesto ricco di cultura come quello di questa stagione.

di Alessandro Mattei   

 

Atto I

Falke dopo una festa in maschera dove si era presentato vestito da pipistrello viene poi abbandonato in mezzo ad una strada dove al suo risveglio si troverà in grande imbarazzo.

Così decide di farla pagare ai suoi amici combinando una serie di inviti ad una festa.

A casa di Gabriel Eisenstein la cameriera Adele ha ricevuto un invito per una festa del Principe Orlofsky apparentemente dalla sorella Ida ma in realtà proviene dal pipistrello che si é innamorato di lei alla precedente festa in maschera. Lei poverina é disperata perché le manca il vestito e poi perché la sua padrona, Rosalinde non le dà il permesso. Giunge il marito Gabriel seguito dall'avvocato Blind. Gabriel spiega alla moglie che per problemi con il fisco dovrà passare otto giorni in prigione a partire dalle sei del pomeriggio stesso, cercando di capire se il suo avvocato sia in grado di ridurre la pena, forse si può fare ma non meno di cinque giorni. Falke giunge a casa Eisenstein per invitarlo alla festa, lui inizialmente rifiuta, deve andare in prigione ma Falke lo convince. Gabriel estrae il suo orologio che pare abbia la capicità di incantare le donne,ballano finché Rosalinde non interviene cacciando Falke. Rimasta sola Rosalinde si dispera, Adele cerca di consolarla, sembra non riuscirci, poi, non solo la consola, ma riceve pure il permesso ad andare alla festa oltre ad un vestito. Dopo che Gabriel é uscito per andare alla festa, Alfred, innamorato di Rosalinde, trova la giacca da camera del marito e la indossa. Sorpreso da Rosalinde le confessa il suo amore, che lei rifiuta; ma sopraggiunge il commissario Frank in cerca del marito per portarlo in prigione. Rosalinde cerca di dirgli che suo marito non é in casa, ma Frank, vedendo Alfred con indosso la giacca da camera, lo scambia per il marito e lo arresta. Prima di uscire, Frank chiede a Rosalinde se non vuole dare un bacio al marito, che non vedrà per diversi giorni. Lei si rifiuta, mentre Alfred ne sarebbe felice; alla fine lei cede e lo bacia. Frank ha fretta di andare, anche lui ha ricevuto un invito per la festa di Orlofsky.

Atto II

E' festa a casa del Principe Orlofsky. Falke introduce tutti gli invitati al Pricipe, che é annoiato. Falke gli spiega di aver organizzato una serie di inviti per vendicarsi dell'umiliazione subita, Orlofsky pare divertito è vuole essere protagonista. Così presenta il Marchese Renard, (Gabriel sotto mentite spoglie) alla sua cameriera Adele, che si é presentata come Olga, una famosa ballerina. Gabriel nota la rassomiglianza con la cameriera, Orlofsky gli fa notare che ha comesso un grave errore e lo spinge ad invitarla a ballare per scusarsi. F alke rimane c ontrariato, lui aveva invitato in segreto Adele perché innamorato di lei, e lo fa notare a Orlofsky. A metà della festa giunge una Lady Ungherese in maschera, è Rosalinde. Orlosky spinto da Falke la presenta a Gabriel che se ne innamora, fino a mostrarle l'orologio che lei in un ballo virtuoso gli sottrae.

Tra gli invitati c'é anche il commissario, che si é presentato come Cavalier Chagren, che si innamora della sorella di Adele, Ida. Ida ha dei dubbi sul fatto che 1 a Lady p ossa essere realmente ungherese, la invita quindi a dame prova, e, naturalmente, lei non si esime. Ma l'interesse maggiore é per lo champagne. Tutti ballano e brindano. Gabriel cerca di convincere la Lady a togliersi la maschera, quando la campana suona le sei. La prigione lo attende, é disperato. La festa volge al termine.

Atto III

Nelle prigioni Alfred viene raggiunto da due ballerine mandate dal commissario. Arriva Frank, anche lui ubriaco. Sul tema del valzer ballano fino ad addormentarsi.

Arriva Eisenstein per costituirsi. Resta stupito nel trovare Chagrin (Frank) il quale cerca di spiegare chi sia in realtà. Nel frattempo giunge anche Rosalinde, per vedere Alfred e liberarlo. Eisenstein dice di essere li per costituirsi, ma Frank gli fa notare di averlo già arrestato, indicando in direzione di Alfred. Gabriel, riconosciuto Alfred con Rosalinde, prende abito e parrucca da avvocato e si traveste. Rosalinde, credendolo un avvocato lo esorta ad aiutare Alfred. Gabriel, in preda alla gelosia, si rivela. Rosalinde non perde tempo ed estrae l'orologio. Gabriel le chiede perdono e scopre di amare sua moglie, la misteriosa Lady Ungherese. Giungono tutti e dando colpa allo champagne tornano a ballare e brindare. Falke confessa ad Adele di essere l'uomo di cui é innamorata. La vendetta del Pipistrello é compiuta.

Maria Rosaria Stamelluti, organizzatrice del Festival, ha presentato tutte le serate