Statuto Regione Lazio 

Convegno sul Nuovo Statuto Regionale

 

 

Sito Regione Lazio

 

Nella mattinata di mercoledì 19 gennaio 2005, presso l’Auditorium “Mario Costa” di Sezze, gli amministratori provinciali e comunali hanno promosso un convegno dedicato al Nuovo Statuto della Regione Lazio.

Approvato in data 11 novembre 2004, il Nuovo Statuto Regionale ha nel Titolo I - PRINCIPI FONDAMENTALI - (composto da nove articoli), il suo cuore pulsante.

In modo particolare segnaliamo come negli articoli 6, 7, 8 e 9 sono raccolti i principi più autentici di ogni comunità civile. Pensando di fare cosa utile, riportiamo il testo integrale della porzione segnalata della nuova legge statutaria, evidenziando alcune parti che a noi stanno più a cuore. Contemporaneamente invitiamo tutti a riflettere sui contenuti di questo testo e sulla distanza che, ancora oggi, intercorre tra i principi riportati e la realtà che viviamo tutti i giorni nella nostra regione. 

Art. 6

(Diritti e valori fondamentali)

1. La Regione fa propri i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani.

2. Riconosce il primato della persona e della vita, tutela i diritti dell’infanzia e

dell’adolescenza sanciti dalle convenzioni internazionali nonché il diritto degli anziani ad un’esistenza dignitosa ed indipendente nell’ambito familiare e sociale.

3. Salvaguarda e valorizza il diritto alla libertà e garantisce l’eguaglianza di ogni

componente della comunità laziale nell’esercizio dei diritti civili, sociali, economici e politici sanciti dalla Costituzione e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

4. Opera affinché siano garantiti i diritti alla riservatezza della sfera personale dei singoli individui, i diritti dei consumatori nonché il diritto alla informazione ed alla fruizione dei mezzi di comunicazione di massa e delle reti informatiche.

5. Riconosce nel diritto al lavoro di ogni persona e nella funzione sociale del lavoro valori fondamentali ed irrinunciabili ai quali ispirare la propria attività e assume iniziative per rendere effettivo tale diritto.

6. Rimuove ogni ostacolo che impedisce la piena parità delle donne e degli uomini nei vari settori di attività attraverso l'attivazione di azioni positive. Garantisce le pari opportunità tra donne e uomini nell'esercizio delle funzioni regionali ed assicura l'equilibrio tra i sessi nelle nomine e designazioni di competenza degli organi regionali.

7. Promuove i valori della democrazia, della partecipazione e del pluralismo, ripudiando ogni forma di discriminazione e di intolleranza e sostiene il libero svolgimento delle attività nelle quali si esprime la personalità umana e la coscienza democratica, civile e sociale della Nazione.

8. Fa propri i principi della Carta europea dell’autonomia locale e si impegna a darne piena attuazione.

9. Promuove la pace e l'amicizia tra i popoli e sostiene ogni iniziativa volta a favorire la loro realizzazione.

10. Collabora con la Chiesa cattolica, nel rispetto delle previsioni del quadro concordatario nonché con le confessioni religiose con le quali lo Stato stipula intese, al fine di tutelare la dignità della persona e perseguire il bene della comunità, in conformità ai principi della Costituzione.

Art. 7

(Sviluppo civile e sociale)

1. La Regione, ispirandosi al principio di solidarietà, persegue l’obiettivo della tutela delle fasce più deboli della popolazione operando per il superamento degli squilibri sociali, anche di carattere generazionale, presenti nel proprio territorio e promovendo iniziative dirette ad assicurare ad ogni persona condizioni per una vita libera e dignitosa. Promuove come obiettivi prioritari la salvaguardia della salute, la piena occupazione e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, la disponibilità abitativa, la mobilità, la diffusione dell’istruzione e della cultura.

2. Per il raggiungimento dei propri fini di sviluppo civile e sociale, la Regione, tra l’altro:

a) promuove ogni iniziativa per garantire ai bambini la protezione e le cure necessarie per il loro benessere;

b) riconosce i diritti della famiglia quale società naturale fondata sul matrimonio e la sostiene nell’adempimento della sua funzione sociale;

c) favorisce l’integrazione degli stranieri, regolarmente soggiornanti, nel rispetto delle loro culture nonché le relative associazioni e comunità;

d) favorisce e rinsalda i legami culturali con gli emigrati laziali all’estero e le loro

associazioni e comunità;

e) garantisce adeguati livelli dei servizi pubblici in tutto il territorio regionale;

f) opera per realizzare un sistema integrato di interventi e servizi di prevenzione, cura e assistenza socio-sanitaria adeguato alle esigenze della popolazione e informato al principio del pieno rispetto della dignità della persona e, in particolare, dei minori, degli anziani e dei disabili;

g) persegue una politica abitativa che, compatibilmente con le esigenze di rispetto del territorio e dell’ambiente, crei le condizioni per assicurare a tutti il diritto ad un’abitazione adeguata, con particolare attenzione ai giovani, ai nuclei familiari di nuova formazione e ai cittadini delle fasce svantaggiate per condizioni economiche, sociali o personali;

h) promuove lo sviluppo dell’istruzione in ogni sua forma e grado, della formazione professionale e della cultura, garantendo il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa;

i) incentiva lo sviluppo dell’attività sportiva, amatoriale e agonistica e ne promuove lo svolgimento da parte di ogni individuo, riconoscendone gli effetti positivi per il benessere psicofisico e per l’aggregazione sociale;

l) favorisce l’iniziativa privata diretta allo svolgimento di attività e servizi d’interesse generale;

m) agevola e sostiene le iniziative e le attività di utilità sociale poste in essere da

associazioni e da organizzazioni non lucrative di solidarietà e di volontariato;

n) favorisce le iniziative imprenditoriali che consentono l’incremento dei livelli

occupazionali;

o) promuove e favorisce la cooperazione a carattere di mutualità, riconoscendone la funzione sociale.

3. La Regione, al fine di garantire nel rispetto delle proprie competenze lo sviluppo di una convivenza civile e ordinata, collabora con lo Stato e con le autonomie locali per la realizzazione di interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nel proprio territorio.

Art. 8

(Sviluppo economico)

1. La Regione persegue l’obiettivo dello sviluppo economico e del miglioramento della qualità della vita della popolazione secondo criteri di compatibilità ecologica e di agricoltura sostenibile, attenendosi alle effettive esigenze e vocazioni dei territori e delle rispettive comunità.

Riconosce il mercato e la concorrenza e prevede l’intervento pubblico in tutti i casi e le situazioni in cui l’iniziativa privata non sia in grado di fornire adeguate prestazioni di interesse generale.

2. Contribuisce alla realizzazione di infrastrutture e di opere di interesse generale che

consentano al Lazio di divenire un primario polo di sviluppo in Europa e nell’area mediterranea.

3. Opera per rimuovere gli squilibri economici mediante la destinazione di risorse aggiuntive ed effettua interventi speciali in favore di aree territoriali svantaggiate, con particolare riguardo ai piccoli comuni, alle aree rurali e montane nonché alle isole.

4. L’iniziativa economica privata non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana.

Art. 9

(Valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale)

1. La Regione, nel rispetto delle norme di tutela, valorizza l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio naturale in ogni sua specificità e diversità biologica e promuove la salvaguardia dei diritti degli animali previsti dalle convenzioni internazionali e dalla normativa comunitaria.

2. Nel rispetto delle norme di tutela, valorizza altresì il patrimonio culturale, artistico e monumentale, salvaguardando, in particolare, i nuclei architettonici originari e l’assetto storico dei centri cittadini.

3. Promuove la conservazione e la valorizzazione delle tradizioni e degli usi delle comunità locali.