Associazione culturale il Grillo

Saggio di danza 2005

L'auditorium Mario Costa ospita la 18a edizione del Saggio estivo


30 giugno - 1 luglio - 2 luglio 

TRE SERATE DI DANZA E CANTO

Quest'anno il saggio di danza si è tenuto all'auditorium Mario Costa, abbandonando così la tradizionale Piazza del Duomo che tante edizioni ha visto svolgersi. Ma le novità non finiscono qua, in fatti la manifestazione è stata suddivisa in tre serate: si inizia giovedì 30 giugno alle ore 21,00 con la prima serata, per continuare venerdì 1 luglio con la seconda e Sabato 2 luglio per la serata conclusiva. ( 27 pagine con 608 foto selezionate da 1200 scatti )    Indice

18a edizione del Saggio di danza estivo

Presidente Maria Chiara Formicuccia

Direttore artistico Piero Formicuccia

Insegnante e coreografa Romina Di Nottia

Insegnante del corso di canto Lucy Campedi

Presentatrice Olga Lorenzi

Scenografie Paola Caetani

Segreteria Alessandra Fasolilli

Attrezzisti Ottavio Matta e Fernando Mariani

Tecnico del suono e delle luci Nicola Cosuccia

Riprese video Pietro Paletta

Maxischermo Mixintime  

comunicato stampa:

«Per la prima volta l’Associazione culturale Il Grillo, che opera a Sezze ormai da quasi vent’anni, utilizzerà per lo svolgimento del saggio di danza una struttura adeguata per le esigenze artistiche di una manifestazione così importante che negli anni passati ha richiamato migliaia di spettatori». Aveva esordito così il direttore artistico Piero Formicuccia, conosciuto anche come regista della Passione di Cristo di Sezze, annunciando con enfasi le tre serate di spettacolo realizzate dagli allievi de Il Grillo nella giornate di giovedì 30 giugno, venerdì 1 e sabato 2 luglio presso l’Auditorium Mario Costa di Sezze.

Ma le aspettative sono andate in parte deluse, proprio per la scelta di uno spazio insufficiente a contenere tutto il pubblico.

Comunque, sul palco del Mario Costa, non sono mancate le bellissime coreografie realizzate dall’insegnante di danza Romina Di Nottia, formatasi presso la scuola di Renato Greco, sempre attenta e artisticamente professionale nei diversi lavori creati in questi anni di collaborazione con l’associazione Il Grillo. In aggiunta alla danza si è assistito, durante le tre serate, all’esibizione canora delle allieve di Lucy Campede, una delle voci più belle nel panorama giovane della musica romana ed una gradita novità per la manifestazione setina.

Perde il suo fascino il saggio di danza

Il consiglio è di tornare a Piazza del Duomo, aspettando l’Anfiteatro

articolo di Ignazio Romano
Il Saggio di Danza del Grillo a Sezze era diventato un appuntamento da non perdere, l’evento andava in scena in Piazza del Duomo dove lo spettacolo si esaltava attirando, sotto la storica facciata, più di duemila persone in un’unica serata. Oltre alla folta presenza di parenti, le protagoniste del saggio potevano così esibirsi davanti a una folla di giovani, e lo spettacolo di luci, musica e balli, coinvolgeva veramente tutti gli abitanti del centro storico in una frizzante serata dal vivo. Quest’anno, all’auditorium Mario Costa, davanti a 340 persone con invito, tutto ciò si è perso, e francamente mi è sembrato di assistere a tre serate registrate. Le grida e gli applausi spontanei si sono ridotti a formali approvazioni di un pubblico esclusivamente formato da papà, mamme,  zie e nonni che conoscono bene i balletti. 

E tutto ciò nonostante l’apprezzabile conduzione di Piero Formicuccia ed Olga Lorenzi, che si sono prodigati durante le tre serate, nel tentativo di coinvolgere un pubblico “di plastica”. Insomma, quello che a Sezze era diventato  l’appuntamento più atteso dell’anno, dopo la Passione di Cristo, la Sagra del Carciofo ed alla pari con il Torneo Internazionale di Tennis, si è ridotto ad un saggio di fine corso. Il fascino dello spettacolo all’aperto, che andava in scena sotto le stelle, in una calda serata estiva dall’atmosfera magica, per altro addolcita dal venticello fresco, si è trasformato in una festa privata, con gli invitati tutti appiccicati di sudore e frastornati da un’acustica al limite. Luci poco dinamiche, effetti di fumo proibiti e un'amplificazione che poco si addice all'acustica dell'auditorium hanno pesato molto sulla riuscita del pur apprezzabile spettacolo.

Grandi, come sempre, le ballerine e i quattro ballerini, le coreografie di Romina Di Nottia e le scenografie di Paola Castani, che solo in parte hanno nascosto i limiti di una sede inadatta. Penso che le potenzialità dell’evento sono state fortemente condizionate dal luogo scelto.

  nella foto Paola Caetani e Romina Di Nottia

Aspettando l’Anfiteatro e la politica di partecipazione di Zarra

Ma sbagliando si impara, ed in attesa che riapra l’Anfiteatro, il mio consiglio è quello di tornare a ridar vita alle stupende piazze del centro storico, che quest’anno hanno perso anche l’appuntamento con la danza a cui ci eravamo piacevolmente abituati. Due anni fa Piero Formicuccia, sul palco di Piazza del Duomo, auspicava la ristrutturazione del Teatro Sacro Italiano, dove portare in scena anche l’annuale saggio di danza estivo. Oggi si sente parlare ( ma questa amministrazione non rende partecipe la cittadinanza) di lavori che partiranno a luglio, e di un progetto, previsto dai piani di sviluppo turistico, mai illustrato nei dettagli e che comunque prevede una assurda riduzione di posti. 

L’Anfiteatro, secondo tale progetto, passerà dai circa 12.000 posti a sedere a soli 2.000, perdendo così la sua caratteristica principale, quella di essere l’unico teatro all’aperto, in tutta la regione Lazio, ad avere una così grande capienza: “Mi dite voi chi organizzerà, in questa nuova struttura, concerti rock per soli 2.000 spettatori?  Non mi sembra neppure intelligente pensare di allestire solo manifestazioni che richiedono un minor numero di presenze, quando si possono organizzare eventi maggiori”. Ed ancora: “Qualcuno sa a cosa servirà, oltre ad ospitare le corse di auto, il mare di asfalto antistante l’Anfiteatro?” 

Le stesse perplessità sono state avanzate, durante le tre serate del saggio 2005, da Piero Formicuccia, che ha ricordato l’esigenza, per la cultura setina , di avere a disposizione la grande struttura realizzata negli anni ’50, e che è stata interdetta ai grandi eventi per questioni di sicurezza. Intanto i giornali continuano a riportare notizie a singhiozzo dei progetti di riqualificazione del paese. Un’amministrazione trasparente non avrebbe nessun problema ad illustrare nei dettagli i progetti che toccano da vicino la vita pubblica, magari fissando incontri in ogni quartiere come accadde per il “bilancio partecipato”. Parlare direttamente ai cittadini sembrava essere una prerogativa di questo Sindaco, che per altro non ha mai avuto un buon rapporto con la stampa, come lui stesso ha dichiarato in occasione dell’orrendo articolo di Panorama sulla presenza di immigrati a Sezze. Invece, contraddicendosi, Lidano Zarra fa sapere qualche “indiscrezione” sul futuro del paese solo attraverso i giornali evitando di incontrare la gente. Obiettivamente questo non è il modo più corretto di procedere, e mi chiedo dove sia finita la volontà del Sindaco di attuare la politica di partecipazione, peraltro ben scandita sullo Statuto Comunale.

articolo di Ignazio Romano  

serate

indice delle pagine  

1- 3

 

Love is blue, love story, ebony and ivory (Paul Mauriat) interpreti corso propedeutica    

1

Trik me (Keis) 

interpreti secondo corso avanzato  

 

1- 3

Si ya se acabò (Jennifer Lopez) 

interpreti quarto corso avanzato  

 

1

To nem ai (Luka) 

interpreti secondo corso avanzato

 

1- 2- 3

Pas de deux  

Liberi da noi (Gigi D’Alessio) 

interpreti Luca Campoli e Giorgia Gibilino

Sappi amore mio (Biagio Antonacci) 

interpreti Luca Campoli e Alessandra Fasolilli

Baila (Gigi D’Alessio) 

interpreti Alessio Di Giulio e Alessandra Quadrano

 

1

Io hare por ti (Paulina Rubio) 

interpreti corso propedeutica

 

1- 2- 3

Passion (John Debney) 

interpreti settimo corso  

 

1

Bubblin (Blu) prima e seconda parte

interpreti quarto corso avanzato

 

1- 3

One more time (Laura Pausini) 

interpreti secondo corso avanzato

 

1- 2- 3

Echi d’infinito (Antonella Ruggero) 

interpreti quarto corso avanzato

 

1- 2- 3

Get right (Jennifer Lopez) 

Federica Lama, Valeria Balestrieri, Irene Formicuccia  

 

1- 3

Everytime (Britney Spears)

interpreti quarto corso avanzato

 

2

What happens tomorrow (Duran Duran) 

interpreti quinto e sesto corso avanzato  

 

2- 3

Danse Hongroise Czàrdas (Lèo Delibes) 

interpreti primo corso avanzato

 

2

Maibe (Emma Bunton) 

interpreti terzo corso avanzato

 

2- 3

Hands on me (Christina Milian) 

interpreti quinto corso  

 

2

Meravigliosa La Luna (Francesco Renga)

interpreti primo corso  

 

2

Napule (Gigi D’Alessio) 

interpreti terzo corso avanzato  

 

2- 3

Da Grande (Alexia)

interpreti terzo corso avanzato

 

2

Sleep (Lola Ponce) 

interpreti sesto corso avanzato

 

2- 3

Tris love (Maroon 5) 

interpreti terzo corso avanzato

 

2- 3

Il Gladiatore (Lisa Gerard) 

interpreti quinto e sesto corso avanzato

 

3

Spidermen ( Michel Bouclé) 

interpreti sesto e settimo corso avanzato

 

3

Gran finale - Al di là del ponte (Claudio Baglioni)  

 

1- 2- 3

Sezione Canto

Giorgia Giusti canta: Every breat you take - Let it  be

Anna Maria Giorgi canta: Amore di plastica - Overjoyed

Martina Accapezzato canta: Something - Amazing Grace

Agnese Accapezzato canta: Yesterday - Shi will be lowed

Claudia Vali canta: Vivimi - Resta in ascolto

 

3

Ospiti terza serata

Manuela Zanier – Alessandro Serra – Leonardo Ruta  

Sfilata di Moda "Circolare"

 

Certamente questo è uno dei lavori più vasti, per numero di scatti realizzati (1200) nelle tre serate, e per foto pubblicate (608). 

Ci sono voluti sette giorni e molte ore per realizzare le 27 pagine che compongono il servizio, ma non dimentichiamo il contributo di idee che in ogni pagina del sito ha lo scopo di stimolare la partecipazione oltre a promuovere il paese.

Ignazio Romano

Saggio di danza 2005