L'istruzione è un diritto

   

19 febbraio 2007

Mercoledì mattina, 21 febbraio, presso l'auditoruim S. Michele Arcangelo alle ore 9,00 si terrà un incontro manifestazione sulla situazione della scuola elementare di via Piagge Marine per cercare di capire se c’è modo di salvare l'istituto da una deriva pericolosa. Tutti sono invitati a partecipare.  

      foto Vincenzo Serra

Genitori e alunni da Falco il “mediatore”

Lo avevano detto e lo hanno fatto. Ieri moltissimi genitori degli alunni del primo Circolo didattico di Sezze sono scesi in piazza per protestare contro i disservizi e le varie carenze che dall’inizio dell’anno scolastico attanagliano l’istituto di via Piagge Marine. La manifestazione è iniziata subito dopo il suono della campanella, all’orario di apertura dei cancelli. Con tanto di megafono, alunni e genitori della scuola elementare e materna hanno scioperato per dirigersi poi in piazza De Magistris. Un lungo corteo ha attraversato le stradine del centro storico della città ed è salito in Municipio per trovare nel commissario prefettizio Leopoldo Falco un interlocutore. Una delegazione dei genitori è stata ricevuta dal dirigente governativo, dal responsabile dei servizi locali Piero Formicuccia e dal comandante della Polizia Municipale Lidano Caldarozzi. Il commissario ha ascoltato le istanze dei genitori e degli alunni del circolo diretto dalla professoressa Magnarelli. Si è trattato di un breve ma significativo incontro, alla fine del quale il commissario Falco si è dichiarato disponibile ad affrontare le diverse problematiche e a fare da mediatore con la preside dell’istituto. Al centro delle lamentele la carenza di personale docente e non; problemi strutturali della scuola e quindi della sicurezza dello stesso, e la mancata applicazione dell’offerta formativa (Pof). I genitori sono ricorsi al commissario Falco dopo aver – invano - cercato spiegazioni dalla dirigente scolastica. «La preside Magnarelli non ha accolto le nostre istanze – ci ha detto la delegazione dei genitori – è assente e non intende collaborare per affrontare le problematiche di sempre». Tra i motivi principali delle rimostranze c’è soprattutto quello dell’alternanza delle insegnanti (di matematica e di inglese), dell’assenza cronica del personale non docente, e dei disservizi legati alla pulizia dell’istituto. La voce di alunni e genitori ieri ha scosso le rigide mura del palazzo comunale al suon di: «Vogliamo armonia!! Vogliamo sicurezza!! Serve il dialogo!!». Il commissario Falco, disponibilissimo a collaborare e al dialogo ha detto alla folla accalcata in municipio che parlerà con la dirigente scolastica Magnarelli e se non avrà riscontri positivi cercherà altre strade. Nel corso della manifestazione sono state raccolte anche le firme dei genitori che intendono portate avanti la battaglia.        articolo di Alessandro Mattei