Estate setina 2007

 

17 luglio 2007                                                                                 ore 21,00 -  PIazza del Duomo

La compagnia "OPERA PRIMA"

presenta

 La storia incantata  
Fiaba con musica
Ideazione e Regia Francesco Gigliotti
Musiche Gianluca Casadei
Scena e Costumi Giorgio Distefano
Con:
Tiziana Battisti, Gianluca Casadei, Agnese Chiara D’Apuzzo, Francesco D’Atena, Maria Elena Lazzarotto, Zahira Silvestri

foto di Ignazio Romano - il testo è tratto dal sito ufficiale: www.operaprimalt.it

Questo spettacolo è ispirato al mondo delle fiabe italiane. Il racconto della fiaba si fa rappresentazione. L’incanto della poesia popolare trasforma passo dopo passo, suono dopo suono, il fantastico della “storia” in verità. Il folklore narrativo della nostra tradizione popolare rivive nella maschera di Pulcinella. Sarà Pulcinella al centro delle varie situazioni, protagonista involontario e stupito di un mondo che lo porterà, almeno per una volta, lontano dalla sua condizione di fame e di miseria. Alle prese con Bettina fanciulla in età da marito ma incontentabile cerca affannosamente di convincerla al gran passo. Dopo diversi tentativi, Bettina accetta ma a condizione che il suo consorte sia costruito con le sue stesse mani. Avendo bisogno di particolari ingredienti, chiede aiuto all’amato Pulcinella. La maschera si ritrova, così, inconsapevolmente a rivestire la funzione di donatore-aiutante, ma non conoscendo le regole e i codici del genere fiabesco anziché aiutare i protagonisti della vicenda finisce ingenuamente per ostacolarli, creando lazzi di puro divertimento. Sarà lui, infatti, a permettere alla perfida Turca Cane di rapire Re Pipi, il marito che Bettina si è impastato ad arte con le sue abili mani. Bettina sarà costretta ad intraprendere, così, un viaggio attraverso un mondo a lei sconosciuto pieno d’insidie e di pericoli ma estremamente affascinante poiché ovunque regna la Magia e l’incanto. In una rocambolesca girandola di prodigi, incantesimi, suoni, metamorfosi, musiche che ammaliano, Bettina grazie ai canti alle filastrocche e agli oggetti magici donati da personaggi bizzarri, riesce a ritrovare il suo amato Re Pipi, gabbando “l’astuta” Turca Cane. L’epilogo della storia è affidata all’ironia sapiente della maschera napoletana, che attraverso l’incanto della narrazione fiabesca e l’abile arte del recitare all’improvviso reinventa a suo modo l’abile “trattenimento de’ peccerille”.

Le fiabe alle quali lo spettacolo s’ispira sono tratte dalla “Raccolta di Fiabe Italiane”di Italo Calvino, in particolare “Reuccio fatto a mano”, e la favola “ Pinto Smauto” tratta da “Lo cunto de li cunti overo lo trattenimento de’ peccerille (1634- 36) di G. B. Basile.

I temi trattati sono: Il viaggio inteso come allontanamento da una condizione nota per inoltrarsi in luoghi sconosciuti, non agevoli e ricchi di insidie. La metamorfosi come processo attraverso il quale i personaggi realizzano il passaggio a ranghi più alti: dalla povertà alla ricchezza, dalla solitudine al matrimonio, dalla bruttezza alla bellezza, da un rango inferiore ad uno superiore. La magia come mezzo per risolvere gli ostacoli incontrati lungo il cammino.
Lo spettacolo permette di fare un viaggio attraverso la struttura “narrativa” della fiaba, e risalendo alle origini del genere focalizzando le funzioni dei personaggi, offre un divertente mezzo di analisi.
L’incontro dei due generi Fiaba e Commedia dell’Arte, permette inoltre di parodiare i codici del genere fiabesco da un lato, dall’altro di gettare un occhio sull’affascinante universo delle maschere, divertendo anche gli spettatori più smaliziati che potranno smontare e rimontare, come in un gioco, la struttura della fiaba.
Le musiche originali composte da Gianluca Casadei, oltre a creare suggestive atmosfere svolgono un ruolo narrativo. In questo modo anche l’elemento musicale riveste una funzione di personaggio tra i personaggi.

Opera Prima nasce a Latina nel 1995 dalla scelta di alcuni allievi di un corso di formazione professionale per attori di continuare a fare teatro legandosi ad uno dei loro insegnanti, Francesco Marino, che diviene loro maestro e Direttore Artistico. La soluzione di dar vita ad una Compagnia è stato poi l’inevitabile e più congeniale risultato del successivo percorso formativo e artistico.

Dopo i primi anni di vita, caratterizzati dalla produzione di diversi spettacoli di diversa impronta, nel 1999 la Compagnia, assieme al regista e teorico Francesco Gigliotti inizia un proprio percorso di ricerca sul metodo denominato Teatro d’Arte dinamo-plastica.Lo studio e il confronto delle tecniche performative dell’attore fra tradizione e sperimentazione è per il nostro percorso artistico di centrale importanza, a tal fine la nostra poetica si muove contemporaneamente su due piani paralleli. Da una parte la Compagnia conduce un’attenta ricerca su una rigorosa ricostruzione della Commedia dell’Arte, nel tentativo di un originale recupero della tradizione del teatro comico popolare italiano, con particolare riferimento alle maschere d’influenza napoletana. Fondamentale allora è il metodo di lavoro che si persegue nell’interpretazione degli Scenari. Si allena il corpo attraverso la ricerca di un’energia di base capace di sostenere l’intera struttura fisica della maschera, attraverso la ritmica, lo studio della figura plastica in postura e, soprattutto, attraverso l’acquisizione dell’abilità nel non rendere prevedibile la dinamica e la pausa. Parallelamente il metodo di lavoro degli attori della Compagnia, incentrato su un training fisico molto attento ad evidenziare i caratteri dinamo-plastici dell’interpretazione del personaggio, rappresenta il nucleo centrale del percorso di ricerca e di sperimentazione del nostro progetto di teatro d'arte.In quest’ambito di ricerca dove l’attore è indirizzato ad un’espressività d’alto rigore gestuale e mimico, sembra forse possibile, evolvere le esperienze basilari dei maestri dell’espressione corporea, Decroux, Barrault, Kantor, e gettare nuova luce sul problema di come risolvere l’approccio con l’azione drammatica nel teatro contemporaneo.

La Compagnia è composta da: Francesco Gigliotti - Bruna Agnoni - Tiziana Battisti - Gianluca Casadei - Agnese Chiara D’Apuzzo - Elisabetta De Luca - Dino De Stefani - Maria Elena Lazzarotto -SabrinaMilani - Zahira Silvestri