CARNEVALE SETINO

anno 2011

3 - 8  marzo 2011

Comune di Sezze 

Settore Servizi Culturali e Attività Produttive

 Ludoteca Comunale Orso Rosso

presentano

Carnevale Setino 2011

PROGRAMMA

Si parte con la giornata del Giovedì Grasso (03 marzo), occasione in cui si terrà la “Sfilata nuziale” delle maschere setine, a cura della Ludoteca Comunale “Orso Rosso” con la collaborazione degli studenti delle scuole del territorio.

Il corteo nuziale, seguito da un carretto trainato da un cavallo con sopra gli sposi, sarà accompagnato da musica di strada e canti, a cui si alternerà lo spettacolo sulla Commedia dell’Arte “Arlecchino e Pulcinella”  (Associazione “Matutateatro”).

Le maschere popolari verranno sposate, in alcune piazze della città dal sindaco e dal prete, altre due figure storiche del Carnevale Setino.

La cerimonia nuziale principale si effettuerà in Piazza S. Pietro.

Saranno proposti, inoltre, canti e musiche in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Venerdì 04 (ore 17.00) e sabato 05 marzo (ore 15.30), invece, l’appuntamento è al Museo del Giocattolo (Via Umberto I) rispettivamente con il Laboratorio di maschere e la Festa in maschera  (Cooperativa “POIEO”).

Domenica 06 marzo, alle ore 15.30 in località Colli, si svolgerà la sfilata di carri allegorici (a cura delle Associazioni “Colli Futura” e “AVIS Comunale Sezze”) e delle Majorettes (Ass.ne “Butterfly”), accompagnate da spettacoli di animazione (Cooperativa Città del Divertimento)

Alle ore 17.30, invece, il palcoscenico dell’Auditorium “Mario Costa” farà da scenario allo storico appuntamento con il “Festival della canzone” (Associazione “Il Grillo”).

Martedì Grasso (08 marzo) la sfilata di carri allegorici coinvolgerà l’intera città e avrà inizio, come di consueto, da Via Cappuccini alle ore 15.00.

Parteciperanno: le Associazioni “Colli Futura”, “AVIS Comunale Sezze”, “Butterfly”, “Setia Leonis”, “Matutateatro”, Cooperative “POIEO” e “Città del Divertimento”.

Successivamente un corteo di maschere si sposterà da Porta S. Andrea fino al Centro Storico.

Per i più piccoli è prevista una festa in maschera che avrà luogo presso l’Asilo nido “I Monelli” (ore 16.30 , Via Roccagorga).

Il Carnevale si concluderà in Piazza IV Novembre (ore 17.00) con il concerto delle Band Giovanili (a cura dell’Associazione S.T.A.R.T.S.) e con il Rogo di Peppalacchio.

Gli Assessori Grenga e Di Raimo hanno ringraziato per la partecipazione e la collaborazione dell’organizzazione del Carnevale 2011: l’I.C. “Piagge Marine - Bassiano”, l’I.C. “V. Flacco”, il Circolo Didattico Sezze Melogrosso, la Scuola Media “Pacifici e De Magistris”, la Scuola Paritaria “Bambin Gesù”, le Associazioni “Il Giardino dei Sogni”, “Setina Civitas”, “Majorettes Butterfly”, “Setia Leonis”, “Matutateatro”, “I Monelli”, “Il Grillo”, “S.T.A.R.T.S”, “Colli Futura”, “AVIS Comunale”, le Cooperative “POIEO” e “La Città del Divertimento”, il Consiglio Comunale dei Giovani, il responsabile della Ludoteca Comunale “Orso Rosso” Umberto De Angelis, i collaboratori degli Uffici “Servizi Culturali” e “Attività Produttive” ed il dirigente del settore Piero Formicuccia.


> Domenica 6 marzo ore 15.30 sfilata di carri allegorici in località Colli

Ore 17.30 appuntamento con il Festival della canzone all’Auditorium “Mario Costa” 

Sfilata di carri allegorici  

a cura delle 

Associazioni “Colli Futura” e “AVIS Comunale Sezze” 

con la partecipazione di 

Majorettes Butterfly e la Cooperativa Città del Divertimento

L’associazione  Colli Futura nasce da un progetto partito pochi mesi fa con l’intenzione, la voglia e il desiderio di creare progetti per la nostra comunità, grazie anche all’aiuto dell’AVIS Comunale di Sezze. Progetto che comunque parte da lontano e affonda le sue radici dalla profonda amicizia che lega tutti i componenti del sodalizio, amicizia che è l’ingrediente più importante che fa da collante. I componenti effettivi dell’associazione sono il presidente Federica Fiorini, il vice presidente Giulio Leggeri e a seguire Fabrizio Di Raimo, Francesco Di Raimo, Belli Piero, Matteo Proia, Ezio Maiorani, Lia Maenza, Marchionne Giovanni, Valentina Martelletta, Stefano Tulli, Filippo Sibilia, Silvia Tonani e Emanuele Fontana.

Questo nucleo principale è sostenuto da altre persone che partecipano alle attività dell’associazione dando un contributo importante. Partiamo quest’anno con il “Carnevale Setino” riproponendo la vecchia sfilata dei carri allegorici per le vie del nostro quartiere, Colli di Suso, partecipando anche alla sfilata del martedì grasso a Sezze. Carri allegorici a cui hanno preso parte tanti amici, perché ciò che conta per noi è unire quante più persone di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali, cosa che nel nostro quartiere è sempre riuscita bene.

Tra i nostri progetti c’è quello di creare il “Palio del carnevale Setino” in cui coinvolgere tutte le contrade di Sezze in una sfilata dove alla fine verrà premiato il lavoro più bello e più originale. Ovviamente, come avviene in altri paesi, questo creare una sana competizione tra i vari quartieri che saranno impegnati tutto l’anno alla realizzazione del carro vincente. Lo scopo che volgiamo raggiungere è quello di dare un segnale forte e una scossa alle menti dei nostri concittadini invitandoli a costruire, per loro, per i loro cari, ma soprattutto per la loro comunità, un futuro condiviso e una storia comune.

Fin da oggi lanciamo una sfida nel nostro paese a chiunque abbia intenzione di mettersi in gioco e vuole partecipare con noi alla realizzazione del progetto descritto per il prossimo anno .Presto proporremo altre iniziative e metteremo in campo progetti in cui siamo pronti ad ascoltare e ricevere la collaborazione di quanti vogliono lavorare insieme a noi.


> Martedì 8 marzo ore 15.00 sfilata di carri allegorici da Via Cappuccini a Via G. Marconi 

Ore 17.00 rogo di Peppalacchio in Piazza IV Novembre

Sfilata di carri allegorici

a cura delle 

Associazioni “Colli Futura” e “AVIS Comunale Sezze” 


sfilata e rogo di Peppalacchio  in Piazza IV Novembre

a cura della Ludoteca Comunale “Orso Rosso”

Peppa e Peppalacchio ... la tradizione del carnevale setino

Peppalacchio è un fantoccio di paglia, uno spaventapasseri, simbolo della cultura contadina, che si ricollega a remoti riti propiziatori, nel momento del cambio della stagione, relativi ai futuri raccolti agricoli, ma oltre a ciò, esso ha caratteristiche del tutto particolari.
Peppalacchio veniva costruito incrociando due canne robuste cui si dava forma con la paglia.
Gli anziani ricordavano che esso veniva vestito con indumenti umani ormai consunti e da gettare via: camicia, giacca, calzoni e cappello. Alle braccia di Peppalcchio venivano appese, con dei fili di canapa, delle grandi "saraghe", cioè delle aringhe affumicate che emanavano un odore forte e insopportabile.
Peppa, invece, pur essendo uno spaventapasseri fatto con canne e paglia, veniva vestita elegantemente con un abito da sposa bianco, con un lungo velo e, ancor prima che nascesse il vestito bianco (primi anni del secolo) con una vecchia "dragona", cioè il vestito da sposa della festa tipico di Sezze: corpetto, zinale e grande fazzoletto adagiato a coprire petto e spalle.
La tradizione vuole che al momento del matrimonio ella fosse in stato di gravidanza.
Il
giovedì grasso i personaggi venivano sposati.
Sino al 1950, il carnevale setino si svolgeva secondo i riti della tradizione, grazie alla spontanea, libera e gioiosa partecipazione popolare. Il carnevale a Sezze iniziava proprio in questo giorno; infatti la giornata lavorativa finiva per tutti a mezzogiorno.
Dopo pranzo i gruppi spontanei che organizzavano la festa si radunavano, prendevano le maschere preparate prima, addobbavano "Peppo" con le saraghe e le sistemavano su un carretto trainato da cavalli, muli o buoi.
Sullo stesso carro, che rappresentava la testa del corteo nuziale, veniva posta una botte piena di vino per offrire da bere gratuitamente ai partecipanti nei momenti di sosta.
Accompagnavano gli sposi a piedi, per le viuzze del centro storiche, dei gruppi mascherati, in un crescendio di allegria, sberleffi contro i due sposi, frasi ingiuriose indirizzati a personaggi pubblici antipatici, motti di spirito, rumoreggiando e suonando rudimentali strumenti musicali a percussione ed a fiato.

Il martedì era l'ultimo giorno di carnevale.
I contadini andavano di buon ora a lavorare i campi e per tradizione questo giorno era dedicato a piantare le patate. Infatti, si credeva che piantandole l'ultimo giorno di carnevale queste crescessero grandi come la testa di Peppalacchio.
A mezzogiorno si tornava a casa ed era uso consumare un piatto molto ricco. In particolare si preparavano i "maccarugni 'ncasa", cioè pasta all'uovo fatta in casa con sugo di carne, e si mangiava molta carne. Il pranzo terminava con dei dolci tipici: gli "strufoli".
Dopo mangiato si dava inizio alla carnevalata.
Si riprendevano Peppalacchio e Peppa e si riortavano in giro per il paese seguiti dagli stessi gruppi del giovedì. Alla fine della serata tutti i piccoli cortei confluivano nella piazza principale del paese, Piazza dei Leoni.
Lì Peppalacchio, sdraiato su una barella di legno e paglia, veniva sistemato sul rogo, veniva aggiunta altra legna al di sopra e si accendeva il grande falò. Mentre alcune donne a lutto (uomini mascherati) cercavano di consolare Peppa e la accompagnavano nel pianto funebre, gli altri gruppi facevano festa suonando, cantando e ballando intorno al fuoco.
La popolazione assisteva al bruciare del rogo con grande partecipazione e cercava di ricavarne dei presagi per i raccolti della nuova stagione. Più le fiamme sarebbero state alte e Peppalacchio bruciato in fretta, più si prevedevano abbondanti i futuri raccolti nei campi.
Quando il fuoco si era totalmente consumato, si tornava a casa stanchi ma felici della festa: il carnevale era terminato.
Questo rito diventava un momento di aggregazione della comunità setina e nessuna causa poteva impedirne il festeggiamento perché il fatto sarebbe stato di cattivo presagio per la nuova stagione.

I testi sono tratti dalla pubblicazione del 16 febbraio 1990 "Il Carnevale di Sezze, origini mitologiche di Peppalacchio", di Rosolino Trabona e Umberto De Angelis.

anno 2011