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Tredici
goal dedicati al Presidente

Iaboni,
Cracium e Capponi preparano l'azione da goal
Minuto
di raccoglimento, poi il saluto di tutte le calciatrici setine
con lancio di rose rosse.
Un
preludio che mi ha colto di sorpresa. Fabrizio Angeletti, ancora
commosso e con gli occhi arrossati, mi ha spiegato: le rose sono
state preparate per ringraziare tutto il pubblico che ogni
domenica segue la squadra. Il minuto di raccoglimento per
ricordare la scomparsa di De Angelis, padre del presidente
dell’Unione Calcistica Femminile Sezze a cui va il nostro
pensiero.

Marina
mette in apprensione la difesa avversaria
La
partita, scontata sulla carta, comincia con un pallonetto al
10’ che sorprende la nostra Silvia Agostinelli. Il portiere,
dolorante per una contrattura, è stato presto sostituito da
AnnaRita Violo. Il tempo di tornare in attacco e Marina Iaboni
riporta l’incontro in parità.
Da
questo momento in poi la supremazia del Sezze si descrive con un
lungo elenco di goal. Al 15’ e al 18’ Claudia Testa porta a
tre le reti, mentre Paula Cracium al 30’ fissa il punteggio
del primo tempo sul 4 a 1. Da segnalare al 40’ una stupida
quanto inopportuna ammonizione per la Iaboni. Nel secondo tempo
è proprio Marina ad andare in goal, ma al 10’ un rigore
“contestatissimo” porta Girl Falasche a due, e il difensore
Iole Costantini
(
nell’occasione ammonita per proteste) subito richiamata dal
tecnico Pino Salino negli spogliatoi, onde evitare guai
superflui. Visto l’andamento a senso unico della gara, due
ammonizioni ci sembrano veramente troppe. Questa resta l’unica
nota negativa in campo; mentre l’UCF Sezze continua a spingere
ed in dieci minuti porta a otto le reti con Silvia De Pastena e
ancora due per Claudia Testa.
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