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L’UCF
Sezze perde ma non demerita
Più che con i piedi, Sezze perde con la testa.
La formazione di Pino Salino,
fortemente rimaneggiata in difesa, parte volando. Schiaccia,
senza troppe riverenze, il Tivoli nella sua metà campo e dopo
numerose azioni da goal, mancate per un soffio da Silvia Di
Pastena, arriva al 15’ la rete del vantaggio di Claudia Testa.
La reazione del Tivoli è affidata solo al contropiede. Ma è
ancora il Sezze a sfiorare il raddoppio con una punizione
angolata di Aurora Salino. La palla, calciata alta, supera di
poco la linea di porta e sembra poter superare anche il basso
portiere ospite che, con una manata d’esperienza, tira via la
sfera senza che l’arbitro si accorge dell’avvenuto. Al
30’, da uno dei contropiedi tiburtini, arriva il pareggio e si
palesano anche le notevoli difficoltà della retroguardia
setina. Salino ha piazzato Marina Iaboni a sostituire Sara La
Favia, il veloce attaccante si dimostra insofferente e inadatto
al ruolo assegnatogli. Così negli ultimi cinque minuti del
primo tempo arrivano, da due grossi errori della difesa setina,
il secondo ed il terzo goal del Tivoli. Si va al riposo avendo
visto bel calcio solo dai piedi delle ragazze dell’UCF Sezze,
e grande opportunismo, nello sfruttare bene gli errori delle
stesse, da parte del Tivoli che in questo modo ipoteca
fortemente l’incontro.
Nuova partenza a razzo del Sezze che, merito di un autogol al
5’ della ripresa, riaccende le speranze per i locali. Nel
secondo tempo è sempre più evidente la difficoltà in difesa
dell’UCF Sezze. Pino Salino non ha più elementi per
modificare l’assetto della sua squadra. Evidente il grande
lavoro svolto da Claudia Ciarlo e Aurora Salino nel tenere la
guida di una difesa vulnerabile. Emanuela Capponi dribbla spesso
il centrocampo avversario sopperendo così alla carenza delle
ali. Nel Tivoli bisogna riconoscere il buon assetto in campo
merito del tecnico, e un veloce movimento della difesa che
lascia spesso in fuorigioco l’attacco setino. Nonostante tutto
da un cross angolato della caparbia (ma oggi anche pasticciona)
Marina Iaboni, arriva al 30’ il pareggio dell’UCF Sezze ad
opera della sempre presente Claudia Testa in area di rigore. A
questo punto la mentalità vincente della squadra di Pino
Salino, impegnata sempre a far vedere bel calcio, ha continuato
ad attaccare alla ricerca del goal vittoria, senza curarsi dei
numerosi rischi della difesa. Il calcio non perdona e la “dura
legge del goal” punisce l’esuberanza del Sezze. Infatti al
40’ il Tivoli sigla la quarta rete dimostrando la maggior
esperienza finalizzata a vincere. Resta il rammarico per il bel
gioco che l’UCF ha comunque espresso, e le prestazioni
individuali delle ragazze di Salino, a mio modo di vedere
veramente notevoli. La serie B può attendere. Lo spettacolo
c’è, ora occorre procurarsi altri elementi per arricchire la
rosa a disposizione del tecnico, e assimilare una mentalità che
assicura oltre allo spettacolo anche il risultato.
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Silvia
Di Pastena

Aurora
Salino
Una
nota. Prima dell'incontro le ragazze del Tivoli, per
scaramanzia, non hanno voluto posare per la foto di gruppo che
tutte le precedenti squadre hanno fatto volentieri.
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