|
|
Marisa
DI GRAZIA
voto
8
La
numero uno, arrivata dal Pontinia, è una delle belle
sorprese della stagione. Con coraggio e sicurezza
difende i pali e salva, più di una volta, il risultato:
non teme nemmeno di scontrarsi in uscita alta con i 185
cm della pescarese Brandimante. E riceve spesso i
complimenti delle dirigenze avversarie. |
|

|
Serena
SANTORIELLO
voto
8.5
Non
concede – quasi mai – un millimetro alle attaccanti
che si trova davanti. Quando mancano la sua grinta e
cattiveria agonistica, la squadra ne risente. Forse per
questo il periodo nero dell’Ucf arriva a marzo,
durante la sua assenza per infortunio (sconfitte a
S.Gregorio e Savignano, pari col Multimarche). |
 |
Chiara
BERTI
voto
8
Ex
ala destra, viene “inventata” difensore
all’esordio contro il Barletta. Ciarlo e Lutero la
plasmano da affidabile stopper e lei impara in fretta.
Grazie alla prestanza fisica e all’ottimo senso
tattico, forma con Ciarlo e Santoriello uno dei migliori
reparti arretrati della B. |
 |
Claudia
CIARLO
voto
9
Non
si lascia sfuggire un solo pallone o avversaria per
tutta la stagione: in slancio o in scivolata, evita in
numerose occasioni le incursioni delle punte rivali. E
si permette anche di partire palla al piede e di
arrivare nell’area avversaria. Per classe e ironia è
l’anima della difesa e dello spogliatoio. |
 |
Michela
CASSETTA
voto
7
In
difesa, schierata sempre a tre da Salino, c’é
affollamento. E poco spazio per lei. Si esprime senza
sbavature durante i tre scampoli di gara che la vedono
protagonista. |
 |
Cristina
QUATTRINI
voto
8
Da
terzino o da centrocampista, si fa trovare sempre pronta
alla chiamata del mister. Parte dalla panchina, ma le
assenze di Santoriello (prima) e di Berti (poi), le
permettono di giocare con continuità, pur se a spezzoni
di partita. Francobolla le avversarie. |
 |
Amelia
CASTELLI
voto
8
Pino
Salino le chiede esperienza e affidabilità nella cabina
di regia del centrocampo, e lei non delude le attese.
Anche quando, nelle ultime due gare, l’allenatore le
consegna le chiavi della difesa, spostandola nel ruolo
di libero. Da incorniciare la rete su punizione dalla
distanza realizzata al Tasciotti contro il Pescara. |
 |
Aurora
SALINO voto
8
Filtro
e ripartenza: il capitano si sobbarca l’ingrato
compito di recuperare palloni e di rilanciarli in
avanti. Il duro lavoro le riesce bene. Colleziona anche
qualche prezioso assist, come il delizioso tocco di
prima che consente a Claudia Testa di aprire le
marcature contro il Pescara. |
 |
Maria
Luisa ZUENA
voto
8.5
La
taciturna ala di Sperlonga corre in lungo e in largo per
tutta la gara. La ritrovi in difesa, a centrocampo e in
attacco, al posto giusto nel momento giusto. Al fiato
unisce un’ammirabile tecnica e l’indispensabile
intelligenza tattica. In una stagione quasi perfetta, le
manca solo la gioia del gol. |
 |
Natascia
CONTI
voto
9.5
Dotata
di grinta inesauribile e classe cristallina, gioca il
campionato tutto d’un fiato e non molla praticamente
mai. Trascina le compagne nei momenti difficili; il suo
spirito da “gladiatrice” è l’emblema della
vittoria setina. E non a caso è suo il gol che, nel
trionfale pomeriggio di Porto Sant’Elpidio, vale la
promozione. |
|
|
Daniela
VECCIARELLI
voto
7.5
La
Conti e la Zuena lasciano pochi spazi sulle fasce alla
giovanissima di Maenza. Si vede perciò poco, anche a
causa di un infortunio, ma quando è chiamata in campo
esegue ottimamente il compito affidatole. Una promessa
per il futuro. |
|

|
Emanuela
CAPPONI
voto
8.5
Crea
scompiglio con formidabili accelerazioni e innumerabili
dribbling; i lanci per Testa e Severino sono fatti
spesso con il contagiri. Per contro, trova poche volte
la via del gol. Mezzo voto lo guadagna solo per la gara
casalinga con il Lecce: dispensa assist a Testa, Conti e
Rubeca e segna una rete alla... Tomba. |
 |
Donatella
RUBECA voto
8
Rimane
sulla panca per tutto il girone d’andata (per i
motivi, leggere alla voce “Emiliana Severino”). Poi
il mister le dà fiducia e lei lo ripaga con i gol, come
quello del pareggio sul campo del Pescara. Mostra
buonissime capacità nello stretto e nel palleggio. |
 |
Emiliana
SEVERINO
voto
8.5
La
magistrale tripletta al Barletta (con rimonta) dà
inizio al sogno biancazzurro. Nel corso del campionato,
poi, procura e realizza gol decisivi, che diventano 8 in
totale: su tutti si segnale il rigore in casa contro la
Rimeco. Disputa un ottimo girone d’andata; a calare,
invece, quello di ritorno. |
 |
Claudia
TESTA voto
9
Alla
seconda stagione in B mantiene la fenomenale media gol
della prima e l’aereoplanino riesce a decollare ben 19
volte in venti gare. Ha la rapidità di un jet e
l’astuzia di un falco: quando passa lei i radar delle
difese avversarie vanno in tilt. E’ generosa e utile
nel dare una mano – quando serve – al centrocampo. |
 |
Silvia
AGOSTINELLI voto
7
Cresciuta
nel florido vivaio della Ucf, viene dalla lunga gavetta
della serie C. In avvio di stagione si alterna tra i
pali con la Di Grazia, dando vita ad una staffetta
motivante per entrambe. Poi si ferma qualche tempo e
lascia spazio alla collega. Al rientro si conferma
valida e fondamentale alternativa. |
 |
Gabriela
CRACIUM ng
In
un centrocampo dove qualità e quantità si legano alla
perfezione, questa giovanissima del 1987 meriterebbe
qualche chance in più. A fine campionato colleziona 2
minuscoli gettoni di presenza: partecipa per 25’ alla
passerella casalinga contro il Lecce. |
|
Nadia
TADLAOUI ng
Insieme
alla Vecciarelli è tra le “baby” del gruppo (classe
1988). A differenza dell’ala di Maenza, lei non ha però
occasione di mettersi in mostra nel corso del
campionato. Aspettiamo di vederla in campo. |
|

|
mister
Pino SALINO
voto
9.5
Nel
precampionato è l’unico membro della dirigenza a cui
scappa la parola “promozione”. E ben presto si
capisce che ha ragione. Ha anche il merito di prendersi
le sue responsabilità nel momento decisivo, allorché
mischia le carte dando spazio a Rubeca e Quattrini, le
più in forma nel finale di stagione. Alla fine è
premiato dal risultato. |