U.C.F. Sezze

  Campionato serie B 2004/2005

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Le pagelle del campionato di Christian Capuani

un modo per conoscere meglio le protagoniste 

Tutte promosse in A2 le calciatrici dell'Unione Calcistica Femminile Sezze

Marisa DI GRAZIA  voto 8 

La numero uno, arrivata dal Pontinia, è una delle belle sorprese della stagione. Con coraggio e sicurezza difende i pali e salva, più di una volta, il risultato: non teme nemmeno di scontrarsi in uscita alta con i 185 cm della pescarese Brandimante. E riceve spesso i complimenti delle dirigenze avversarie.

Serena SANTORIELLO  voto 8.5 

Non concede – quasi mai – un millimetro alle attaccanti che si trova davanti. Quando mancano la sua grinta e cattiveria agonistica, la squadra ne risente. Forse per questo il periodo nero dell’Ucf arriva a marzo, durante la sua assenza per infortunio (sconfitte a S.Gregorio e Savignano, pari col Multimarche).

Chiara BERTI  voto

Ex ala destra, viene “inventata” difensore all’esordio contro il Barletta. Ciarlo e Lutero la plasmano da affidabile stopper e lei impara in fretta. Grazie alla prestanza fisica e all’ottimo senso tattico, forma con Ciarlo e Santoriello uno dei migliori reparti arretrati della B.

Claudia CIARLO  voto 9 

Non si lascia sfuggire un solo pallone o avversaria per tutta la stagione: in slancio o in scivolata, evita in numerose occasioni le incursioni delle punte rivali. E si permette anche di partire palla al piede e di arrivare nell’area avversaria. Per classe e ironia è l’anima della difesa e dello spogliatoio.

Michela CASSETTA  voto

In difesa, schierata sempre a tre da Salino, c’é affollamento. E poco spazio per lei. Si esprime senza sbavature durante i tre scampoli di gara che la vedono protagonista.

Cristina QUATTRINI  voto 8 

Da terzino o da centrocampista, si fa trovare sempre pronta alla chiamata del mister. Parte dalla panchina, ma le assenze di Santoriello (prima) e di Berti (poi), le permettono di giocare con continuità, pur se a spezzoni di partita. Francobolla le avversarie.

Amelia CASTELLI  voto 8 

Pino Salino le chiede esperienza e affidabilità nella cabina di regia del centrocampo, e lei non delude le attese. Anche quando, nelle ultime due gare, l’allenatore le consegna le chiavi della difesa, spostandola nel ruolo di libero. Da incorniciare la rete su punizione dalla distanza realizzata al Tasciotti contro il Pescara.

Aurora SALINO  voto 8 

Filtro e ripartenza: il capitano si sobbarca l’ingrato compito di recuperare palloni e di rilanciarli in avanti. Il duro lavoro le riesce bene. Colleziona anche qualche prezioso assist, come il delizioso tocco di prima che consente a Claudia Testa di aprire le marcature contro il Pescara.

Maria Luisa ZUENA  voto 8.5 

La taciturna ala di Sperlonga corre in lungo e in largo per tutta la gara. La ritrovi in difesa, a centrocampo e in attacco, al posto giusto nel momento giusto. Al fiato unisce un’ammirabile tecnica e l’indispensabile intelligenza tattica. In una stagione quasi perfetta, le manca solo la gioia del gol.

Natascia CONTI  voto 9.5 

Dotata di grinta inesauribile e classe cristallina, gioca il campionato tutto d’un fiato e non molla praticamente mai. Trascina le compagne nei momenti difficili; il suo spirito da “gladiatrice” è l’emblema della vittoria setina. E non a caso è suo il gol che, nel trionfale pomeriggio di Porto Sant’Elpidio, vale la promozione.

Daniela VECCIARELLI  voto 7.5 

La Conti e la Zuena lasciano pochi spazi sulle fasce alla giovanissima di Maenza. Si vede perciò poco, anche a causa di un infortunio, ma quando è chiamata in campo esegue ottimamente il compito affidatole. Una promessa per il futuro.

Emanuela CAPPONI  voto 8.5 

Crea scompiglio con formidabili accelerazioni e innumerabili dribbling; i lanci per Testa e Severino sono fatti spesso con il contagiri. Per contro, trova poche volte la via del gol. Mezzo voto lo guadagna solo per la gara casalinga con il Lecce: dispensa assist a Testa, Conti e Rubeca e segna una rete alla... Tomba.

Donatella RUBECA  voto 8 

Rimane sulla panca per tutto il girone d’andata (per i motivi, leggere alla voce “Emiliana Severino”). Poi il mister le dà fiducia e lei lo ripaga con i gol, come quello del pareggio sul campo del Pescara. Mostra buonissime capacità nello stretto e nel palleggio.

Emiliana SEVERINO  voto 8.5 

La magistrale tripletta al Barletta (con rimonta) dà inizio al sogno biancazzurro. Nel corso del campionato, poi, procura e realizza gol decisivi, che diventano 8 in totale: su tutti si segnale il rigore in casa contro la Rimeco. Disputa un ottimo girone d’andata; a calare, invece, quello di ritorno.

Claudia TESTA  voto 9 

Alla seconda stagione in B mantiene la fenomenale media gol della prima e l’aereoplanino riesce a decollare ben 19 volte in venti gare. Ha la rapidità di un jet e l’astuzia di un falco: quando passa lei i radar delle difese avversarie vanno in tilt. E’ generosa e utile nel dare una mano – quando serve – al centrocampo.

Silvia AGOSTINELLI voto 7 

Cresciuta nel florido vivaio della Ucf, viene dalla lunga gavetta della serie C. In avvio di stagione si alterna tra i pali con la Di Grazia, dando vita ad una staffetta motivante per entrambe. Poi si ferma qualche tempo e lascia spazio alla collega. Al rientro si conferma valida e fondamentale alternativa.

Gabriela CRACIUM ng 

In un centrocampo dove qualità e quantità si legano alla perfezione, questa giovanissima del 1987 meriterebbe qualche chance in più. A fine campionato colleziona 2 minuscoli gettoni di presenza: partecipa per 25’ alla passerella casalinga contro il Lecce.

Nadia TADLAOUI ng 

Insieme alla Vecciarelli è tra le “baby” del gruppo (classe 1988). A differenza dell’ala di Maenza, lei non ha però occasione di mettersi in mostra nel corso del campionato. Aspettiamo di vederla in campo.

mister Pino SALINO  voto 9.5 

Nel precampionato è l’unico membro della dirigenza a cui scappa la parola “promozione”. E ben presto si capisce che ha ragione. Ha anche il merito di prendersi le sue responsabilità nel momento decisivo, allorché mischia le carte dando spazio a Rubeca e Quattrini, le più in forma nel finale di stagione. Alla fine è premiato dal risultato.

All'apparenza non sembra, ma la radiografia fatta da Christian non era ne facile ne scontata. A lui il voto lo do io: in cinque anni non ho incontrato nessuno come lui disposto ha seguire veramente il calcio femminile. Christian lo ha fatto con passione, scrivendo sulle pagine del quotidiano "Il Messaggero", ma soprattutto realizzando deliziose telecronache degli incontri casalinghi, spingendosi fino a registrare interviste a caldo nei fine partita. 

L'auspicio è quello di averlo ancora vicino nella prossima stagione.       (Ignazio)

Christian CAPUANI  voto 10

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