U.C.F. Sezze

  Campionato serie B 2004/2005

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Porto S. Elpidio 0    UCF Sezze 1

22 maggio 2005                                     11° giornata di ritorno       

UCF SEZZE IN SERIE A

Salino: abbiamo vinto il campionato grazie all'impegno costante di tutte la calciatrici

Baratta: il nostro obiettivo era arrivare tra i primi, la promozione è un premio al lavoro svolto dalla società ed un incentivo a fare bene anche in serie A2

Giorgi: abbiamo vinto una sfida con noi stessi e con gli altri, ora ci attendiamo la giusta considerazione

Comunale Ferranti: ore 15,00

 … una vittoria annunciata

L’Unione Calcistica Femminile Sezze conquista la vetta della serie A2, infrangendo un traguardo mai raggiunto nella provincia di Latina da una squadra di calcio. La società setina lo ha fatto portando avanti l’insegnamento sportivo, lavorando seriamente e nel rispetto dei valori umani. Questa, e solo questa, la formula vincente delle ragazze allenate da Pino Salino. Non solo, dunque, un trofeo prestigioso da mettere in bacheca, ma il successo di una scuola di vita, fatta di sogni, di sacrifici e obiettivi da raggiungere.

L’UCF Sezze dedica la sua vittoria al paese, in segno di amore e di appartenenza alla comunità, con la speranza di influenzare positivamente i giovani e i meno giovani di oggi, fornendo loro un esempio vincente di correttezza e lealtà.

… meditate gente, meditate

Ma prima di passare alla cronaca della partita, ampiamente riportata su tutti i giornali, vi invito ancora ad una riflessione, adatta a quelli che spingono il loro sguardo oltre la punta del proprio naso, e a quelli abituati a guardare con interesse al futuro: da stasera l’orizzonte della pianura Pontina è dominato da una nuova costellazione; sono le stelle del calcio setino che, di ritorno dalla riviera adriatica, si sono guadagnate il loro angolo di cielo. La serie A. Questo sogno, ora realtà, appartiene al patrimonio culturale dei nostri luoghi, e sarebbe veramente opportuno che tutti se ne prendessero cura.

 

…la mia ricompensa

La gioia, i canti, l’esultanza e i sorrisi sui volti delle ragazze dell’UCF sono la straordinaria ricompensa per chi ha passato mesi, anni, e se li conti anche minuti interminabili, e di grande sofferenza a bordo campo. E mentre tutti esultano, e danno sfogo al loro entusiasmo al culmine della tensione, tu devi tenere l’occhio, oramai appannato, dietro l’oculare… e scatti, scatti, scatti. Lasciatemi, dunque, cucire da solo il mio scudetto, su quella maglia rossoblu di cui tanto sono orgoglioso.

La cronaca: 

Spalti gremiti, o quasi. Urla, canti e squilli di trombe: “ ma voi venite tutti da Roma?” Chiedono i locali. “Si, o poco più giù” Rispondono i sostenitori dell’UCF. Sono una cinquantina, ed hanno accompagnato la squadra femminile nell’ultima giornata di campionato sapendo che si dovrà soffrire. La tensione è altissima: occorre vincere, ed anche se nessuno inizialmente puntava alla promozione, oggi la serie A2 è un sogno a portata di mano, a cui non si è più disposti a rinunciare.

Fischio d’inizio, e la palla comincia a correre sul prato verde del comunale di Porto Sant’Elpidio. La gara è subito accesa; da una parte le setine vogliono vincere il campionato, dall’altra le padrone di casa non vogliono retrocedere in serie C.

È una partita vera, giocata correttamente; con le padrone di casa che cercano, palla al piede, di sfondare sulle fasce; e le setine che ci provano con le ripartenze fulminee della Zuena ed i lanci lunghi di capitan Salino. 

L’UCF non deve scoprirsi troppo, lo sanno bene Ciarlo, Santoriello e Castelli che chiudono bene in difesa, mentre Capponi e Conti fanno ripartire la manovra d’attacco. Al 20’ prima occasione per Testa in aria di rigore, e a seguire è Severino a mancare la rete. La pressione rossoblu è forte ed il goal è nell’aria.

Sulla panchina dell’UCF ( e dintorni ) si soffre. Il Porto Sant’Elpidio più di una volta si rende pericoloso sulla fascia sinistra, dove la Vecciarelli fa fatica a tenere il passo della punta Marchetti. Ma Castelli e Ciarlo arrivano puntualmente a spazzare via. Al 34’ del primo tempo l’episodio chiave dell’incontro. La palla arriva sui piedi del capitano rossoblu, Salino da centro campo vede libera Conti, la fantasista è leggermente decentrata al limite dell’aria avversaria. Parte il lancio, Conti controlla, si gira ed al volo infila l’incrocio dei pali alla sinistra di Metrovic. È il tripudio. L’ennesimo capolavoro balistico del jolly setino che rompe l’equilibrio e  fa uno a zero per la capolista.

Le volenterose ragazze del Porto Sant’Elpidio ripartono a testa bassa nel tentativo di bucare la difesa dell’UCF, ma arriva il fischio del signor Binni di San Benedetto a mandare tutti negli spogliatoi. La partita è ancora aperta, e questo mister Salino lo sa bene, così al rientro in campo nelle file dell’UCF sono due le sostituzioni tattiche: in difesa esce Vecciarelli per Quattrini, ed in attacco esce Severino per Rubeca.

All’avvio del secondo tempo le padrone di casa provano ancora a riequilibrare l’incontro, e Di Grazia è chiamata più di una volta ad interventi difficili. Sull’altro fronte Testa è una spina nel fianco della difesa marchigiana, in più l’ingresso di Rubeca mette in apprensione la retroguardia locale, imbrigliata a centrocampo da una fitta rete di passaggi. Ancora qualche emozione, tre minuti di recupero e può esplode la festa dell’UCF Sezze promossa in serie A2.

Sulle tribune partono i cori, i balli e si srotolano striscioni inneggianti alla serie A: sono gli amici e le famiglie che si riappropriano dello sport, sottraendolo al “branco” che ai giorni nostri lo ha svuotato dei valori originari. Sul campo le calciatrici si esibiscono in un parziale spogliarello che scopre, sotto la maglia rossa, la scritta “A2 passi dal sogno”. Salino, Bernasconi, Severino, Polisena e Luccone vengono assaliti dalle ragazze euforiche, mentre neppure la dirigenza, presente al completo, viene risparmiata. Mario Sisto Giorgi, che ha avuto il coraggio di tenere durante l’incontro la telecronaca, inizia una serie di interviste a caldo, mentre il Presidente, Maurizio Baratta promette già una società solida in grado di affrontare seriamente gli impegni futuri.

A Porto Sant’Elpidio c’erano tutti, ma proprio tutti quelli che hanno creduto nell’UCF Sezze e nel valore sportivo che il calcio femminile custodisce.

Per finire un doveroso saluto va alla società del Porto Sant’Elpidio ed a tutte le ragazze che hanno accettato sportivamente il risultato, e che secondo me non meritavano la retrocessione in C. Da segnalare anche la presenza del Commissario di Lega.

Le formazioni:

Porto Sant’Elpidio  Metrovic, Panciotti, Gabellieri, Vallasciani (40’ st Papetti) Casaccia, Attaccante, Gallesi, Catignani, Sacchi (5’ st Capponi) Morelli Marchetti (12’ st Caputi)  All. Lucani

UCF Sezze   Di Grazia, Ciarlo, Santoriello, Vecciarelli (1’ st Quattrini) Castelli, Salino, Conti, Zuena, Testa, Capponi, Severino (1’ Rubeca)  All. Salino

 

Arbitro: Binni di San Benedetto

Collaboratori: Malatesta di San Benedetto e Coscia di Macerata

Tutti i risultati della 11a giornata SERIE B GIRONE D

RIMECO - CAMPOBASSO

0 - 1

PORTO S. ELPIDIO - UCF SEZZE

0 - 1

S.GREGORIO - SANSEVERINO

3 - 1

CASTELVECCHIO - BARI

1 - 1

BARLETTA - PESCARA

5 - 3

riposa  LECCE

La Classifica

le foto del servizio sono dell'evento

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