U.C.F. Sezze

  Campionato serie B 2003/2004

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UCF Sezze 1    AS Roma 1

7 marzo 2004                                     5° giornata di ritorno       

VERGOGNA!!!

l'UNICA ESCLAMAZIONE RIPORTABILE

40' s.c.: Claudia Testa mette dentro il regolarissimo goal del 2 a 1, inspiegabilmente annullato

A.Tasciotti, Sezze ore 15,00:

Bloccata la Roma, ma le setine meritavano di vincere

Tutta una serie di decisioni assurde hanno trasformato un bel incontro di calcio in una pericolosa bolgia. Il culmine s'è toccato a 5' dal termine quando Claudia Testa si smarcava in area di rigore e depositava in rete: tutti hanno esultato ed il guardalinee ha puntato la bandierina verso il centrocampo, ma il giudice di gara non era dello stesso avviso ed annullava inspiegabilmente. Alle proteste della panchina, che tendevano a richiamare l'attenzione dell'arbitro verso il guardalinee (rimasto del parere che la rete era valida), il giudice di gara prima rispondeva dicendo che il fischietto "ce lo aveva lui" , poi ci ripensa, e caccia fuori allenatore e massaggiatore. E per Salino è la seconda volta, ovviamente sempre e solamente contro la squadra romana. Possiamo avere qualche dubbio?

   

E si qualche dubbio è umano avercelo; possibile che solo contro la squadra della capitale la società dell'UCF si scatena, salvo poi essere così corretta da meritare la coppa disciplina? C'é del marcio in Danimarca, ed anche nella gestione di questo campionato. Ci aspettiamo risposte chiare e denunciamo episodi gravissimi dove il giudice di gara ha lasciato a terra il portiere Silvia Agostinelli dopo un durissimo scontro per dedicarsi alla infruttuosa manovra della Roma. Ancora: un intervento da espulsione praticato a centrocampo e da dietro portava il difensore dell'UCF Claudia Ciarlo direttamente all'ospedale ortopedico di Latina, ma per l'arbitro si è trattata di rimessa in gioco per la Roma, ovviamente. Un terreno pesante ed un arbitraggio colpevole di aver stimolato comportamenti pericolosi delle pur brave calciatrici di entrambe le formazioni, hanno rovinato la giornata sportiva, e non poco l'immagine dalla Roma stessa. Perché tutto questo? Per i tre punti? Se dei tre punti si tratta, e il Sezze da fastidio, la federazione se li può tenere, salvo prendere le denunce penali per lesioni gravi a persona ed aver impedito un pronto intervento del medico a bordo campo. A che gioco giochiamo? A tutto c'è un limite e non sarebbe la prima volta che accuse del genere finiscono in tribunale. Tornando in ambito sportivo, crediamo che tutto questo nuoce gravemente allo sport ed in modo particolare alla società sportiva AS ROMA, uscita dal comunale di Sezze muta ed a testa bassa, senza scusanti per tutto ciò che si è verificato in campo.

La cronaca: ma è solo un gioco! Vero, e nonostante il campo pesantissimo, si è assistito ad un grande primo tempo. Le capitoline passavano in vantaggio al 17' dopo aver colpito una traversa piena. Al 18' è l'UCF a sfiorare la rete, e l'incontro è andato avanti con grandi giocate da entrambe le squadre, salve qualche fischio di troppo e (come è possibile vedere dalle foto della partita) una inspiegabile decisione del giudice di gara a far indossare alle setine la stessa maglia (con poche differenze) della Roma. Ma?

Al 38' azione personale di Marina Iaboni che da fuori aria indovina con precisione balistica il set alla destra dell'estremo difensore romano. E' la rete del pareggio che fa dimenticare tutte le ingiustizie già subite nei primi 45' di gioco, e si va al riposo.

Arriviamo al secondo tempo ed è difficile, per il fango, distinguere le due formazioni. Questo avrà certo tratto in inganno l'arbitro nel bruttissimo episodio capitato alla grande calciatrice dell'UCF Sezze, Claudia Ciarlo, a cui facciamo i migliori auguri. Ancora non si conosce il referto dell'ICOT, quello che ci sta più a cuore è infatti la salute della ragazza e non i tre punti dell'incontro. La partita sfugge completamente di mano all'arbitro (questo è inopinabile e chissà se può interessare la federazione sportiva) Gli incidenti in campo si susseguono a catena e si sfiorano danni maggiori alle ragazze. Al 40' memori di guardalinee che s'atteggiano a "sbandieratori di Cori" quando le velocissime punte rossoblu scappano, Claudia Testa pensa bene di fare tutto da sola siglando il secondo goal per l'UCF Sezze. Il resto è sterile polemica, ma così non va'. Un grande applauso invece va a queste irresistibili ragazze guidate dal correttissimo Pino Salino, che non s'arrendono mai e per noi sul campo hanno vinto dimostrando capacità impressionanti.

APERTO IL DIBATTITO "Ignazio non ti riconosco"

La formazione  Agostinelli, Ciarlo (30' s.t. Quattrini) , Venditto, Bellini, Severino (10' s.t. Bacci) Castelli, Salino, Capponi, Craciun P.  Iaboni, Testa.

A disposizione: Iacoboni, Craciun G, Quattrini, Rubecca, Vecciarelli, Gervasi, Cassetta, Marchetti, Berti, Rubeca, Porcelli, Vecciarelli, Gervasi, Tadlaoui, Bacci.

Tecnici: Pino Salino, Nicola Severino, Francesco Caiola.

 Tutti i risultati della 5a giornata di ritorno SERIE B GIRONE D

BOJANO M.  -  ATLETICO LECCE             

3 - 0

MARSALA  -  CAMPOBASSO

2 - 1

SALERNITANA  -  NAPOLI

0 - 0

BARLETTA  -  PRO REGGINA

3 - 1

UCF SEZZE  -  ROMA

1 - 1

ATHENA RECALE  -  UNIONE DELLE VALLI

4 - 0

La Classifica

le foto del servizio sono dell'evento

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