U.C.F. Sezze

  Campionato serie C 2002/2003

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   UCF Sezze  1    Azzurra Formia  1      

11 maggio 2003                                     13° giornata di ritorno       

Brutta prestazione quella dalle ragazze di Salino contro le formiane di Sportiello

L'UCF si complica il campionato

 Salino: abbiamo giocato troppo male e non abbiamo attenuanti, ora occorre riflettere 

Dopo un’intera stagione giocata ai massimi livelli, dopo aver bruciato tappe e primati, dopo aver sbalordito la stampa e impressionato gli addetti ai lavori e i sostenitori, le ragazze dell’UCF Sezze cominciano ad accusare una certa stanchezza fisica ma soprattutto mentale. Domenica, contro il gioco preciso ed ordinato dell’Azzurra Formia,  si è infranta anche la sequenza di vittorie casalinghe che durava dal 10 marzo 2002. Allora fu il Tivoli a battere l'UCF per 3 a 4 ma le setine si batterono come "Leonesse" contro la compagine più forte del campionato. La squadra allenata da Gennaro Sportiello ha imposto il pareggio a mister Salino che esce dal comunale A. Tasciotti con molti problemi da risolvere. Per primo ricompattare un gruppo senza commettere l’errore di affidarsi a sterili calcoli matematici. Pino Salino è un tecnico concreto e da un anno a questa parte va ripetendo: 

“In serie B voglio andarci con una squadra che può fare una buona figura” ed attualmente l’UCF non risponde a questi criteri. E già, non stiamo parlando solo di arrivare sani e salvi in testa alla classifica di serie C, ma di traghettare questa splendida realtà sportiva di Sezze nella serie cadetta. Un conto è vincere la Coppa Lazio e disputare bene un campionato di calcio a livello regionale, un altro è voler crescere per affrontare la serie B nazionale seppur divisa in 4 gironi. Si capisce che i problemi non sono solo quelli legati all’allenatore, chiamato ad impostare correttamente le calciatrici in campo, ma della dirigenza a cui spetta il compito di organizzare un gruppo di persone in grado di far fronte a mansioni di livelli superiori. Questo è il momento di muoversi e siamo convinti che Angeletti e compagni stanno approntando un programma per ridare linfa e motivazioni a questa squadra che stranamente ha perso la grinta e la volontà di combattere.

Un sostenitore deluso e preoccupato, Ignazio Romano

 IL COMMENTO  DEL  MISTER

Claudia Testa torna provvidenzialmente all'appuntamento con il goal

Veniamo alla cronaca: si capisce subito che il Formia non è venuto a Sezze per cambiare aria e le prime occasioni da rete sono per le ragazze di Sportiello. Salino deve fare ancora a meno di Claudia Ciarlo, infortunata, e la difesa non ha l’assetto migliore, neppure quando il tecnico proverà a mettere al centro la Iaboni oramai a suo agio sulle fasce. Le setine non sono nella loro giornata migliore e le paure di un mese fa, dopo la prima sconfitta a Tor Lupara, ritornano prepotenti sui volti dei tecnici rossoblu. L’episodio del rigore, che Marina Iaboni stampa sul palo mancando l’occasione del vantaggio al 7’, non può essere preso a scusante di un intero primo tempo senza occasioni di rilievo per il Sezze. Mentre sull’altro fronte Silvia Agostinelli ha il suo bel da fare per evitare il peggio. Quello che è apparso più in difficoltà è stato il centrocampo, mai in grado di impostare tranquillamente una azione offensiva, mai capace di recuperare una palla. Emanuela Capponi è incappata in una delle sue giornate peggiori, mentre Paula Craciun, non potendo spaziare sulle fasce come accadeva nel passato, vaga in orizzontale senza mai riuscire a servire le punte. 

Dal canto loro le formiane hanno anticipato in continuazione gli attaccanti dell’UCF Sezze impedendo loro di essere pericolosi. Il primo tempo si conclude con un incolore 0 a 0. Ma i tecnici del Formia hanno studiato bene i punti deboli che attualmente affliggono l’UCF e, dopo aver imbrigliato il reparto offensivo, nella ripresa partono all’attacco. Passano 8’ ed arriva il vantaggio degli ospiti che era nell’aria da tempo, realizzato da Beatrice De Vito su calcio di punizione. La reazione del Sezze è goffa e senza idee. Stefania Bacci non riesce ad involarsi come al solito, Silvia Di Pastena soffre molto il caldo ed i minuti passano. Per fortuna che Claudia Testa è di nuovo in vena di goal, ed al 26’ sfruttando una mischia in area di rigore deposita in rete la palla del pareggio. Il morale è salvo, ma questo non basta alle rossoblu per capovolgere l’incontro. La stessa Claudia Testa appoggia per Marzella una palla in aria di rigore che andava scaraventata in rete. Troppe insicurezze, troppi passaggi corti e quando si capisce di aver sprecato tante occasioni è troppo tardi. Sezze paga in questo finale di campionato una sicurezza di gioco improvvisamente smarrita ed ora tocca a Pino Salino ricostruirla in breve tempo.                                                            Commento in collaborazione con Pino Salino 

Paula Craciun a fatica tiene unito un centrocampo alla deriva

Emanuela Capponi solo nel finale ritrova i suoi dribbling favolosi, ma è tardi

Unica nota positiva il ritorno al goal del bomber Testa

Stefania Bacci imbrigliata da una difesa attenta che non ha commesso errori

     DIARIO DEL CAMPIONATO       > situazione al 9 maggio 2003  

UCF, promesse mantenute, e non è poco di questi tempi

Giornata di scontri incrociati in vetta

Foto di famiglia per l'UCF dopo la conquista della Coppa Lazio

Saldamente al comando, le setine sono inarrestabili

Tutte mantenute le promesse fatte a inizio stagione dal Presidente onorario Semino Noce, dal Presidente Gianni De Angelis e dal Vice Gaetano Leonoro. Questo gruppo sportivo, da sempre serio ed operoso, ha raggiunto grandi risultati  non solo dal punto di vista strettamente sportivo ma anche nei rapporti umani e sociali instaurati con ogni componente del paese. Grande protagonista in tal senso è l’allenatore Pino Salino, amico di tutti, sempre disponibile e dedito alla squadra. Non dimentichiamo i tecnici Nicola Severino e Francesco Caiola, le accompagnatrici Aurora Molinari e Alessandra Luccone, sempre vicini alla squadra e pronti a ogni sacrificio. Ma anche la dirigenza non va trascurata, il lavoro organizzativo di Lorenzo Testa, Enzo e Fabrizio Angeletti coadiuvati dal segretario Francesco Ottavini  ha permesso alla società di rimanere sempre in stretto contatto con la federazione. 

Ovviamente le protagoniste assolute di tanto successo sono loro: le mitiche, instancabili, inesauribili calciatrici dell’UCF Sezze a cui va il mio personale e sincero grazie. Grazie per l’amicizia, per la pazienza e anche per la possibilità che queste ragazze mi hanno dato per immortalare le loro grandi imprese sportive. Ci tenevo a ricordare ogni componente della società sportiva ed a sottolineare che con ognuno di essi ho instaurato un rapporto di amicizia. 

I numeri, seppur freddi e riduttivi, sono eloquenti e tutti in favore della squadra di calcio di Sezze: 75 punti in 26 incontri; 5 lunghezze di vantaggio sulla seconda in classifica a 4 giornate dalla fine del campionato; 171 goal realizzati. Domenica 11 maggio è la giornata delle sfide al vertice: al comunale di Sezze approda l’Azzurra Formia di Sportiello che, con 61 punti, accusa un ritardo incolmabile. Per le ragazze di Salino, che recuperano Ciarlo in difesa, una buona occasione per mostrare ai propri sostenitori novanta minuti di buon calcio e un sicuro spettacolo di cui Sezze si onora. La seconda sfida al vertice è il derby romano tra il  Tor Lupara (70 punti) che riceve le cugine del Tor Di Quinto (56 punti). Gli scenari sono ancora tutti aperti, così come siamo convinti che il calcio vero si gioca in campo, ma questa è la stagione dell’UCF Sezze che dopo la conquista della Coppa Lazio va diritta verso la promozione in serie B e nessuno può fermarla.

  le foto del servizio sono dell'evento 

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