Virtus Basket Sezze

Campionato serie B 2002/2003

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     VirtusBasket Sezze 82     Cecina 65          

29 marzo 2003                              13° giornata di ritorno

Una Virtus spettacolare approda ai play-off

Vandoni può essere soddisfatto, un tifo alle stelle accompagna i suoi ragazzi

 Paesante: Noi abbiamo mantenuto le promesse sul campo

Ora mi aspetto che gli amministratori mantengono le loro

Si parla ovviamente della struttura che ospita gli incontri. Dopo lo sforzo iniziale, di due anni fa, per riportare nel paese il basket, sono seguiti due anni di vane promesse. Ora i nodi stanno per venire al pettine; i risultati sportivi sono arrivati, forse qualcuno sperava di no, Franco Paesante ha dato tutto se stesso affinché questo gruppo sportivo mantenesse gli obiettivi. Ma il pallone tensiostatico, testimone delle imprese sportive della Virtus, non è più sufficiente ad ospitare incontri di serie superiore. La volontà è quella di restare a giocare a Sezze. "Amo questo paese e le persone che mi sono state vicine in questi due anni" dice accorato Paesante " Ho pensato anche di venire ad abitare a Sezze, e non ho nessuna intenzione di andarmene. Ma non rinuncerei mai al mio titolo di basket. Tutta la mia passione, la mia vita l'ho spesa sempre per il basket e nessuno può negarmi il mio sogno

Forse a Sezze non c'è più spazio per i sogni, ma ci sono molti setini che ancora ne coltivano. La prossima amministrazione dovrà fare i conti con questi. Sezze ha diritto ai suoi valori. Non stiamo parlando solo di sports; stiamo parlando di gente che ama questo paese, che è disposta a dare tutto per vivere in un luogo dove siano presenti i valori dello sport, della cultura, della solidarietà e tutto ciò che fa di un paese una comunità civile.

Andrea Sperduto, ultimo gioiello acquistato da Franco Paesante per tener fede agli impegni

Dopo questa doverosa premessa, torniamo all'evento sportivo a cui sono dedicate queste pagine.

Il play Giovanni Montuori, suona la carica per i ragazzi di Vandoni e Margheritini

Le premesse

La Virtus Basket Sezze ha giocato un girone di ritorno perdendo solo tre incontri sui dodici finora disputati. Un crescendo previsto da Vandoni; resta comunque il rammarico di aver giocato la prima parte della stagione in un modo incerto, a tal punto che stava per far naufragare la flotta setina. E' vero anche che sia i tifosi che la dirigenza ha sempre creduto in questa squadra e nelle grandi possibilità del mister, ed ora è proprio la Virtus la carta a sorpresa che nessuno vorrebbe incontrare ai play-off. Determinati come sono, i ragazzi del Sezze daranno filo da torcere alle compagini che hanno dominato il campionato. Contro il Cecina tutti si attendono una bella prestazione, ed in particolare un grande Andrea Sperduto, per ora forte solo nelle trasferte.

Il medico sociale, Di Emma ed il massaggiatore Antonio Ciotti della Virtus Basket Sezze

Alessandro Zanier, alias ZAZZA beniamino dei tifosi

SEZZE AVANTI TUTTA..ASPETTANDO I PLAY OFF

Francesco Veneri a canestro

Roberto Pagnozzi affonda il Cecina

Il commento di Franco Abbenda

Uno stracolmo “le Fontane” fa da cornice al chiaro successo contro Cecina e sancisce l’ingresso della Virtus Sezze tra le elette del basket di serie B2. A due gare dal termine della stagione regolare infatti, con la certezza della 4° posizione (a meno di imprevedibili cedimenti dell’Olbia attualmente 3°), la squadra rossoblu si appresta a giocare il play-off promozione con il vantaggio di giocare in casa l’eventuale “bella” del primo turno dei play-off, e con la speranza non-nascosta di ritrovare il Veroli in una semifinale che sarebbe…derby. Dopo un primo quarto di gioco equilibrato, la squadra di Vandoni  provava più volte ad imprimere alla gara la svolta decisiva, ma la compagine toscana rintuzzava prontamente ogni tentativo setino di allungare, e con la caparbietà di alcuni giocatori (Pau - 26 punti e Bruni) restava in partita fino alla pausa. Dopo il rientro dagli spogliatoi però la DSA Peugeot (schierata con Sperduto - inizialmente tenuto in panchina – insieme a Veneri ed un Focardi onnipresente a rimbalzo) trovava il modo di scardinare l’arcigna difesa ospite e di prendere il largo verso il meritato successo finale. Qualche azione corale della DSA e l’eccessivo nervosismo di qualche atleta toscano caratterizzavano l’ultima frazione di gioco e fissavano il punteggio con un divario forse troppo pesante per quanto visto in campo. Con la sicurezza di essere tra i primi del roster finale, Vandoni ha ora il compito, arduo ma non impossibile, di assemblare la potente macchina da canestri che ha avuto in dotazione. Se da un lato infatti la Virtus Sezze, ben organizzata in difesa grazie anche ad alcuni giocatori sempre disponibili al sacrificio (uno su tutti: Zanier), non consente agli avversari di turno di andare a canestro con le solite percentuali di tiro, d’altro canto diventa straripante solo quando riesce a giocare in velocità; la manovra diventa invece troppo leziosa e non sempre efficace, di fronte a squadre dotate di molti centimetri sotto le plance ed a quelle schierate a zona. Per chiudere la I° parte della stagione mancano due gare: in trasferta contro le FF.AA. a Bracciano, per poi chiudere in casa contro la Stella Azzurra: sarà l’occasione per far riposare qualche big acciaccato e vedere qualche giovane in campo?              commento di Franco Abbenda

    

 le foto del servizio sono dell'evento 

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